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domenica 2 maggio 2021

A Sinistra di Fedez

Dopo l'intervento di Fedez ieri durante l'atipico Concerto del Primo Maggio, mi è venuto da chiedermi cosa ci sia, oggi, a Sinistra di uno che fa il rapper e l'influencer di professione: poco o niente. 
È davvero assurdo che per quanto riguarda temi sociali molto cari alla Sinistra, la parte in cui da sempre e fieramente mi riconosco, mi debba sentire rappresentato da... Fedez. E non che abbia qualcosa contro di lui, ci mancherebbe; a parte la sua musica. Ma quelli sono gusti musicali, e qui non c'entrano nulla.
Insomma: possibile che le cose dette da Fedez le debba sentire, amplificate da eventi come quelli del Concerto del Primo Maggio, da uno che di professione non fa il politico? 

mercoledì 21 agosto 2019

Il Risveglio del Dauno

C'è stato un tempo in cui un Orco Verde si aggirava per le Terre Italiche seminando selfie e rimpatri. È stato un tempo buio, in cui l'Orco, che veniva dal profondo Nord, ai confini con l'Elvetia, Terra di Lingotti di Cioccolato custoditi nelle Banche degli Gnomi, dettava legge. Una legge imposta nonostante l'Orco avesse un suo pari, un Elfo Giallo proveniente dalle calde e assolate Terre di Partenope, e addirittura un Superiore, un Professorone di origini Daune. Una legge diventata ben presto puramente Orchica perché entrambi, chi troppo debole, chi troppo assonnato, nell'arco del loro Governo, pardon, del Governo dell'Orco, mai in grado di contrastarlo, diventando ben presto vittime sacrificali. E allora ecco che l'Orco, libero di scorrazzare per le spiagge e per le locande delle Italiche Lande, a suon di organetti, clavicembali e mandolini, circondato da danzanti cortigiane ignare e ignoranti, e accolto in ogni dove da folle festanti di beoni gretti e ruttanti, ben presto si è preso quasi l'intero Regno. E a nulla, a nulla son servite le sue possibili debolezze: gli averi segreti della Casata dell'Orco (si racconta di 49 barili d'oro) da cui proviene; l'accusa di sequestro di disperati provenienti dalle Desertiche Lande della Terra dei Mori fermi in mezzo al mare; i possibili contatti con loschi individui in Steppa Siberiana. A nulla. A nulla perché, tra gli sguardi sgomenti dei pochi Italici ancora attenti, l'Elfo Giallo e il Professorone Dauno si son prostrati all'Orco facendo finta di nulla. E allora, ancora, l'Orco Verde, in un impeto di delirio di onnipotenza, ha stracciato la Pergamena di Governo firmata con l'Elfo e il Professorone, partendo alla conquista delle Terre Italiche intere, senza Elfi, Professoroni o chicchessia tra i piedi, perché da buon Orco è cosa buona e giusta, lo giura su Madonne e Santini, aver pieni poteri per un decennio, ma sì, magari un ventennio.
Ma, si sa, a volte la brama di potere acceca i bramosi, e le bastonate violente svegliano i can che dormono beati. 
C'è stato un tempo, fino a ieri, in cui un Orco Verde pensava di aver conquistato quello che si era prefissato di conquistare. Poi, come risvegliato da un sogno fatto di e signorsi, il Professorone Dauno ha sguainato la spada di fuoco gelosamente e segretamente custodita fino a quel momento, e  sotto gli occhioni lucidi dell'Elfo Giallo ha provato a far a brandelli l'Orco, davanti a una folla divisa tra festanti e sgomenti. 
Ma l'Orco Verde non è stato sconfitto. Battuto, bastonato, schiaffeggiato, umiliato, ma non sconfitto. E potrebbe riprendersi subito ciò che secondo lui gli spetta, perché, lo sappiamo tutti, la folla di beoni gretti e ruttanti è ancora là fuori, tra di noi, pronta a cavalcare l'onda della paura che l'Orco sa ben gettargli addosso, così come anche dopo il violento attacco del Professorone Dauno ha fatto. 
Compatti, lucidi, attenti, noi veri popolani non dobbiamo concentrarci per sconfiggere l'Orco... ma l'orda affamata che si nutre delle paure che semina tra noi, e che noi per fortuna non divoriamo perché già sazi di sapere e di buon senso. Eccola, allora, la chiave: proviamo a sfamare l'orda col nostro cibo, e non con quello dell'Orco. Sempre che non abbiano il palato definitivamente guastato dall'amaro gusto della paura. 

giovedì 28 luglio 2016

Movimento 5 Fasci

Il Consiglio Regionale della Regione in cui vivo, l'Emilia Romagna, ha presentato una proposta per dire "NO" alla vendita di gadget fascisti (possibile non ci sia già?!) in tutta la Regione. Bene, citando l'articolo:


Stupore di molti
Mi chiedo, a questo punto, se ci voglia un esperto in Movimenti Politici per capire che il Movimento 5 Stelle è un Partito che ha tra le sue fila un buon numero di fascisti (e "comunisti", sia chiaro). Ci sarebbe da ridere, infatti, nel momento in cui un Partito così frammentato, così variegato, andasse al potere e cominciasse a sfornare leggi soprattutto riguardanti questioni sociali. Ah... che spettacolo.
Per quanto mi riguarda: a costo di votare scheda bianca o scrivere sulla scheda "Andate tutti affanculo", non voterò mai un partito (o movimento, chiamatelo come vi pare) che abbia tra le sue fila anche un solo fascista.

lunedì 18 marzo 2013

La Nuova (Vecchia, Ignorante) Classe Politica

Probabilmente, per non sembrare quello che ce l'ha col Movimento 5 Stelle (ma Grillo non mi ispira per niente fiducia, non lo nego e anzi, lo ribadisco), avrei tralasciato di riportare in un post la notizia. Quando però scopro che la nuova deputata grillina qualche giorno fa si è esibita in un post su Facebook di questo livello...
...beh, non posso farne a meno. Oltre alla già dichiarata maleducazione e sdegnosa superiorità (ma dai...) nei confronti della Bindi, il video delle Iene ci aiuta a capire un po' di più chi è "Gessica Rostellato - Deputata alla Camera M5S", una di quelle che, magari, vedendo in passato i servizi delle Iene simili a quello di cui è stata vittime lei stessa, si è indignata e scandalizzata. Ok... ci sta che non tutti sappiano cosa sia la BCE, ma penso che un deputato debba saperlo per forza di cose, così come debba sapere chi è Mario Draghi.
Insomma, è questa la nuova Classe Politica? È questo il cambiamento? Sono sconfortato non tanto per il video, da cui traspare una sana (diciamo) ignoranza politica (grave per un deputato, ma non certo sorprendente...), ma per il post su Facebook, da cui traspare, invece, una forte arroganza, superiorità, sdegno, malcostume e maleducazione, tutti sintomi di quella malpolitica che il M5S dovrebbe combattere e contrastare e che, a quanto pare, fa già parte del profilo politico di qualche suo deputato. E se qualcuno si esaltava per il boom dei grillini (non sono Santi, né geni, né risolutori di tutti i problemi del mondo, purtroppo), mi viene da pensare che se il buongiorno si vede dal mattino, credo si prospettino giorni tutt'altro che sereni.