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venerdì 29 agosto 2025

The 8 Show (Stagione 1)

Durante l'attesa per l'ultima stagione di "Squid Game" ho recuperato quest'altra serie tv sudcoreana che, è evidente, ricorda molto la sua cugina più famosa. Il senso e la strutta di "The 8 Show", però, sono molto, molto diversi da quelli di "Squid Game": otto persone con problemi economici vengono attirate e alla fine intrappolate in un edificio con otto piani, uno a testa, dove scopriranno poi di guadagnare denaro semplicemente facendo passare il tempo: minuto dopo minuto. Ma il meccanismo che si nasconde dietro il guadagno è subdolo e spietato, anche se, al contrario di "Squid Game", qui le regole del gioco sono molto diverse e con delle implicazioni decisamente più psicologiche; anche e soprattutto perché, in fondo, qui nessuno dall'alto obbliga per davvero i protagonisti a farsi del male tra di loro...

venerdì 21 febbraio 2025

Squid Game (Stagione 2)

Nel post dedicato alla prima stagione (ne parlo qui) avevo già espresso il timore che quella, appunto, fosse soltanto la prima e non l'unica stagione di quella che sarebbe potuta diventare una gran bella Miniserie fatta e finita. E infatti...
Su Netflix è arrivata da un po' la seconda stagione di "Squid Game", che sfrutta il finale mezzo aperto della prima e lo sviluppa, facendoci comunque sapere che no, non sarà finita neanche stavolta, e che la terza e ultima (sia ringraziato il cielo) parte arriverà fra qualche mese. 
Eppure questa prima parte di quella che mi dà l'impressione di essere un'unica, grande ultima stagione divisa in due parti, non parte per niente male. Ritroviamo infatti il nostro Seong Gi-hun che, dopo esser riuscito a scamparla nella prima stagione, rivelandosi il vincitore (milionario) dei giochi, non molla e vuole vederci chiaro, per evitare, magari, che altri poveri disperati possano finire sull'isola e tornare a giocare. 
E morire.

mercoledì 8 gennaio 2025

Cargo 200 (2007)

Ieri sera avevo voglia di un film breve e intenso, e allora ho voluto provare "Cargo 200", di Aleksei Oktjabrinovič Balabanov, già in lista da un po'. Ispirato a una storia vera, il film è ambientato nella metà degli anni '80, in Unione Sovietica, e la storia si focalizza sulla scomparsa della giovane figlia del Segretario del Comitato Regionale del Partito, dopo una notte in discoteca. La scomparsa della giovane si intreccerà in maniera tragica con altri episodi di persone a lei vicine, e il tutto sarà raccontato con estrema crudezza nel grigiore generale di una Unione Sovietica ormai a un passo dall'inevitabile crollo che di lì a poco avrebbe cambiato tutto. Un film di una freddezza spietata, per certi versi nichilista, che riuscirà, ne sono sicuro, ad assestarvi ben bene il classico pugno nello stomaco...

mercoledì 23 ottobre 2024

Kinds of Kindness (2024)

Insomma, mi tocca dirlo a malincuore: "Kinds of Kindness" non mi ha entusiasmato. Adoro Lanthimos, il suo modo di fare cinema, le sue storie forti e spiazzanti, le sue immagini mai banali. Il Lanthimos di "The Lobster", di "Dogtooth" e dell'ancora freschissimo "Povere Creature!". Un po' meno, quindi, questo della sua ultima fatica, nelle sale a strettissimo giro dopo il pluripremiato "Povere Creature!". Non che il film sia brutto o banale, ma queste tre storie slegate tra loro e collegate soltanto dal cast (ruoli e personaggi diversi nei tre episodi, per gli attori del film) e da un uomo di cui conosciamo le iniziali, "R.M.F." (presenti poi nel titolo di ogni episodio), non mi hanno colpito così come mi aspettavo da un film del regista greco. Un film dunque che è una sorta di antologia, con 3 minifilm sì in stile Lanthimos, ma che forse proprio per questo avrebbero avuto bisogno di un respiro ben più ampio.

giovedì 4 aprile 2024

Beau ha paura (2023)

Ho visto tutti e tre i film di Ari Aster, e (so di andare controcorrente, con buona pace dei critici visto che io critico non sono e di cinema non capisco nulla) per me è stato un crescendo: un mediocre "Hereditary" (no, non è piaciuto), un più che buono "Midsommar", e adesso un ottimo "Beau ha paura". Il film ci accompagna nel viaggio surreale e complicato del povero Beau, un uomo (ancora una volta un grande Joaquin Phoenix) che, come ci dice a chiare lettere il titolo, ha paura. Sì, ha paura di tante cose, il buon Beau, paranoico, insicuro, immaturo, e che, come se non bastasse, dovrà fare i conti con una tragedia familiare che lo farà sprofondare ancor di più nella paranoia...

domenica 10 marzo 2024

La Zona d'Interesse (2023)

Alla fine sono riuscito a vedere al Cinema questo film a poche ore dalla cerimonia degli Oscar, dove lo troviamo candidato in ben 5 categorie, tra cui Miglior Film, Miglior Film Straniero e, soprattutto, Miglior Sonoro.
Sì, per "La Zona d'Interesse" vorrei sottolineare proprio quest'ultima candidatura: il sonoro. Perché? Perché la storia che ci viene raccontata in questo film è quella del comandante del campo di concentramento di Auschwitz Rudolf Höß (Hoss) e della sua famiglia. Tutto qua. Una storia in definitiva molto semplice, del tutto familiare, appunto, ma che ci disturberà in maniera profonda anche e soprattutto per quello che non vedremo, ma ascolteremo in sottofondo. Il sottofondo della vita tranquilla di una famiglia di nazisti a un passo da Auschwitz. 

mercoledì 6 marzo 2024

American Fiction (2023)

L'ultimo film dei Candidati all'Oscar che ho visto finora è "American Fiction", di Cord Jefferson. E, se non avverrà un miracolo (ma come si fa a proporre una programmazione così scandalosa di un film come "La Zona d'Interesse"?!), sarà davvero l'ultimo prima della notte delle premiazioni. Accontentiamoci. 
Tornando al film oggetto del post: disponibile su Prime Video da qualche giorno, ci troviamo di fronte a una commedia davvero particolare. E lo capiremo subito, fin dalla prima scena, in cui ci verrà presentato il protagonista della storia: lo scrittore e professore Thelonious "Monk" Ellison. Una scena che, a dire il vero, ci presenterà non solo il personaggio, ma direi tutto il senso su cui poi ruoterà l'intero film: le ipocrisie del mondo letterario e cinematografico riguardo un certo tipo di approccio, tanto in voga negli ultimi anni. Il professor Ellison, infatti, è un uomo di colore, e ci terrà particolarmente a sottolineare quanto sia sbagliato e banale cadere nell'ormai enorme calderone del politicamente corretto...

giovedì 21 dicembre 2023

Pelle (2017)

"Pelle"
è un film davvero particolare, sopra le righe, grottesco. Ma anche profondo. È la storia di alcuni individui che devono fare i conti con le loro deformità, e quindi, ancor di più, fare i conti con gli altri, con la società e su come questa si pone di fronte a loro; anche in famiglia...
Ecco che allora ritroviamo le storie di Samantha, di Ana, di Laura, storie di difficili relazioni che inizialmente ci immergeranno in una vera e propria fiera della sofferenza, e sarà così per buona parte del film... 

lunedì 4 dicembre 2023

Run (2020)

Fin dove si può spingere l'amore di una madre verso la propria figlia in difficoltà? Dando uno sguardo a "Run" ce ne potremmo fare una certa idea. Il film si apre con Diane che osserva sua figlia nell'incubatrice, evidentemente affetta da una importante patologia. Anni dopo ritroveremo Diane alle prese con i problemi della figlia, Chloe, adesso cresciuta ma con diversi problemi di salute. Ma le cure amorevoli di Diane nei confronti della figlia sembrano essere un po' troppo esagerate. Forse anche per la giovane Chloe...  

domenica 26 novembre 2023

The Innocents (2021)

Un film che ci catapulta nel mondo dei bambini, ma decisamente poco adatto a un pubblico giovanissimo. "The Innocents" è infatti una storia molto particolare, ambientata nel freddo nord Europa, e che ci racconta le vicende di un gruppo di ragazzini che, si scoprirà, hanno dei poteri alla X-Men (ecco, l'ho detto anch'io nel parlare di questo film). Il fatto è che qui ci troviamo anche a fare i conti con situazioni familiari (non c'è un cattivo che vuole conquistare o distruggere il mondo), con rapporti di amicizia tra semplici bambini, che hanno poco a che fare, appunto, con l'idea dei supereroi. Ben presto, quindi, scopriremo che la visione semplicistica con cui i bambini, in questo caso provvisti di superpoteri, guardano la realtà, potrebbe comportare delle conseguenze alquanto spiacevoli...

martedì 7 novembre 2023

Swallow (2019)

Prima di vedere "Swallow" non avevo idea di cosa fosse il picacismo, ovvero un disturbo alimentare che spinge l'individuo che ne è affetto a inghiottire cose non commestibili, con tutti i rischi e le problematiche che inevitabilmente ne derivano. Ed è proprio di questo particolare disturbo che comincia a soffrire la protagonista del film, Hunter (bravissima Haley Bennett nell'interpretazione), una bella donna all'apparenza felice, con una vita agiata e un bimbo in arrivo. Un disturbo che ovviamente comincerà a pesare sulle vicende della sua vita familiare, e che la porterà presto verso un dramma psicologico che in realtà nasconde vicende ben più profonde e lontane nel tempo...

domenica 15 ottobre 2023

Asteroid City (2023)

Ero davvero molto curioso di vedere "Asteroid City", il nuovo film di Wes Anderson. Cosa mi aspettavo, dunque, da un film del genere? Di sicuro un film strutturalmente alla Wes Anderson, e sotto questo punto di vista le mie aspettative non sono state deluse. Messo da parte l'ovvio, però, c'era da fare i conti con tutto il resto, che anche e soprattutto stavolta il buon Anderson ha trascurato alla grande. Insomma, io so' Wes, e del resto non me ne frega un cazzo. E l'abbiamo capito, caro Wes, l'abbiamo capito benissimo.
Ma andiamo con ordine: la storia, messa su come una vera e propria opera teatrale con tanto di veri e propri "fuori onda" (in bianco e nero) teatrali, con Bryan Cranston come voce narrante e gli altri attori spogli del loro ruolo, ci porta in una cittadina desertica statunitense dove si tiene l'annuale Junior Stargazer, una convention di Astronomia per giovani studenti che presentano le loro stravaganti invenzioni. Cosa accadrà, dunque, durante i giorni della manifestazione? Ben poco. Davvero ben poco...

giovedì 20 luglio 2023

Speak No Evil (2022)

Ci sono film che lasciano il segno; che poi sia piacevole o spiacevole, non ha importanza. "Speak No Evil", film danese-olandese del 2022, il segno lo lascia eccome, e no, non è per niente piacevole. 
Catalogato (anche questo) come un horror, io sinceramente lo vedo più che altro come un film molto drammatico con tinte finali thriller. Insomma, io credo che non si possa definire film horror qualsiasi film che abbia una o al massimo un paio di scene forti; in pratica sarebbe come catalogare erotico qualsiasi film con una scena di sesso... e allora vai con l'etichetta erotico nel 95% dei film prodotti, a 'sto punto. Vabbè...
Ma torniamo al nostro film (post senza spoiler come sempre): durante una vacanza in Toscana, una coppia danese insieme alla loro piccola figlia Agnes, fa la conoscenza di una coppia olandese, anch'essa in vacanza con il figlioletto Abel. L'amicizia tra le due coppie (sarà interessante analizzare il rapporto tra i due uomini) continua anche al di fuori della vacanza, e ben presto i danesi Bjørn e Louise si ritroveranno ad accettare ben volentieri l'invito in Olanda da parte di Patrick e Karin. Un'amicizia nata in vacanza e coltivata anche successivamente. Niente di male, direte voi. E invece no: c'è tanto, tanto di male, e ben presto una delle due coppie lo scoprirà a sue spese...

venerdì 28 aprile 2023

Outer Range (Stagione 1)

Ultimamente mi sono allontanato dalle Serie TV. Un po' per mancanza di tempo, un po' per, soprattutto, l'abitudine (ah, il Dio Audience!) ormai sempre più dilagante di fare una, due stagioni e poi cancellare la Serie senza dargli un finale. Tra le ultime che ho visto sono finite mestamente così "Notte Stellata" e "1899" (maledetti!). Insomma, che senso ha perdere tempo a vedere una, due, forse pure tre Stagioni di una Serie TV che al 70/80% non vedremo finire? Questione di soldi, mi si risponderà. Ma allora giratelo un cazzo di episodio conclusivo salvatutto tipo "L'attentato" ne "Gli Occhi del Cuore" di borisiana memoria, ribatterò io!
Fatto sta che, tra le varie proposte di Prime Video, mi ha comunque incuriosito "Outer Range", e non ho potuto quindi fare a meno di provare a guardare il primo episodio. Che mi ha subito conquistato.
La storia è ambientata nel ranch di Royal Abbott, un allevatore del Wyoming che, già alle prese con problemi di vicinato, si ritroverà ben presto coinvolto in qualcosa di apparentemente soprannaturale: l'apparizione di una oscura e misteriosa voragine in una zona di terreno contesa tra le due famiglie. Come se non bastasse, l'arrivo della vagabonda Autumn che chiede ospitalità a Royal sembra complicare ulteriormente le cose...

sabato 23 luglio 2022

Men (2022)

Avevo aspettative molto alte rispetto a questo film, sia perché ho apprezzato tantissimo i due precedenti lavori di Alex Garland ("Ex Machina" e "Annientamento"), sia per il fatto che il trailer mi aveva molto incuriosito e intrigato. Ahimè, però, le aspettative non sono state rispettate. Non che "Men" sia un brutto film, sia chiaro, ma devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di... diverso.
Anche perché avevo letto di gente che, terrorizzata e disturbata dalle scene del film, aveva addirittura abbandonato la sala...
Ora: ormai direi di avere qualche anno d'esperienza da spettatore di film dell'orrore, e ogni stramaledetta volta che mi sono imbattuto in titoli e annunci del genere, mi sono ritrovato a fare i conti con cocenti delusioni. È successo anche stavolta, ovviamente, ma procediamo con ordine...
Il film ci racconta la storia di Harper, una giovane donna che ha visto suicidarsi il marito, e che parte alla ricerca di serenità lontano dalla grande città. Ma il piccolo paese nel quale Harper decide di trascorrere qualche giornata serena si rivela ben presto un posto tutt'altro che tranquillo, e la vedremo precipitare in una spirale di inquietudine e paranoia che sfocerà in un finale impressionante.

mercoledì 8 giugno 2022

Lamb (2021)

È difficile catalogare un film come "Lamb", ma una cosa è certa: a me non è dispiaciuto affatto, anzi...
Ci troviamo in Islanda, e la storia ci mostrerà la vita isolata della coppia María e Ingvar. I due vivono tranquilli nella propria fattoria insieme al loro gregge di pecore, e proprio una di queste bestie, un giorno, partorirà un agnello che i due decideranno subito di portare in casa e crescere come se fosse un loro figlio. Ma perché questa decisione? Quale sarà mai la particolarità di quel piccolo animale?

lunedì 6 giugno 2022

Notte Stellata (Stagione 1)

Su Prime Video è disponibile da qualche giorno "Notte Stellata", una Serie TV in 10 episodi che spazia dalla Fantascienza al Dramma, e che mi ha conquistato totalmente dopo la visione del primo episodio. Un primo episodio che, c'è da ammetterlo nonostante in fondo la Serie mi sia piaciuta, per certi versi mi ha illuso. Ma andiamo con ordine...
La storia di "Night Sky" (il titolo italiano non mi convince tanto quanto quello originale) parte da una sera di molti anni prima rispetto alle vicende a cui assisteremo, durante la quale Irene e Franklin si conoscono. Li troveremo poi anziani, dopo anni di matrimonio e una tragedia familiare da cui soprattutto Irene stenta a riprendersi, soli nella loro casa che... nasconde un segreto: nel sotterraneo sotto il capanno, infatti, i due coniugi molti anni prima hanno scoperto un passaggio segreto che li porta su un altro Mondo. Un Pianeta alieno, desertico, che però possono ammirare soltanto da una sorta di ambiente confortevole, una specie di capsula (quella in cui si ritrovano dopo aver attraversato il passaggio) che li protegge da eventuali pericoli (soprattutto per quanto riguarda l'aria respirabile o meno del pianeta sconosciuto), con una grande vetrata, comodamente seduti; e la visione di quel mondo alieno è a dir poco mozzafiato. Ben presto, però, durante una capatina in solitaria di Irene, questa farà la conoscenza di un ragazzo che troverà proprio in quell'ambiente; e l'arrivo di questo sconosciuto cambierà per sempre le vite di Franklin e Irene...

venerdì 22 aprile 2022

È stata la Mano di Dio (2021)

Lo ammetto: è difficile per me spendere qualche parola su un film come "È stata la mano di Dio". È difficile perché, come ho già detto più volte, non sono un esperto o un critico cinematografico. Ma al contrario di film come "Drive my Car", in questo caso il mio non essere un esperto lo vivo davvero come un peccato, perché per quanto il film di Paolo Sorrentino non sia per niente un film facile, così come non lo è per niente il film di Ryūsuke Hamaguchi, "È stata la mano di Dio", al contrario del film giapponese, mi ha lasciato qualcosa; anzi, molto. Tanto da essermi prefissato una seconda visione.
Sia chiaro però: non lo ritengo assolutamente il film migliore di Sorrentino, né un film (così come in effetti è successo) potenzialmente pretendente serio per l'Oscar come Miglior Film Internazionale (su questo ho il mio personale parere: doveva vincere "Flee"). 
La storia che ci racconta Sorrentino (il film è disponibile su Netflix) è quella di un giovane napoletano degli anni '80, Fabio (Fabietto), che vivrà l'esperienza (o meglio evento) dell'arrivo di Diego Armando Maradona a Napoli. Questa vicenda popolare farà da sfondo a quelle più personali del protagonista (in cui sono evidenti i riflessi autobiografici del regista), che fra gioie e dolori lo segneranno profondamente.

domenica 27 marzo 2022

Drive my Car (2021)

Stanotte si assegneranno gli Oscar, e nonostante mi fossi posto l'obiettivo di guardare il maggior numero possibile di pellicole candidate, ahimè ho fallito miseramente. Ma visto che qualche tempo fa sono riuscito comunque a guardare il film di Sorrentino, avevo così deciso di concentrarmi soltanto sui concorrenti di "È stata la mano di Dio" nella categoria "Miglior Film Straniero". Oltre al film italiano, però, sono riuscito a portare a termine soltanto altri due film, "Flee" e "Drive my Car".
La scelta sul film di cui parlare per primo è stata abbastanza semplice: è caduta infatti sul film giapponese di Ryusuke Hamaguchi, "Drive my Car". La scelta, però, non è stata dettata dal gradimento, quanto dal fatto che sembra essere il film che probabilmente riuscirà anche a vincere la categoria più importante, quella di "Miglior Film".
Dunque, parlavo di gradimento: io ci ho sempre tenuto molto al mio ruolo di spettatore semplice, e questa mia semplicità, a quanto pare, è emersa ancora una volta, con prepotenza, di fronte all'osannato capolavoro "Drive my Car". Dei tre film che ho citato, infatti, è quello che mi è piaciuto di meno, e non mi faccio particolari problemi ad ammetterlo: come dico spesso, non sono un critico, né, per carità, un esperto (direte voi: "E si vede!"; risponderò io: "Se fossi un esperto o un critico probabilmente ci camperei, scrivendo 'sta roba").
Ma torniamo a "Drive my Car"...

martedì 1 marzo 2022

Miss Violence (2013)

Qualche tempo fa, dopo aver visto "Dogtooth" ed essermi innamorato del Cinema di Lanthimos, ho voluto approfondire un po' la mia cultura cinematografica greca. Ecco allora che quando mi ritrovavo a parlare di Cinema con amici e conoscenti, ai loro occhi probabilmente apparivo un po' come Mario Brega in "Borotalco": "E guarda 'sto film... è greco!". Peccato però che non avessi la stessa capacità di persuasione del buon Mario, e probabilmente quei film greci me li sono visti soltanto io. Poco male.
Uno di quelli che sponsorizzavo di più era "Miss Violence" (disponibile su Prime Video), che ho rivisto qualche mese fa. Il film si apre con una scena molto forte (il post è come sempre senza spoiler): nel giorno del suo undicesimo compleanno, la piccola Angeliki decide di buttarsi giù dal balcone; sorridente. Servizi Sociali e inquirenti, quindi, cercheranno di capire le ragioni di quell'assurdo suicidio, che invece la sua famiglia cerca di far passare come un incidente. Ecco allora che ben presto cominceremo a conoscere meglio la famiglia di Angeliki, e i suoi terribili segreti...