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domenica 30 giugno 2024

Videoclip Mania (Volume 9)

In questa triste domenica post eliminazione dagli Europei, proviamo a riprenderci un po' andando a riscoprire altri 3 Videoclip che hanno fatto la storia dei Video Musicali.
E cominciamo subito con il cartone di latte più famoso della storia. Di quale brick sto parlando? Ma di quello di "Coffee And TV" dei Blur, ovviamente:


mercoledì 2 novembre 2022

Le Canzoni della Sera (Volume 39)

Torniamo a parlare un po' di Musica, col ritorno di una delle mie rubriche preferite, ultimamente un po' bistrattata e trascurata; come tutto il blog, direi. Ma ci siamo comunque, forza che ci siamo!
A un passo dal volume 40, che celebrerà le 1000 canzoni (la millesima è arrivata dopo una lunga e meritata pausa), si parte anche in questa 39a tracklist con la Musica Italiana: impossibile non ricordare il Maestro Franco Battiato nel triste anniversario della sua scomparsa, con la mitica "Cuccurucucù"; si passa poi al bravissimo Daniele Silvestri con "Quanti alibi": ricordo che sulla sua pagina Facebook, alla vigilia dell'uscita di questo singolo, propose un giochino ai suoi fan, ovvero quello di indovinare la giusta sequenza delle parole del ritornello, che lui aveva dato in disordine. Per quanto mi riguarda, niente da fare... non ci riuscii. Ma oggettivamente era molto complicato...
Altro grande artista contemporaneo, Caparezza, con un pezzo molto interessante: "La mia parte intollerante"
E per quanto riguarda gli italiani ci fermiamo qui. Pochini? Ci rifaremo...

domenica 3 aprile 2022

Le Canzoni della Sera (Volume 37)

Superata quota 900, aggiungiamo altre 25 canzoni con la 37esima tracklist di Canzoni della Sera.
Cominciamo dalla Musica Italiana, con due canzoni che descrivono benissimo il periodo in cui le ho condivise: "Io non mi sento italiano", di Giorgio Gaber, e "Povera Patria", di Franco Battiato. Di che periodo sto parlando? Erano giorni in cui la politica italiana era impegnata nella scelta di un degno successore di Sergio Mattarella. E sappiamo bene com'è finita.
Il 18 febbraio viene ricordato dai più per la nascita di Fabrizio De André. Ma questo giorno ha regalato alla Musica Italiana un altro grande artista: Augusto Daolio. Quest'anno non l'ho voluto ricordare con una canzone dei suoi Nomadi, ma con la canzone che Cisco Bellotti gli ha dedicato: semplicemente, "Augusto". Tre giorni dopo altra data da ricordare: il 21 febbraio del 2014, infatti, ci lasciava Francesco Di Giacomo. E allora ho voluto ricordarlo con la prima canzoni in assoluto che ascoltai del suo Banco del Mutuo Soccorso, in un lontano "Help" di un lontano Red Ronnie: "Il Ragno". Altra data da ricordare con dolore è il 1° marzo, il giorno della scomparsa del mitico Lucio Dalla, qui con la splendida "Balla Balla Ballerino"
Ma l'8 marzo si torna a sorridere, con un omaggio particolare per la Festa della Donna: "Regina di Cuori" dei Litfiba...

giovedì 5 agosto 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 31)

Per la sezione Musica del blog, affidata alle Canzoni della Sera che chiudono le mie giornate, sono indietro di ben 2 Volumi. E allora credo proprio che sia giunto il momento di recuperare. Cominciamo con la tracklist del Volume numero 31...
Subito il ricordo di Franco Battiato, già protagonista di molte altre tracklist passate, che nel giorno del suo addio ho voluto omaggiare (oltre che con un post sul blog) con uno dei suoi tanti capolavori: "Gli Uccelli". Ci mancherai davvero tanto, Maestro...
Così come ci manca tanto l'altro artista a cui ho voluto rendere omaggio nell'anniversario della sua scomparsa, Rino Gaetano, che qui troviamo con "Mio Fratello è Figlio Unico". Altro grande cantautore che purtroppo ci ha lasciato troppo presto, è Fabrizio De André, che con la sua "Andrea" ha colorato la Giornata Internazionale Contro l'Omofobia. Chiudono la lista degli artisti italiani i Marlene Kuntz, con l'affilatissima "A fior di pelle", Zucchero, con la rossa "Partigiano Reggiano", e Omar Pedrini da solista, con la sua "Che ci vado a fare a Londra?"; a proposito... rimettiti presto e alla grande, Omar!
È arrivato adesso il momento di sconfinare...

mercoledì 2 giugno 2021

Il Giovanotto con Abito da Cerimonia

40 anni fa ci lasciava (presto, troppo presto) uno dei più grandi Cantautori italiani, Rino Gaetano. Importante il patrimonio che ci ha lasciato, nonostante i pochi anni di attività. E ogni volta, al riguardo, mi viene da pensare a cosa avrebbe potuto regalarci se non ci fosse stato quel maledetto incidente. 
In occasione di questo triste anniversario, girano molti video per ricordarlo, ma io ne ho scelto uno diverso, che a mio parere fa capire ancora di più come un personaggio come Rino fosse diverso, incompreso, quasi fuori luogo nella televisione (e non solo) di quegli anni. 
Siamo nel 1978, e alla trasmissione "Acquario" di Maurizio Costanzo, ecco come ospite il giovanotto Rino Gaetano...

martedì 18 maggio 2021

Addio Maestro, Essere Speciale

Oggi è un brutto giorno. Se n'è andato Franco Battiato, uno dei miei Cantautori, anzi, uno dei miei Artisti preferiti. L'ho amato davvero tanto, ed ho avuto anche la fortuna di vederlo dal vivo, a Roma, durante la Notte Bianca del 2007, in un concerto che tenne in Campidoglio verso mezzanotte. 
E un suo brano, "Tutto l'Universo obbedisce all'Amore", è stata la canzone scelta per la nostra entrata in sala al nostro Matrimonio.
Raramente dedico post o pensieri sui Social a personaggi famosi scomparsi, ma Battiato ne meriterebbe non uno, ma dieci, cento. 
Ci mancherai Maestro... così come, ahimè, ci mancavi già da un po'.
E grazie di tutto...

https://www.youtube.com/watch?v=Q0pH-AEtdgw

venerdì 30 aprile 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 29)

In questa 29a Tracklist di Canzoni della Sera troviamo tutte Cover. Ce ne sono già state in passato, ovviamente, ma le 25 Canzoni di questo nuovo Volume lo sono tutte. E perché non cominciare come sempre da quelle italiane?
Il primo in lista è il Maestro Franco Battiato, con una stravolta "Hey Joe", ai più conosciuta nella versione di Jimi Hendrix. Arrivano poi i Nomadi, con "Monna Lisa" (già presente tra le Canzoni della Sera sia nella versione originale di Ivan Graziani, sia in quella della cover dei Marlene Kuntz; oh... si vede che 'sta canzone mi piace parecchio!), tratta da un album del gruppo emiliano fatto interamente di cover, "RaccontiRaccolti". Abbiamo accennato ai Marlene Kuntz, che dopo "Monna Lisa" li ripropongo qui con un'altra cover meravigliosa: "Impressioni di Settembre" della PFM. Come meravigliosa è la "Geordie" dei Mercanti di Liquore, decisamente più ritmata e folk dell'altrettanto bellissima originale di De André. A chiudere la banda tricolore, ecco i C.S.I., con una versione ipnoticamente cupa di "Noi non ci saremo", brano di Guccini portato al successo dai già citati Nomadi.
E passiamo adesso alle Cover internazionali...

martedì 8 dicembre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 24)

Arriva il periodo Natalizio, e arrivano dunque anche le solite canzoncine a tema; io non le ho mai amate, ma sono un tipo particolare, e quindi non faccio testo.
Anche sotto Natale, comunque, rifacciamoci un po' le orecchie con un'altra tracklist di Canzoni che ho pubblicato, nelle ultime 25 sere, sui miei affollatissimi Social Network da influencer che Ferragnez scansatevi...
Partiamo subito con la Musica Italiana, straordinariamente rappresentata da Franco Battiato, con l'affascinante "Passacaglia"; a proposito... voi, per caso, vi ricordate quando siete entrati nella vostra esistenza? Per Battiato e Sgalambro, a quanto pare, è successo in quinta elementare...
Altro grandissimo cantautore, il professor Roberto Vecchioni, con una vera e propria Poesia in Musica, "Sogna Ragazzo Sogna".
Dopo questi due Giganti della Musica Italiana, passiamo adesso ai gruppi: i mitici Timoria con la mitica "Senza Vento", un gruppo che mi manca tantissimo. Mitici anche i Verdena (sapevate che inizialmente si chiamavano Verbena?), qui con una delle loro canzoni più famose, "Valvonauta". In quei loro primi, straordinari anni, sognavo di metter su un gruppo come il loro; ah... e mi ricordo anche di una cotta per la bassista Roberta Sammarelli, tanto che mi fissai che al basso, nel mio gruppo, dovesse esserci una ragazza; poi è andata diversamente, ma va benissimo così! Che tempi...
Continuiamo con gli Scisma, il gruppo di Paolo Benvegnù, che a mio parere meriterebbe ben più risalto e successo. Ricordo di essermi innamorato di "L'Equilibrio" nel momento esatto in cui arrivò quel "Nell'aria... trascendendo l'aria..."; che pezzo! E che pezzo, signori, "Unità di Produzione" di quello che è stato, anzi è (perché la Musica è eterna) uno dei miei gruppi preferiti in assoluto, e non solo italiani: i C.S.I.. Una storia, quella del Consorzio Suonatori Indipendenti di Ferretti, Maroccolo, Zamboni, Magnelli, Canali e Di Marco (vanno citati tutti) assolutamente straordinaria. Custodisco gelosamente i loro 3 CD in studio, e ogni tanto li rimetto su per ricordarmi che di Grande Musica se n'è fatta anche in Italia...

mercoledì 18 marzo 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 14)

Ci avviniamo ormai verso il traguardo dell'anno intero di "Canzoni della Sera". Con il 14° Volume, infatti, siamo a quota 350. E allora tuffiamoci in questo nuovo mare di Musica...
Partiamo come di solito con la Musica di casa nostra, a cominciare dai Ministri, gruppo che amo moltissimo, con la loro intensa "Gli Alberi". In giorni di Coronavirus, si prova a sdrammatizzare con "Dagli all'Untore" di Caparezza, e con la delicatissima "Il Mago e la Strega" delle Teste Sciroppate, un pezzo che mi ricorda un'estate di tanti, tanti anni fa, quando i ragazzini della mia età erano intenti a scoprire (come me) gli 883... e io, che oltre a canticchiare come tutti "Solita notte da Lupi nel Bronx", mi divertivo ad ascoltare ridacchiando questo pezzo... particolare. E tornando a questi giorni particolari, a questi giorni strani, non potevano non venirmi in mente gli "Strani Giorni" del Maestro Franco Battiato. E la parte tricolore di questo nuovo Volume si chiude con un omaggio a Elisabetta Imelio, che purtroppo ci ha lasciato troppo, troppo presto. A lei dedico questo Post, che contiene "Parlami per Sempre" dei suoi Sick Tamburo, un gruppo che a mio parere avrebbe meritato più visibilità e fortuna. Ecco... vi chiedo di andarvi ad ascoltare qualcosa dei Sick Tamburo e dei Prozac+, altra creatura, più conosciuta, di Elisabetta. Ci mancherai...
Passando alla Musica di oltreconfine, un'altra canzone che mi ricorda i bei tempi è "Narcotic" dei Liquido, e la cover di "Big in Japan" dei Guano Apes; che pezzo! Troviamo poi grandi classici come "Owner of a Lonely Heart" degli Yes, "Bohemian Rhapsody" dei Queen, "The Locomotion" di Little Eva e "Like a Rolling Stone" di Bob Dylan. Altro classico è "Everybody Needs Somebody to Love", per un altro omaggio, quello a John Belushi con i suoi Blues Brothers, nel giorno dell'anniversario della sua tragica morte.
Qualche parola in più, invece, per di "In a Gadda da Vida" degli Iron Butterfly: il titolo della canzone, che nella versione estesa dura la bellezza di 17 minuti, è la storpiatura della frase "In the Garden of Eden". Ma perché? Al riguardo esistono più versioni: quella in cui si racconta che il batterista, Ron Bushy, ascoltando il pezzo in cuffia non comprese bene il titolo che Doug Igle, il cantante, gli aveva dettato. Un'altra versione vuole che Doug, ubriaco o drogato – o forse entrambe le cose, non si sa mai – biascicò il titolo a Ron, che lo trascrisse ovviamente... male. L'ultima versione, quella che si racconta più spesso, e quella che io stesso conoscevo già prima di andarmi a cercare la spiegazione, ci dice invece che durante le prove di registrazione della canzone, il cantante Doug Ingle, ubriaco (mi pare ovvio), farfugliò le parole iniziali della canzone, dando così origine al
(MITO)
titolo definitivo. Non so voi... ma riguardo questo pezzo di soltanto due cose mi sento di essere sicuro: che il riff di questa canzone è semplicemente eterno; e che a Doug piaceva bere.
Per quanto riguarda il resto della lista, come sempre, vi invito a cercare e... ascoltare.
Buone bevute. A tempo di Musica.

#326 Staind - Outside (20-feb-20)
#327 Liquido - Narcotic (21-feb-20)
#328 Ministri - Gli Alberi (22-feb-20)
#329 Guano Apes - Big In Japan (23-feb-20)
#330 Roger Waters - Smell the Roses (24-feb-20)
#331 Caparezza - Dagli all'Untore (25-feb-20)
#332 Pixies - On Graveyard Hill (26-feb-20)
#333 Yes - Owner of a Lonely Heart (27-feb-20)
#334 The Darkness - Friday Night (28-feb-20)
#335 Stevie Nicks - Edge of Seventeen (29-feb-20)
#336 Sick Tamburo - Parlami per sempre (01-mar-20)
#337 Living Colour - Cult Of Personality (02-mar-20)
#338 Apocalyptica - Path (03-mar-20)
#339 Machine Gun Kelly - Why Are You Here (04-mar-20)
#340 The Blues Brothers - Everybody Needs Somebody to Love (05-mar-20)
#341 Teste Sciroppate - Il Mago e la Strega (06-mar-20)
#342 Iron Butterfly - In A Gadda Da Vida (07-mar-20)
#343 Queen - Bohemian Rhapsody (08-mar-20)
#344 Van Halen - You Really Got Me (09-mar-20)
#345 Stereophonics - Bust This Town (10-mar-20)
#346 Franco Battiato - Strani Giorni (11-mar-20)
#347 Lit - Miserable (12-mar-20)
#348 Jet - Are You Gonna Be My Girl (13-mar-20)
#349 Little Eva - The Locomotion (14-mar-20)
#350 Bob Dylan - Like a Rolling Stone (15-mar-20)

mercoledì 13 novembre 2019

Le Canzoni della Sera (Volume 9)

Viaggio molto per lavoro, e a volte mi chiedo come sarebbero i miei viaggi senza Musica. Tristi, di sicuro. La Musica mi accompagna da sempre, da quando da piccolino ascoltavo e cantavo le Sigle dei Cartoni (che, ci tengo a sottolineare con orgoglio, continuo a fare), passando per le prime cotte preadolescenziali come gli 883 ("Hanno ucciso l'Uomo Ragno" era il nostro Inno di Classe alle Medie, e una di queste sere magari arriverà quando arriverà un picco di nostalgia), arrivando a una piena e consapevole maturazione poco dopo i vent'anni. 
Ed eccomi qui, dunque, a consigliare qualche altro bravo, qualche altro artista, con altre 25 canzoni che mi hanno accompagnato in queste ultime sere.
Questo 9° Volume si apre subito con un artista italiano molto interessante, amato da mia moglie ma che stimo anch'io, avendolo anche visto e ascoltato dal vivo: Niccolò Fabi. Qui lo troviamo col suo ultimo singolo. Oltre a Fabi, di italiani troviamo l'intramontabile Maestro Battiato, con un suo super classico, "L'Era del Cinghiale Bianco"; Zucchero, con cui ho voluto chiudere la sera del mio compleanno, perché nel video di "Wonderful Life" c'è tutta la tragica e affascinante magia dello scorrere del tempo; Edoardo Bennato, con la divertente "Ho fatto un selfie"; Max Gazzè, con la sua "Favola di Adamo ed Eva"; e infine gli Area, con la voce straordinaria dell'indimenticabile Demetrio Stratos.
Altro compianto artista è Chris Cornell, qui con i suoi Audioslave in un pezzo, "Cochise", di straordinaria potenza.
Abbiamo anche una cover, quella dei Disturbed con la straordinaria "The Sound of Silence" di Simon & Garfunkel in versione decisamente più rock. E poi come non festeggiare "Halloween" con gli Helloween?
Infine: nel 5° Volume delle Canzoni della Sera era presente una canzone che ha fatto da colonna sonora al mio Matrimonio, "You Shook Me All Night Long" degli AC/DC. E quindi torniamo al mio Matrimonio, perché tra quelle di questo 9° Volume, c'è anche quella del 21 ottobre, il nostro Anniversario. Ecco allora che in quella data non poteva mancare la canzone che ha accompagnato l'entrata della nostra torta tra fuoco e ombre; un classicone romanticone da matrimonione? No: "Nothing Else Matters" dei Metallica. E vai col taglio della torta.
Il resto, come sempre, scopritelo voi. Con un solo appunto: tra le mie preferite di questo periodo c'è "Missed Connection" dei The Head and the Heart.

#201 Niccolò Fabi - Io Sono L'Altro (14-ott-19)
#202 Jim White - Static On The Radio (15-ott-19)
#203 Skunk Anansie - What You Do For Love (16-ott-19)
#204 Disturbed - The Sound Of Silence (17-ott-19)
#205 Franco Battiato - L'Era del Cinghiale Bianco (18-ott-19)
#206 Zucchero - Wonderful Life (19-ott-19)
#207 The Strokes - Last Nite (20-ott-19)
#208 Metallica - Nothing Else Matters (21-ott-19)
#209 The Head and the Heart - Missed Connection (22-ott-19)
#210 Queens Of The Stone Age - No One Knows (23-ott-19)
#211 Edoardo Bennato - Ho Fatto un Selfie (24-ott-19)
#212 Lenny - Hell.o (25-ott-19)
#213 U2 - Sunday Bloody Sunday (27-ott-19)
#214 Arctic Monkeys - Do I Wanna Know? (28-ott-19)
#215 Yeah Yeah Yeahs - Zero (29-ott-19)
#216 Area - Gioia e Rivoluzione (30-ott-19)
#217 Helloween - Halloween  (31-ott-19)
#218 Cigarettes After Sex - Nothing's Gonna Hurt You Baby (01-nov-19)
#219 Jethro Tull - Aqualung (02-nov-19)
#220 The Who - Baba O'riley (03-nov-19)
#221 Max Gazzè - La Favola Di Adamo Ed Eva (04-nov-19)
#222 Status Quo - Whatever You Want (05-nov-19)
#223 Audioslave - Cochise (06-nov-19)
#224 Jefferson Airplane - Somebody to Love (07-nov-19)
#225 Paramore - Ignorance (08-nov-19)

martedì 28 febbraio 2012

Nomadincontro 2012

La prima volta che ho assistito al "Nomadincontro" avevo poco più di 18 anni. Partii da casa, dalla provincia di Caserta, insieme a quello che un tempo era un amico, un buon amico. Cambiammo treno a Roma, e incontrai quelli che poi sarebbero diventati due ottimi amici. Da lì quindi partimmo in quattro, destinazione... un piccolo paese in provincia di Reggio Emilia chiamato Novellara, patria e cuore di un gruppo storico: i Nomadi
All'epoca non era semplice seguire un gruppo come i Nomadi. Oltre al fatto che molti non riuscivano a capire come potessero piacere a un diciottenne, erano i tempi dei veri albori di internet, e trovare informazioni e altro per una band non certo amatissima dal circuito televisivo nazionale, non era affatto semplice (al massimo si vedevano a Help o al RobyBar di Red Ronnie).
Chi conosce davvero i Nomadi sa di che gruppo stiamo parlando. No, non si tratta di qualcosa di simile all'Equipe 84 o i Cugini di Campagna. Stiamo parlando di un gruppo che da sempre si è distinto, per la musica e i contenuti, da tutte le altre band nate nei magici anni '60.