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domenica 8 maggio 2022

Breve Storia Triste: Il Battesimo di mio Nipote

Non scendevo nel mio paese d'origine - e dunque non vedevo i miei - da oltre due anni: pandemia, lock-down, focolai Covid scoppiati nel paesino un giorno prima della partenza per la solita visita estiva, mia moglie incinta, mia mamma in ospedale per interventi a ginocchia e femore, l'arrivo di Lorenzo. 
Poi finalmente arriva il 1 maggio 2022, il giorno del Battesimo di mio nipote, la cui madrina sarà proprio mia moglie. Quale occasione migliore per godersi finalmente la rimpatriata di famiglia?
Forse un'altra.
Perché a scendere siamo scesi, certo, ma...

giovedì 7 ottobre 2021

Augusto e Pierangelo

Il 7 ottobre è un giorno particolare. In questa data, infatti, a distanza di 10 anni l'uno dall'altro, ci lasciavano due grandi, grandissimi artisti. 
Augusto Daolio, leader dei Nomadi, ci lasciò il 7 ottobre del 1992. Il mio amore per il suo gruppo è stato davvero smisurato. Ho seguito decine e decine di concerti dei Nomadi in lungo e in largo per l'Italia intera, e il mio unico rimpianto riguardo il gruppo di Beppe Carletti è stato proprio quello di non aver mai visto un loro concerto con Augusto. Ho conosciuto i Nomadi nel 1994, due anni dopo la sua morte, e li ho conosciuti grazie a una Musicassetta che mi fece letteralmente innamorare, e che aveva proprio quella voce: "Contro", del 1993, ultimo album (postumo) dei Nomadi con alla voce Augusto. 

venerdì 9 luglio 2021

Via Lattea... La Prima a Destra (1989)

A livello cinematografico cosa può esserci di più trash di un film trash? Semplice: un film trash ambientato nel tuo paesino d'origine. Ebbene sì: il mitico "Via Lattea... la prima a destra", di Ninì Grassia, è ambientato per la maggior parte a Roccamonfina, il mio paese d'origine. La mia storia nei confronti di questo capolavoro cinematografico comincia molti anni fa, quando tra un salto e l'altro tra le varie televisioni locali campane, mi imbattei in una scena di un film riconoscendone l'ambientazione: una delle strade del mio paese! Fu fortuna, perché se avessi visto un primo piano o una scena ripresa in interno, l'avrei sicuramente saltato. E invece...
Con l'entusiasmo del ragazzino che ero, subito cercai di informarmi su quale fosse il titolo del film girato a Rocca. All'epoca non esisteva neanche l'idea di Internet, e riuscii soltanto a recuperare il nome di qualche attore presente nel cast: tra tutti, conoscevo Benedetto Casillo, e proprio questo mi portò sulla strada sbagliata. Non ricordo bene come, ma mi procurai (forse da qualche amico) una sorta di manuale di cinema o qualcosa del genere, e tra i film in cui aveva recitato Casillo, beccai un "Miracoloni". Vista la storia del film, pensai allora che si trattasse proprio di quello. Peccato però che non feci caso all'anno d'uscita, che sicuramente mi avrebbe aiutato a non commettere l'errore: "Miracoloni", infatti, è del 1981; il film girato a Roccamonfina e di cui cercavo il titolo, però, tra le varie scene mostrava ragazzini con la maglia del Napoli scudettato con lo sponsor Buitoni. Era ovvio, quindi, che il film non poteva essere "Miracoloni". 
Scoprii soltanto anni dopo, grazie a un amico esperto di Cinema, che si trattava invece di "Via Lattea... la prima a destra", del 1989 (e qui i conti tornano eccome). Ma, mettendo da parte i ricordi, di cosa parla questa perla del Cinema Italiano?!

martedì 13 agosto 2019

Piccolo Grande Poppy

Quando arrivò, 13 anni fa, mi stava nel palmo di una mano. Dopo qualche mese diventò grande quanto una mia scarpa...
Ieri se n'è andato. Per un giorno, un solo giorno non ho fatto in tempo a salutarlo. Ti ho voluto bene, piccolo Amico mio, e tu ne hai voluto a me. 
Addio Poppy.

mercoledì 30 maggio 2012

Terra che trema

Il Terremoto è una brutta cosa. È quello che ho sempre sentito dire e che ho sempre potuto vedere attraverso le immagini dei telegiornali. Per me, poi, originario di una zona a un passo dall'Irpinia, i racconti di quel terribile Terremoto dell'80 sono stati sempre frequenti ed emozionanti: la sera del 23 novembre 1980 la mia famiglia era appena tornata dalla festa del mio battesimo. Sì... era il giorno del mio battesimo. I miei genitori mi hanno sempre parlato del terrore indescrivibile nel momento in cui tutto cominciò a tremare, la luce si spense facendo piombare tutti nel buio, il rumore e il fruscio all'esterno che rendeva tutto ancor più terrificante. La porta che non si apriva, e i pesanti lampadari che dondolavano fino a toccare il soffitto. Mia madre che per la paura perse il latte.
Ecco il racconto, impressionante, dei miei genitori.
Da domenica 20 maggio 2012 qualcosa al riguardo, purtroppo, posso raccontarla anch'io e, ahimè, tanta altra gente.