Ci sono tante saghe d'animazione, alcune hanno avuto un exploit tanto da entrare di diritto nel costume, ma poi sfortunatamente sono cadute nell'oblio dei tanti seguiti che ne hanno offuscato la magia. Per quanto riguarda L'era glaciale, ci troviamo dinanzi a una saga che bene o male, dopo l'exploit iniziale ha creato grazie a una riuscitissima caratterizzazione dei personaggi, qualcosa di originale e per nulla caduto nell'ombra. Persino Scrat, che con la sua ghianda inizia e chiude tutti i film è un personaggio che bene o male ha un suo spessore, e la sua scenetta non è messa lì tanto perchè è un personaggio del film, è messa lì perchè ha una sua precisa motivazione, che da inizio alla storia. Siamo al quarto capitolo dell'era glaciale, e i personaggi a noi ormai familiari risultano più accattivanti che mai. Il film è fatto abbastanza bene, e nei novanta minuti di durata riesce ancora a fare divertire senza stancare lo spettatore. Ci troviamo di fronte a...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi