Un criminale è fuggito dall'inferno, ma per una buona causa, salvare la nipotina da una setta di folli esaltati, che rischia di essere sacrificata a satana, per farlo fugge, anche per cercare di riscattare il dolore per la perdita della figlioletta uccisa da quegli stessi folli che gli hanno rapito la nipotina. Non c'è nient'altro da aggiungere alla trama, tranne qualche scena d'azione, fuochi d'artificio, effetti speciali e stop basta, peccato che Nicolas Cage arrivi a girare questi film da botteghino tanto per far soldi, che si possono anche attirare il pubblico, e così gira blockbuster su blockbuster, come sono lontani i tempi in cui lavorava con dei registi cult come David Lynch in Cuore Selvaggio, l'oscar porta soldi, fama e a un certo benessere, e a una pigrizia che sembra allontanarsi sempre di più nei confronti della vera recitazione, questo è un peccato, ma di fatto ormai Nicolas Cage (uno dei miei attori preferiti da sottolineare) ormai è uno degli at...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi