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domenica 31 agosto 2025

Alexandre Arlène, Gyom, Mista Blatte - Freaky Mouse

Letture veloci, divertenti e leggere (insomma) di fine agosto: gli autori Alexandre Arlène, Gyom e Mista Blatte ci propongono una raccolta di mini-fumetti (di solito uno a pagina) folle, tagliente, cinica e divertente, che sovverte l’universo Disney (e non solo) e i suoi personaggi riproponendoceli in tanti mini sketch che ci faranno sorridere e, a volte, storcere il naso. Stiamo parlando di "Freaky Mouse", della NPE, e dopo esserci tuffati tra le 128 pagine di questo volume guarderemo in maniera diversa molti dei personaggi che abbiamo imparato ad amare da bambini...

sabato 15 marzo 2025

La Psiche del Presidente

È dalla sera del battesimo di mio figlio Lorenzo che sono preoccupato; ma lui e la festa non c'entrano nulla.
È dalla sera del 25 settembre 2022, infatti, che da italiano ho cominciato a vedere un futuro prossimo (spero solo prossimo) davvero nero. Nerissimo. 
A distanza di due anni e mezzo sento di non poter certo dire il classico "mi aspettavo di peggio", perché il peggio che mi aspettavo è arrivato tutto e, ahimè, non credo sia finito qui. 
Sull'analisi di come un partito come quello di Giorgia Meloni possa ancora godere del primato nei sondaggi e, in definitiva, nella realtà, non voglio entrare per due semplici motivi: 1) la competenza, che al riguardo non credo di avere; 2) la poca, pochissima voglia di rimarcare ancora una volta quanta poca stima io abbia nel genere umano.
E allora perché questo post? Per semplice e sentita solidarietà nei confronti del comico Daniele Fabbri.

sabato 14 settembre 2013

La Notte in cui fu clonato il Presidente

In un periodo come questo fa un particolare effetto vedere pubblicata quest'antologia di racconti che parlano della clonazione di un certo personaggio politico. Quando all'interno del libro c'è anche un tuo racconto, l'effetto in parte diventa meno disturbante. 
È uscita da un paio di mesi, finalmente, "La Notte in cui fu clonato il Presidente", una delle antologie più tormentate in fase di pubblicazione della storia della piccola Editoria. Le polemiche di solito fanno bene, ma non so fino a che punto l'abbiano fatto stavolta. Il libro doveva essere pubblicato molto tempo prima, con un titolo diverso ("La notte in cui fu clonato Berlusconi"), e con contenuti leggermente diversi. Il mio racconto "Il Clone Coglione" (e tutti gli altri), per esempio, in fase di pubblicazione è stato modificato nei nomi, sostituendo, tra gli altri, Andreotti con Paperotti e Berlusconi con B. Un po' il racconto ne ha perso. Ma l'antologia, a cura di Claudio Comandini ed edita dalla Edizioni Noubs, a mio parere merita, perché è divertente nella sua macabra visione futuristica: un nuovo Berlusconi per un'Italia che sembra non poterne fare a meno.
Per quanto riguarda il presente, speriamo soltanto di essercelo levato dalle urne. Non sarebbe poco.

mercoledì 13 febbraio 2013

Imbarazzanti Invasioni

Che tristezza. La scena impietosa della "contestazione" a Crozza ieri sera a Sanremo ha mostrato ancora una volta a cosa si va incontro votando uno come Berlusconi: a un periodo di ignoranza, volgarità e intolleranza. Non ci vuole poi tanto per capire che i pochi poveracci (ne è uscito allo scoperto soltanto uno, berlusconiano; ma va?) che ieri sera hanno contestato Crozza avevano un obiettivo ben chiaro, e che non erano soltanto, poverini loro, disturbati dall’entrata della Politica nello spettacolo di Sanremo. A parte il fatto che l’entrata di Crozza in uno spettacolo come quello di ieri ha almeno avuto il merito di svegliare il pubblico e attirare su Rai Uno chi, come me, il Festival non lo stava proprio guardando, penso che abbiano fatto più Politica quei due, tre soldatini del PdL che Crozza in tutto il suo intervento. Una Politica volgare, grezza, finta e urlata, ma pur sempre Politica. Se quei signori avessero lasciato fare al comico genovese ciò che ha poi fortunatamente fatto, senza intervenire e rendersi platealmente ridicoli, i signori in questione avrebbero avuto modo di gustarsi un intervento divertente e assolutamente non di parte. No, cari soldatini pidielliani, il nostro Maurizio non ha colpito come vi aspettavate il vostro Silvio, ma ha fatto una sana e riuscita satira non risparmiando nessuno. Calcoli sbagliati, quindi, e figura di merda assolutamente riuscita; complimenti.
Per il resto, vedere stamattina i telegiornali aprire con il “notizione” della “contestazione” e dei "fischi" (i fischi non erano per il comico sul palco, ma per quelli in platea) a Crozza mi fa tenerezza. Contestazione? Da quando in qua due eccitati esaltati diventano maggioranza in un pubblico che alla fine ha applaudito a piene mani il comico? Avrei parlato, più che altro, di un paio di esibizionisti berlusconiani in preda a bollenti spiriti (forse le promesse di qualche letterina, non so) che si sono esibiti in versi e mugugni perché, probabilmente, non in grado di intendere ciò a cui stavano assistendo, come una scimmia di fronte a un complesso calcolo matematico.
Ecco, così andrebbe meglio.

sabato 14 luglio 2012

Invincibile

Scrivendo il post precedente sul ritorno di Berlusconi, mi sono ricordato di una bellissima vignetta di Vauro di qualche anno fa: schiacciato finalmente il Berlusca a colpi di padella, ecco che dalla sua tana (abbandonata nel bel mezzo di una festa tra le femmine del ratto) ne esce un altro...
Un incubo? Sì... ma molto vicino alla realtà.

sabato 12 maggio 2012

Stefano Benni - Elianto

Negli Universi c'è un gran rumore.
"Elianto", il libro fantasy di Stefano Benni, ci regala un fantastico viaggio attraverso il rumore dei Sette Mondi Alterei (più la Terra) descritti nella storia. 
Il giovane Elianto, che vive a Tristalia, è malato. Bizzarri personaggi (da un trio di Diavoli a un guerriero accompagnato da due minuscoli "yogi") viaggeranno attraverso i Mondi Alterei alla ricerca di un elisir che possa guarire Elianto dal misterioso "morbo dolce". Il ragazzo, infatti, è l'unica speranza per la vittoria delle Contee sul terribile Governo. 
Le storie dei bizzarri personaggi (tre gruppi) si svolgeranno in Mondi diversi, in cui Benni dà pieno sfogo alla sua straordinaria fantasia. Tra satira (Tristalia, la descrizione dei "presidenti", il controllo della paura) e avventura, lo scrittore bolognese riesce in un'impresa davvero difficile: concentrare in un solo romanzo tanti racconti, personaggi, mondi, senza farci perdere e, anzi, a tenerci lì incollati al libro e al letto di Elianto, nella Villa Bacilla tra amici e nemici. Una lucida e divertente visione di altri mondi e persino dell'aldilà, che riesce a divertire e, perché no, anche riflettere su quella Tristalia che, oggi più che mai, sentiamo molto più vicina alla nostra Italia. Chissà, forse un giorno arriveremo anche noi a giocarci la luce e il gas in un quiz televisivo...
Intanto, nella prossima notte di Luna Piena, cercherò anch'io di intravedere sulla parete uno scorcio della mappa nootica...
Sì, negli Universi c'è un gran rumore...
(VOTO: 8 - Altri Mondi)