Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Marco Ferreri

#LaPromessa 2023 - Il Seme Dell'Uomo

  Marco Ferreri lo sappiamo tutti che regista era, il suo cinema è provocatorio scandaloso e ad ogni uscita faceva discutere. Marco Ferreri   era anche un regista che si guardava intorno e Il Seme Dell'Uomo è certamente il suo film più polemico riguardo all'umanità schiava del consumismo tanto che il protagonista Cino  fa un museo con tutti gli status symbol che vengono usati dagli esseri umani. Al centro della storia troviamo una apocalisse causata dal virus, che ha distrutto tutte le città umane, ma io ci ho visto anche una catastrofe atomica. Due fidanzati sopravvissuti si rifugiano in una casetta su un isola vicino al mare, lui non vuole lasciare tutti gli ogetti legati al benessere, lei vuole vivere tranquilla i suoi giorni. Le cose si complicano quando lui vuole avere un figlio e lei non è daccordo. Una chiara analisi di un film tanto complesso è difficile, ma io cercherò di provarci, nel mio piccolo, come faccio sempre. Con questo film Marco Ferreri in modo su...

#LaPromessa2022 - Dillinger è Morto

 Continua la rassegna dei film che ho promesso di recensire per tutto l'arco del 2022, stasera abbiamo un capolavoro assoluto del grande Marco Ferreri  uscito nel 1969, un film particolare, di non facile fruizione, ma sicuramente uno dei suoi migliori film.

#LaPromessa 2021 - I Love You

 Finalmente sono riuscita ad inserire l'immagine, ci ho messo mezz'ora, google forse ha qualche problema o c'è qualche problema va bene...nuovo appuntamento con #LaPromessa 2021, la speciale rassegna delle mie promesse cinematografiche per quest'anno, siamo quasi a metà e oggi tocca a un grande regista da me molto apprezzato, come sarà andata la visione di questo film?

Diario di un Vizio

seconda recensione di oggi, e stavolta c'è un filmone: Diario di un Vizio diretto nel 1993, da Marco Ferreri, che torna alla fabbrica dopo un bel po' di tempo. E' il film più poetico e sincero del grande regista milanese, e racconta la vita in maniera spudoratamente realistica, senza strizzatine d'occhio al pubblico.

La Casa del Sorriso

Torna alla fabbrica, - e prossimamente nelle mie visioni cinematografiche - Marco Ferreri , con il suo film più amaro malinconico e struggente: La Casa del Sorriso . Un film tagliente e polemico che affonda il pugnale contro i pregiudizi che si scatenano sulla storia d'amore tra due persone anziane, che alloggiano in una casa di riposo, abbandonati dai parenti che non possono occuparsi di loro in quanto troppo impegnati con le loro vite.

La Donna Scimmia

Film cattivo e tragico allo stesso tempo, un opera di incredibile valore diretta dal geniale Marco Ferreri , che fa una satira grottesca sul matrimonio e la vita di coppia. Un uomo trova in un pensionato una donna affetta da ipertricosi, e per questo definita la donna scimmia, la usa come fenomeno da barraccone, la sposa per sfruttarla, ma si innamorerà perdutamente di lei, finale tragico, non ve lo racconto per non rovinarvi la sorpresa.

Club Silencio - Stagione 2 - Puntata 9 - Marco Ferreri

Club Silencio Special Settimanale curato da Arwen Lynch Questa settimana si parla del  regista Marco Ferreri, dissacrante, scandaloso, polemico e dimenticato Il suo è un cinema d'essai, ingiustamente dimenticato, che però ha fatto la storia del cinema, ed è giusto parlarne e farlo conoscere alle nuove generazioni. Spesso i suoi film sono polemici verso la società, e mette l'uomo in primo piano davanti ai cambiamenti che avvengono nel mondo intorno a lui, e con astuzia e polemica critica tutto quello che non approva. Molti suoi film sono diventati ormai dei classici per appassionati cultori di un cinema d'autore, anche se in pochi se lo ricordano, è giusto sottolineare l'importanza storica che ha dato al nostro cinema. E' un peccato che un regista come lui sia ormai relegato alla conoscenza di pochi appassionati cinefili, molte delle sue opere sono schiette, sincere, e anche pungenti verso la società, critiche verso l'uomo e le sue abitudini, verso il co...

Nitrato D'argento

Ultimo film del grande regista milanese. Particolare sin dalla locandina, che vede una donna abbracciare il volto di Ingrid Bergman  su un film di Rossellini  credo, dentro una grande sala cinematografica. Il film è una lunga analisi che racchiude tutto l'amore per la settima arte raccontato da un autore che ha fatto praticamente la storia del cinema italiano, ma Marco Ferreri  da autentico provocatore, fa cominciar il film dentro una sala cinematografica, con dentro manichini di plastica, una critica già allora sugli spettatori/manichini, che guardano senza appassionarsi al film, come oggetti non come persone, la critica è sincera e sentita, ma non contro il pubblico, contro il cinema diventato mercenario.

L'ultima Donna

Continua la mia personale rassegna sul cinema di Marco Ferreri , il film che ho scelto oggi è l'ultima donna. Un film che riesce a parlare, nonostante tutto sia agli uomini che alle donne, dove il complesso rapporto d'amore supera notevolmente i limiti e le contraddizioni che contraddistinguono le diversità tra i due protagonisti. Dopo aver guardato questo film capirete quello che sto per dirvi, e butterete nella spazzatura il libro gli uomini vengono da marte e le donne da venere, pur capendo che parlano diverse lingue e hanno un pensiero differente l'uno con l'altro, una sola cosa li lega: il sesso, dopo di chè il regista sembra lanciare una lancia a favore della donna, e ridicolizza le piccolezze maschiliste dell'uomo, come egli voglia farne una parodia non so se mi spiego. I protagonisti vivono in un ambiente suburbano, Giovanni è divorziato con un figlio piccolo, Valeria è la maestrina che si prende cura del bambino, quando si trasferisce a casa sua,...

La Carne

Un film che ultimamente ho apprezzato molto, qui Marco Ferreri  si spinge all'eccesso, tutto è presentato in modo estremo ed esagerato, e non richiede allo stesso tempo particolari doti recitative, infatti sembra essere tutto costruito sul volto ma soprattutto sul corpo della meteora Francesca Dellera , attrice praticamente sparita dai circuiti cinematografici, che all'epoca era in auge come si direbbe oggi, lo stesso charme e fama ora ce l'avrebbe una come Manuela Arcuri  tanto per fare un esempio... Ma andiamo a noi, il film è tutt'altro che deludente, anzi, è profondo, grottesco, sottolineato da scene particolarmente bizzarre, che a molti potrebbero suonare comiche e fuori luogo, ma proprio qui sta la sua forza, perchè Ferreri  costruisce un film volutamente bizzarro, gli stessi personaggi sono costruiti con una psicologia che prende per il culo il maschio italiano, e la femmina che si sacrifica all'altare del maschilismo che è la più forte della coppia; come ...

La Grande Abbuffata

Nell'italia perbenista degli anni settanta esce un film scandaloso, ma più che scandaloso direi che è un film critico nei confronti del consumismo, nel mostrare l'uomo travolto dai suoi istinti primordiali, sia per quanto riguarda il cibo che il sesso, e, uscendo nei primi anni settanta ha suscitato scalpore, infatti a cannes è stato fischiatissimo, nonostante ciò il film è un opera maiuscola, interpretato da quattro grandi attori, quali Ugo Tognazzi, Marcello Mastroianni, Michel Piccoli (ma guarda anche michel, vi ricordate l'anno scorso in estate?) e anche Philip Noiret, due attori italiani e due francesi in un film superbo, un capolavoro diretto con maestria da un Marco Ferreri in forma smagliante, (autore interessantissimo presto parlerò di lui e approfondirò l'argomento ovviamente) ma dentro c'è anche tutta la tristezza della vita, delusioni frustazioni, insicurezze, solitudini di questi quattro amici che stanchi ormai di tutto decidono di "suicidarsi...