Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Rob Marshall

La Sirenetta

  Spazio alla versione live action della mitica sirenetta di Andersen, si quel remake con Ariel che ha la pelle scura, forse non è allo stesso livello del cartone, però non è neanche quel brutto film che molti pensavano. Una sola parola per descriverlo: carinissimo. Ogni tanto, bisogna anche staccare dalle visioni impegnative, e immergersi in film senza pretese, ma che hanno anche il gusto di farti divertire senza pensieri. Un modo per riposare il cervello tra una visione impegnativa e l'altra - e io ultimamente ne ho fatte di visioni impegnative ndr. - per poi affrontare altri film. La storia di Ariel   la conoscete tutti, soprattutto quelli che 34 anni fa erano ragazzini - compresa la sottoscritta - e che con il cartone più o meno ci sono cresciuti. C'era una volta una sirenetta che voleva esplorare il mondo degli umani, salva la vita a un giovane e si innamora di lui, ma, non può rimanere nel mondo normale perché lei è una creatura degli abissi e di conseguenza, deve s...

Chicago

Diamo spazio a Chicago , il musical che dopo Moulin Rouge ha fatto esplodere la rinascita di questo genere un po'  bistrattato, ma che io adoro...sembro una bambina quando entra in un negozio di caramelle quando devo guardare un film musical sin da quando ero piccola.

Il Ritorno di Mary Poppins

E anche alla fabbrica sbarca Il Ritorno di Mary Poppins , primo film che ho visto in questo 2019, mi sarà piaciuto?

Into The Woods

Per questa recensione cercherò di essere più sincera possibile: Non so come mai hanno fatto l'ennesima trasposizione cinematografica di un musical, per di più di QUESTO MUSICAL. Fare la versione cinematografica a volte può essere un bene, a volte un male: Rob Marshall  non è certo Bob Fosse , anche se molte volte mi ha dato l'impressione di avere la presunzione di voler essere come il grande regista citato poco fa.

Nine

Be Italian...Be Italian, si apriva così la pubblicità al trailer del film di Marshall, in cui non dobbiamo paragonarlo a  Otto e mezzo  di Federico Fellini , anche se il film chiaramente si ispira al capolavoro del maestro riminese, diciamo che è la versione ispirata in musical di un capolavoro, ma sono ovviamente due film a parte, se a occhio e croce qualcuno dovesse paragonarli, sicuramente Nine ne uscirebbe con le ossa rotte, ma se parliamo di film a parte, forse qualcosa viene fuori. E' un film patinato, come le pagine di una rivista in cui sfilano belle donne con bellissimi abiti, una versione naif di come gli americani vedono noi italiani, ancora fermi agli anni sessanta, con un regista donnaiolo, in crisi di ispirazione, che ha bisogno di esaminare la sua vita pubblica, privata e segreta, una moglie, un amante, una musa ispiratrice, la mamma, l'amica del cuore, la prostituta Saraghina, qui interpretata da Fergie che rivive nei suoi ricordi d'infanzia e via dicendo...

Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare

E ritornano le avventure dei pirati dei caraibi, per il terzo capitolo dovranno trovare la fonte dell'eterna giovinezza, e Jack Sparrow, personaggio ormai divenuto icona da un Johnny Depp ormai simbolo del cinema mainstream, con la sua ciurma dovrà realizzare la sua ennesima impresa e avventura questa volta scortato dalla sensuale bellezza di una sua antica fiamma, Angelica, che deve aiutare suo padre vittima di un antica maledizione. La Regia di Rob Marshall dona nuova luce al prodotto, ma non lo rinnova, comunquesia il film che pur essendo un quarto episodio svecchia la serie, e ci riesce molto bene direi, ormai è il solito franchise preconfezionato dalle majors, che nonostante riesce a catturare lo spettatore lascia un sapore stantio, soprattutto per quanto riguarda la recitazione degli attori, se da un lato il cast tecnico fa un buon lavoro, quello degli attori è ormai stanco, stanco di indossare gli stessi panni, Johnny Depp su tutti non è in forma, e lo si nota parecchio c...