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Visualizzazione dei post con l'etichetta Takashi Miike

Ichi the Killer

E' un film pazzo, iperviolento, ipercruento, avanti vi sfido a trovare un aggettivo che si addice a questo film e gli calzerà a pennello. Ovviamente il mio parere è più che positivo se dietro la macchina da presa c'è quel gran figlio di buona donna che è Takashi Miike , qui alla fabbrica c'è un ammirazione speciale per questo autore, che ha saputo sorprendermi e folgorarmi  già con poche  pellicole.

Audition

Forse è il miglior film di Takashi Miike , perchè dico questo? Perchè nella sua sconfinata filmografia che tratta vari generi cinematografici, Takashi Miike  ci regala il suo capolavoro assoluto, c'è sempre qualche perla come dico io che si distingue dagli altri film, e Audition  è senza dubbio la perla della filmografia del cineasta giapponese.

Three...Extremes

E la fabbrica torna a partecipare ai days del blog FICA, questa volta si celebra il compleanno di Obsidian Mirror , e per la precisione, si è deciso di organizzare una maratona di K-Horror, ovvero una serie di recensioni di horror Coreani, io ho scelto Three...Extremes Tre episodi scollegati tra loro, che hanno in comune l'horror estremo, nel primo diretto da Fruit Chan , si racconta la storia di una donna anziana, ma dall'aspetto giovane, che svela il segreto della sua giovinezza a un altra donna, un segreto allucinante da pelle d'oca, mangiare feti umani abortiti, vi lascio immaginare l'epilogo macabro e impressionantissimo a cui questa donna per rendersi giovane e bella è capace di fare. Il secondo diretto da Park Chan-Wook, che è quello che preferisco, ci sono un uomo e una donna legati con dei fili, un attore fallito sequestra il regista di un film e lo rinchiude nel set, per salvare la moglie deve uccidere una bambina. Il terzo e ultimo, è il più visionar...

Visitor Q

Una famiglia disfunzionale, e un anonimo visitatore che rimette tutto a posto. Potrebbe terminare qui la trama di questo sorprendente film, il primo che ho visto di Takashi Miike , ed è stato una delle rivelazioni di questo mio anno cinefilo, infatti ben presto vedrò altri film diretti da questo regista curioso. Immaginate una  famiglia il cui padre per provare ad avere rapporti sessuali normali, lo fa con la figlia, ma soffrendo di eiaculazione precoce fa cilecca ogni volta, una madre vittima di un figlio continuamente succube dei suoi compagni di scuola, e la picchia per sfogarsi, una figlia che si prostituisce, la stessa cosa fa la madre per procurarsi la droga, insomma, un bel casino. Il tutto condito con una trama per nulla banale o artificiosa, anzi, una volta che cominci a guardare questo film è impossibile fare altro o distrarsi, lo guardi, e nonostante ci siano scene abbastanza forti, non puoi fare altro che stupirti della capacità di ironizzare e di criticare sopratt...