E siamo giunti a recensire un film che trovo coinvolgente, eh si il grande Clint Eastwood torna a fare l'attore con un film in cui è un allenatore che ha qualche problema alla vista, a dargli una mano è sua figlia che oltre ad avere un occhio di lince, riesce a capire il talento di giocatori per inserirli in squadra. Sarà anche un occasione in cui padre e figlia si conosceranno meglio e dissiperanno i loro problemi, e chissà ci sarà un nuovo amore anche per Mickey - una brava Amy Adams - per un giovane giocatore. I contrasti tra padre e figlia non mancheranno, ma grazie a loro riusciranno a chiarirsi e a collaborare, nonostante le critiche di alcuni colleghi che storcono il naso di fronte alla figlia. Un film davvero coinvolgente, girato abbastanza bene e recitato strabenissimo da un sempre unico Clint Eastwood , che nonostante come stile recitativo non è che mi piace molto - lo apprezzo di più come regista in cui ha lasciato il segno nella storia del cinema - qu...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi