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Visualizzazione dei post con l'etichetta James Mangold

Kate & Leopold

  Poteva mancare la regina della commedia romantica alla fabbrica? Assolutamente no, anche perché ogni tanto cambiare genere non fa mai male, e vedere un film romantico a volte può essere qualcosa di sensazionale e unico. Protagonisti sono Kate & Leopold , anche se lei è una donna dei nostri giorni, e lui è un uomo d'altri tempi, con precisi comportamenti e rituali, e nonostante questo si innamoreranno, ma riusciranno a incontrarsi nonostante le loro abitudini così diverse? James Mangold, dirige una commedia sofisticata e romantica, che riporta la nostra Meg Ryan  alla commedia romantica di cui è regina incontrastata da parecchi anni e che nonostante tutto riesce ancora a far palpitare i cuori di noi fanciulle, anche senza Tom Hanks con cui negli anni novanta recitava nei film scritti per lei da Nora Ephron , che in pratica le scriveva tutti i ruoli da interpretare. Nel nuovo millennio le cose cambiano, come cambiano i ruoli da interpretare, e sceglie di farlo accanto a un...

Indiana Jones e il Quadrante del Destino

Certi film dovrebbero rimanere nel mito. Mi Spiego, se non avessero allungato la saga di Indiana Jones, e avessero lasciato soltanto i tre film della trilogia, sarebbe stato di gran lunga migliore. Non che questo sia un brutto film, personalmente mi è piaciuto, anche se la mano dello zio Steve  manca e si nota. Indy è una sua creatura, e vedere un film diretto da un altro regista mi ha fatto uno strano effetto, come se quel regista avesse preso un mito e usarlo come più gli aggrada. Si perché Indy che lo si voglia o no, è ormai un mito cinematografico, nonostante Harrison Ford e i suoi 81 anni, Trama: il professor Jones deve recuperare e proteggere il quadrante del destino, ad aiutarlo è la figlia di un suo amico, sua figlioccia e una serie di persone, e fare in modo che non si trovi nelle mani sbagliate, ossia che arrivi ai nazisti, ci riuscirà? Usare Indy  però solo per guadagnare soldi, no, non è accettabile. Si il film è coinvolgente è carino, ma ha anche i suoi difetti, s...

Le Mans '66 - La Grande Sfida

Un film che parla di gare automobilistiche? Daje, se volete un po' d'azione, leggete la mia recensione, fa anche rima, ma volevo scherzare un po' con voi, anche per sdrammatizzare un po'... Bene accendete i motori che tra poco si parte.

Logan

E oggi ritorno dopo una pausa di due giorni, eh si, ogni tanto ci vuole, così recensisco Logan , nuovo capitolo della saga dedicata a Wolverine. Innanzitutto dobbiamo precisare che si tratta di un film si tratto dai fumetti, però questa volta gli autori della saga o il regista, hanno messo un lato umano che decisamente mi ha sorpresa non poco.

Wolverine - L'immortale

E ora tocca a Wolverine - L'immortale . Il mutante con lo scheletro di adamantio ritorna per la seconda puntata del suo franchise, e questa volta deve vedersela con l'omicidio di un suo vecchio amico e conoscente. Yukio è una giovane mutante al servizio di Yashida, divenuto capo di una potente corporazione che ha il potere di prevedere le morti altrui, e localizza Logan per portarlo in giappone, il motivo per cui vuole rivedere il vecchio amico è di ringraziarlo per avergli salvato la vita nel 1945. Appena arrivati Yashida chiede a Logan, di donargli la sua immortalità, capendo che per lui le doti rigenerative sono una maledizione,  nel frattempo fa conoscenza di Mariko, nipote di Yashida e di suo figlio, ovviamente Logan rifiuta di trasferire i suoi poteri al vecchio amico. Naturalmente, la stessa notte, Viper, la dottoressa che segue Yashida, infila qualcosa nel corpo di Logan, e Yashida muore. Il giorno dopo al funerale, Logan si accorge di non avere più i suoi poteri...

Ragazze Interrotte

Se c'è un motivo per apprezzare Ragazze Interrotte e osservarlo in silenzio lasciandosi trasportare dalle storie di queste ragazza, un po' matte, o forse no, ragazze che hanno qualche rotella fuori posto, che vedono la vita in modo differente da come noi la percapiamo, tratto dal romanzo autobiografico di Susanna Kaysen, e diretto da James Mangold, è l'analisi di come avvolte grazie alla semplicità della vita e all'accettazione dei propri problemi, si nasconde il segreto per la guarigione, e per andare avanti, Susanna questo impara negli anni trascorsi all'ospedale psichiatrico, ed è interpretata da Winona Ryder che è messa un po' in secondo piano dalla strepitosa interpretazione di Angelina Jolie che è al tempo stesso aggressiva e problematica, il suo personaggio Lisa Row è quello che scappa sempre dal manicomio per poi tornare, tra le internate è la più aggressiva, una sociopatica che non ha mai aperto la porta verso la guarigione come ha fatto Susanna, ma al ...