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sabato 14 marzo 2026

Il Voto Consapevole

Di esempi per smontare con sdegno e nausea la campagna elettorale del centrodestra per il Sì al Referendum ce ne sarebbero tanti, tantissimi. Oggi però mi è capitato di vedere un post della "Lega - Salvini Premier" e ho ritenuto opportuno fare una riflessione.
Il post in questione è questo:

La riflessione, molto semplice e diretta, invece, è questa:

martedì 10 giugno 2025

Più No che Sì

In questo periodo riesco a star davvero poco davanti al pc. Ci tenevo però a scrivere comunque quattro righe sui Referendum appena passati; e falliti. Più che altro per sfogarmi un po', niente di più, perché non voglio dare lezioni a nessuno, non voglio accusare nessuno e, ancor di più, non voglio insultare nessuno. Anche se ammetto di faticare non poco per mantenere saldo quest'ultimo punto.
Quattro righe, quindi, soprattutto perché credo sia arrivato il momento ripensare all'utilità del Quorum. Oggi come oggi, infatti, a mio parere non ha più alcun senso mantenere questo strumento che, già in passato, aveva sempre e solo favorito soltanto una delle parti chiamate in causa.

venerdì 25 aprile 2025

Resistenza Sobria

Visto che il governo Meloni non aspettava altro che un pretesto per sminuire la festa di una ricorrenza che, forse non le è chiaro, in questi anni ha permesso a lei e alla sua cricca di fare tutta la propaganda possibile e immaginabile tanto da arrivare persino al potere, ecco che il pretesto è arrivato: la morte del Papa.
Ci hanno invitato quindi a festeggiare questo 25 aprile con sobrietà. E insomma... noi antifascisti eravamo già pronti a divertirci con alcol, droghe ed escort, e voi del governo ci rovinate la festa così? Invitandoci alla sobrietà? Voi?!
Ma a proposito di sobrietà: ogni tanto mi piace (si fa per dire) ricordare ai fasci che il loro eroe capovolto no, non commise soltanto l'errore di allearsi con Hitler (un ritornello che ormai oltre ad avermi stufato mi fa provare pure imbarazzo per chi lo dice). Proprio no. Di errori, il fascismo che tanto decantate perché semplicemente e fortunatamente non l'avete vissuto e molto probabilmente non avete neanche idea di cosa fosse in realtà, di errori ne ha commessi una marea. Ed è per questo che oggi, a distanza di 80 anni, anche voi dovreste festeggiare la Liberazione con gioia e partecipazione, e fanculo la sobrietà.
Comunque, per gli smemorati e gli idioti, ecco un bell'elenco (oggi pubblicato sulla pagina FB di Abolizione del suffragio universale) degli "errori" commessi dal fascismo, prendendo spunto proprio da quel vostro tanto amato "L'unico errore di Mussolini è stato quello di allearsi con Hitler"...

sabato 15 marzo 2025

La Psiche del Presidente

È dalla sera del battesimo di mio figlio Lorenzo che sono preoccupato; ma lui e la festa non c'entrano nulla.
È dalla sera del 25 settembre 2022, infatti, che da italiano ho cominciato a vedere un futuro prossimo (spero solo prossimo) davvero nero. Nerissimo. 
A distanza di due anni e mezzo sento di non poter certo dire il classico "mi aspettavo di peggio", perché il peggio che mi aspettavo è arrivato tutto e, ahimè, non credo sia finito qui. 
Sull'analisi di come un partito come quello di Giorgia Meloni possa ancora godere del primato nei sondaggi e, in definitiva, nella realtà, non voglio entrare per due semplici motivi: 1) la competenza, che al riguardo non credo di avere; 2) la poca, pochissima voglia di rimarcare ancora una volta quanta poca stima io abbia nel genere umano.
E allora perché questo post? Per semplice e sentita solidarietà nei confronti del comico Daniele Fabbri.

lunedì 10 giugno 2024

532.368 al Contrario

532.368. Tenete bene a mente questo numero: 532.368.
Poco più di mezzo milione di persone la pensa come Vannacci.
Poco più di mezzo milione di persone la pensa ufficialmente come Vannacci. 
Sono tanti? Sono pochi?
Sono tantissimi. Anche perché, per quanto mi riguarda, sarebbero tanti anche due, anche soltanto uno a pensarla come Vannacci. 
Ma questo è lo specchio di una parte dell'Italia. Uno specchio sporco, sempre più sporco, deformato, incrinato. Uno specchio che ci mostra il contrario di quello che dovremmo oggi, nel 2024, vedere. 
La cosa che mi fa ancor più ribrezzo, devo sottolinearlo, è il fatto che, ne sono sicuro, di quelle 532.368 persone (i brividi) non tutte ammetteranno di aver votato per il generale, di pensarla come lui. Perché, in fondo, buona parte di quei 532.368 elettori se ne vergogna essa stessa.
Perché, in fondo, è del tutto naturale vergognarsi di essere al contrario. Per davvero.

martedì 25 aprile 2023

La Parola del Giorno: Antifascista

Antifascista è una parola che non piace a due tipi di persona: i fascisti, e gli idioti.
E siccome non si può essere fascisti senza essere idioti, ai fasci la parola Antifascista non piace il doppio. 
E siccome a me non piacciono né i fascisti né gli idioti, pensate un po' a quanto non mi piacciano i fascisti.
Buon 25 aprile a tutti. Idioti, quelli soltanto idioti, compresi. 

sabato 22 ottobre 2022

Occhio al Cielo

Negli ultimi due mesi sono stato decisamente impegnato. Il mio lavoro si è "evoluto", e mi sta portando via molto più tempo ed energie. Quando torno a casa c'è il mio piccolo teppistello che ormai non sta fermo un attimo, e allora il poco tempo libero che mi resta lo passo a riposarmi come un anziano in spiaggia. 
Comunque... proverò ad abituarmi a questi nuovi ritmi! E tornerò! Più forte e carico di prima! ("Certo, come no...")
Detto ciò, oggi ha giurato il nuovo governo, e qualche parola al riguardo, anzi, un avvertimento, voglio scriverlo: insomma, dopo la pandemia, la guerra in Ucraina, e il governo Meloni, consiglio un po' a tutti di buttare più spesso un occhio al cielo. Oh, di questo passo ci manca solo l'asteroide. 

giovedì 18 novembre 2021

Tutta colpa dell'Ignoranza?

Siamo proprio sicuri che quando ci troviamo di fronte a un idiota lo si possa giustificare col classico "Vabbè, è ignorante. E con questo non lo sto offendendo. È soltanto che ignora le cose, ignora la verità..."
Oggi come oggi credo non si possano più ignorare le verità. Abbiamo accesso a centinaia, migliaia di fonti di informazione verificate e attendibili. Se l'idiota in questione le ignora, per poi però affidarsi ad altre centinaia, migliaia di fonti di informazione palesemente false e non credibili, allora, ecco... credo proprio che non si tratti più di ignoranza.
E allora? Qual è il problema?

domenica 2 maggio 2021

A Sinistra di Fedez

Dopo l'intervento di Fedez ieri durante l'atipico Concerto del Primo Maggio, mi è venuto da chiedermi cosa ci sia, oggi, a Sinistra di uno che fa il rapper e l'influencer di professione: poco o niente. 
È davvero assurdo che per quanto riguarda temi sociali molto cari alla Sinistra, la parte in cui da sempre e fieramente mi riconosco, mi debba sentire rappresentato da... Fedez. E non che abbia qualcosa contro di lui, ci mancherebbe; a parte la sua musica. Ma quelli sono gusti musicali, e qui non c'entrano nulla.
Insomma: possibile che le cose dette da Fedez le debba sentire, amplificate da eventi come quelli del Concerto del Primo Maggio, da uno che di professione non fa il politico? 

martedì 22 settembre 2020

Eh Sì

Un tempo su questo Blog parlavo più spesso di Politica. Mai avrei perso l'occasione, per esempio, di dire la mia sul Referendum appena concluso. Ne scrivo comunque adesso, molto brevemente, perché vedendo esultare così i fautori del, a loro vorrei rivolgere una semplice domanda: ma non vi è mai passato per la testa che, magari, riducendo Parlamentari e Senatori, a restare lì al loro posto saranno solo e soltanto i soliti noti? Vecchi volponi, corrotti, politici di professione. Insomma, un Parlamento sì concentrato, ma col peggio della Politica. Questa era la mia grande paura prima del Referendum, e questa è tuttora. 

sabato 1 febbraio 2020

Un Passo Indietro

Allora: dall'ultima indagine Eurispes è emerso che in Italia i negazionisti, ovvero quelli che credono che la Shoah non sia mai esistita (!), sono passati dal 2,7% del 2004 al 15,6% di oggi. Sì, incredibile ma vero, sono aumentati. La stessa indagine ci fa sapere che gli italiani a favore dello Ius Soli sono calati del 10%. Aggiungiamoci pure che a oggi, se si andasse a votare, come primo Partito ne avremmo uno che di certo non è favore dell'accoglienza e dell'inclusione, il quadro è davvero deprimente. Ma l'Italia è un Paese che ultimamente ci sta regalando grandi gioie, e allora ecco che con l'arrivo del Coronavirus alfabeti funzionali e compagnia bella (si fa per dire) si scatenano in ipotesi e timori da far arretrare se non autoeliminare il virus stesso. 
Ora: col passare di anni, decenni, secoli e millenni è stato appurato che l'essere umano è andato incontro a una certa e costante evoluzione. Che sia dunque giunta al capolinea? Che l'evoluzione dell'essere umano, arrivata a un certo punto, non possa più avanzare?
Certo che no, mi risponderebbe qualcuno. Perché, riflettendoci bene, qui l'evoluzione sembra non essersi soltanto arrestata... ma aver cominciato a fare dei passi indietro.
E se nel secolo scorso pensatori, scienziati, filosofi, si chiedevano quali meraviglie avrebbero vissuto e governato i loro simili nei decenni a venire, oggi come oggi ci sarebbe da chiedersi soltanto a quale tipo di scimmia assomiglieremmo nel prossimo futuro: io voto per la bertuccia. Ne ho conosciuta qualcuna a Gibilterra, e mi hanno concesso anche qualche selfie. 

sabato 25 gennaio 2020

Tra la Via Emilia e l'Odio

Sei la candidata alla Presidenza di una Regione di cui non conosci i confini, non conosci le zone, non riconosci città importanti dalle foto, non conosci gli orari degli ospedali (qui la Regione non c'entra nulla). Come se non bastasse vieni perennemente oscurata nella campagna elettorale dal capo del Partito Politico a cui appartieni, tanto che alcuni elettori del suddetto partito, visto il grado culturale in cui versa l'Italia oggi, potrebbero persino arrivare a pensare che votandoti andrà a governare proprio lui, o meglio andrà a fare il Presidente del Consiglio, o ancora meglio della Repubblica o del Mondo e dell'Universo insieme. E poi odio, citofonate a sorpresa, blitz in esercizi commerciali da squadrista; ovviamente non tuoi, ma del tuo capo, perché tu conti quel che lui vuole farti contare, e ai tuoi elettori non importa nulla perché per loro è tutto una vergogna, un foradaibal, un parlatecidibibbiano, un primaglitaliani o meglio, pardon, primagliemilianoromagnoli! E ancora odio, paura e odio e "Qualcuno pensi ai bambini!" di Simpsoniana memoria. E alla fine?
E alla fine, nonostante tutto, alla vigilia del voto ci ritroviamo con un testa a testa. Sì, un testa a testa tra la candidata appena descritta e il suo avversario, il Presidente uscente, dopo 5 anni di buon governo, che ha portato la Regione (che lui conosce) a restare lì tra il top delle Regioni. E al riguardo, come se non bastasse, lo slogan della sua avversaria è un imbarazzante "Liberiamo l'Emilia-Romagna". Da cosa?! Liberarla da cosa?!  Da tutti i primati di una Regione che, seppur non sia il paradiso, primeggia appunto in tanti, tantissimi settori?
Non pensavo di temere per le sorti politiche della Regione che 10 anni fa ho scelto di far diventare mia. Ma domani, a scanso di tutto ciò che si poteva pensare dell'evoluta società del 2020 decenni addietro, mi ritroverò a fare i conti con esseri umani che entreranno nella cabina elettorale con una clava in mano. E posso soltanto sperare che alla fine della conta, domani sera, le clave saranno state di numero inferiore alle matite. Anche una in meno. Di questi tempi, nell'evoluto 2020, ci si accontenta.

lunedì 4 novembre 2019

Merda su Marte

È difficile, davvero difficile comprendere, o meglio capacitarsi, di come oggi, con dei nostri simili là fuori a progettare come mandarci su Marte, possano esisterne altri, sempre là fuori, che si divertono a fare Bu a un ragazzo di colore o, peggio ancora, non considerarlo "mai italiano" perché scuro di pelle. Possibile, dunque, che da paladino dell'unicità della razza umana debba a volte ricredermi, e discriminare io stesso? Possibile che debba sempre più spesso ricorrere a una separazione netta di elementi nella mia stessa specie? Ovviamente non per il colore, il credo religioso, l'orientamento sessuale o quello sportivo, ma più semplicemente per quello sociale, o meglio morale, o meglio umano. Sì, umano. Perché, per quanto mi riguarda, è qui che avviene la separazione, la discriminazione, il disconoscimento di un mio simile. Ovvero quando qualcuno si fa gioco dell'evoluzione che avrebbe dovuto in qualche modo renderlo comunque un minimo superiore rispetto a una merda schiacciata in strada, e ci tiene a sparare stronzate, tirando in ballo persino personaggi enormi, giganteschi rispetto a quella merda schiacciata che è, sfidando a viso aperto un sistema che non dovrebbe ignorare le merde schiacciate in strada, perché quelle merde possono essere rischiacciate, e andrebbero dunque rimosse. 
Ma il problema, in fondo, non è la merda in strada. Il problema è ciò che c'è intorno. Il problema è una classe politica che permette di avere tra le proprie fila personaggi capaci di astenersi di fronte all'approvazione di una Legge talmente giusta e sacrosanta, talmente chiara e cristallina, da risultare essi stessi delle merde quanto merda è il tizio in curva che fa bu e blatera come l'ultimo degli idioti. Finché tra le fila della politica che dovrebbe governarci, dunque, ci saranno personaggi come questi, capaci di arrivare a toccare il fondo del fondo per non perdere un voto che sia un voto in quest'attuale, nauseante clima d'odio che sono stati capaci di creare essi stessi... sarà allora inutile sperare che le merde schiacciate in strada vengano rimosse. Perché, da che mondo è mondo, la merda si accumula su altra merda. E in Italia, in questo periodo, ne siamo circondati.
E alla fine di questo post, che è più che altro uno sfogo, mi torna in mente Marte. E Guzzanti. E la sua parodia sulla conquista del Pianeta Rosso
Ecco... spedirli tutti da quelle parti non sarebbe una cattiva idea. E lo si farebbe per loro: sarebbero tutti bianchi, tutti patrioti, tutti eterosessuali, tutti col braccio destro a scatto, tutti stronzi. 
Che la NASA si muovesse, allora... perché forse abbiamo trovato una soluzione. 

mercoledì 21 agosto 2019

Il Risveglio del Dauno

C'è stato un tempo in cui un Orco Verde si aggirava per le Terre Italiche seminando selfie e rimpatri. È stato un tempo buio, in cui l'Orco, che veniva dal profondo Nord, ai confini con l'Elvetia, Terra di Lingotti di Cioccolato custoditi nelle Banche degli Gnomi, dettava legge. Una legge imposta nonostante l'Orco avesse un suo pari, un Elfo Giallo proveniente dalle calde e assolate Terre di Partenope, e addirittura un Superiore, un Professorone di origini Daune. Una legge diventata ben presto puramente Orchica perché entrambi, chi troppo debole, chi troppo assonnato, nell'arco del loro Governo, pardon, del Governo dell'Orco, mai in grado di contrastarlo, diventando ben presto vittime sacrificali. E allora ecco che l'Orco, libero di scorrazzare per le spiagge e per le locande delle Italiche Lande, a suon di organetti, clavicembali e mandolini, circondato da danzanti cortigiane ignare e ignoranti, e accolto in ogni dove da folle festanti di beoni gretti e ruttanti, ben presto si è preso quasi l'intero Regno. E a nulla, a nulla son servite le sue possibili debolezze: gli averi segreti della Casata dell'Orco (si racconta di 49 barili d'oro) da cui proviene; l'accusa di sequestro di disperati provenienti dalle Desertiche Lande della Terra dei Mori fermi in mezzo al mare; i possibili contatti con loschi individui in Steppa Siberiana. A nulla. A nulla perché, tra gli sguardi sgomenti dei pochi Italici ancora attenti, l'Elfo Giallo e il Professorone Dauno si son prostrati all'Orco facendo finta di nulla. E allora, ancora, l'Orco Verde, in un impeto di delirio di onnipotenza, ha stracciato la Pergamena di Governo firmata con l'Elfo e il Professorone, partendo alla conquista delle Terre Italiche intere, senza Elfi, Professoroni o chicchessia tra i piedi, perché da buon Orco è cosa buona e giusta, lo giura su Madonne e Santini, aver pieni poteri per un decennio, ma sì, magari un ventennio.
Ma, si sa, a volte la brama di potere acceca i bramosi, e le bastonate violente svegliano i can che dormono beati. 
C'è stato un tempo, fino a ieri, in cui un Orco Verde pensava di aver conquistato quello che si era prefissato di conquistare. Poi, come risvegliato da un sogno fatto di e signorsi, il Professorone Dauno ha sguainato la spada di fuoco gelosamente e segretamente custodita fino a quel momento, e  sotto gli occhioni lucidi dell'Elfo Giallo ha provato a far a brandelli l'Orco, davanti a una folla divisa tra festanti e sgomenti. 
Ma l'Orco Verde non è stato sconfitto. Battuto, bastonato, schiaffeggiato, umiliato, ma non sconfitto. E potrebbe riprendersi subito ciò che secondo lui gli spetta, perché, lo sappiamo tutti, la folla di beoni gretti e ruttanti è ancora là fuori, tra di noi, pronta a cavalcare l'onda della paura che l'Orco sa ben gettargli addosso, così come anche dopo il violento attacco del Professorone Dauno ha fatto. 
Compatti, lucidi, attenti, noi veri popolani non dobbiamo concentrarci per sconfiggere l'Orco... ma l'orda affamata che si nutre delle paure che semina tra noi, e che noi per fortuna non divoriamo perché già sazi di sapere e di buon senso. Eccola, allora, la chiave: proviamo a sfamare l'orda col nostro cibo, e non con quello dell'Orco. Sempre che non abbiano il palato definitivamente guastato dall'amaro gusto della paura. 

giovedì 16 maggio 2019

Politically Sonic

Per i fan di Sonic, il leggendario protagonista del famosissimo videogioco degli Anni '90, la notizia di un film sul Riccio Blu dev'essere stata una gran cosa. Certo è che, all'uscita del Trailer, tutti hanno storto il naso vedendo la trasposizione cinematografica dell'eroe digitale. E diciamocela tutta... il risultato in effetti è decisamente brutto...
Al plebiscito sdegnato dei fan, allora, il Regista del film, Jeff Fowler, ha risposto via Twitter così: "Grazie per il sostegno. E per le critiche. Il messaggio è forte e chiaro. Non siete soddisfatti del design e volete delle modifiche. E così accadrà. Tutti alla Paramount e a Sega si impegnano al massimo per rendere al meglio questo personaggio."
Perfetto. Dietrofront. Il fan vince. E questa è una scelta che se per certi versi apprezzo, per altri non condivido, visto che sono dell'idea che un'opera, in qualsiasi sua forma, va portata avanti secondo l'idea del creatore. Il pubblico, poi, sarà libero di amarla o criticarla, apprezzarla od odiarla, ma accontentare sempre e comunque il pubblico (in questo caso addirittura potenziale) non sempre porta a grandi risultati, come abbiamo avuto modo di vedere con alcune scelte soprattutto riguardanti Serie TV.
Ma veniamo al sodo: perché sto scrivendo questo post? Perché sono un fan di Sonic? Del regista? O forse sono un grande amante dei videogames?
Di videogiochi lo ero, e un po' lo sono ancora, ma soltanto per quelli "retro". Ma il post che sto scrivendo è nato da un parallelismo che mi è venuto spontaneo, dopo uno dei miei tanti cazzeggi mentali.
Dopo il cinguettio del povero Fowler, infatti, la mia mente è subito corsa al classico Deluso dalla Sinistra e dal Piddì che alle scorse elezioni si è tuffato a capofitto nel vortice del cambiamento dei 5 Stelle, al grido di "Peggio di così..." (che in effetti, poi, fa rima anche con "E allora il Piddì?!).
Ma la risposta al loro Peggio di Così è arrivata con il Trailer del Governo del Cambiamento Giallo-Verde, di matrice Salviniana. E, diciamocela tutta, al pari dei fan di Sonic non dev'essere stato un bel vedere per il Deluso della Sinistra. Sempre che di Deluso della Sinistra si stia parlando... perché faccio sempre molta fatica a capire come una persona di Sinistra possa aver scelto di votare un Partito, mi scuso, Movimento come quello dei 5 Stelle; ancor di più continuando a sostenerlo dopo l'alleanza con Capitan Porto Chiuso. Ma sto divagando...
Insomma, il Trailer del Governo Giallo-Verde dev'essere stato per i Delusi di Sinistra un po' come quello di Sonic - Il Film per i suoi fans. Ma se per il secondo l'intervento del Regista sembra poter cambiare in meglio la situazione (o almeno provarci), cosa mai potrà cambiarla quella del primo?
Forse il ritorno della Sinistra. Forse.
Intanto, all'orizzonte, di vera Sinistra ne vedo poca. Di vero Sonic nel Film, pure.

sabato 30 marzo 2019

Ritorno all'Ora Medievale

Se amate i Giochi di Ruolo, e avete voglia di fare un tuffo nel passato, ritrovandovi così nel bel mezzo di una folla scalpitante di popolani medievali, spero non vi stiate perdendo oggi l'appuntamento a Verona, nel cosiddetto "Congresso delle Famiglie". Ovviamente è tutta una messinscena. Le persone che troverete a Verona oggi non sono davvero nostri contemporanei. Si racconta, infatti, che grazie a un enorme macchinario custodito in un Laboratorio Segreto sotto Predappio, Nostalgici Scienziati siano riusciti ad aprire un Tunnel Spazio-Tempo nel Medioevo, riuscendo così a portare, nel nostro presente, tutte le persone presenti oggi al Congresso. Se vi capiterà di ritrovarvi a non capire queste persone, per il loro linguaggio cavernicolo e le loro idee primitive, niente paura: ricordate, non vivono nel nostro Presente!
Siamo seri: quale essere umano evoluto oggi, nel 2019, potrebbe mai pensare cose del tipo... che l'omosessualità è una malattia, che l'unica famiglia "accettabile" (e chi mai saranno! Dèi?) è quella "naturale", o altre simili stronzate? Su! Se nei prossimi giorni doveste imbattervi in personaggi simili, o l'avete già fatto in passato, sappiate che della Macchina Spazio-Temporale sotto Predappio si sa davvero poco; forse quel Tunnel collegato al Medioevo è aperto già da tempo, e loro, i Medievali, sono tra noi già da un po'. 
Ecco, così mi spiegherei tante cose. 
Soltanto così. 
Ahimè. 

giovedì 28 luglio 2016

Movimento 5 Fasci

Il Consiglio Regionale della Regione in cui vivo, l'Emilia Romagna, ha presentato una proposta per dire "NO" alla vendita di gadget fascisti (possibile non ci sia già?!) in tutta la Regione. Bene, citando l'articolo:


Stupore di molti
Mi chiedo, a questo punto, se ci voglia un esperto in Movimenti Politici per capire che il Movimento 5 Stelle è un Partito che ha tra le sue fila un buon numero di fascisti (e "comunisti", sia chiaro). Ci sarebbe da ridere, infatti, nel momento in cui un Partito così frammentato, così variegato, andasse al potere e cominciasse a sfornare leggi soprattutto riguardanti questioni sociali. Ah... che spettacolo.
Per quanto mi riguarda: a costo di votare scheda bianca o scrivere sulla scheda "Andate tutti affanculo", non voterò mai un partito (o movimento, chiamatelo come vi pare) che abbia tra le sue fila anche un solo fascista.

venerdì 6 marzo 2015

Il Folclore secondo Maroni

Qualche giorno fa mi è capitato di sentire alla radio Roberto Maroni. Qualcuno gli faceva notare quanto fosse incoerente la vicinanza del suo Partito a quello pseudo di Casapound. Lui, Leghista ma Antifascista, al fianco di Estremisti di Destra che si dichiarano senza pudore alcuno (nel 2015 oltre all’assenza di pudore va aggiunta anche una bella dose di coraggio) né più né meno Fascisti
Per Maroni però è diverso: quello è Folclore. Sì, da oggi l’Apologia del Fascismo si chiama Folclore. Sarà per questo che non ho mai amato particolarmente i “Gruppi Folkloristici” che vedevo esibirsi in paese. Forse io, chissà come, sono sempre riuscito a vedere a fondo: sui palchi delle sagre paesane, i Gruppi Folkloristici non stringevano tamburelli, ma manganelli. E tra una pizzica e una tarantella, chiaro era il riferimento tra le righe al Duce.
Giornalisti incapaci, invece, parlano dei vari episodi di violenza di cui si rendono protagonisti questi Fascisti di Casapound omettendo la loro vera natura; un giornalista serio parlerebbe infatti di scontri tra Gruppi Folkloristici e appartenenti a Centri Sociali.
I veri e propri Gruppi Folkloristici, poi, stanno ormai pensando di fare coming out: via le immagini delle Madonne e dei Santi durante le feste religiose a cui partecipano con i loro manganelli travestiti da tamburelli; saranno sostituite da immagini del Duce.
E i Centri Sociali? E la gente con le Bandiere Rosse e il Che sul petto? Folclore?
No, ovviamente per Maroni e compagni (mi si perdoni il termine poco adatto) in quei casi si tratterebbe sempre e comunque di Estremisti di Sinistra, di Comunisti
Già, non ho mai amato particolarmente i Gruppi Folkloristici.
Un Gruppo Folkloristico durante le prove per la preparazione di un attacco a un Centro Sociale.

giovedì 5 marzo 2015

Primarie Decadenze

Meravigliosi. 
La vicenda delle Primarie del PD in Campania ha davvero dell’incredibile. Le vince un personaggio, Vincenzo De Luca, che se dovesse essere eletto... decadrebbe. De Luca, già decaduto dalla carica di Sindaco di Salerno, si è presentato alle Primarie (sì, davvero) con una bella condanna per Abuso d'Ufficio (in primo grado), e le ha vinte con poco più del 50%. Adesso ci si pone però il problema della decadenza per effetto della Legge Severino. Adesso
Brunetta, preoccupato, teme un ritocchino alla Severino (alla Legge), un ritocchino ad personam (senti un po’ chi parla) che permetterebbe a De Luca di salvarsi dalla decadenza; già, non come il povero Silvio che invece è decaduto eccome, punito esemplarmente dai Giudici Rossi. A proposito: tra qualche giorno il buon Silvio sarà di nuovo libero di scorrazzare lungo le vie delle città in piena notte, e andrà a raccontare barzellette agli anziani soltanto quando vorrà lui. In campagna elettore; promesse varie su Pensioni e Sanità in allegato.
Ma tornando alla vera barzelletta: il PD. Vista la possibile espulsione di Cesare Battisti dal Brasile, fossi in Renzi proporrei la sua candidatura alle prossime Primarie del PD di dovegliepare; oh... De Luca, vincitore di quelle della Campania con una sola misera condanna per Abuso d'Ufficio, al confronto di Battisti è un pivellino. Con quel curriculum, l’ex Terrorista Rosso potrebbe anche ambire alle Primarie del PD del 2018. 
A questo punto, effettivamente, mi auspico che si faccia al più presto qualcosa per la decadenza. Quella del Partito Democratico.

mercoledì 21 gennaio 2015

Che Paese Meraviglioso

Viviamo in un Paese dove un PM si prende il disturbo di chiedere il rinvio a giudizio di un certo Diego Armando Maradona perché, secondo la sua tesi, l'ex Pibe de Oro sarebbe colpevole di aver insultato più volte Equitalia.
Ok, ci potrebbe stare.
Ma non in Italia.
Sì, perché questo è lo stesso Paese dove un Senatore della Repubblica (sì, SENATORE) si permette di offendere due ragazze appena rientrate dalla Siria (al di là del come e perché) con un tweet del genere...

e... continuare a fare il Senatore.
Qualche PM si prenderà mai la briga di denunciare il Senatore? Uno degli uomini che dovrebbe... (brividirappresentarci
Probabilmente in un Paese civile non ci sarebbe stato nemmeno bisogno di una denuncia, perché il Senatore in questione si sarebbe dimesso immediatamente.
Ma tant'è: viviamo in un Paese dove Maradona viene denunciato per le offese a Equitalia (a noi cittadini in effetti la cosa ci turba particolarmente...) e Gasparri lasciato ancora libero di rappresentarci.
Che Paese meraviglioso.