Nel
penultimo post, nella
recensione del disco da solista del bravo
Danilo Sacco, avevo accennato ai suoi terribili adepti, gli unici fans in grado di danneggiare in maniera devastante e permanente il povero artista in questione. Ebbene, è bastato un solo giorno perché uno di questi bizzarri personaggi mi mandasse un messaggio privato su Facebook. Il tizio, dal nome palesemente falso (ma firmarsi con nome e cognome sarebbe stato troppo, quando ti presenti così, senza ritegno e vergogna), si è indignato non poco per la mia recensione non positiva. La prossima volta, per la gioia degli adepti in questione, sottoporrò le mie recensioni al censore di turno, confidando nel suo buon cuore. In caso contrario, sarò sicuramente pronto alla pena che riterrà opportuno infliggermi, dal ritiro dello scritto alla revisione, dall'arresto alla pena capitale, con tanto di saluto romano.
Ho riflettuto se postare o meno i due messaggi di questo simpatico letterato, e alla fine ho deciso che... sì, alcune riflessioni e critiche costruttive vanno evidenziate e, come lui stesso mi ha minacciato, "diffuse"...
Il primo messaggio scritto dal dottor Theodoros (mi diverto a omissare il "cognome"... sapete, il rispetto è rispetto...) è questo:
È stupendo sentirsi chiamare "Ignorante" (l'ha scritto bene... e non era semplice) da un personaggio che non sa neanche la differenza tra un "ai" e un "hai". Ok, io gli ideali, ma te nel culo c'hai l'italiano bello mio...
Non contento di tanto sfoggio di cultura e signorilità, il signore un'ora dopo mi riscrive (è evidentemente ossessionato dalla mia terribile recensione) un nuovo messaggio, ancora più incazzato, ancora più indignato, ancora più ricco di contenuti:
Sentirsi definire "Gnurant" (io essere amico... io parlare italiano...) dal signor Theodoros probabilmente non mi farà dormire stanotte. L'offesa è di quelle gravi, quando arrivano da personaggi di così alto spessore.
Insomma, uno degli adepti della terribile Setta Kakuen ha colpito immediatamente. Del resto, lui è un fan doc di un'artista (Danilo Sacco, appunto) che fa di una delle massime di Voltaire (Non condivido la tua opinione ma darei la vita affinchè tu possa esprimerla) un suo credo. Sì, signor Theodoros... sarai sicuramente un vanto per Danilo, un fan che lo rappresenta a dovere, un po' come un fricchettone con la maglia del Che rappresenterebbe l'MSI.
In definitiva, penso che personaggi del genere ovviamente non vadano presi sul serio, anche se, come accennato in apertura, spesso e volentieri questa gente non fa altro che danneggiare chi crede di sostenere.
All'amico in questione consiglierei di perdere meno tempo nel dare troppa importanza a persone come me, e spenderne un po' di più nello studio della nostra amata lingua, senza tralasciare il ripasso degli ideali e delle idee di chi crede di rappresentare.
Ignorante.