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domenica 9 febbraio 2025

B. A. Paris - La Psicologa

A Natale ho ricevuto questo libro da mia cognata, e dopo un bel po' di tempo passato tra letture orrorifiche, fantascientifiche e, come dicono quelli più bravi, weird, mi sono rituffato in un thriller. "La Psicologa", di B. A. Paris, ci porta in una sorta di residence chiuso e sicuro alla porte di Londra, dove le case sono schierate in circolo e tutto sembra perfetto. Alice, infatti, quasi non crede di aver avuto così tanta fortuna, insieme al suo compagno, nel trovare una casa in quel posto a un prezzo così ragionevole. Il motivo di quel colpo di fortuna, però, viene presto a galla: in quella casa è stato commesso un brutale omicidio. Ecco allora che Alice comincerà a raccogliere sempre più informazioni sull'omicidio, fino a diventarne quasi ossessionata anche per colpa del comportamento alquanto strano degli altri abitanti del Circle nei confronti della vicenda...

lunedì 16 dicembre 2024

From (Stagione 3)

In una storia che nelle prime due stagioni si era fatta terribilmente complessa, l'arrivo di una terza stagione avrebbe potuto prendere due strade diverse, anzi opposte: cominciare a sbrogliare in maniera seria la matassa; o intricarla ancor di più. Dunque, questa terza stagione di "From", quale delle due ha imboccato?
Durante i primi episodi sembra che la strada maestra sia quella dei misteri su misteri, con dei veri e propri cliffhanger a fine episodio (in particolare negli episodi 2 e 3), e una complessità sempre più in stile Lost che comincia a farci vedere col binocolo un finale sempre più difficile e lontano. E poi?

sabato 5 ottobre 2024

From Lost

Da ieri è partita la Terza Stagione di "From", a mio parere una delle Serie TV più interessanti degli ultimi anni. Il primo episodio, dopo un breve riepilogo delle prime due stagioni (se non le avete viste non vi servirà a nulla) riparte esattamente dall'ultima scena/situazione dell'episodio finale della seconda stagione. Ci troviamo quindi subito catapultati nella storia, senza particolari shock o punti interrogativi. E l'episodio prosegue in puro Stile From, e questo, a mio parere, alla terza stagione potrebbe cominciare a rappresentare un piccolo problema...

mercoledì 19 luglio 2023

From (Stagioni 1 e 2)

Finalmente una Serie TV davvero horror, che riesce a incuriosire e inquietare al tempo stesso. 
"From", disponibile su Paramount+ e arrivata alla Seconda Stagione con una Terza (e spero conclusiva per non correre il rischio di allungare troppo il brodo) in cantiere, ci porta in una cittadina molto particolare. Una cittadina nella quale purtroppo si ritroverà imbrigliata anche la famiglia di Jim, che dopo un incidente con il loro camper scoprirà come sia praticamente impossibile uscirvi. Nessuno infatti sembra poter abbandonare questo villaggio una volta arrivati, ma, per quanto inquietante e terribile la situazione, non è questa la cosa peggiore. Di notte, infatti, la città si popola di creature terrificanti, dall'apparenza (almeno iniziale) umana, che non lasciano scampo a chi si ritrova all'esterno o ha la sventura di farle entrare, invitandole - quasi come si fa con i Vampiri - in casa propria...

venerdì 28 aprile 2023

Outer Range (Stagione 1)

Ultimamente mi sono allontanato dalle Serie TV. Un po' per mancanza di tempo, un po' per, soprattutto, l'abitudine (ah, il Dio Audience!) ormai sempre più dilagante di fare una, due stagioni e poi cancellare la Serie senza dargli un finale. Tra le ultime che ho visto sono finite mestamente così "Notte Stellata" e "1899" (maledetti!). Insomma, che senso ha perdere tempo a vedere una, due, forse pure tre Stagioni di una Serie TV che al 70/80% non vedremo finire? Questione di soldi, mi si risponderà. Ma allora giratelo un cazzo di episodio conclusivo salvatutto tipo "L'attentato" ne "Gli Occhi del Cuore" di borisiana memoria, ribatterò io!
Fatto sta che, tra le varie proposte di Prime Video, mi ha comunque incuriosito "Outer Range", e non ho potuto quindi fare a meno di provare a guardare il primo episodio. Che mi ha subito conquistato.
La storia è ambientata nel ranch di Royal Abbott, un allevatore del Wyoming che, già alle prese con problemi di vicinato, si ritroverà ben presto coinvolto in qualcosa di apparentemente soprannaturale: l'apparizione di una oscura e misteriosa voragine in una zona di terreno contesa tra le due famiglie. Come se non bastasse, l'arrivo della vagabonda Autumn che chiede ospitalità a Royal sembra complicare ulteriormente le cose...

sabato 2 luglio 2022

Old (2021)

Credo di aver visto quasi tutto di M. Night Shyamalan, e c'è stato un periodo in cui lo amavo davvero molto. Poi ha cominciato a sfornare una serie di cagate (con "After Earth" credo abbia toccato il fondo), e la mia passione per il suo cinema è andata inevitabilmente scemando. In "The Visit" e "Split" (non ho ancora visto "Glass"), però, avevo notato una netta ripresa, e la visione del suo ultimo film, "Old", me l'ha confermata.
Ora: non si tratta di un capolavoro, né tantomeno di un gran film, ma in "Old" ho rivisto tante cose che mi aveva fatto amare i film di Shyamalan: mistero, mistero, mistero e colpo di scena finale. E a me, per un certo tipo di Cinema, mi basta e avanza.
E il sopracitato mistero se lo ritroverà a vivere una famiglia in vacanza in una zona tropicale, dove insieme a un gruppo di altri poveri disgraziati ben presto scoprirà che la spiaggia da sogno dove sono stati mandati in esclusiva dai proprietari del villaggio vacanza, più che da sogno è ovviamente da incubo. Il tempo, a quanto pare, sembra scorrere diversamente rispetto al solito; o si tratta di qualche altro strano, terrificante fenomeno?

domenica 4 aprile 2021

Kadaver (2020)

Cosa c'è di meglio di un film norvegese dal titolo "Kadaver" per passare una bella serata pre-pasquale? Tante altre cose, mi verrebbe da dire dopo averlo visto.
Il film, disponibile su Netflix, parte da premesse molto buone, che ahimè, però, non vengono mantenute. Non che sia un film inguardabile o da buttare, ma di certo con un'ambientazione del genere, e un soggetto dalle mille prospettive, mi aspettavo molto, molto di più.
Ci troviamo innanzitutto in un classico ambiente post-apocalittico: una città semidistrutta da un'esplosione nucleare, in cui i superstiti cercano di sopravvivere tra mille difficoltà, a cominciare da quella della ricerca del cibo. Protagonista della storia è una famiglia, composta da padre, madre e figlia. E sarà Leonor, la donna, a trovare qualcosa che sembrerà regalare alla sua famiglia, se non una svolta, almeno una serata diversa: un uomo, infatti, vende biglietti per uno spettacolo teatrale nella villa di un facoltoso uomo di nome Mathias, e ad allettare ancor di più Leonor è anche il fatto che, oltre allo spettacolo, ci sarà anche una cena. E in tempi del genere, scusate se è poco...

lunedì 29 marzo 2021

Stephen King - Later

Stavolta, per spendere qualche parola sull'ultimo libro di Stephen King, "Later", voglio partire dalla fine: nonostante sia un suo grande fan, ho sempre ammesso che di solito i finali di King mi lasciavano quasi sempre un po' perplesso, spesso deluso. Ed è proprio per questo che stavolta voglio iniziare ad esprimermi sul finale, perché "Later", nella sua parte conclusiva, non mi ha deluso affatto.
Specifichiamo però una cosa: a me il libro è piaciuto, certo, ma credo ci sia bisogno di sottolineare che a mio parere si tratta comunque di un romanzo piuttosto semplice rispetto al King classico di qualche anno fa. Il fatto che tutta la storia raccolga soltanto una manciata di personaggi, poi, la dice lunga su quanto possa sembrare un libro poco kinghiano allo zoccolo duro dei fan dello Scrittore. Una storia che conta dunque pochi personaggi, e che, se vogliamo analizzarlo fino in fondo, non ne esplora nemmeno poi tanto le vite, il passato, i rapporti. Ma questo, credo, potremmo anche giustificarlo con il fatto che il romanzo sia scritto in prima persona. Il protagonista è infatti il giovane Jamie Conklin, che, senza fare alcuno Spoiler come sempre, scopriremo avere un dono. Questa sua particolarità, e che sposterà questo romanzo sul piano del paranormale (tra l'altro il protagonista ci terrà più volte a sottolineare che si tratta di una storia dell'orrore), lo porterà inevitabilmente a vivere situazioni che avrebbe sicuramente evitato volentieri, e che gli faranno capire ben presto che la linea tra bene e male non è poi sempre così marcata. Soprattutto se si varcano certi limiti.

lunedì 27 aprile 2020

Angoscia (2015)

Avevo "Anguish" ("Angoscia") da un po' di tempo in lista, tanto da avere soltanto la versione in lingua originale, e allora quale momento più opportuno di una sera primaverile di pioggia di un giorno di quarantena per gustarmene la visione?
Il film di Sonny Mallhi parte con una scena che subito mantiene le aspettative create dal titolo: la giovane Lucy, dopo un litigio in macchina con la mamma, per colpa di un mancato via libera a un campeggio a cui la ragazzina voleva andare, scende dalla macchina della madre e viene investita da un'auto di passaggio. La storia, quindi, si sposta poi su Tess, un'adolescente coetanea di Lucy, che si trasferisce con la mamma (il padre è un marine in missione) nella stessa città dov'è avvenuta la tragedia. Ma Tess, al contrario di Lucy, è una ragazza decisamente più problematica, visto che soffre di disturbi comportamentali, che la rendono anche vittima di inquietanti allucinazioni. 
La forza del film sta nell'intrecciare le vite di queste due ragazze così diverse, per via di quello che sembra essere un dono di cui è dotata Tess. E così, l'ultima mezz'ora del film ci fa vivere per davvero l'angoscia non solo di un'adolescente con seri problemi e allucinazioni, ma anche e soprattutto quella di due mamme, entrambe disperate, per ovvi motivi. Il film così si tinge di forti sfumature dark nella parte finale, arrivando a un colpo di scena forse non difficile da prevedere, ma sviluppato in maniera davvero ottima. Bravissima anche la giovane attrice che interpreta Tess. Un film assolutamente da vedere. Con o senza pioggia. Con o senza quarantena.
(VOTO: 7,5 - Il Giusto Equilibrio)

sabato 4 aprile 2020

Castlevania (Stagione 3)

Di Castlevania mi erano già piaciute tantissimo le prime 2 Stagione, e questa Terza, da un mese disponibile su Netflix, devo ammettere che mi è piaciuta ancora di più. 
Riprendendo la storia lì dove l'avevamo lasciata all'8° Episodio della Seconda Stagione, la storia di questi nuovi 10 Episodi segue in pratica 4 vicende separate ma legate, ovviamente, tra loro: quella del Cacciatore di Vampiri Trevor Belmont e della Maga Sypha Belnades, approdati in una nuova misteriosa città con un'entrata... particolarmente a effetto; quella di Alucard, figlio di Dracula, alle prese con la vita quotidiana... di Castello; quella del Mastro Fabbro Isaac, che cerca di tornare... a casa, con la sua spettrale schiera di creature mostruose, e che si ritroverà a passare anche per il nostro amato Belpaese; e quella dell'altro Mastro Fabbro, Hector, che dovrà vedersela non con una, non con due, e nemmeno con tre... ma con ben quattro donne tutt'altro che facili.
Sangue, Magia, Fuoco, Mostri. Una Serie TV Animata da vedere tutta d'un fiato, che arriva al culmine con gli ultimi 2 Episodi che sono davvero pazzeschi, in un'esplosione di colori e sangue che mi è rimasta negli occhi, e che mi fa bramare, letteralmente, una Quarta Stagione. 
(VOTO: 8,5 - Scherzare col Fuoco) 

domenica 29 marzo 2020

L'Uomo e l'Isola (Episodio #000)

Era da tempo che avevo voglia di scrivere una storia che riguardasse un'Isola, che riguardasse questa Isola. Sì, una storia a episodi da pubblicare sul mio Blog, libera, fruibile da tutti. Ma più ci pensavo, più cercavo di strutturare, creare, immaginare, più mi risultava difficile adattare quella storia a un racconto a puntate. E allora che fare? 
La risposta, forse, era più semplice del previsto: iniziare. Sì, iniziare un racconto a puntate, senza pretendere di avere già un'idea chiara di come farla andare a finire. Perché, come spesso mi accade, le storie vanno avanti da sole, e il finale arriva quando deve arrivare. 
E allora partiamo. L'Episodio #001 arriverà a breve, e si continuerà, senza scadenze, senza appuntamenti fissi, senza una vera destinazione. Sperando di tirarne fuori qualcosa di buono. Io, poco ma sicuro, ci proverò. Perché scrivere è la cosa che mi diverte di più in assoluto. E spero di far divertire anche voi.
Buona esplorazione. 

martedì 24 marzo 2020

The Outsider (Serie TV)

Avendone letto il Libro da cui è tratta non molto tempo fa, e quindi avendo un ricordo abbastanza buono della Storia e dei Personaggi, ho approfittato del weekend forzato a casa per fare una full immertion anche in questa Serie TV. Un weekend lungo, sia chiaro, comprensivo di venerdì e lunedì (ma che weekend è, allora?!). 
Innanzitutto posso affermare che "The Outsider" è una delle Serie Televisive meglio riuscite tra quelle tratte dalle opere di Stephen King. Certo, visti i precedenti, anche recenti (se sfogliando il catalogo Netflix vedete scorrere qualcosa con scritto "The Dome", fatelo per voi... ignoratelo e passate avanti), non che ci volesse poi tanto, ma questa Serie della HBO non è affatto male. 
La Storia ci racconta dell'indagine sul brutale omicidio del giovanissimo Frankie Peterson. Indagine che sembra inizialmente semplice, di una chiarezza disarmante. Tutto, ovvero prove schiaccianti come impronte, testimonianze, videoriprese e persino DNA, porta al Professore e Allenatore di Baseball Terry Maitland, che viene arrestato proprio durante una partita di Baseball, davanti agli occhi di una città intera. Ma è stato davvero Terry ad ammazzare Frankie? Ovviamente le cose, all'apparenza così chiare, sono decisamente più scure del previsto.

giovedì 12 marzo 2020

"La Discesa" in 5 Minuti al Buio

Il mio racconto, "La Discesa", è tra le 10 inquietanti storie all'interno dell'Antologia "5 Minuti al Buio". La Raccolta nasce grazie all'iniziativa del Gruppo Facebook "STEPHEN KING - Italia", che un anno fa lanciava un Concorso per Racconti che fossero ispirati alla citazione di Stephen King “Ma nessuno sa quanto durano cinque minuti nel buio; si potrebbe dire che, nel buio, cinque minuti non esistono”. E con grande orgoglio, il mio racconto è risultato tra i 10 selezionati. Ad arricchire ancora di più quest'antologia, le splendide illustrazioni di Anna Legge, una dei membri del Gruppo Kinghiano. Un'illustrazione per ogni racconto, così come potete ammirare in anteprima nell'immagine sotto il post. E prossimamente conto di postare, nello specifico, quella dedicata al mio racconto.
Ma veniamo proprio a "La Discesa", un racconto che si riflette con forza nella citazione di King. Due giovani ragazzi che, come facevamo noi ai tempi in cui mi definivo per davvero un giovane ragazzo, provano a sfidare paure, leggende, dicerie e superstizioni che impregnano da sempre i piccoli centri lontani dalle più reali città. Una voglia di sfidare la paura, quella dei due giovani, che li vedrà addentrarsi in un casolare della bassa modenese e vivere un'esperienza molto particolare. E se da una parte vi invito calorosamente ad addentrarvi con loro in quella discesa verso quei gradini sudici e scivolosi, dall'altra mi verrebbe voglia di urlarvi di starne lontani. Starà soltanto a voi, sull'uscio della porta, una volta aperta quella porta, decidere se continuare o lasciar perdere. E qualunque sarà la vostra decisione... beh, io vi ho avvertiti. 
La Raccolta, edita da La Ruota Edizioni, comprende i seguenti Autori e Racconti:

- Laura Bertani - Ancora 5 minuti
- Demis Zampelli - Lo spettacolo di Mister Pain
- Giorgio Papa - Willi
- Eugenio Pochini - Finché morte non vi separi
- Roberto Rossi - Cinque minuti
- Guido Pacitto - La discesa
- Lorenzo Gallo - Luce verde
- Gabriele Carlà - 4.57
- Giulia Batistoni - Il piccolo Jack
- Giuseppe Zanini - Tu ci vedi?

E potete acquistarla qui:
- Sul sito della casa editrice La Ruota Edizioni:
- Su Amazon:
- Su IBS:

Ultima cosa, ma di certo non per importanza, è che parte del ricavato (la parte che solitamente spetterebbe agli autori) verrà devoluta alla Croce Rossa Italiana. Grazie quindi in anticipo a tutti quelli che acquisteranno questo splendido volume, che costa quanto una pizza e una coca (in certi casi anche di meno). E se dopo aver letto il mio racconto avrete voglia di passare di qua per farmi sapere cosa ne pensate... sarò qui ad aspettarvi. Sull'uscio di quella porta.

sabato 22 febbraio 2020

Locke & Key (Stagione 1)

Tratta dal Fumetto di Joe Hill (figlio di Stephen King) e Gabriel Rodriguez, ideata dallo stesso Hill, la Serie TV originale Netflix "Locke & Key" ha debuttato sulla piattaforma streaming lo scorso 7 febbraio, e io, da grande fan di papà King, non potevo perdermela.
La storia narra le vicende di tre fratelli (e la loro madre) che si sono trasferiti in una grande e antica casa nel Massachusetts dopo l'assurdo assassinio del padre, e che presto scopriranno che all'interno di quella casa vi sono Chiavi Magiche che danno, a chi avrà la possibilità di usarle, degli straordinari poteri e abilità. Ma a quelle Chiavi, si scoprirà presto, è interessato anche qualcun altro, e i tre fratelli si troveranno di fronte a situazioni e pericoli che ben presto si collegheranno a eventi del passato che, pian piano, riemergeranno per far luce su una storia... piena di ombre.

sabato 15 febbraio 2020

Servant (Stagione 1)

Dopo aver visto il 1° episodio, mi aspettavo molto da "Servant", la Serie TV di Apple TV+ prodotta da M. Night Shyamalan. Un'aspettativa che col passare degli episodi, 10 in tutto, di mezz'ora circa l'uno, è andata via via ridimensionandosi. Non che la storia non sia interessante, ma troviamo anche in questo caso, come succede ormai un po' troppo spesso con le Serie TV, un inutile allungamento delle vicende, con ripetizioni e parti del tutto evitabili; e ricordiamoci che stiamo parlando di episodi tutt'altro che lunghi. Un altro difetto della Serie è che ci propone situazioni e misteri che sembrano buttati lì, e che alla fine della visione dell'intera storia ci sembrano messi apposta per un'eventuale (e credo sicura) Seconda Stagione. Tutto verrà spiegato, si spera, ma non ora. Il rischio, così, almeno per quanto mi riguarda, è creare nello spettatore l'esatto opposto di ciò che si vorrebbe: noia e disinteresse. Così come in "Ares" (ne parlo qui), infatti, la mancanza di una Seconda Stagione non mi turberebbe più di tanto.
Per chi non ha visto la Serie, è meglio fermarsi qui.
(VOTO: 6 - Non esistono più le Tate di una volta)
Per chi è riuscito ad arrivare fino in fondo, invece, proviamo ad aggiungere qualcosa nel dettaglio:



(SPOILER)

lunedì 10 febbraio 2020

Ares (Stagione 1)

Attirato da commenti e articoli sulla Serie, che parlavano addirittura di qualcosa di talmente horror da non poterne reggere la visione, ho deciso di guardarmi in un paio di giorni "Ares", la Serie TV horror olandese originale Netflix.
La storia ci parla di una setta segreta che opera in Olanda da tempo, e che, da quel poco che ci è dato sapere, è artefice delle fortune e delle ricchezze di un Paese che, in definitiva, è spropositatamente piccolo in confronto al suo peso internazionale. Rosa, una ragazza di una modesta famiglia con problemi tutt'altro che modesti, si ritrova da un giorno all'altro a entrarne a far parte, anche grazie all'amico Jacob. Un'entrata a mio parere un po' troppo frettolosa e altrettanto frettolosamente metabolizzata. Ed è proprio qui che per quanto mi riguarda cominciano i problemi di una Serie che effettivamente promette bene, intriga, incuriosisce, ma che poi si perde in maniera clamorosa. 
Fotografia fantastica, così come la Regia. Questo, e la curiosità che la storia instilla nello spettatore nei primi episodi, fanno sì che si riesca ad arrivare senza particolari problemi alla fine. Ma i problemi ci sono... e sono grossi.
La storia, nonostante si spalmi su 8 episodi di circa 30 minuti l'uno, si dilata in maniera incredibile, cadendo addirittura spesso in ripetizioni snervanti. I misteri si accumulano nella parte iniziale, per poi stagnare per tutto il resto della Serie. E che dire dell'Horror estremo promesso? Presentata come una delle Serie TV più spaventose della storia, "Ares" può risultare tale soltanto a chi nell'Horror non ci si è mai ritrovato davvero. I commenti entusiastici e terrorizzati, mi viene da pensare siano arrivati da chi credeva di ritrovarsi di fronte all'ennesima Serie TV con protagonisti adolescenti; che poi, a essere sinceri, non ci si allontana di tanto.
La mancanza di una caratterizzazione seria dei personaggi, poi, è soltanto il contorno a quello che è davvero il problema principale di questa Serie TV. Problema che, se non avete visto la Serie e siete interessati a farlo, vi consiglio di scoprire più in là.
(VOTO: 5 - Setta Segreta. Fin troppo Segreta)
Per chi invece l'ha già vista, oppure non ha la minima intenzione di farlo, fregandosene altamente degli Spoiler, possiamo dunque continuare...



(SPOILER)


domenica 27 ottobre 2019

Stephen King - L'Istituto

Così come con "The Outsider", con "L'Istituto" si parte bene, si continua alla grande, per poi sgonfiarsi in un finale che mi ha deluso parecchio. Che King abbia spesso avuto qualche problema con i Finali è innegabile, ma qui nell'Istituto ci troviamo di fronte non solo a una conclusione non all'altezza dei  3/4 del libro che la precede, ma addirittura che rischia seriamente di pregiudicare il tutto.
Il mondo dell'Istituto è un mondo in cui esistono ragazzini con poteri speciali, di telecinesi o telepatia, un mondo che ovviamente potrebbe essere quello nostro, reale, e in cui questi ragazzini speciali vengono rapiti da un'organizzazione super segreta - l'Istituto - che li sfrutterà per degli scopi che capiremo pian piano soltanto con lo scorrere delle pagine. Un'idea affascinante, interessante, che non nego mi abbia fatto pensare inizialmente ai "frangitori" della Torre Nera. E un tuffo nel Medio-Mondo sarebbe stata una gran bella sorpresa...


(SPOILER)


martedì 8 ottobre 2019

Nell'Erba Alta (2019)

Le riflessioni del mio ultimo post, quello della supremazia del romanzo rispetto al cinema, le ho scritte di getto dopo aver visto "Nell'Erba Alta", il film Netflix tratto dall'omonimo racconto di Stephen King scritto a quattro mani col figlio (Joe Hill). In questo ennesimo adattamento di un'opera di King (e figlio), ancora una volta troviamo poco o niente dell'atmosfera e del senso del racconto. A parte un inizio interessante, il film di Vincenzo Natali (di cui ho apprezzato molto "Cube - Il Cubo"), infatti, prende presto una piega diversa, come accade a molti film e serie tv tratti da romanzi e racconti (non solo di King), e in breve tempo anche noi ci troviamo disorientati lì tra l'erba alta, tra un grido di aiuto proveniente da chissà chi sperduto - come noi - lì dentro, e un altro grido, ben più forte, proveniente dal nostro cervello, che ci invita ad abbandonare la visione. Ma io, di film, ne ho abbandonati veramente pochi. E allora...

venerdì 23 agosto 2019

The OA (Stagione 2 e Cancellazione)

Ho cominciato a vedere The OA con molta curiosità, ma alla fine della Prima Stagione il mio entusiasmo verso questa Serie si era raffreddato parecchio. Una Serie TV molto particolare, che affronta l'argomento post-morte in maniera abbastanza originale. Ecco perché, nonostante tutti i miei dubbi e le mie perplessità dopo la visione della Prima, ho guardato volentieri anche la Seconda. Qui la mia reazione, però, è stata diversa rispetto a quella che ho avuto nella prima parte: l'inizio non mi è piaciuto. 



(SPOILER)

sabato 13 luglio 2019

The Leftovers (Stagione Finale)

Tempo fa, proprio su questo Blog, spesi parole di fuoco sulla Prima Stagione di "The Leftovers". No, non mi era piaciuta per niente. Ciononostante, a distanza di qualche anno, recuperai la Seconda Stagione, che mi confermò le mie impressioni: una cagata pazzesca. Ma sono un tipo particolare, e le storie lasciate in sospeso non mi piacciono per niente. Ecco allora che, in barba ai miei gusti, al mio cervello, che continuava a insultare soggettisti e sceneggiatori a ogni cambio di scena, a ogni battuta, ho voluto guardare anche la Terza, conclusiva Stagione.
Allora, la domanda è questa: può una Stagione Finale ribaltare completamente l'opinione personale che si ha su una Serie TV? Possono, forse è meglio, un paio, massimo 3 Episodi stravolgere tutto? La risposta, per quanto mi riguarda, è .
Odio avere torto. Ne ho spesso, ci mancherebbe, ma mi dà fastidio. E, sinceramente, ho provato fastidio dopo aver terminato la visione di "The Leftovers", perché... sì, avevo torto. Ma il fastidio è durato poco, perché se da una parte è vero che, come detto, odio avere torto (ma chi non lo odia?!), dall'altra amo alla follia le belle sorprese, quelle che non ti aspetti (e chi non le ama?! Quanto sono banale!). E il Finale di Stagione (e anche qualche Episodio prima) è stato una gran bella sorpresa. Le 2 Stagioni precedenti hanno subito assunto una luce diversa. Tutto è cambiato. E allora, oggi, a distanza di anni da quel mio Post in cui definivo i Colpevoli Sopravvissuti coglioni, posso affermare che magari sono davvero dei coglioni, ma dei coglioni che alla fine possono starci nella storia, e che la storia è una gran storia. 
"The Leftovers", dunque, in barba a ciò che pensavo qualche anno fa, è una gran Serie TV, che andrebbe assolutamente riscoperta da chi, forse come me, l'aveva abbandonata. Riscopritela, riguardatela e tuffatevi nell'ultima Stagione. E tutto vi apparirà diverso. Perché alcune Serie TV, questo l'ho imparato con l'esperienza, sono davvero belle, dall'inizio alla fine; altre lo sono per quasi tutta la durata, carenti però nel finale; altre ancora fanno cagare e basta. Poi, altre, come "The Leftovers", hanno bisogno di una visione d'insieme, e di un Finale di Stagione che chiuda il cerchio così come poche Serie riescono a fare, così come, ad esempio, fece "Breaking Bad" (lontana, lontanissima comunque dalla Serie di cui stiamo parlando). Così come, ad esempio, ha fatto proprio "The Leftovers".
(VOTO: 8 - Dalle Stalle alle Stelle)