Mi ero ripromesso di guardare questo film subito dopo aver letto il libro da cui è tratto,
"La Strada", di
Cormac McCarthy, che è diventato uno dei miei Libri preferiti in assoluto.
"The Road" è un buon film già come storia a sé, e una altrettanto buona trasposizione cinematografica di una grande Opera Letteraria. Certo, a mio parere nel film non si riesce a respirare in pieno la fredda, freddissima e cupa atmosfera del Libro, ma fa di tutto per avvicinarsi, anche se deve arrendersi di fronte alle tetre descrizioni che McCarthy fa nella sua opera, soprattutto quando ci parla di quel che l'essere umano, in situazioni del genere, potrebbe arrivare a fare. Straziante... soprattutto di fronte agli occhi di un bambino.
Il film, poi, aggiunge qualcosa in più sulla storia della mamma (
Charlize Theron abbagliante come sempre, anche in poche scene) del bambino (anche qui, come nel libro, è semplicemente
il Bambino). Una storia di sopravvivenza di padre e figlio dopo un disastro apocalittico. Una storia triste, grigia, fredda, atroce, ambientata in un mondo triste, grigio, freddo, atroce e senza speranza. Una speranza che, comunque, il padre del bambino (bravissimo
Viggo Mortensen) cerca di donare al figlio, anche se ben cosciente di tutto ciò che li circonda.
Un finale, come poche volte accade nelle opere cinematografiche tratte da libri, abbastanza fedele alla storia originale, e che chiude un film che, nonostante non faccia dell'azione sfrenata il suo marchio, riesce a tenere incollati allo schermo per tutta la sua durata. Un film, "The Road", sicuramente tra i più belli e intensi lungometraggi post-apocalittici, e uno dei migliori adattamenti tratti da un libro.
(VOTO: 7,5 - Fuoco Dentro)