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Visualizzazione dei post con l'etichetta Nicolas Roeg

L'Uomo che Cadde Sulla Terra

Uno dei film che hanno creato il mito del duca bianco. David Bowie al suo esordio come attore, ci regala la figura di un alieno simile agli umani, che deve fare in modo di portare l'ossiggeno nel suo pianeta morente facendo affari con gli umani, nel frattempo si innamora di una donna che l'ha aiutato a prendere una stanza d'albergo…

Performance - Sadismo

Un cult, di quelli che vengono definiti piccoli oggetti preziosi, l'ho visto ieri, e per oggi che dedico una minirassegna dedicata a un regista inglese che merita senz'altro una riscoperta: Nicolas Roeg , negli anni settanta ha visto la luce, grazie a pellicole cult, poi come certe volte accade, colpevolmente dimenticato dall'industria cinematografica. Non è certamente il primo film di Roeg che vedo, ne ho visti diversi, diciamo che ho voluto rendergli omaggio perché secondo me merita una riscoperta e una rivalutazione.

Oscuri Presagi

Un Thriller anomalo. Nicolas Roeg  è un regista che mi stuzzica il palato, soprattutto dopo che ho visto due dei suoi film, questo è il terzo che vedo e che viene dopo  A Venezia, un dicembre Rosso Shocking  e  Il Lenzuolo Viola  nel quale recitava la sua futura moglie Theresa Russell  coprotagonista di questo thriller ricco di sorprese. Si è ricco di sorprese, sorprese che arrivano quando meno te lo aspetti, in un film girato benissimo da un regista che sa come costruire una trama inquietante. Un film che non può essere classificato come un semplice Thriller, ma qualcosa di più: innanzitutto abbiamo una sottotrama sovrannaturale, il che non guasta mai, e devo dire che adoro i film con le sottotrame, una coppia è in vacanza, ma ormai è in crisi da tempo, ma basta un incidente purchè il marito ci resta secco, ma è davvero così o si nasconde altro? Io credo che Nicolas Roeg  è un regista da scoprire e rivalutare innanzitutto perchè è capace di tene...

Bad Timing - Il lenzuolo viola

Un film che mi ha sorpreso, avevo già visto di Roeg A Venezia, un dicembre rosso shocking e mi ha attirato, con Bad Timing, sale un gradino più in alto, è la storia di un amore selvaggio e passionale tra due persone, che sono diversissime tra loro, come il giorno e la notte, ma che in un certo senso sono attratte l'una dall'altro, in maniere irreversibile, Milena è solare, aperta, invece Alex è introverso, rinchiuso nel suo piccolo mondo, si incontrano una sera ed è subito attrazione, ma un attrazione che porterà Milena sull'orlo del suicidio, e come dice una famosa canzone gli opposti si attraggono, ma più la loro attrazione è forte, più aumenta la paura di Alex verso Milena, il sospetto, il suo non avere fiducia in lei, la fa pedinare, cerca notizie che la riguardano, Milena invece la vive più serenamente la storia pur cominciando a sospettare che Alex nasconda o sappia qualcosa su di lei e sul suo presunto marito russo, e il loro rapporto comincia a deteriorarsi... ...

A Venezia...un dicembre rosso Shocking

Sono dei piccoli dettagli, che portano alla strada degli eventi, e tramite questi piccoli dettagli, che inizia A Venezia...un dicembre rosso shocking, che sono dei piccolissimi indizzi come la palla che si muove in campagna, un bimbo che gira con la bici, una bimba che cammina tra l'erba e che alla fine scivola e muore, nel frattempo la macchina da presa si muove dentro casa, un uomo e una donna che visionano delle fotografie di una chiesa, parlano del più e del meno, fino allo shock del ritrovamento del corpo. Nicolas Roeg si muove verso una direzione causa effetto che non abbandona mai lo spettatore, tesse la sua trama in maniera avvincente da fare incollare letteralmente allo schermo lo spettatore, così la coppia si trasferisce a Venezia, dove John è stato chiamato a restaurare una chiesa, durante un pranzo la coppia si accorge di due sorelle, che li osservano, e che una di loro, la cieca dice di aver visto Christine, la bambina morta insieme a loro che rideva felice, natura...