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sabato 24 febbraio 2024

Midnight Mass (Miniserie)

Questa Miniserie dell'ormai esperto (e direi bravo) Mike Flanagan, disponibile su Netflix, aveva un grande potenziale. Un potenziale che sembrava poter esplodere già nei primi episodi, ma che col tempo è andato perdendosi per poi ritorcersi contro la Serie stessa, rendendola a tratti pesante, confusa e poco credibile.
Siamo nell'isola di Crockett, un posto isolato che vede il ritorno del giovane Riley Flynn che, dopo aver scontato una pena per l'uccisione di una donna mentre era al volante ubriaco, nella sua vita di successo lontano dall'isola, prova dunque a ripartire. Insieme a lui arriverà sull'isola un nuovo giovane parroco, padre Paul, per sostituire il vecchio Monsignor Pruitt, gravemente malato dopo un pellegrinaggio. E sarà proprio l'arrivo di padre Paul a portare nella comunità eventi miracolosi che scateneranno nuove passioni nei credenti del posto. Ma dietro a questi miracoli sembra celarsi qualcosa di veramente oscuro e pericoloso...

giovedì 21 settembre 2023

Izanami e Izanagi - La Creazione del Mondo

Davvero molto interessante la nuova collana della RBA, che stavolta ci porta in Giappone con una serie di volumi sui Miti e sulle Leggende del Paese del Sol Levante. Potete ancora trovare in qualche edicola i primi due numeri, oppure se siete interessati ad avere una panoramica a 360° sull'opera potete sempre visitare il sito dedicato: https://www.mitigiappone.it/ 
Il primo numero, "Izanami e Izanagi - La Creazione del Mondo", mi ha affascinato tantissimo: la visione giapponese della creazione, dalla "nascita" del primo Dio alla missione poi affidata ai due Dei promessi sposi Izanami e Izanagi, una missione che li porterà a creare cose più... concrete.

martedì 1 giugno 2021

Il Principe d'Egitto (1998)

Da bambino ero un vero e proprio appassionato di film biblici, e non me ne perdevo uno. Da "Il Re dei Re" a "I Dieci Comandamenti", mi piazzavo davanti alla TV e mi scatenavo come un vero e proprio fan di Dio. Poi, a nove anni, ricevetti la Prima Comunione, e da allora, non chiedetemi perché, cominciai ad allontanarmi da quel mondo. Ma, come si dice, questa è un'altra storia...
Questa piccola premessa però era dovuta per parlare di un Film d'Animazione che volevo vedere già da un po', perché me ne avevano parlato bene, e che sono riuscito a recuperare qualche sera fa. Sto parlando di "Il Principe d'Egitto", un bel cartone (in animazione classica ma spettacolare) DreamWorks che ha come protagonista quel Mosè che tanto mi aveva esaltato ne "I Dieci Comandamenti" sopra citato, e di cui quest'opera è un vero e proprio remake. Dunque ecco la storia di Mosè, dalla sua salvezza nella cesta alla liberazione del suo popolo...

lunedì 10 maggio 2021

Telepredicronaca del Coronavirus

Che la Forza della Preghiera non è che ci avesse aiutato granché nel combattere il Coronavirus si era già  capito, diciamo, dopo quella del Papa in pieno Lockdown in una Piazza San Pietro deserta poco più di un anno fa. Ma i Clericabili, si sa, sono da sempre allergici a ogni tipo di evidenza, e allora qualche giorno fa ci hanno regalato un video davvero esilarante, apparso e commentato addirittura sulla pagina Facebook di Radio Maria (sì, quella che prende pure sotto le miniere), con una didascalia che cerco ancora di capire: UNA NOTIZIA PIÙ CHE RARA, UNICA.. TRA LE MIRIADI DI NOTIZIE
Ehm... ok. Andiamo allora a vederla 'sta notizia più che rara, unica, tra le miriadi di notize:

lunedì 20 gennaio 2020

I Due Papi (2019)

È difficile giudicare un film come questo. La storia, che narra l'avvento di Ratzinger, le sue dimissioni, e il successivo arrivo di Bergoglio, è senza ombra di dubbio molto romanzata. Ma per quanto inventati, immaginati, ipotizzati, quei dialoghi tra "I Due Papi" a me non sono dispiaciuti affatto. Il film scorre via veloce, nonostante non sia certo un film d'azione, e a parte i dialoghi di cui accennavo, è molto interessante l'approfondimento sulla storia di Bergoglio prima di diventare Papa Francesco. Un passato non certo semplice, a tratti oscuro, che collega il Gesuita alla dittatura peronista in Argentina. Ma il film in questione, così come non è un film d'azione, non lo è neanche di denuncia, e alla fine quindi l'immagine di Bergoglio, che ci soddisfi o meno, non ne esce particolarmente sporcata.
Qualche accenno anche sulle vicende non proprio candide che riguardano l'altro Papa, Benedetto XVI, in fondo ci fa capire una cosa che tutti noi dovremmo aver già capito da tempo, e cioè che sua Santità è un uomo, e che i Santi non esistono; a parte quelli sulle figurine. I Santi, come ogni altra cosa che riguarda la Religione, sono frutto di una sola cosa: il pensiero umano. Da agnostico, sono fermamente convinto che non siamo noi a essere stati plasmati a immagine e somiglianza di Dio, ma esattamente il contrario. Amen.
Nota di merito ai due attori: Anthony HopkinsJonathan Pryce perfetti nei ruoli, e a tratti incredibilmente somiglianti... agli originali.
Quindi un film più che guardabile, se vogliamo anche divertente. Un film per tutti: credenti e non.
(VOTO: 7 - Argentina-Germania 0-0)

martedì 17 dicembre 2019

American Gods (Stagioni 1 e 2)

La mia storia d'amore con "American Gods" è andata così: vista la Prima Stagione su Amazon Prime, incuriosito dal trailer e dalle locandine, sono subito andato alla ricerca del libro di Neil Gaiman. Letto il libro, l'amore è esploso, ed eccoci alla visione della Seconda Stagione, in attesa (trepidante) della Terza.
L'idea geniale di Gaiman è far vivere (o rivivere) i vecchi Dei tra noi. All'apparenza uomini e donne comuni, ma con tutta la loro storia secolare, millenaria alle spalle, e un potere che seppur in crisi è ancora tutto lì. Già, la crisi. È questo il cardine di tutta la storia: i Vecchi Dei sono infatti in crisi, perché sempre meno gente crede in loro e prega per loro. In più, a minacciare la vecchia guardia, ci sono i Nuovi Dei: la Globalizzazione (Mr. World), la Tecnologia (Technical Boy), i Mass Media (Media). Un'altra idea fantastica, che fa di questa Serie TV (e del libro) un prodotto originale nonostante la presenza di "Mostri Sacri" come Mr Wednesday (non vi dirò chi è, perché nella Serie TV, al contrario del libro, c'è un alone di mistero per tutta la Prima Stagione), Dei Egizi, Leprecauni e Jinn. Ed ecco allora che Mr Wednesday, per riunire i Vecchi Dei e arrivare alla guerra contro i Nuovi Dei, assolda l'ex galeotto Shadow Moon; e non possiamo non provare enorme pena e grande solidarietà nei confronti di questo povero ragazzone che all'uscita dal carcere si ritrova la moglie morta (ma da non rimpiangere più di tanto...) e un tizio scaltro ed enigmatico (a dir poco) come "capo". È così che comincia la preparazione per una guerra che nell'arco delle 2 Stagioni finora andate in onda contrappone Vecchi e Nuovi Dei, in uno scontro che, diversamente da tutte le altre storie, ci colloca di fronte a due fazioni che non rappresentano né il Bene né il Male. In effetti... da che parte si schiererà lo spettatore? Io la mia scelta l'ho fatta. 
La Serie TV è fatta bene, il libro ancora di più. Ovviamente ci sono delle differenze notevoli tra i due "mezzi" (anche nelle fattezze dei personaggi: Technical Boy, sei davvero tu?), e la Seconda Stagione termina proprio laddove comincia uno dei capitoli più importanti del libro di Gaiman. E sono davvero molto, molto curioso di andare a vedere come verranno messi in mostra alcuni passaggi davvero d'impatto della storia narrata nel libro. Ciò che mi auguro, comunque, è che la Terza Stagione sia conclusiva, e non vada ad allungare un brodo (come già in parte è stato fatto in queste 2 Stagioni) che così com'è ha un gusto eccezionale; anzi, divino.
(VOTO: 7,5 - Vecchi o Nuovi?)

giovedì 31 ottobre 2019

Halloween e Altri Orrori

Questa che stiamo per vivere è la Notte delle Streghe, degli Spiriti, del Demonio. È una notte in cui tutto è possibile, perché le porte invisibili e sempre chiuse tra la vita terrena e quella ultraterrena si schiudono, permettendoci di dare uno sguardo verso l'aldilà, e permettendo a loro di dare uno sguardo verso l'aldiqua. Insomma... c'è da stare poco sereni, e il consiglio è quello di chiudersi in casa, accendere dei ceri e pregare, pregare e pregare... per far sì che alla nostra porta non bussino dei terribili e oscuri...
Bambini. Sì, dei bambini. Che al massimo ci chiederebbero dei dolcetti. 
Ne ho lette di cose assurde su Halloween, di gente che si professa credente, servitore di Dio, di Gesù e della Madonna, e che non perde occasione, a ogni fine ottobre, per terrorizzare quei sempre più pochi (ormai) bambini assoggettati alla religione dei propri genitori. Che poi, parliamoci chiaro: tra una festa evidentemente folcloristica, festeggiata scherzosamente e gioiosamente da grandi e piccini di ogni parte del mondo, e altre feste, decisamente più solenni, onorate da gente che ci tiene a ricordare, a quanto pare, martirii, eccidi, flagellazioni, crocifissioni, interventi inseminatori di esseri invisibili ed eterei, e inquietanti ritorni dall'oltretomba... la scelta tra ciò che sarebbe adatto o meno a dei bambini non mi sembra poi tanto complicata...

sabato 14 novembre 2015

Senza Religione

È da un po' che non scrivo su questo blog, o meglio, che non pubblico su questo blog. Di post ne ho scritti a decine, tanto da avere un file Word di una cinquantina di cartelle piene di pensieri e recensioni. Le recensioni, magari, le recupererò e le pubblicherò. Il resto... beh, è strano come alcune cose scritte appena qualche mese fa mi appaiano così lontane, distanti, dal momento in cui le leggo adesso. Ritengo difficile e inopportuno, dunque, pubblicare cose del genere. Le terrò per me, e va benissimo così. 
Oggi volevo buttar giù qualche riga su quello che è successo a Parigi la scorsa sera. L'orrore, il sangue, la religione. È davvero difficile esprimersi su qualcosa di così grande e terribile. È davvero difficile per chi, ovviamente, armato di buon senso e sufficiente intelligenza da distinguersi da una scimmia poco sveglia, non riesce a semplificare tutto con un "Islamici Bastardi" o "Bombardiamoli tutti". E mi correggo: quella non è roba nemmeno da scimmie poco sveglie.
Comunque ieri riflettevo, forse un po' troppo semplicisticamente anche io, lo ammetto, su come sarebbe il mondo senza religione. E sia chiaro, non intendo senza Islam. Intendo senza religione
A me l'idea piace. Forse, e dico forse, il mondo sarebbe leggermente migliore se, per esempio, nessuno si prendesse il diritto di decidere per te con chi devi o non devi sposarti, con chi devi o non devi baciarti in pubblico, con chi devi o non devi formare una famiglia, per esempio.
O forse, e dico forse, il mondo sarebbe leggermente migliore se nessuno decidesse per te o per un tuo caro sul sacrosanto, personale diritto di vivere o morire. 
E perché no, forse, e dico forse, un mondo senza religione sarebbe probabilmente migliore perché sarebbe un mondo in cui ognuno apprezzerebbe decisamente di più la vita terrena, perché non si cullerebbe beatamente con l'idea di un aldilà migliore dell'aldiqua. Insomma... se mi vengono dubbi su ciò che ci sarà dopo la morte, di sicuro io apprezzerò molto di più la mia vita e quella degli altri rispetto a chi, magari, alla fine si ritrova a pensare cose del tipo: "Vabbè... tanto se muoio vado in Paradiso". Oppure: "Oh, l'ho ucciso... ma di sicuro è andato in un posto migliore". E ancora: "Non vedo l'ora di farmi saltare in aria per avere la mia ricompensa di vergini nell'aldilà."
Sì, ieri riflettevo su come sarebbe il mondo senza religione. E l'idea, devo ammetterlo, non mi dispiace per niente.
Un pensiero a tutte le vittime di ieri in Francia, e a quelle di sempre in Siria, in Medioriente, in tutto il mondo. Perché il terrore seminato dalla disumanità è ugualmente terrore disumano in ogni parte del mondo.
Fonte: https://www.facebook.com/JenusDiNazareth/ 

mercoledì 22 maggio 2013

Addio "Don"

Se ne va un Grande Personaggio, una Grande Persona, un Uomo che, se ce ne fossero tanti altri come lui, avvicinerebbero Dio e forse anche la Chiesa a moltissime altre persone. Sì, forse anche alla Chiesa, una Chiesa ancora chiusa, vecchia, quasi obsoleta, quella Chiesa contro cui spesso Don Gallo ha alzato la voce (e il pugno). 
Don Andrea Gallo era un prete anticonformista, talmente anticonformista nei confronti del mondo clericale che, paradossalmente (ma forse anche no), era anche il più vicino all'idea universale di un Dio buono e accogliente. Un prete come lui era a molti scomodo, a quei molti che fanno di tutto, anche oggi, nel 2013, per allontanare sempre di più la gente da una Chiesa che, al contrario, avvicina a sé soltanto fanatici e falsi buonisti intolleranti e bigotti. 
Sempre dalla parte degli ultimi, degli emarginati (a volte emarginati inspiegabilmente proprio dalla Chiesa), della tolleranza e dell'amore universale, il "Don" di Genova era amatissimo dai giovani, e anche da una parte politica che spesso con la Chiesa non ha nulla a che vedere (più che volentieri).
Ciao Don Gallo, ci mancherai... Riposa in Pace...

lunedì 11 febbraio 2013

Fulmini

Sì, un vero e proprio fulmine a ciel sereno per tutti i cattolici e credenti, la notizia shock delle dimissioni del Papa. Una notizia inaspettata e di grande impatto per chiunque, anche per chi, come me, non è cattolico e non ha mai amato Ratzinger
Un passo indietro, dunque, un passo storico, che spoglia del suo vestito bianco e immacolato il "Santo Padre" e ci mostra l'uomo, fondamentalmente essere mortale e naturale, con limiti e debolezze.
Merita assolutamente di essere riportata la foto del fotografo ANSA Alessandro Di Meo, che proprio oggi, nel giorno dell'annuncio delle dimissioni del Papa, ha immortalato questo fulmine sulla Cupola di San Pietro. Foto suggestiva, e di straordinario impatto.

mercoledì 26 dicembre 2012

Uomini di Molta Fede

È Natale, siamo tutti più buoni e nell'aria si respira un clima di gioia e serenità. 
Non per tutti. Ne dà l'esempio il parroco di San Terenzo (SP), oggi diventato famoso per un Volantino affisso nella bacheca della sua chiesa, in cui, tra un delirio e un altro, don Pietro afferma praticamente che il femminicidio è colpa delle donne stesse, colpevoli di provocare i signori che poi le ammazzeranno di botte. Legittimamente, quindi, per quest'uomo di molta fede.
In un'intervista radiofonica, poi, prova addirittura a difendere l'indifendibile, arrivando persino a ipotizzare "frocio" un giornalista che non comprende un discorso così chiaro: se una donna è lì, nuda... è ovvio che poi la violenti e magari (che ne so), l'ammazzi perché alla fine non te la dà.
A parte il fatto che se fossi donna cercherei di stare a distanza di almeno una cinquantina di metri da quest'uomo in nero, fa davvero rabbrividire realizzare che uomini del genere abbiano la sfacciataggine e il coraggio di portare in giro la parola di Dio (quello del Vecchio Testamento probabilmente fulminerebbe all'istante gente simile), e abbia addirittura la facoltà di assolvere un mafioso pentito e rispedire al mittente un convivente o un divorziato. 
Insomma... questa è l'ennesima storia che mi fa provare un profondo senso di solidarietà e tenerezza per chi ancora crede in questa Istituzione sempre più lontana dai valori che dice di promuovere.