Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta 1982

Una Commedia Sexy in una Notte di mezza Estate

  Ecco il ritorno di uno dei maestri della commedia americana alla fabbrica, con uno dei suoi più eccentrici e curiosi film, che parla ovviamente d'amore. L'amore ovviamente come lo vede Woody Allen , che con la sua ironia e il suo sarcasmo riesce a fare divertire il pubblico mettendo in scena un film capace di fare divertire lo spettatore, attraverso una storia dove gli scambi di ruoli avvengono in maniera del tutto sporadica e inaspettata. Come tutti i grandi maestri di cinema sanno fare, ovviamente, decanta i sentimenti dove tutto è portato in maniera spontanea, perché l'amore stesso è spontaneo. Il lato sexy, è messo in maniera semplicemente comica, come fosse qualcosa di accettato e mai toccato, in modo da farlo sembrare desiderato. Ed è proprio questo il bello del film, perché i personaggi stessi sono descritti in maniera del tutto naturale, ed entrano simpaticamente nella testa degli spettatori, come fosse una delle sue migliori commedie, dove nulla è lasciato al cas...

#LaPromessa2023 - Lo Stato delle Cose

  Nuovo appuntamento con #LaPromessa2023, La rassegna annuale che la fabbrica dei Sogni organizza per i suoi lettori, e questa estate ci sarà anche il Summer festival, quindi tra qualche giorno io e anche Dale sceglieremo i film che parteciperanno alla prima edizione, e lo organizzeremo in modo da accontentare i gusti di tutti i cinefili. Bando alle ciance, quest'anno ritorna Wim Wenders regista amatissimo dalla sottoscritta, con un film che volevo vedere da diverso tempo Lo Stato delle Cose del 1982, un film pessimistico, la cui trama,  racconta di un regista che deve trovare il suo produttore per comprare la nuova pellicola per finire di girare il suo film di fantascienza su un conflitto nucleare. L'opera comincia con delle riprese virate seppia, del film nel film, poi le riprese si interrompono e si ha una fotografia in bianco e nero. Siamo a Lisbona , e la troupe del film, crew e attori, deve andare avanti nell'attesa che il produttore si faccia vivo, e non sarà facile ...

#LaPromessa2022 - Honkytonk Man

  E siamo alla fine, per quest'anno, promessa mantenuta in tutto e per tutto, non vi potete lamentare, ve l'ho promesso che avrei fatto di tutto per mantenerla, ed eccocci qui. Non poteva che essere il grande Clint Eastwood a chiudere la carrellata di film che ho deciso di proporre per la mia personale rassegna della promessa che ogni anno riempe le pagine di questo blog, e l'anno prossimo arrivano anche le serie tv, una all'anno che vedrò dall'inizio alla fine entro tutto l'arco dell'anno. Andiamo al dunque: Honkytonk Man  è un film malinconico, e sebbene è interpretato e diretto da quel mostro sacro di Clint Eastwood  che potrebbe sembrare scontroso, ha una nota triste nella sua storia. La storia di Red, cantante country malato di tubercolosi, che non vuole andare in un sanatorio anche se ormai gli resta poco da vivere, che ci crediate o no, mi è entrata nel cuore. A livello di regia credo che non ci siano dubbi ormai almeno da parte mia, che anche questo ...

Alan Parker Week - Pink Floyd The Wall

  Ricominciano le week dedicate ai grandi registi, sette giorni con i film che hanno diretto selezionati dalla sottoscritta, questa settimana è il turno di uno dei più grandi registi cinematografici Alan Parker. Come film d'esordio ho scelto un film particolare (dopo la recensione arriva anche la pagina a lui dedicata.) Pink Floyd The Wall. Non potevo scegliere film migliore per cominciare questa week, perché si tratta della trasposizione in immagini di un concept album tra i più mitici usciti verso la fine degli anni settanta, un opera metaforica che racchiude in se il senso di divisione tra chi erige muri attorno a se, non a caso è chiara la metafora al muro di Berlino, anche se è ispirata a Roger Waters e alla sua giovinezza. Il film parla di dittature, di società distopiche, con un linguaggio musicale che si traduce in immagini e si fonde con esse, lasciando che lo spettatore si immerge nella storia, anzi di più: lo spettatore deve sentire con la sua pelle questa storia, e deve...

Speciale Walter Hill - 48 Ore

 Lo sapete che Eddie Murphy  ha esordito proprio con questo film? La sua prima interpretazione sul grande schermo è stato proprio questo film, diretto nel 1982 da Walter Hill , che in questa settimana spero di terminare, altrimenti userò anche la prossima, un film al giorno. Comunque, volete sapere che ne penso? Restate con me e lo saprete.

Notte Horror - Tenebre

  Questo film lo vide al cinema mia madre, con una sua amica vicina di casa negli anni ottanta, io l'ho visto parecchi anni dopo, forse alla tele ma non tutto, poi sullo schermo del mio pc. Posso soltanto dire che forse il buon Paul Verhoeven  per il suo cult movie Basic Instinct si è ispirato alla lontana e molto liberamente a questo film.

Horror Stories Summer Edition - La Casa di Mary

Ultimo appuntamento per questa settimana, con Horror Stories Summer Edition, che tornerà martedì prossimo con Buio Omega e Il Ritorno dei Morti viventi , oggi recensisco La Casa di Mary diretto nel 1982 da James W Roberson .

Horror Stories Summer Edition - Amityville Possession

Secondo capitolo della serie Amityville Horror diretto da Damiano Damiani , che nel 1982, dirige Amityville Possession , il film che fin ora preferisco (devo ancora vedere tutta la serie per decretarlo con chiarezza). Come è andata la visione? Lo dico subito...c'è da restare sconvolti per gli avvenimenti narrati nel secondo capitolo, i cui protagonisti vengono influenzati dalle oscure presenze nella dimora di Amityville , fino alla grande scoperta di uno di loro.

Un Anno Vissuto Pericolosamente

Anche questa settimana torna il cinema di Peter Weir, oggi abbiamo uno dei suoi migliori film Un anno Vissuto Pericolosamente , che diede l'oscar come migliore attrice non protagonista all'attrice per altro esordiente Linda Hunt , in un ruolo maschile.

Blade Runner

                                                             Riguarda & Recensisci Nuovo appuntamento stasera con Riguarda & Recensisci , rubrica che ripesca i film visti in precedenza e non ancora recensiti alla fabbrica, oggi si recensisce un film che è già mitico di per se, uno dei migliori film di fantascienza di tutti i tempi e capolavoro di Ridley Scott , tratto dal romanzo del 1968 di Philip K Dick Il Cacciatore di Androidi

Querelle De Brest

La recensione di stasera sarà difficile, molto difficile. Ora mi dite, ma come parli di qualsiasi film che vedi, ce li fai conoscere e ritieni difficile parlare di questo film? Esatto si, perchè quando ti trovi a dover vedere uno di quei film che registicamente sono talmente impeccabili che sembrano quadri in visione sullo schermo, e aggiunte ci sono pure le didascalie che raccontano anche gli eventi, a Brest, con Querelle , angelo caduto che semina morte e passione, durante la sua sosta, raccontati da un marinaio invaghito di lui. Un film di una bellezza talmente grande da restarne conquistati, ma allo stesso tempo con scene molto forti, e qui Rainer Werner Fassbinder  regista che apprezzo particolarmente, e che presto sentirete parlare molto di lui da queste parti, con la sua ultima pellicola non risparmia niente, un opera che è stata il manifesto degli omosessuali negli anni ottanta, all'epoca talmente sincera, cruda e realistica da fare persino scandalo. A Venezia i giura...

Victor Victoria - di Blake Edwards

VICTOR VICTORIA Trama Victoria Grant, una soprano che non riesce ad emergere e a raggiungere il successo e vive sempre di espedienti mettendo uno scarafaggio nell'insalata per non pagare il conto, un giorno la fortuna bussa alla sua porta con le sembianze di Carol Todd un gay che conia per lei il personaggio del conte Victor che si esibisce nel locale fingendo di essere una donna, con questo personaggio riesce ad ingannare tutti tranne un gangster che capisce subito che non può essere un uomo e tenterà di scoprire se ha ragione o no...nel frattempo si mette sulle loro tracce il proprietario del locale dove Todd grazie a una rissa glielo ha rovinato per non parlare di quelli che durante l'audizione hanno mandato via victoria...Nonostante ciò King non vuole stare con Victoria perchè sente che la sua virilità è messa in dubbio così Victoria lascia il suo posto all'amico Gay e torna ad essere quello che è sempre stata...una donna. COMMENTO Un film divertentissimo, che gioc...

Fanny e Alexander - di Ingmar Bergman

Fanny e Alexander è il film più autobiografico diretto da Ingmar Bergman ed è anche l’ultima pellicola da lui diretta prima del suo ritiro.E’ un film che mi ha messa completamente a nudo, ho rivisto la mia vita e mi sono ritrovata nella sofferenza di Alexander e della sua sorellina Fanny due bambini che hanno perso il padre che era proprietario di un teatro dopo questa grave perdita la madre decide di risposarsi con il vescovo Vergerus un uomo tirannico e crudele che sottopone i piccoli a una crudele disciplina se non rispettano le sue regole e come punizione così i piccoli dovranno abbandonare la loro casa confortante e piena di giochi per adattarsi alla rigidità e alla severità della canonica di Vergerus.Alexander non ha più il suo teatrino di marionette dove può sfogare la sua fantasia, non esistono più i sogni e non esiste la magia…Bergman è molto bravo a disegnare i protagonisti e la loro psicologia, infatti vediamo che con questa esperienza Alexander si pone interrogativi su...