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mercoledì 19 marzo 2025

La Notte dei Falò

Ogni volta che arriva il giorno di San Giuseppe ricordo con dolce nostalgia le notti dei falò del mio paese, Roccamonfina. E da un po' di tempo avevo intenzione di scriverci una storia, un racconto, che mi riportasse a quelle magiche notti di fuochi e chiacchiere, di folclore e sacralità. 
E alla fine un racconto è venuto fuori, e, com'è già capitato con le notti di Halloween, ho deciso di pubblicarlo qui sul blog. 
È una versione leggermente più breve rispetto all'originale (che pubblicherò più in là in una raccolta), ma che non perde un minimo della sua natura.
Ed è una natura ovviamente nera, oscura, perché a me le storie a lieto fine annoiano, e le ho sempre ritenute di una banalità disarmante. Dunque eccovi "La Notte dei Falò", che porterà anche voi, come il sottoscritto, in una notte di marzo di molti, molti anni fa, in un piccolo paese di provincia tra i fuochi dei falò della festa di San Giuseppe. 
E sarà una notte che non farà sconti di nessun tipo. A nessuno.
Ah, il solito avviso: se cercate una bella storia di buoni sentimenti, positiva e che vi faccia sorridere, fermatevi qui. 
Altrimenti... fatelo pure ardere, quel maledetto fuoco.

sabato 2 novembre 2024

Festa in Maschera (Parte II)

La Notte di Halloween c'eravamo lasciati in una villa abbandonata allestita a festa proprio per la magica ricorrenza. Lì, tra gli invitati, c'erano anche Mattia e Alessandra, che a dire il vero, almeno questa è stata la mia impressione, non si aspettavano di certo una festa così... particolare
Bene, a distanza di due notti, come promesso, credo proprio che sia arrivato il momento di tornare nella Villa dalle Cento Stanze e dare un'occhiata a come se la sta cavando la bella coppietta. E se siete arrivati qui soltanto adesso, tornate indietro di un paio di giorni, anzi, di notti, e date un'occhiata qui.
Per tutti gli altri, ecco com'è andata a finire...

giovedì 31 ottobre 2024

Festa in Maschera

Come da tradizione, anche quest'anno ecco un bel post dedicato alla notte più magica dell'anno: Halloween. E anche quest'anno, come il precedente, sono riuscito a buttar giù un raccontino in esclusiva per il blog. Stavolta però è stata più dura, perché il tempo per scrivere qualcosa, rispetto all'anno scorso, è stato addirittura di meno. Per non parlare della stanchezza post-lavoro...
Comunque, qualcosa è venuto fuori: una storia a tema Halloween così come volevo, così com'è stato anche un anno fa. E stavolta il tema è ancor più centrato, perché andremo per davvero a una bella Festa di Halloween, rigorosamente in maschera. Seguiamo quindi questa giovane coppia e riteniamoci onorati di poter anche noi assistere alla Festa di Halloween più esclusiva e credibile della storia.
Prima, però, una premessa: come per "L'Uomo Zucca" dell'anno scorso, anche per quanto riguarda "Festa in Maschera" non si tratta di un racconto adatto a tutti, anche se, pensate un po', ho fatto il bravo: il racconto originale è leggermente più lungo e decisamente più forte. Questa versione, quindi, è un po' più soft. Tutto questo perché alla fine vi voglio bene, credetemi. E nulla c'entra il fatto che, forse, con l'originale avrei rischiato di farmi chiudere il blog. 
Buona Festa, quindi, e su con le maschere e il trucco, mi raccomando. 

giovedì 2 novembre 2023

L'Uomo Zucca (Parte II)

Dove ci eravamo lasciati la Notte di Halloween
Ah, nella cantina di Micky, subito dopo le conseguenze della cattiva, cattivissima idea del ragazzino di provare a evocare l'Uomo Zucca. E come promesso, passati due giorni credo proprio che sia arrivata l'ora di andare a dare un'occhiata a ciò che è successo in cantina dopo l'arrivo di quella strana creatura. 
Siete pronti? Io, a dire il vero, no, ma per questo Halloween ho deciso di travestirmi da Narratore, e allora niente... mi tocca. 
E tocca anche a voi: di nuovo luci spente, allora, e torniamo a immergerci nel fumo arancione della cantina di Micky...

martedì 31 ottobre 2023

L'Uomo Zucca

È dal 2019 che scrivo sempre qualcosa nella Notte di Halloween, perché questa notte mi ispira un sacco, in barba a tutti i santoni, patrioti e paladini della luce; noi nelle tenebre ci sguazziamo!
Due anni fa, poi, ho voluto pubblicare un mio racconto a tema, "Luci Spente", già pubblicato su un'antologia di racconti di Halloween (potete trovarlo qui). Quest'anno però ho voluto fare qualcosa di più: scrivere di sana pianta un nuovo racconto esclusivamente per il blog. Il tempo per la mia Scrittura negli ultimi tempi è davvero poco, ma ho voluto provarci lo stesso. Luci soffuse, un'idea arrivata come un lampo (come spesso accade), e via con la fantasia...
Per chi avrà la pazienza di leggere questo racconto, una premessa: non è una storia per bambini nonostante i protagonisti siano dei ragazzini e nonostante il titolo possa risultare anche simpatico. 
Adesso, quindi, spegnete le luci. Sì, tutte. Buio totale intorno a voi.
Come? Io? Ho detto di aver avuto luci soffuse mentre scrivevo questo racconto? Beh, signori miei, così mi costringete a confessarvi una segreto: ciò che state per leggere non è in realtà tutta farina del mio sacco. La storia che vi racconterò stasera mi è stata sussurrata da qualcuno, alle mie spalle, che aveva la brutta abitudine di avvicinarsi troppo quando le luci si spegnevano. E dovete sapere che io odio essere toccato dagli esseri umani. Se a farlo, poi, è qualcosa che di umano non ha nulla... cazzo, altro che luci soffuse! Forse avrei dovuto scrivere 'sta roba con un faro puntato in faccia.

sabato 31 ottobre 2020

Luci Spente nella Notte di Halloween

Quest'anno, sarà felice De Luca, niente Halloween. Ma io voglio festeggiarlo comunque, a modo mio. E allora ecco un mio racconto a tema: "Luci Spente". Il racconto, molto breve, scritto di getto in pochi minuti, è stato pubblicato nella raccolta "Halloween all'Italiana 2018" dopo il concorso omonimo indetto dalla pagina Facebook "Letteratura Horror.it". Per inciso: a concorsi del genere ho deciso di non partecipare più. Non sono uno Scrittore di professione, non credo di essere un genio incompreso, ma mi dà comunque fastidio vedere un mio racconto, scritto in maniera, credo, decente, pubblicato in antologie in cui sono presenti anche racconti che una maestra delle elementari riempirebbe di segni rossi e blu.
Chiusa parentesi, torniamo alla storia di questa lunga notte...
Quindi, adesso, mettete da parte il vostro senso di pietà, spegnete le luci, e lasciate acceso soltanto lo schermo del vostro computer, perché state per assistere a qualcosa... di veramente macabro.