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mercoledì 2 novembre 2022

Le Canzoni della Sera (Volume 39)

Torniamo a parlare un po' di Musica, col ritorno di una delle mie rubriche preferite, ultimamente un po' bistrattata e trascurata; come tutto il blog, direi. Ma ci siamo comunque, forza che ci siamo!
A un passo dal volume 40, che celebrerà le 1000 canzoni (la millesima è arrivata dopo una lunga e meritata pausa), si parte anche in questa 39a tracklist con la Musica Italiana: impossibile non ricordare il Maestro Franco Battiato nel triste anniversario della sua scomparsa, con la mitica "Cuccurucucù"; si passa poi al bravissimo Daniele Silvestri con "Quanti alibi": ricordo che sulla sua pagina Facebook, alla vigilia dell'uscita di questo singolo, propose un giochino ai suoi fan, ovvero quello di indovinare la giusta sequenza delle parole del ritornello, che lui aveva dato in disordine. Per quanto mi riguarda, niente da fare... non ci riuscii. Ma oggettivamente era molto complicato...
Altro grande artista contemporaneo, Caparezza, con un pezzo molto interessante: "La mia parte intollerante"
E per quanto riguarda gli italiani ci fermiamo qui. Pochini? Ci rifaremo...

sabato 8 gennaio 2022

Le Canzoni della Sera (Volume 35)

Proprio come per il 2021, comincio il nuovo anno augurandovi tante belle cose con una bella tracklist delle Canzoni della Sera, anch'esse, così come i post del blog, ultimamente rallentate un po'.
Cominciamo subito con la Musica Italiana, con due grandi artisti che ho voluto ricordare nella data della nascita, Ivan Graziani con "Pigro", e in quella della scomparsa, Augusto Daolio dei Nomadi con "Ma che film la vita". Quest'ultima canzone, tra l'altro, scritta dallo stesso Augusto un paio d'anni prima di quel maledetto 7 ottobre del 1992, sembra quasi un vero e proprio saluto; per non parlare di una canzone uscita addirittura postuma, "Ad est, ad est", di cui probabilmente parlerò più in là. Ivan e Augusto... ci mancate tanto.
Arriva poi un altro grande della Musica Italiana, Francesco De Gregori, con "Quattro Cani". E che ne dite di una canzone in dialetto? In dialetto comasco, per l'esattezza: ci pensa Davide Van de Sfroos, con "Yanez", presentata a Sanremo nel 2011.
E adesso, quindi, non ci resta che passare dal comasco all'inglese...

domenica 7 novembre 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 34)

L'ultimo Volume delle Canzoni della Sera aveva visto in tracklist tutte canzoni di Artisti mai apparsi prima nei precedenti Volumi (a parte i Simple Mindes per il "Mandela Day").
In questo nuovo capitolo ecco che si torna alla normalità. Tornano quindi Artisti e Gruppi che amo tantissimo, e la lista si apre proprio con i miei preferiti in assoluto, gli Iron Maiden, qui con "Stratego", il secondo singolo che andava ad anticipare l'uscita dell'ultimo album, "Senjutsu", uscito poi il 3 settembre. Buon pezzo, che andrà poi a braccetto con la bontà di tutto l'album.
Ma passiamo, come piaceva (e piace ancora) dire a molti patridioti, prima agli italiani: troviamo subito i Litfiba, nel periodo di assenza di Piero Pelù, con "La Stanza dell'Oro", il singolo che andava ad anticipare quello che per me non solo è il miglior album del periodo con Gianluigi "Cabo" Cavallo alla voce, ma anche uno dei migliori album in generale della band toscana, "Insidia". Arriva poi un altro gruppo che amo tantissimo, i Tre Allegri Ragazzi Morti, che con "Hollywood come Roma" mi riportano alla mia adolescenza. Altro gruppo nostrano pazzesco, gli Afterhours, è presente con l'intensissima "Quello che non c'è". Nel giorno del suo 70° compleanno, poi, ecco Ivano Fossati con "La Musica che gira intorno". Chiude la truppa tricolore un altro grande gruppo, decisamente meno conosciuto dei precedenti, ma che ha sempre spaccato di brutto e che ho avuto anche la fortuna di vedere dal vivo, in un 1° maggio a Bologna di molti, molti anni fa (mi pare fosse il 1999): i Ritmo Tribale. Ascoltate un po' che pezzo... e poi ditemi come sia possibile che si conosca l'ultima di Fedez (non è vero, io non la conosco) e non "Domina". Vabbè...

domenica 10 ottobre 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 33)

Ultimamente, con l'arrivo di Lorenzo, ho decisamente meno tempo da dedicare al mio Blog, ai Blog che mi interessano, e alle "Canzoni della Sera", ma la Musica, la Scrittura e la Lettura continuano e continueranno sempre a riempire tutti gli ormai pochi spazi di tempo libero a mia disposizione... 😉
Siamo giunti quindi al Volume 33 delle Canzoni della Sera, che col "32" hanno superato quota 800. Ma questa nuova tracklist è nuova in tutti i sensi. A parte la 802, che è essendo capitata nel "Mandela Day" ho voluto omaggiarlo con l'omonima (e bellissima) canzone del Simple Minds, tutte le altre sono canzoni di artisti mai apparsi prima nelle precedenti 800 canzoni: una bella e divertente impresa, direi! Ma vediamo quali sono...
Dopo tutte le canzoni e gli artisti presenti in precedenza, è stata dura, devo ammettere, trovare qualcosa di italiano sulle mie corde mai pubblicato finora. E lo dimostra anche il fatto che in metà delle occasioni si tratta di artisti in pratica già ascoltati, ma qui in vesti diverse: stiamo parlando dei P.G.R. (Per Grazia Ricevuta), un gruppo composto da ex componenti dei miei amatissimi C.S.I. (e prima ancora C.C.C.P.), qui con "Divenire" con alla voce sempre lui... Giovanni Lindo Ferretti; e poi ecco Cisco Bellotti, qui con "La Lunga Notte", ma già ascoltato in precedenza tra le Canzoni della Sera con i suoi (ex) Modena City Ramblers. Di novità assolute tutte italiane troviamo invece il compianto Claudio Lolli, con "Borghesia", e i Gang, con "Bandito senza Tempo". Benvenuti in famiglia...

domenica 29 agosto 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 32)

Nuova Tracklist, la 32a, tutta estiva, delle Canzoni della Sera. Ho detto estiva? Sì, ma non aspettatevi reggaeton, ritmi latineggianti e compagnia brutta; quella è roba che potranno usare contro di me i miei eventuali torturatori per estorcermi le scottanti verità che nascondo su dove vado a fare la spesa e su dove faccio benzina di solito.
Partiamo come sempre dalla Musica Italiana: il 14 giugno ho voluto festeggiare gli 81 anni del sommo Francesco Guccini con la sua cavalcante "La Locomotiva". Seguono Le Orme, con una delle loro canzoni più famose, "Cemento Armato"; ma questo è un gruppo che nella propria discografia nasconde tante chicche. Altro gruppo, decisamente più giovane e che mi piace un sacco, sono gli Zen Circus, qui con "Ilenia". Arrivano poi i fantastici Nanowar of Steel, con "La Polenta Taragnarock", che non potrà lasciarvi indifferenti; anche perché è presentata da un certo Giorgio Mastrota...
L'11 luglio abbiamo festeggiato la vittoria dell'Europeo della nostra Nazionale, e allora, a notte inoltrata dopo essermi perso per qualche ora nel traffico tricolore di Modena, non ho potuto fare a meno di postare "Un'Estate Italiana" di Edoardo Bennato e Gianna Nannini. Che serata ragazzi!
E a proposito di Europeo...

giovedì 5 agosto 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 31)

Per la sezione Musica del blog, affidata alle Canzoni della Sera che chiudono le mie giornate, sono indietro di ben 2 Volumi. E allora credo proprio che sia giunto il momento di recuperare. Cominciamo con la tracklist del Volume numero 31...
Subito il ricordo di Franco Battiato, già protagonista di molte altre tracklist passate, che nel giorno del suo addio ho voluto omaggiare (oltre che con un post sul blog) con uno dei suoi tanti capolavori: "Gli Uccelli". Ci mancherai davvero tanto, Maestro...
Così come ci manca tanto l'altro artista a cui ho voluto rendere omaggio nell'anniversario della sua scomparsa, Rino Gaetano, che qui troviamo con "Mio Fratello è Figlio Unico". Altro grande cantautore che purtroppo ci ha lasciato troppo presto, è Fabrizio De André, che con la sua "Andrea" ha colorato la Giornata Internazionale Contro l'Omofobia. Chiudono la lista degli artisti italiani i Marlene Kuntz, con l'affilatissima "A fior di pelle", Zucchero, con la rossa "Partigiano Reggiano", e Omar Pedrini da solista, con la sua "Che ci vado a fare a Londra?"; a proposito... rimettiti presto e alla grande, Omar!
È arrivato adesso il momento di sconfinare...

lunedì 31 maggio 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 30)

Siamo al Volume numero 30 delle Canzoni della Sera. E dopo la scorsa tracklist tutta dedicata alle Cover, eccoci tornati alla normalità. Anzi, a dire il vero in queste nuove 25 canzoni una particolarità c'è: troviamo infatti molte canzoni fresche fresche, uscite da poco. Cominciamo quindi da quelle: della nuova dei Nomadi, "Frasi nel Fuoco", ne ho già parlato qui, e non poteva mancare in lista. Tornano anche i Ministri, con "Peggio di niente", un pezzo che ha, tra l'altro, una citazione parecchio importante! E nel 2021 assistiamo anche al grande ritorno di Caparezza, che con "Exuvia" annuncia il nuovo album.
Novità internazionali: all'improvviso ecco Mick Jagger e Dave Grohl con la scoppiettante "Eazy Sleazy"; nuovo lavoro, in uscita l'11 giugno, per i miei amati Garbage, qui col singolo "The Men Who Rule The World"; bellissima, a mio parere, la nuova dei Kaleo, "Skinny", e bella e particolare anche quella dei Wolf Alice, "Smile"
Chiudiamo allora con le novità, e tuffiamoci nel passato...

venerdì 30 aprile 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 29)

In questa 29a Tracklist di Canzoni della Sera troviamo tutte Cover. Ce ne sono già state in passato, ovviamente, ma le 25 Canzoni di questo nuovo Volume lo sono tutte. E perché non cominciare come sempre da quelle italiane?
Il primo in lista è il Maestro Franco Battiato, con una stravolta "Hey Joe", ai più conosciuta nella versione di Jimi Hendrix. Arrivano poi i Nomadi, con "Monna Lisa" (già presente tra le Canzoni della Sera sia nella versione originale di Ivan Graziani, sia in quella della cover dei Marlene Kuntz; oh... si vede che 'sta canzone mi piace parecchio!), tratta da un album del gruppo emiliano fatto interamente di cover, "RaccontiRaccolti". Abbiamo accennato ai Marlene Kuntz, che dopo "Monna Lisa" li ripropongo qui con un'altra cover meravigliosa: "Impressioni di Settembre" della PFM. Come meravigliosa è la "Geordie" dei Mercanti di Liquore, decisamente più ritmata e folk dell'altrettanto bellissima originale di De André. A chiudere la banda tricolore, ecco i C.S.I., con una versione ipnoticamente cupa di "Noi non ci saremo", brano di Guccini portato al successo dai già citati Nomadi.
E passiamo adesso alle Cover internazionali...

lunedì 22 febbraio 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 27)

Torniamo a parlare un po' di Musica. Tanta bella roba nella Playlist delle mie ultime 25 Canzoni della Sera, che si apre con i Black Keys e la loro bella "Little Black Submarines", e va a chiudersi con i sempreverdi Rolling Stones, con "It's Only Rock'n'Roll (But I Like It)"; e piace anche a noi, ragazzacci.
Ma partiamo con la Musica Italiana: si comincia con i miei amati Punkreas, con una canzone che nel periodo in cui mi dilettavo a suonare diventò l'incubo di chi mi stava intorno, perché quella "Sosta" era onnipresente nei miei cazzeggi deliranti. Ah... che tempi! Subito dopo, nella Giornata della Memoria, arriva la meravigliosa "Canzone Del Bambino Nel Vento", meglio conosciuta come "Auschwitz", scritta da Francesco Guccini e qui interpretata insieme ai Nomadi nel loro live (che divenne un disco, "Album Concerto") del 1979. Poco da aggiungere, tanto da ascoltare.
Si cambia decisamente passo e genere, poi, con i Bluvertigo e la loro "Altre Forme di Vita"; quanto mi piaceva all'epoca! E devo dire che riascoltandola mi piace ancora. E poi arriva un altro gruppo che amo tantissimo, i Litfiba, con la divertente (quanto il video) "Gioconda"; da non dedicare all'amata, o all'amato, se è in attesa di una certa proposta...
Il 14 febbraio, a San Valentino, purtroppo se n'è andato il mitico Erriquez della Bandabardò. Mi è dispiaciuto davvero un sacco, anche perché il suo era uno di quei gruppi che non vedevo l'ora di rivedere e riascoltare dal vivo non appena fosse passato questo periodaccio. Purtroppo non potrò rivedere e riascoltare lui, ma spero in un giusto omaggio della sua "banda" e dei tanti Gruppi e Artisti che lo hanno ricordato in questi ultimi giorni. Così come ho fatto anch'io, nel mio piccolo, con "Manifesto". Aloha Erriquez!
Chiude la schiera degli italiani un gruppo già presente in lista, i Nomadi. Il 18 febbraio, infatti, oltre a essere il compleanno di Fabrizio De André, è anche quello di Augusto Daolio, indimenticabile frontman del gruppo di Novellara. E allora Auguri Augusto... con "Senza Patria", una canzone che ho cantato, anzi urlato decine e decine di volte ai tanti concerti a cui ho assistito in giro per l'Italia.
Ma adesso facciamo un salto fuori dal nostro Belpaese, e passiamo alla Musica Internazionale:

sabato 2 gennaio 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 25)

Cominciamo il nuovo anno in Musica...
Superate le 600 Canzoni della Sera, sono andato a scorrere la lista di tutti gli Artisti che ho pubblicato in questi mesi, e allora ho voluto provare a fare qualcosa di veramente nuovo per le successive 25 canzoni: perché, infatti, non pubblicare canzoni di Artisti mai pubblicati finora? È stato davvero stimolante e divertente andarmi a cercare gruppi e cantanti mai apparsi nelle 600 canzoni (mica poche!) pubblicate fino a questo momento, e il risulto è stato davvero interessante!
Si parte subito con i Cleopatrick, con un pezzo davvero potente, che mi ha conquistato al primo ascolto: "Hometown". Ma parlando di potenza, che dire di "Who I Am" di Shtevil? Ma se pensate che per andare a scovare Artisti mai pubblicati finora, la lista di queste 25 nuove canzoni non poteva contenere grandi classici e nomi altisonanti, vi sbagliate di grosso: ci sono, infatti, Elton John e la sua rockeggiante "Saturday Night’s Alright (For Fighting)"; gli Eagles con l'immortale "Hotel California", e il loro chitarrista storico, Joe Walsh con "Life's Been Good"; Elvis Presley con l'ipnotica "Fever"; Paul McCartney e gli Wings con "Live And Let Die"; Nick Cave con "Into the Arms"; e ancora Janis Joplin e Thin Lizzy, rispettivamente con le famosissime "Piece of My Heart" e "Whiskey In The Jar", che ascoltai per la prima volta in un'altra famosa cover, quella dei Metallica. E poi i Foghat con "I Just Want to Make Love to You". Ma tra i classici e i grandi nomi c'è da mettere anche gli Smiths con "Bigmouth Strikes Again"... e quasi, dico quasi, mi verrebbe da metterci anche i Blink 182 con "What's My Age Again?"; perdonatemi questo piccolo peccato di gioventù...

martedì 8 dicembre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 24)

Arriva il periodo Natalizio, e arrivano dunque anche le solite canzoncine a tema; io non le ho mai amate, ma sono un tipo particolare, e quindi non faccio testo.
Anche sotto Natale, comunque, rifacciamoci un po' le orecchie con un'altra tracklist di Canzoni che ho pubblicato, nelle ultime 25 sere, sui miei affollatissimi Social Network da influencer che Ferragnez scansatevi...
Partiamo subito con la Musica Italiana, straordinariamente rappresentata da Franco Battiato, con l'affascinante "Passacaglia"; a proposito... voi, per caso, vi ricordate quando siete entrati nella vostra esistenza? Per Battiato e Sgalambro, a quanto pare, è successo in quinta elementare...
Altro grandissimo cantautore, il professor Roberto Vecchioni, con una vera e propria Poesia in Musica, "Sogna Ragazzo Sogna".
Dopo questi due Giganti della Musica Italiana, passiamo adesso ai gruppi: i mitici Timoria con la mitica "Senza Vento", un gruppo che mi manca tantissimo. Mitici anche i Verdena (sapevate che inizialmente si chiamavano Verbena?), qui con una delle loro canzoni più famose, "Valvonauta". In quei loro primi, straordinari anni, sognavo di metter su un gruppo come il loro; ah... e mi ricordo anche di una cotta per la bassista Roberta Sammarelli, tanto che mi fissai che al basso, nel mio gruppo, dovesse esserci una ragazza; poi è andata diversamente, ma va benissimo così! Che tempi...
Continuiamo con gli Scisma, il gruppo di Paolo Benvegnù, che a mio parere meriterebbe ben più risalto e successo. Ricordo di essermi innamorato di "L'Equilibrio" nel momento esatto in cui arrivò quel "Nell'aria... trascendendo l'aria..."; che pezzo! E che pezzo, signori, "Unità di Produzione" di quello che è stato, anzi è (perché la Musica è eterna) uno dei miei gruppi preferiti in assoluto, e non solo italiani: i C.S.I.. Una storia, quella del Consorzio Suonatori Indipendenti di Ferretti, Maroccolo, Zamboni, Magnelli, Canali e Di Marco (vanno citati tutti) assolutamente straordinaria. Custodisco gelosamente i loro 3 CD in studio, e ogni tanto li rimetto su per ricordarmi che di Grande Musica se n'è fatta anche in Italia...

martedì 10 novembre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 23)

Restiamo in tema Musica, e andiamo un po' a riascoltare o scoprire altre 25 canzoni che hanno accompagnato le mie ultime sere sui Social. 
Partiamo subito con la Musica Italiana: "Tempi Bui" è la canzone che mi ha fatto scoprire i Ministri, un gruppo rock italiano che amo moltissimo; pazzeschi, poi, dal vivo...
Altro gruppo che adoro sono gli Elii, o meglio gli Elio e le Storie Tese: in questo tormentato inizio di anno scolastico, mi è tornata in mente una loro canzone a tema, e che mi ha sempre divertito da morire, "Il Primo Giorno di Scuola". Passiamo poi a "Onda Calabra" del Parto delle Nuvole Pesanti, un gruppo formatosi a Bologna da Musicisti... calabresi, in questa canzone con il frontman storico, Peppe Voltarelli
Il 18 ottobre è scomparso Alfredo Cerruti, creatore degli Squallor, un gruppo che, pensate un po', mi fece scoprire mio padre da ragazzino. Qui ho voluto omaggiare Alfredo con una delle canzoni (o non canzoni) che più mi restò impressa da quei primi ascolti da bambino: "38 luglio". E già dal titolo, per chi non li conoscesse, si può capire di che pasta erano fatti...
Altro omaggio, stavolta doppio, al grande Rino Gaetano: prima con "E io ci sto", dall'ultimo album del cantautore di origini calabresi; poi, nel giorno che sarebbe stato quello del suo 70° compleanno, con la cover di "Mio fratello è figlio unico" degli Afterhours. Versione molto particolare, non amata da tutti, ma che a me è sempre piaciuta. Ciao Rino!
Lasciamo quindi la Musica Tricolore e passiamo a quella in lingua inglese; e non solo...

mercoledì 3 giugno 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 17)

Ed eccoci qui con altre 25 canzoni che hanno chiuso le mie ultime serate (e nottate), e che hanno portato a ben 425 i brani contenuti nelle mie 17 "raccolte" di Canzoni della Sera
Cominciamo subito con un artista italiano che a mio parere avrebbe meritato maggior successo. Lo scoprii per caso, alla festa di una frazione del mio paese: Ivan Graziani. Ricordo bene che ci si lamentava sempre per l'arrivo di cantanti o gruppi semisconosciuti (a volte sconosciuti e basta), e anche all'epoca furono tante le critiche per "questo Ivan Graziani". E io, che ero davvero piccolino, mai mi sarei aspettato di innamorarmi di un artista che avevo già etichettato come "vecchio". Ma una volta lì, guardandolo e soprattutto ascoltandolo con quella chitarra in mano, forse ebbi per la prima volta la consapevolezza di essere al cospetto di un "Grande Musicista". E non fui certo l'unico. Perché, sorprendentemente, il giorno dopo tra noi ragazzini si cantava tutti "Taglia la testa al Gallo". A quella canzone (a cui ovviamente sono molto legato) ho già fatto omaggio qualche tempo fa, e qui ne riporto quindi un'altra di Ivan, un altro grandissimo pezzo: "Il Chitarrista". Abbandoniamo la malinconia (e una punta di tristezza: Ivan se n'è andato troppo presto) e torniamo al presente: i Management, un tempo del Dolore Post-Operatorio, con una canzone molto intensa, che mi ha conquistato al primo ascolto: "Come la Luna". E a un primo ascolto, invece, "L'Abisso" di Francesco Bianconi (voce dei Baustelle) potrebbe ricordarci un altro illustre Signore della Musica che troppo presto ci ha lasciato. E sfido chiunque a non cascarci un minimo. Un altro salto nel passato, ed ecco "La mia Banda suona il Rock", di Ivano Fossati, una delle mie canzoni preferite da bambino, e una delle più gettonate tra quelle in cui ci esibivamo a squarciagola nei pullman delle gite. Chiude la schiera degli italiani un altro Artista prematuramente scomparso: Ezio Bosso. Lo ricordiamo così, con la meravigliosa "Rain, In Your Black Eye"; ciao Grande Uomo.

domenica 10 maggio 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 16)

E dopo aver superato quota 365, ovvero un anno di "Canzoni della Sera", tocchiamo adesso quota 400.
Stavolta non parto con gli italiani, ma proprio dall'inizio, con la straordinaria "Hey Joe" dello straordinario Jimi Hendrix. Altri pezzi intramontabili sono senza ombra di dubbio l'intensa "Brothers in Arms" dei Dire Straits, così come l'altrettanto intesa "Kashmir", pezzone stratosferico dei Led Zeppelin. E si continua con la storia del Rock, quello Hard degli AC/DC, con "Back in Black", per poi passare al fischio del vento del cambiamento degli Scorpions, con la bellissima "Wind of Change". Altri classici ne abbiamo? Beh... ci sarebbero anche "Born to be Wild" degli Steppenwolf e "Behind Blue Eyes" degli Who; fate un po' voi. E nei classici, ormai, direi di poter quasi inserire anche la "Paranoid Android" dei Radiohead. Altri grandi artisti che amo, ma con pezzi più recenti, sono i Deep Purple con "Throw My Bones" (molto interessante) che anticipa l'uscita del loro nuovo disco a giungo, e i Bon Jovi con "Limitless", anche questo ad anticipare il prossimo album in uscita a giorni. 
Musica nostrana: "Il Ballo di San Vito" di Vinicio Capossela, uno degli artisti più particolari e folcloristici che abbiamo; "Il Mondo di Prima" dei Tre Allegri Ragazzi Morti, che in un periodo come questo... sì, direi di rimpiangerlo eccome; "I Campi di Aprile" di Luciano Ligabue, per festeggiare il 25 aprile, e ricordare chi ci ha permesso di ritrovarci qui, oggi, anche a scrivere di stronzate; "È Festa" della PFM, uno dei gruppi italiani più internazionali in assoluto, tanto che questa canzone esiste in due versioni: quella italiana, qui pubblicata, e quella in inglese, "Celebration". Chiudono la banda degli italiani I Camillas, sicuramente meno conosciuti degli altri, che con "La Canzone del Pane" ho voluto ricordare Mirko «Zagor» Bertuccioli, cantante e tastierista scomparso a soli 46 anni per colpa di questo maledetto Coronavirus. Davvero un gran peccato...
E a Mirko, dunque, è dedicato questo 16° Volume delle mie Canzoni della Sera, che si chiude con la Numero 400, che vede protagonisti i miei amati Iron Maiden con una delle canzoni più belle del periodo Bayley (e non solo): "The Clansman".
Il resto, come sempre, è tutto da ascoltare.
Buone vibrazioni.

#376 Jimi Hendrix - Hey Joe (10-apr-20)
#377 Twin Atlantic - Barcelona (11-apr-20)
#378 Nathaniel Rateliff - And It's Still Alright (12-apr-20)
#379 Vinicio Capossela - Il ballo di San Vito (13-apr-20)
#380 I Camillas - La canzone del pane (14-apr-20)
#381 Dire Straits - Brothers In Arms (15-apr-20)
#382 Peter Schilling - Major Tom (Coming Home) (16-apr-20)
#383 Led Zeppelin - Kashmir (17-apr-20)
#384 Destroyer - Cue Synthesizer (18-apr-20)
#385 Papa Roach - HELP (19-apr-20)
#386 Tre Allegri Ragazzi Morti - Il mondo prima (20-apr-20)
#387 AC/DC - Back In Black (21-apr-20)
#388 Tuk Smith & The Restless Hearts - Lookin' For Love, Ready For War (22-apr-20)
#389 Deep Purple - Throw My Bones (23-apr-20)
#390 Steppenwolf - Born To Be Wild (24-apr-20)
#391 Ligabue - I Campi in Aprile (25-apr-20)
#392 Curtis Stigers & The Forest Rangers - John The Revelator (26-apr-20)
#393 Slayer - Bloodline (27-apr-20)
#394 Scorpions - Wind Of Change (28-apr-20)
#395 Bon Jovi - Limitless (29-apr-20)
#396 PFM - È Festa (30-apr-20)
#397 Richard Thompson - Dad's Gonna Kill Me (01-mag-20)
#398 The Who - Behind Blue Eyes (02-mag-20)
#399 Radiohead - Paranoid Android (03-mag-20)
#400 Iron Maiden - The Clansman (04-mag-20)

domenica 19 aprile 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 15)

Ed eccoci dunque a un anno di "Canzoni della Sera". È da un anno, quindi, che condivido sui miei profili Social una canzone a sera, tra artisti che ho sempre amato, nuove scoperte, canzoni che mi ricordano tempi e avvenimenti passati, e altre ascoltate per caso e subito entrate nelle mie corde. Nelle 384 canzoni fino a ieri postate, c'è davvero di tutto.
Ma parliamo un po' delle 25 canzoni riportate qui sotto, in questa sorta di nuova compilation. La quindicesima, per l'esattezza.
Cominciamo con la Musica Italiana, e con i (o la) Bandabardò e la loro "Beppeanna", ai più conosciuta come "Se mi rilasso collasso", che poi diventerà il titolo di un loro disco live. Passiamo così da un gruppo ormai storico, a un altro che avrebbe potuto diventarlo: i Blastema. Qui con "Orso Bianco", il gruppo romagnolo nei 3 album in studio mi ha sempre sorpreso, per poi, dal 2015, chiudersi in un lungo silenzio. Peccato... perché a mio parere c'erano le basi per un'ottima carriera. Dopo due gruppi appartenenti più che altro all'indie italiano, ecco un Mostro Sacro della Musica non solo italiana, ma internazionale: Ennio Morricone, con la suggestiva, epica, colossale "L'Estasi dell'Oro". Arriva poi il sempre attuale Rino Gaetano, con la particolarissima "Nuntereggae più", e un Enrico Ruggeri d'altri tempi, con i suoi Decibel e la loro "Contessa". A chiudere la carica degli italiani, gli Stadio, con "Acqua e Sapone", pubblicata e ascoltata dopo una sera passata a vedere, anzi rivedere il film di Carlo Verdone.
Per il resto, altri grandi artisti che amo, come i Metallica con la mitica "Enter Sandman", o gli Editors con la recente "Upside Down", che spesso mi ritrovavo ad ascoltare alla radio durante i miei lunghi viaggi. David Bowie sempre tra le stelle... con "The Stars". E poi altri classici come Bob Marley, i Guns N' Roses, Santana, i Mötley Crüe, e i Beatles, qui forse con la canzone meno Beatles di tutte: "Helter Skelter". Musica al femminile con le Hole, che ci portano, anzi, ci mandano via da "Malibu", Lili Allen, che mi riporta indietro di qualche anno, quando ascoltavo e guardavo divertito il video di "Not Fair", Sheryl Crue con l'ormai classico "Run, Baby, Run", la Sacerdotessa del Rock Patti Smith con la sua splendida e ipnotica "Dancing Barefoot", e la giovanissima Jade Bird con una interessante "I Get No Joy".
E ancora... e ancora ci sarà il vostro orecchio a scoprire nuova Musica.
Buone scoperte.

#351 Bandabardò - Beppeanna (16-mar-20)
#352 Fantastic Negrito - The Duffler (17-mar-20)
#353 Babylon Zoo - Spaceman (18-mar-20)
#354 Metallica - Enter Sandman (19-mar-20)
#355 Editors - Upside Down (20-mar-20)
#356 Hozier - Take Me To Church (21-mar-20)
#357 Blastema - Orso Bianco (22-mar-20)
#358 Hole - Malibu (23-mar-20)
#359 Santana- Black Magic Woman (24-mar-20)
#360 Ennio Morricone - L'Estasi dell'Oro (25-mar-20)
#361 Jade Bird - I Get No Joy (26-mar-20)
#362 Guns N' Roses - Welcome To The Jungle (27-mar-20)
#363 Lily Allen - Not Fair (28-mar-20)
#364 David Bowie - The Stars (Are Out Tonight) (29-mar-20)
#365 Rino Gaetano - Nuntereggae più (30-mar-20)
#366 Mötley Crüe - Dr. Feelgood (31-mar-20)
#367 The Beatles - Helter Skelter (01-apr-20)
#368 Decibel - Contessa (02-apr-20)
#369 Sheryl Crow - Run, Baby, Run (03-apr-20)
#370 Bob Marley - Redemption Song (04-apr-20)
#371 Patti Smith - Dancing Barefoot (05-apr-20)
#372 Isaac Gracie - Terrified (06-apr-20)
#373 Kid Rock - All Summer Long (07-apr-20)
#374 Stadio - Acqua e Sapone (08-apr-20)
#375 Twenty One Pilots - The Hype (09-apr-20)

mercoledì 18 marzo 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 14)

Ci avviniamo ormai verso il traguardo dell'anno intero di "Canzoni della Sera". Con il 14° Volume, infatti, siamo a quota 350. E allora tuffiamoci in questo nuovo mare di Musica...
Partiamo come di solito con la Musica di casa nostra, a cominciare dai Ministri, gruppo che amo moltissimo, con la loro intensa "Gli Alberi". In giorni di Coronavirus, si prova a sdrammatizzare con "Dagli all'Untore" di Caparezza, e con la delicatissima "Il Mago e la Strega" delle Teste Sciroppate, un pezzo che mi ricorda un'estate di tanti, tanti anni fa, quando i ragazzini della mia età erano intenti a scoprire (come me) gli 883... e io, che oltre a canticchiare come tutti "Solita notte da Lupi nel Bronx", mi divertivo ad ascoltare ridacchiando questo pezzo... particolare. E tornando a questi giorni particolari, a questi giorni strani, non potevano non venirmi in mente gli "Strani Giorni" del Maestro Franco Battiato. E la parte tricolore di questo nuovo Volume si chiude con un omaggio a Elisabetta Imelio, che purtroppo ci ha lasciato troppo, troppo presto. A lei dedico questo Post, che contiene "Parlami per Sempre" dei suoi Sick Tamburo, un gruppo che a mio parere avrebbe meritato più visibilità e fortuna. Ecco... vi chiedo di andarvi ad ascoltare qualcosa dei Sick Tamburo e dei Prozac+, altra creatura, più conosciuta, di Elisabetta. Ci mancherai...
Passando alla Musica di oltreconfine, un'altra canzone che mi ricorda i bei tempi è "Narcotic" dei Liquido, e la cover di "Big in Japan" dei Guano Apes; che pezzo! Troviamo poi grandi classici come "Owner of a Lonely Heart" degli Yes, "Bohemian Rhapsody" dei Queen, "The Locomotion" di Little Eva e "Like a Rolling Stone" di Bob Dylan. Altro classico è "Everybody Needs Somebody to Love", per un altro omaggio, quello a John Belushi con i suoi Blues Brothers, nel giorno dell'anniversario della sua tragica morte.
Qualche parola in più, invece, per di "In a Gadda da Vida" degli Iron Butterfly: il titolo della canzone, che nella versione estesa dura la bellezza di 17 minuti, è la storpiatura della frase "In the Garden of Eden". Ma perché? Al riguardo esistono più versioni: quella in cui si racconta che il batterista, Ron Bushy, ascoltando il pezzo in cuffia non comprese bene il titolo che Doug Igle, il cantante, gli aveva dettato. Un'altra versione vuole che Doug, ubriaco o drogato – o forse entrambe le cose, non si sa mai – biascicò il titolo a Ron, che lo trascrisse ovviamente... male. L'ultima versione, quella che si racconta più spesso, e quella che io stesso conoscevo già prima di andarmi a cercare la spiegazione, ci dice invece che durante le prove di registrazione della canzone, il cantante Doug Ingle, ubriaco (mi pare ovvio), farfugliò le parole iniziali della canzone, dando così origine al
(MITO)
titolo definitivo. Non so voi... ma riguardo questo pezzo di soltanto due cose mi sento di essere sicuro: che il riff di questa canzone è semplicemente eterno; e che a Doug piaceva bere.
Per quanto riguarda il resto della lista, come sempre, vi invito a cercare e... ascoltare.
Buone bevute. A tempo di Musica.

#326 Staind - Outside (20-feb-20)
#327 Liquido - Narcotic (21-feb-20)
#328 Ministri - Gli Alberi (22-feb-20)
#329 Guano Apes - Big In Japan (23-feb-20)
#330 Roger Waters - Smell the Roses (24-feb-20)
#331 Caparezza - Dagli all'Untore (25-feb-20)
#332 Pixies - On Graveyard Hill (26-feb-20)
#333 Yes - Owner of a Lonely Heart (27-feb-20)
#334 The Darkness - Friday Night (28-feb-20)
#335 Stevie Nicks - Edge of Seventeen (29-feb-20)
#336 Sick Tamburo - Parlami per sempre (01-mar-20)
#337 Living Colour - Cult Of Personality (02-mar-20)
#338 Apocalyptica - Path (03-mar-20)
#339 Machine Gun Kelly - Why Are You Here (04-mar-20)
#340 The Blues Brothers - Everybody Needs Somebody to Love (05-mar-20)
#341 Teste Sciroppate - Il Mago e la Strega (06-mar-20)
#342 Iron Butterfly - In A Gadda Da Vida (07-mar-20)
#343 Queen - Bohemian Rhapsody (08-mar-20)
#344 Van Halen - You Really Got Me (09-mar-20)
#345 Stereophonics - Bust This Town (10-mar-20)
#346 Franco Battiato - Strani Giorni (11-mar-20)
#347 Lit - Miserable (12-mar-20)
#348 Jet - Are You Gonna Be My Girl (13-mar-20)
#349 Little Eva - The Locomotion (14-mar-20)
#350 Bob Dylan - Like a Rolling Stone (15-mar-20)

martedì 28 gennaio 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 12)

Continuiamo il nostro viaggio in Musica, arrivando a toccare quota 300.
Stavolta non parto parlando degli artisti di casa nostra, ma di quelli che non ci sono più. In questi giorni è venuto a mancare Neil Peart, il batterista dei Rush, che ho voluto omaggiare con la splendida "Tom Sawyer". Recente anche la scomparsa di Marie Fredriksson, voce dei Roxette, qui ricordata con "The Look", una canzone che ho sempre amato. Come ho amato Dolores O'Riordan e i suoi Cranberries, che nel giorno dell'anniversario del suo prematuro addio ho ricordato con "All Over Now", canzone (ahimè) postuma. Non c'è più da un bel po', invece, il mitico Ronnie James Dio, o più semplicemente DIO, grande Metal Hero e voce di gruppi come i Rainbow e, soprattutto, i leggendari Black Sabbath, qui con la potente "Holy Diver". E sì, ci mancheranno... ma a ricordarceli, per fortuna, ci sarà la loro Musica.
Ci mancherà sempre, tanto, tantissimo, anche Fabrizio De André, che nel gruppo degli italiani in questo 12° Volume troviamo con uno dei suoi ultimi lavori, "La Domenica delle Salme". Il 2020 è stato aperto dai Timoria, proprio con la canzone "2020", uscita in tempi in cui Francesco Renga era pienamente consapevole delle sue capacità di vocalist. I Meganoidi con "Supereroi contro la Municipale" ci strappano un sorriso, mentre Francesco De Gregori, e la sua bellissima "La Leva Calcistica della Casse '68" ci fa fare un tuffo nel passato. A chiudere la brigata tricolore ci sono gli Afterhours, con "Voglio una Pelle Splendida", tornata di moda grazie al "The New Pope" di Sorrentino.
Tanta buona Musica in tutto ciò che resta, come i Foo Fighters, Neil Young, i miei amati Garbage. Tutti e tutto da ascoltare, come due pezzi che non rientrano propriamente nei generi che di solito seguo, "Right Here, Right Now" e "Hey Boy Hey Girl", ma che ho sempre ascoltato più che volentieri, anche grazie ai videoclip che li accompagnavano. 
Presenti anche due Cover: "Sweet Dreams" (Eurythmics) di Marilyn Manson, a mio parere fantastica, e "Love is Blindness" (U2) di Jack White.
La numero 300, infine, non poteva che essere una canzone di uno dei miei gruppi preferiti in assoluto: gli Iron Maiden. Stavolta alla voce c'è Paul Di'Anno (presente in lista anche Blaze Bayley, altra voce del gruppo durante la pausa di Dickinson), nei Maiden dei primi due dischi, con la epica "Phantom of The Opera".
E sì... buona epicità a tutti.

#276 Cat Stevens - Wild World (30-dic-19)
#277 MarthaGunn - Heaven  (31-dic-19)
#278 Timoria - 2020 (01-gen-20)
#279 Incubus - Wish You Were Here (02-gen-20)
#280 Neil Young - Rockin' In The Free World (04-gen-20)
#281 Marilyn Manson - Sweet Dreams (Are Made Of This) (05-gen-20)
#282 Meganoidi - Supereroi contro la Municipale (06-gen-20)
#283 Foo Fighters - All My Life (07-gen-20)
#284 Five Finger Death Punch - Inside Out (08-gen-20)
#285 Dio - Holy Diver (09-gen-20)
#286 Fatboy Slim - Right Here, Right Now (10-gen-20)
#287 Rush - Tom Sawyer (11-gen-20)
#288 Fabrizio De André - La domenica delle Salme (12-gen-20)
#289 Garbage - Push It (13-gen-20)
#290 Evanescence - Bring Me To Life (14-gen-20)
#291 The Cranberries - All Over Now (15-gen-20)
#292 Roxette - The Look (16-gen-20)
#293 Blaze Bayley - Ghost in the Machine (17-gen-20)
#294 The Chemical Brothers - Hey Boy Hey Girl (18-gen-20)
#295 Francesco De Gregori - La Leva Calcistica della Classe '68 (19-gen-20)
#296 Franz Ferdinand - Walk Away (20-gen-20)
#297 Skunk Anansie - I Believed in You (21-gen-20)
#298 Jack White - Love Is Blindness (22-gen-20)
#299 Afterhours - Voglio Una Pelle Splendida (23-gen-20)
#300 Iron Maiden - Phantom of the Opera (24-gen-20)

mercoledì 8 gennaio 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 11)

Apriamo il 2020 in Musica, con l'11° Volume delle Canzoni della Sera. Cominciamo come sempre parlando di qualcosa di nostrano: i Negrita, con la loro potente "In ogni Atomo", sono i primi a comparire in un elenco che più scorro e più mi piace. A far compagnia al gruppo di Pau ecco Gianluigi Cavallo, in arte Cabo, voce dei Litfiba post (sofferta) separazione negli anni dal 1999 al 2006. Mettendo da parte il cuore (e proprio "Cuore" è la canzone che ho postato), a me quei Litfiba non sono dispiaciuti totalmente, così come non mi dispiaceva, appunto, Cabo. Andare a sostituire quel mostro di Piero Pelù era praticamente impossibile, e allora andando a vedere il lavoro svolto da Cavallo, in quel periodo, con quell'aria, mi sento soltanto di elogiarlo. 
Ormai grande cantautore italiano è Daniele Silvestri, qui con uno dei suoi pezzi da me preferiti, l'intramontabile e sempre attuale "Il mio Nemico". Cantautore affermato da tempo, invece, che non ha bisogno di presentazioni, è Ivano Fossato, col suo (rimpianto) inno "La Canzone Popolare". Italiani, seppur in lingua inglese, ecco i Planet Funk, con una bella e frizzante cover di "These Boots Are Made For Walkin". A chiudere la rappresentanza tricolore, un altro artista che amo molto, Enrico Ruggeri (ricordo ancora un suo concerto visto... nel 2000!), che col suo ultimo singolo, "Come Lacrime nella Pioggia", ci tiene a ricordarci che lui il suo mestiere lo sa fare. E bene.
Il resto: come detto tanta roba, a cominciare dai Joy Division, seguiti da Ozzy Osbourne col suo fantastico primo singolo dell'album che sta per uscire. A proposito: ho ancora il suo biglietto per il concerto all'Unipol Arena di Bologna, rinviato già 2 volte (io non mollo!). Che dici, caro Principe delle Tenebre, a novembre sarà la volta buona? 
Intanto omaggio a "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana (vorrei scrivere "uno dei miei pezzi preferiti di sempre"... ma di chi non è "uno dei pezzi preferiti di sempre"?!), che raggiunge il traguardo del miliardo di visualizzazioni su Youtube; evviva! Ma mica tanto... visto che al miliardo ci arriva soltanto ora, mentre altri pezzi di merda, ma davvero di merda, lo hanno raggiunto e superato in un tempi davvero serrati. Ma, si sa, i gusti sono gusti, e quello al color di cioccolata è sempre andato per la maggiore. 
Altri omaggi invece a grandi che non ci sono più, come Johnny Cash, Lou Reed, Keith Flint dei Prodigy e Lemmy Kilmister dei Motorhead. Due parole su questi ultimi due: non sono mai stato un gran fan dei Prodigy, ma è indubbio che pezzi come "Firestarter" hanno lasciato il segno nella storia della Musica. "Ace of Spade" dei Motorhead, invece, mi riporta ai primi anni in cui avevo cominciato ad ascoltare il "rock pesante", e guardavo il video con gli occhioni grandi ogni volta che passava su Rock TV o nella rubrica "I Love Rock and Roll" di All Music (Spotify nemmeno me lo sognavo). L'ho postata il giorno prima dell'anniversario della morte del loro emblematico (a dir poco) leader, Lemmy, che manca, e tanto, a tutto il mondo del rock. 
Altri grandi artisti e altre grandi canzoni in questo fantastico elenco che leggo qui sotto, sono tutti e tutte da riascoltare o scoprire, ma un paio di paroline su "Life is Life" degli Opus devo spenderle: chissà a quanti appassionati di calcio come me, tifosi del Napoli e non, succede che ascoltando le note di questa canzone arrivino alla mente (e, permettetemi, al cuore) le immagini di Maradona che palleggia a Monaco di Baviera proprio su quelle note, durante il riscaldamento prima della semifinale di Coppa UEFA del 1989. Io ero un bambino, e quelli erano altri tempi, in cui il Calcio era profondamente diverso da quello che conosciamo oggi. E la Musica, tra i tanti poteri che ha, ha anche quello di farci viaggiare nel tempo e farci tornare proprio lì, in quei tempi. "Life is Life" ne è la prova.
Buon viaggio a tutti.

#251 Joy Division - Shadowplay  (04-dic-19)
#252 Ozzy Osbourne - Under The Graveyard (05-dic-19)
#253 The Prodigy - Firestarter (06-dic-19)
#254 Tame Impala - Let It Happen (07-dic-19)
#255 Negrita - In Ogni Atomo (08-dic-19)
#256 The Smashing Pumpkins - Zero (09-dic-19)
#257 Opus - Life is Life (10-dic-19)
#258 Iggy Pop - Loves Missing (11-dic-19)
#259 The Doors - Riders On The Storm (12-dic-19)
#260 CABO - Cuore (13-dic-19)
#261 Johnny Cash - Hurt (14-dic-19)
#262 Bruce Springsteen - The River (15-dic-19)
#263 Daniele Silvestri - Il mio Nemico (16-dic-19)
#264 Lenny Kravitz - American Woman (17-dic-19)
#265 Alanis Morissette - Ironic (18-dic-19)
#266 Ivano Fossati - La Canzone Popolare (19-dic-19)
#267 Lou Reed - Perfect Day (20-dic-19)
#268 Planet Funk - These Boots Are Made for Walkin (21-dic-19)
#269 X Ambassadors - BOOM (22-dic-19)
#270 Andrew Bird - Sisyphus (23-dic-19)
#271 Gossip - Heavy Cross (24-dic-19)
#272 Emerson, Lake & Palmer - Lucky Man (26-dic-19)
#273 Motörhead - Ace Of Spades (27-dic-19)
#274 Nirvana - Smells Like Teen Spirit (28-dic-19)
#275 Enrico Ruggeri - Come lacrime nella pioggia (29-dic-19)

domenica 15 dicembre 2019

Le Canzoni della Sera (Volume 10)

I volumi delle "Canzoni della Sera" arrivano in doppia cifra. E in questo 10° volume c'è davvero tanta roba...
Si apre con un gruppo che fino a qualche mese fa non conoscevo, i Portugal. The Man, che qui troviamo con la loro "Live in The Moment", e si chiude con i dissacranti (e italianissimi) Nanowar Of Steel (chiaro il riferimento ai Manowar), con un "Norwegian Reggaeton" di gran lunga preferibile ai reggaeton estivi (e reggaeton tutti, direi). Ma restiamo in Italia: "La Cometa di Halley" di Irene Grandi (scritta da Francesco Bianconi dei Baustelle) passa e saluta, e per rivederla, per quanto mi riguarda, ci sarà bisogno di un enorme sforzo, visto che tornerà a farci visita nel 2061. Ma non pensiamo al tempo, e andiamo avanti, con un capolavoro della Musica Italiana incisa da un capolavoro di Gruppo Italiano, i C.S.I. con "Del Mondo"; brividi. Un altro cantautore che amo molto è Samuele Bersani, qui con "Cattiva", che a mio parere meriterebbe molta più considerazione. Considerazione che sta avendo (meritatissima) Brunori SAS, che in queste sere ho omaggiato col suo ultimo singolo, "Al di là dell'Amore". Altro omaggio a Francesco Baccini con "Le Donne di Modena", uscito un po' dal circuito negli ultimi anni, ma che ho sempre apprezzato. Tra gli italiani, troviamo anche Enzo Draghi, che dopo Cristina D'Avena è stato senza ombra di dubbio la voce più importante delle sigle dei nostri amati Cartoni Animati. La sua "I 5 Samurai" (una delle mie sigle preferite in assoluto) arriva dopo una serata in cui ho avuto il piacere di ascoltarlo dal vivo in un Pub qui in zona, nel modenese, e apprezzarne ancora di più le doti, sia canore che umane. Grande Enzo! E per chiudere con l'Italia in Musica, ecco un altro grandissimo capolavoro, una delle mie canzoni italiane preferite in assoluto: "Fata Morgana" di quelli che erano i Litfiba.
A novembre non poteva mancare la "November Rain" dei Guns N' Roses, così come non potevano mancare grandi, grandissimi classici, come "Hallelujah" di Leonard Cohen, "Dream On" degli Aerosmith, "Rock and Roll All Nite" dei KISS e, udite udite, "Another Brick in The Wall" dei Pink Floyd, per festeggiare i 40 anni dell'immenso "The Wall".
Per ricordare la serata del 19 novembre al Fabrique di Milano, dove ho assistito al concerto degli islandesi Of Monsters and Men, tuffiamoci nella favolosa "King And Lionheart"; adoro questo gruppo.
Oltre al resto, che vi invito come sempre a scoprire (c'è anche del sano hard rock... spagnolo!), chiudo il post segnalando tre importanti singoli usciti in questo 2019: "One of Us" di Liam Gallagher"All This Music Must Fade" dei mitici "The Who", e "California Halo Blue", degli AWOLNATION. Questi ultimi due pezzi... non mi stancherei mai di ascoltarli.
Buone vibrazioni a tutti.

#226 Portugal. The Man - Live In The Moment (09-nov-19)
#227 Irene Grandi - La Cometa di Halley (10-nov-19)
#228 3 Doors Down - Kryptonite (11-nov-19)
#229 C.S.I. - Del Mondo (12-nov-19)
#230 Liam Gallagher - One Of Us (13-nov-19)
#231 Lynyrd Skynyrd - Simple Man (14-nov-19)
#232 Samuele Bersani - Cattiva (15-nov-19)
#233 Enzo Draghi - I 5 Samurai (16-nov-19)
#234 Mumford & Sons - The Cave (17-nov-19)
#235 Guns N' Roses - November Rain (18-nov-19)
#236 Of Monsters and Men - King And Lionheart (19-nov-19)
#237 Brunori Sas - Al di là dell’Amore (20-nov-19)
#238 The Who - All This Music Must Fade (21-nov-19)
#239 Aerosmith - Dream On (22-nov-19)
#240 Bombay Bicycle Club - Eat, Sleep, Wake (Nothing But You) (23-nov-19)
#241 Leonard Cohen - Hallelujah (24-nov-19)
#242 Francesco Baccini - Le Donne di Modena (25-nov-19)
#243 Héroes del Silencio - Avalancha (26-nov-19)
#244 KISS - Rock and Roll All Nite (27-nov-19)
#245 Steriogram - Walkie Talkie Man (28-nov-19)
#246 AWOLNATION - California Halo Blue (29-nov-19)
#247 Pink Floyd - Another Brick In The Wall (30-nov-19)
#248 Litfiba - Fata Morgana (01-dic-19)
#249 Manu Chao - Clandestino (02-dic-19)
#250 Nanowar Of Steel - Norwegian Reggaeton (03-dic-19)

mercoledì 13 novembre 2019

Le Canzoni della Sera (Volume 9)

Viaggio molto per lavoro, e a volte mi chiedo come sarebbero i miei viaggi senza Musica. Tristi, di sicuro. La Musica mi accompagna da sempre, da quando da piccolino ascoltavo e cantavo le Sigle dei Cartoni (che, ci tengo a sottolineare con orgoglio, continuo a fare), passando per le prime cotte preadolescenziali come gli 883 ("Hanno ucciso l'Uomo Ragno" era il nostro Inno di Classe alle Medie, e una di queste sere magari arriverà quando arriverà un picco di nostalgia), arrivando a una piena e consapevole maturazione poco dopo i vent'anni. 
Ed eccomi qui, dunque, a consigliare qualche altro bravo, qualche altro artista, con altre 25 canzoni che mi hanno accompagnato in queste ultime sere.
Questo 9° Volume si apre subito con un artista italiano molto interessante, amato da mia moglie ma che stimo anch'io, avendolo anche visto e ascoltato dal vivo: Niccolò Fabi. Qui lo troviamo col suo ultimo singolo. Oltre a Fabi, di italiani troviamo l'intramontabile Maestro Battiato, con un suo super classico, "L'Era del Cinghiale Bianco"; Zucchero, con cui ho voluto chiudere la sera del mio compleanno, perché nel video di "Wonderful Life" c'è tutta la tragica e affascinante magia dello scorrere del tempo; Edoardo Bennato, con la divertente "Ho fatto un selfie"; Max Gazzè, con la sua "Favola di Adamo ed Eva"; e infine gli Area, con la voce straordinaria dell'indimenticabile Demetrio Stratos.
Altro compianto artista è Chris Cornell, qui con i suoi Audioslave in un pezzo, "Cochise", di straordinaria potenza.
Abbiamo anche una cover, quella dei Disturbed con la straordinaria "The Sound of Silence" di Simon & Garfunkel in versione decisamente più rock. E poi come non festeggiare "Halloween" con gli Helloween?
Infine: nel 5° Volume delle Canzoni della Sera era presente una canzone che ha fatto da colonna sonora al mio Matrimonio, "You Shook Me All Night Long" degli AC/DC. E quindi torniamo al mio Matrimonio, perché tra quelle di questo 9° Volume, c'è anche quella del 21 ottobre, il nostro Anniversario. Ecco allora che in quella data non poteva mancare la canzone che ha accompagnato l'entrata della nostra torta tra fuoco e ombre; un classicone romanticone da matrimonione? No: "Nothing Else Matters" dei Metallica. E vai col taglio della torta.
Il resto, come sempre, scopritelo voi. Con un solo appunto: tra le mie preferite di questo periodo c'è "Missed Connection" dei The Head and the Heart.

#201 Niccolò Fabi - Io Sono L'Altro (14-ott-19)
#202 Jim White - Static On The Radio (15-ott-19)
#203 Skunk Anansie - What You Do For Love (16-ott-19)
#204 Disturbed - The Sound Of Silence (17-ott-19)
#205 Franco Battiato - L'Era del Cinghiale Bianco (18-ott-19)
#206 Zucchero - Wonderful Life (19-ott-19)
#207 The Strokes - Last Nite (20-ott-19)
#208 Metallica - Nothing Else Matters (21-ott-19)
#209 The Head and the Heart - Missed Connection (22-ott-19)
#210 Queens Of The Stone Age - No One Knows (23-ott-19)
#211 Edoardo Bennato - Ho Fatto un Selfie (24-ott-19)
#212 Lenny - Hell.o (25-ott-19)
#213 U2 - Sunday Bloody Sunday (27-ott-19)
#214 Arctic Monkeys - Do I Wanna Know? (28-ott-19)
#215 Yeah Yeah Yeahs - Zero (29-ott-19)
#216 Area - Gioia e Rivoluzione (30-ott-19)
#217 Helloween - Halloween  (31-ott-19)
#218 Cigarettes After Sex - Nothing's Gonna Hurt You Baby (01-nov-19)
#219 Jethro Tull - Aqualung (02-nov-19)
#220 The Who - Baba O'riley (03-nov-19)
#221 Max Gazzè - La Favola Di Adamo Ed Eva (04-nov-19)
#222 Status Quo - Whatever You Want (05-nov-19)
#223 Audioslave - Cochise (06-nov-19)
#224 Jefferson Airplane - Somebody to Love (07-nov-19)
#225 Paramore - Ignorance (08-nov-19)