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Visualizzazione dei post con l'etichetta Adrian Lyne

Acque Profonde

  Anche io ho voluto vedere Acque Profonde di Adrian Lyne , il regista di 9 settimane e mezzo è riuscito a sorprendermi? Leggete la recensione e lo scoprirete.

9 settimane e 1/2

                                                        Riguarda & Recensisci   Nuovo appuntamento con Riguarda & Recensisci , la rubrica che ripesca i film visti in precedenza e non ancora recensiti alla fabbrica dei sogni, per l'appuntamento quotidiano di questi ultimi tempi, oggi  abbiamo oooh un altro cult, questa volta si tratta di un film che davvero è un cult in tutti i sensi, divenendo il ritratto di un epoca ovvero gli anni ottanta, e lanciando nell'olimpo delle superstars due grandi attori: Mickey Rourke e Kim Basinger . Tratto dal romanzo di Elizabeth McNeil , è la storia di Elizabeth , bella gallerista d'arte  e della sua passione travolgente per lo sconosciuto John , broker ...

Allucinazione Perversa

Questo film è un capolavoro, il migliore di Adrian Lyne , che nel 1990 porta una storia angosciante e allucinante, , il cui protagonista è un reduce del vietnam in preda alle allucinazioni. A scrivere il soggetto è Bruce Joel Rubin , che ha potuto vederlo realizzato solo vent'anni dopo grazie alla regia di Adrian Lyne , qui nel suo capolavoro assoluto. Eh si, si tratta proprio di un capolavoro, che con gli anni ha assunto l'aura di cult movie, all'inizio quando l'ho visto non sapevo cosa aspettarmi, ma a sorpresa il film mi ha coinvolta scena dopo scena, il che è un punto a suo favore. Jacob è un reduce del vietnam vittima di strane allucinazioni, e cerca di capire cosa effettivamente gli succede, non appena capisce che c'è qualcosa che non va, perchè nonostante parli con uno psichiatra, le allucinazioni rimangono vive e vegete, anzi aumentano, cerca di capire cosa sta accadendo, ma è come dentro a un labirinto in cui è impossibile uscire, cosa diavolo in rea...

Flashdance

L'opera cinematografica di Adrian Lyne , una delle opere più patinate degli anni ottanta, nonchè uno dei film più famosi di quel periodo grazie a una sceneggiatura ammiccante e una costruzione di personaggi che conquistano, non è altro che un semplice prodotto di intrattenimento che non va oltre la patinatura. Un film costruito stop, non c'è nient'altro soprattutto perchè per la scena del ballo non è Jennifer Beals  a ballare, ma una ballerina professionista, l'attrice protagonista recita solo quel ruolo, una operaia in una fonderia che ha la passione del ballo. Apparte la fregatura della scena del ballo - una delusione anche per chi a questo film c'era affezionato - non so se le altre scene le ha girate la Beals  oppure è stata "doppiata" anche nelle altre scene del ballo. Un film che non va oltre la sufficienza, ma che avrebbe potuto essere molto meglio se ci mettevano come protagonista un attrice che sapeva anche ballare. Vabbè il lato romantico d...