Con il mio ritorno, tornano anche le rassegne, in particolare quella libera dedicata a Elem Klimov e a sua moglie. Al mio ritorno ho voluto guardare Sport, Sport, Sport! Un film che possiamo definire una specie di ovazione o ode ad ogni tipo di disciplina sportiva. Opera cinematografica a metà strada tra il documentario e la fiction, con inserti di cinegiornali, feste, e via dicendo, il tutto narrato da un vecchio allenatore, le cui storie sembrano fuori di testa, ma che in un certo senso danno al film un aurea surreale che ho trovato incantevole. Elem Klimov è nel mio olimpo personale, e ormai posso dirlo, con questo film dal montaggio serrato e coinvolgente, dalla storia che vira tra il documentario e il film inventato è salito di un altro gradino tra i miei idoli cinematografici, e non è affatto poco. Non è da tutti poi, dirigere un film con filmati di repertorio, cinegiornali e con una storia di fiction riuscendo a non essere banale, anzi, fa qualcosa che or...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi