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Visualizzazione dei post con l'etichetta Lucio Fulci

Exploitation Week - I Guerrieri dell'anno 2072

  Torna Lucio Fulci , il terrorista dei generi, e per la settimana dedicata al cinema d'exploitation proprio lui non può mancare no? Per l'occasione ho selezionato e visto per voi I guerrieri dell'anno 2072  che lui ha detto è stato ispirato da 1997 fuga da New York  di John Carpenter.

Horror Stories - Summer Edition - Gatto Nero

Riuscite ad immaginare un horror che non sia soltanto horror ma che inquieti? Horror Stories, torna dopo la pausa della settimana scorsa, con un doppio appuntamento, infatti dopo questo film recensirò Hereditary. Lucio Fulci da maestro del cinema qual'era, riesce a dirigere un film tratto da un racconto di Edgar Allan Poe , qual è il mio parere in proposito?

Notte Horror - Lo Squartatore di New York

E anche la fabbrica partecipa a Notte Horror , l'evento organizzato dall'amica Bolla , per ricordare il programma notturno estivo di tutti i cinehorrorofili. Per il mio turno ho scelto un film di Lucio Fulci  che ancora non avevo visto, l'ho visto ieri mattina, e programmato per stasera: Lo squartatore di New York . Lo stile di Fulci lo conosciamo tutti, soprattutto chi frequenta questi lidi, e con questo film si è spinto in là, le scene splatter sono filmate dall'inizio alla fine, per mostrare allo spettatore la lama che affonda nella carne e il sangue che esce a fiotti, a fatica si sta a guardare queste scene, certe volte bisogna chiudere gli occhi per l'impressione. Il fatto è che Fulci  è un maestro nel sottolineare queste scene, tutt'al più perchè Lo squartatore di New York  è il suo thriller più violento, siamo anni luce da Non si sevizia un paperino , anche se ancora qui siamo nei suoi tempi d'oro. Ma il film non è un capolavoro, questa volta Fu...

Club Silencio - Stagione 1 - Puntata 9 - L'aldilà e tu vivrai nel terrore

Club Silencio Special settimanale curato da Arwen Lynch Questa settimana si parla di L'aldilà e tu vivrai nel terrore, capolavoro horror di Lucio Fulci. Penultima puntata della stagione, prima della pausa estiva, lo ammetto ero tentata di modificare il tema della puntata di club silencio, e dedicarlo a tutta la trilogia, ma ho voluto rispettare il tema della puntata che avevo deciso la settimana scorsa. Ok bando alle ciance, questo è un filmone, innanzitutto evitiamo gli epiteti, film trash b movie e via dicendo, alla fabbrica dei sogni, a differenza di altri lidi snob, si ha rispetto per ogni film, a cominciare da quelli riesumati dalla tomba e rivalutati, che se ci fate caso, ogni film può essere di ispirazione per altri registi...non lo sapevate? Bene ecco, ora lo sapete. Dobbiamo ringraziare Quentin Tarantino  se oggi si parla di L'aldilà  come un capolavoro, o cult movie, e se stasera addirittura si fa uno special di Club Silencio  dedicato proprio a quest...

Una sull'altra

Scusate l'assenza...ma ho avuto il pc guasto e ora sono qui, si torna regolarmente a recensire film, oggi tocca a uno dei primi gialli, anzi, il  primo giallo diretto da Lucio Fulci , dalle atmosfere hitchcockiane. Infatti il film sembra riprendere il capolavoro di Alfred Hitchcock   La Donna che visse due volte  a cui si è ispirato in maniera più che esplicita. Certo non ha la stessa forza emotiva, ma pur non essendo un capolavoro, già si nota una certa demarcazione verso il cinema di suspance, che lo renderà famoso. Rispetto ad altri suoi film dello stesso genere è un film minore, ma che già anticipa ciò che in futuro diventerà il suo marchio di fabbrica, ovvero la capacità di costruire una storia ricchissima di colpi di scena, che rimane impressa. In questo film inoltre ci sono parecchie scene che ricalcano il filone del cinema sexy all'italiana, scene di nudo che all'epoca fecero scalpore, ma andiamo a noi, una donna muore e il principale sospettato è il mari...

Zombie 2 Flesh Eaters

E siamo allo Zombie Fulciano, primo film horror diretto dal maestro romano, che ha fatto imbestialire il grande George Romero , perchè ha impedito la continuazione della sua trilogia, ma come si dice ognuno fa quel che vuole nella vita e Fulci  da grande maestro che era, ha risposto citando tutti i film di zombie usciti prima della trilogia Romeriana tanto per far capire, che lui non aveva copiato niente, ed in effetti è così, in questo film non c'è nulla del pensiero e delle tematiche presenti nella trilogia di Romero , anzi è più vicino ai film precedentemente usciti che alla trilogia precedentemente citata. Non a caso è un virus che trasforma le persone in zombie famelici, che sono causa di un esperimento di uno scenziato pazzo che con le sue ricerche ha trasformato in zombie gli abitanti di un villaggio, fermarlo è un impresa quasi impossibile dato che il virus è arrivato anche a New York, come racconta l'incipt del film. Orde di zombie famelici invadono la grande città...

Una Lucertola con la pelle di donna

Ed ecco un gradito ritorno tra le pagine della fabbrica dei sogni, oggi recensirò un suo film che - come tanti che ha filmato - è un autentico cult movie, amatissimo peraltro da Mario Bava , tanto che ad una proiezione lo applaudì. Ci troviamo nei dintorni del giallo italiano, quello che ha fatto la fortuna di registi come Mario Bava, o il suo erede più diretto, Dario Argento , che l'anno prima esordì proprio con un film animalistico di cui questo ne ricalca la tendenza. Questo giallo è giocato tutto sul sospetto, lo spettatore non capirà le cose fino a quando non ci sono le carte in tavole scoperte, Fulci  sa giocare molto bene le sue carte e da autentico furbacchione, lascia intendere allo spettatore ma non si scopre fino all'ultimo. Non sottovalutate affatto questo film, anzi guardatelo perchè innanzitutto merita tantissimo, per la costruzione di cui ho parlato poco fa, per la regia di Fulci , che sa giocare benissimo la sua partita dall'inizio alla fine, senza perd...

Quella villa accanto al cimitero

Continua il cinema di Fulci alla fabrica dei sogni, questa volta tocca al secondo capitolo della trilogia della morte, un horror che nonostante abbia ormai centrato il genere splatter e gore che sottolinea il cinema di Fulci, mi ha sorpresa molto, perchè non si tratta del solito horror Fulciano, ma questa volta il grande Lucio è riuscito a mescolare i suoi temi con il genere di cinema horror che prediligo, quello psicologico, ed ha azzeccato in pieno la formula cinematografica, ci troviamo dalle parti di uno degli horror per intenditori e detto da una che praticamente ha una predilizione per il cinema di genere, quasi maniacale direi che ci siamo, il film parte con una famiglia che ha comprato la villa e questa villa è vicino a un cimitero, ma strane presenze la infestano e il bambino riesce a percepire il pericolo che incombe, anche se i genitori come sempre non credono alle parole del bambino, che viene contattato da una bambina ancora prima dell'arrivo nella lugubre casa, la v...

Paura nella città dei morti viventi

Primo capitolo della trilogia della morte diretto da Lucio Fulci, signori miei, ma mica è un film per tutti i palati eh? Per poterlo guardare è fondamentale avere una cosa, lo stomaco forte, eh si avete sentito bene, perchè il livello di gore è altissimo, quindi astenersi deboli di cuore e persone dallo spavento facile e lo stomaco sensibile, io ci sono riuscita perchè ormai ho superato lo spavento iniziale, anche se la scena della ragazza che vomita le sue viscere ha rabbrividito anche me, ma apparte questo, è un film per amanti del genere senza dubbio, soprattutto per coloro che non temono scene troppo raccapriccianti, ci troviamo parecchio distanti dal bellissimo e per me insuperabile  L'aldilà e tu vivrai nel terrore  che reputo stilisticamente migliore, anche se qui non scherza affatto eh? Il suicidio di un prete che praticava la magia nera, scatena l'apertura della porta dell'inferno, una medium che ha captato l'evento viene data per morta e viene salvata da un g...

Sette Note in nero

Eh, ora lo devo dire, ormai Lucio Fulci si sta facendo strada tra le pagine di questo blog, e film dopo film si sta costruendo un posto di tutto rispetto tra i miei autori preferiti, e non c'è nessun dubbio che sette note in nero ha alzato la stima altissima che già avevo soprattutto dopo la visione di  L'aldilà  che ormai è diventato uno dei miei cult movies assoluti. Con sette note in nero gira un thriller tra i più sorprendenti mai girati in italia, abbiamo davanti un film di quelli che ti tengono incollata alla poltrona dall'inizio alla fine, molto più vicino al cinema di Bava come lessi dall'amico Robydick, rispetto ad altre pellicole da lui girate. La trama presenta una donna Virginia Ducci, che ha delle premonizioni su un omicidio commesso parecchi anni prima, la vittima è una giovane studentessa scappata di casa, il cui corpo viene murato nell'appartamento di suo marito Francesco, che hanno deciso di ristrutturarlo per viverci, a tornare a casa è Virginia...

L'aldilà, e tu vivrai nel terrore

Come disse l'amico Robydick, nel suo blog, che ormai frequento e sono praticamente di casa dato che gli mando pure le recensioni nella sua recensione de L'aldilà Fulciano, di cui è un fan del regista, il genere di film è un genere che piace a molti, e tra quei molti oltre a Robydick, mi sono aggiunta anche io, questo è il secondo film che vedo di Fulci e mi ha sorpresa molto, è abbastanza splatter, un film per stomaci forti vi avviso, però ne vale la pena di vederlo, Lisa una giovane ragazza eredita un antico albergo e lo vuole restaurare per portarlo in uso, ma durante i lavori di restauro, cominciano a venire degli strani incidenti, perchè? Cosa è successo di tanto inquietante in quell'albergo? Le risposte non si fanno attendere molto, anche grazie all'arrivo di una ragazza cieca, che cammina sempre accanto a un cane, che la invita ad andare via, a non aprire quell'albergo, ma Lisa non ascolta la ragazza cieca, e quando cambierà  idea sarà ormai troppo tardi, ma...

Non si sevizia un paperino

Quando si dice B-Movie, certi critici dovrebbero mettersi gli occhiali, perchè dico così? Perchè Non si sevizia un paperino è  innanzitutto un thriller, un ottimo thriller, ambientato nel sud italia, dove la mentalità è arretrata, e dove la gente invece di usare la testa, usa l'istinto, e accusa sempre la persona diversa da loro, il più debole, quello facilmente sospettabile, e Lucio Fulci, - che bellissima scoperta questo autore - riesce a caratterizzarlo benissimo grazie a una sceneggiatura scritta benissimo che rispetta tutte le regole del genere, non voglio dire molto, perchè il film se lo si vuole scoprire lo si deve guardare, e ve lo assicuro ne vale la pena, primo perchè è uno dei migliori film di Fulci, poi è anche quello che lui preferiva, si nota molto la cura precisa nei dettagli, e nella regia, ma soprattutto la cura della storia che ora in parole semplici racconto. In un paesino del sud italia, avvengono dei delitti, le vittime sono dei bambini, la gente del posto è...