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Visualizzazione dei post con l'etichetta 1960

Letto a Tre Piazze

 Da un soggetto di Lucio Fulci, Ultimo appuntamento della settimana col principe De Curtis , che tornerà venerdì prossimo con altri tre film. E sto per recensire un ulteriore film diretto da Steno , uno dei quattro bravi registi che hanno valorizzato il talento di Totò , ne ho parlato proprio ieri con la rece. Bene, allora, stavolta in scena abbiamo un triangolo, due mariti per Amalia ? E' questa la trama di Letto a Tre Piazze , una irresistibile commedia comicissima, dove i due mariti della protagonista si danno battaglia per rimanere con lei. Come in tutte le battaglie, c'è un detto che dice, tra i due litiganti il terzo gode, ma godrà veramente? Il finale è paradossale, come dire che la storia in realtà non finirà mai. Tra ripicche, scaramucce, e cercare di fornire la prova di un tradimento per far si che Amalia   scelga uno di loro, ma ognuno di loro si punzecchia a vicenda, con la stessa storia del tradimento, la poveretta finisce ricoverata per un esaurimento nervos...

I Dolci Inganni

  Il nome di Alberto Lattuada, vi dice sicuramente qualcosa, non è vero? Se non lo ricordate è stato regista insieme a Fellini di  Luci Del Varietà , dopo la visione di questo film, ho deciso di fare una piccola ricerca, e ho selezionato un film, I Dolci Inganni  che ho voluto vedere, adesso ne ho beccato un altro che guarderò in questi giorni, con Silvana Mangano e Vittorio Gassman . Allora, I Dolci Inganni  cavalca l'onda del romanzo Lolita , (Il film di Kubrick doveva ancora uscire), e dirige un film sul passaggio di una ragazza dall'adolescenza all'età adulta; ragazza, di appena diciassette anni, innamorata di un uomo molto più grande di lei. Film pesantemente sforbiciato dalla censura dell'epoca, per la giovane età della protagonista, una ragazza, che non sente nient'altro che normali pulsioni sessuali, assolutamente naturali. Adesso con un soggetto simile, molti non penseranno mai a censurare un opera d'arte, ma nel 1960, parlare apertamente dei primi ardo...

Signori si Nasce

  Finalmenteeee!!! Dopo il non proprio brillante esordio della settimana, abbiamo una commedia come si deve, diretta dal bravissimo Mario Mattoli  con il principe De Curtis  in splendida forma (e lo volevo credere, quando è diretto dai grandi il suo talento esplode) col suo mitico partner il sempre bravissimo Peppino De Filippo , e quando c'è anche Peppino  il divertimento è assicurato. Ci sono delle volte in cui Totò , quando è diretto da registi bravissimi da veramente il meglio di se, Mario Mattoli è uno dei miei preferiti per quanto riguarda il principe della risata, perché sapeva valorizzare benissimo il suo grandissimo talento. In questo film il divertimento è dalla prima all'ultima scena, si comincia con un cartoon, per poi terminare in un teatro, e la storia riguarda due fratelli in discordia tra loro per lo stile di vita di Ottone degli Ulivi   detto Zazà, che vive come se fosse un uomo ricco, ma in realtà ha dilapidato tutti i soldi della famiglia, a c...

Totò Fabrizi e i Giovani D'oggi

  Come sempre, arrivo che manca poco alla mezzanotte, ma pazienza. Stavolta torna la coppia Totò, Aldo Fabrizi  che diventano niente meno che consuoceri, e litigano su tutto quanto, in primis i soldi da spendere, mentre i rispettivi figli cercano di costruire un sano rapporto d'amore. Antonio Cocozza , titolare di una pasticceria, teme di scontrarsi con la moglie, perché la figlia ha deciso di sposare un giovane Carlo , figlio di Giuseppe D'amore , che si dimostra contrario alle nozze. Sarà la moglie di Giuseppe a convincerlo di accettare il rapporto tra i due giovani, e così comincia con il pranzo di fidanzamento fino alla scelta della casa che i due consuoceri, cercano di sistemare per i rispettivi figli, e che diviene causa di scontro tra i due. Non c'è bisogno che ve lo dica che il film è divertentissimo non è vero? L'accoppiata Totò, Aldo Fabrizi  diverte sempre come un turbine, non c'è una sola scena che annoia lo spettatore. Tutto merito del grande talento de...

Risate di Gioia

  Quando Mario Monicelli e Totò  si univano per girare film insieme, ne uscivano dei veri e propri gioiellini. Scusate l'ulteriore ritardo, ma quando mi cala il sonno non posso non andare a dormire, comunque, chiudiamo la parentesi off, e parliamo del film. E' tutto concentrato sull'ultimo dell'anno, e vede tra i protagonisti due colonne portanti della cinematografia di allora: Totò e Anna Magnani , e cosa ne poteva uscire dall'unione di questi due grandi mostri della recitazione se non un semi capolavoro? Tortorella vuole divertirsi col suo amico Umberto  per la notte di capodanno, ma questi ha organizzato un furto con un suo amico, come finirà? In un crescendo surreale di situazioni all'limite del grottesco, e con Tortorella accanto, i due complici non possono agire liberamente, e così si buttano nella mischia per ballare e divertirsi, fino a un finale enigmatico e criptico in cui ti fai mille domande. Davvero i due amici hanno festeggiato la notte di capodann...

#LaPromessa2022 - Donne Facili

  Torna #LaPromessa2022  con una commedia dal titolo italiano sbagliato - e quando mai - che racconta di un gruppo di amiche che lavorano insieme in un negozio, e cercano di evadere dalla loro routine, ma in realtà cercano il loro posto nel mondo.

Spartacus

Torna Stanley Kubrick alla fabbrica e lo fa con un film girato su commissione, forse l'unico che ha fatto, in cui sostituisce all'ultimo minuto Anthony Mann alla regia, e viene scelto da Kirk Douglas a riprese cominciate, unica volta in cui non ha deciso come dirigere un film, perché il produttore era Kirk Douglas , ma si tratta comunque di un grandissimo film, anche se non è un capolavoro.

Cineclassics - Zazie Nel Metrò

Film curioso e divertentissimo, diretto da Louis Malle nel 1960, che tocca un po' il cinema muto, con riprese stile comiche, c'è anche Philippe Noiret nel ruolo dello zio di Zazie , che la tiene con se perchè la madre è uscita col suo nuovo fidanzato.

Tirate Sul Pianista

                                                            Riguarda & Recensisci   Siamo alla fine ragazzi, ultima recensione dei film di François Truffaut , non so se in giro ci sono blog che hanno completato la filmografia, perciò non parlo in proposito, comunque sia ci siamo. La cosa buffa è che Tirate sul Pianista è oltre che un piccolo e curiosissimo film,  anche l'ultimo che ho visto di Truffaut , e ovviamente rivisto per recensirlo oggi alla fabbrica. Naturalmente è la sua opera numero due dopo I 400 Colpi . Film assai diverso dal suo folgorante esordio, qui si è divertito a giocare in una pellicola da una trama ad incastri, a metà strada tra un piccolo giallo, una com...

Psycho - di Alfred Hitchcock

Psycho è uno dei films più inquietanti che abbia mai visto. Il film diretto dal grande Alfred Hitchcock ci mostra come la normalità può celare sempre un lato oscuro e inquietante Norman Bates interpretato da uno straordinario Anthony Perkins personaggio di cui non riuscirà più ad uscirne fuori apparentemente è una persona normale sembra un ragazzo dolce e tenero, ma chi può dire che dietro quella faccia si cela una persona capace di uccidere? Perennemente solo e ossessionato dal fantasma della madre di cui ne prenderà la personalità gestisce un motel in una strada buia e desolata e vive in una casa che sembra quella dei fantasmi gotica e lugubre che già di per se fa paura solo a vederne l’ombra. Perchè Psycho è un capolavoro? Perchè innanzitutto ci mostra come le cose più apparentemente rassicuranti possono essere le più pericolose, ma c’è di più c’è molto di più la psicologia di Norman viene mostrata come un pugno in faccia specialmente nella scena in cui Vera Miles scopre il cada...