Amo Alfred Hitchcock, e il motivo di questo amore è che i suoi film non sono mai banali, e non bisogna mai dare per scontate le storie che porta sullo schermo. I suoi film hanno una costruzione in crescendo, con una tensione che aumenta man mano che si arriva alla verità, e il mistero si sgretola, spesso sono assai psicologici, il fatto che abbia voluto dirigere un adattamento letterario ha diciamo tradito il suo modus operandi? Ve lo dico subito: la risposta è NO. Rebecca si muove su un terreno assai rischioso rispetto ad altre sue opere cinematografiche. Ci troviamo di fronte a un film eversivo, dove la figura della prima moglie, è presente pur non vedendosi mai, quindi Rebecca è un fantasma, tenuto in vita da una governante assai inquietante, legatissima alla sua prima padrona, da rasentarne l'adorazione (qualcuno ci ha visto dei riferimenti saffici), che mal sopporta la seconda signora De Winter , interpretata da Joan Fontaine che pensa di non essere amata dal mar...
15 anni insieme a te, viaggio nel mondo del cinema e della tv a 360 gradi