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domenica 15 ottobre 2023

Asteroid City (2023)

Ero davvero molto curioso di vedere "Asteroid City", il nuovo film di Wes Anderson. Cosa mi aspettavo, dunque, da un film del genere? Di sicuro un film strutturalmente alla Wes Anderson, e sotto questo punto di vista le mie aspettative non sono state deluse. Messo da parte l'ovvio, però, c'era da fare i conti con tutto il resto, che anche e soprattutto stavolta il buon Anderson ha trascurato alla grande. Insomma, io so' Wes, e del resto non me ne frega un cazzo. E l'abbiamo capito, caro Wes, l'abbiamo capito benissimo.
Ma andiamo con ordine: la storia, messa su come una vera e propria opera teatrale con tanto di veri e propri "fuori onda" (in bianco e nero) teatrali, con Bryan Cranston come voce narrante e gli altri attori spogli del loro ruolo, ci porta in una cittadina desertica statunitense dove si tiene l'annuale Junior Stargazer, una convention di Astronomia per giovani studenti che presentano le loro stravaganti invenzioni. Cosa accadrà, dunque, durante i giorni della manifestazione? Ben poco. Davvero ben poco...

domenica 27 marzo 2022

Drive my Car (2021)

Stanotte si assegneranno gli Oscar, e nonostante mi fossi posto l'obiettivo di guardare il maggior numero possibile di pellicole candidate, ahimè ho fallito miseramente. Ma visto che qualche tempo fa sono riuscito comunque a guardare il film di Sorrentino, avevo così deciso di concentrarmi soltanto sui concorrenti di "È stata la mano di Dio" nella categoria "Miglior Film Straniero". Oltre al film italiano, però, sono riuscito a portare a termine soltanto altri due film, "Flee" e "Drive my Car".
La scelta sul film di cui parlare per primo è stata abbastanza semplice: è caduta infatti sul film giapponese di Ryusuke Hamaguchi, "Drive my Car". La scelta, però, non è stata dettata dal gradimento, quanto dal fatto che sembra essere il film che probabilmente riuscirà anche a vincere la categoria più importante, quella di "Miglior Film".
Dunque, parlavo di gradimento: io ci ho sempre tenuto molto al mio ruolo di spettatore semplice, e questa mia semplicità, a quanto pare, è emersa ancora una volta, con prepotenza, di fronte all'osannato capolavoro "Drive my Car". Dei tre film che ho citato, infatti, è quello che mi è piaciuto di meno, e non mi faccio particolari problemi ad ammetterlo: come dico spesso, non sono un critico, né, per carità, un esperto (direte voi: "E si vede!"; risponderò io: "Se fossi un esperto o un critico probabilmente ci camperei, scrivendo 'sta roba").
Ma torniamo a "Drive my Car"...

domenica 4 aprile 2021

Kadaver (2020)

Cosa c'è di meglio di un film norvegese dal titolo "Kadaver" per passare una bella serata pre-pasquale? Tante altre cose, mi verrebbe da dire dopo averlo visto.
Il film, disponibile su Netflix, parte da premesse molto buone, che ahimè, però, non vengono mantenute. Non che sia un film inguardabile o da buttare, ma di certo con un'ambientazione del genere, e un soggetto dalle mille prospettive, mi aspettavo molto, molto di più.
Ci troviamo innanzitutto in un classico ambiente post-apocalittico: una città semidistrutta da un'esplosione nucleare, in cui i superstiti cercano di sopravvivere tra mille difficoltà, a cominciare da quella della ricerca del cibo. Protagonista della storia è una famiglia, composta da padre, madre e figlia. E sarà Leonor, la donna, a trovare qualcosa che sembrerà regalare alla sua famiglia, se non una svolta, almeno una serata diversa: un uomo, infatti, vende biglietti per uno spettacolo teatrale nella villa di un facoltoso uomo di nome Mathias, e ad allettare ancor di più Leonor è anche il fatto che, oltre allo spettacolo, ci sarà anche una cena. E in tempi del genere, scusate se è poco...

lunedì 2 novembre 2020

L'Ultima Mandrakata

Andarsene a 80 anni tondi tondi, nel giorno del proprio compleanno. Ci mancherai Gigi... 

Vignetta di Mauro Biani

Vignetta di Mauro Biani

giovedì 28 giugno 2012

Doodle: Luigi Pirandello

Un Doodle tutto italiano, quello del 28 giugno 2012. Google festeggia il 145° anniversario della nascita del nostro Luigi Pirandello, con un Doodle statico che vede i disegni del mezzo busto del Premio Nobel per la Letteratura e una Maschera teatrale che vanno a sostituire le due "O" del celebre logo. Dietro Pirandello si intravede anche una tenda rossa di un sipario teatrale.
Uno, nessuno e centomila Doodle a tutti!