Visualizzazione post con etichetta Canzoni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Canzoni. Mostra tutti i post

domenica 26 marzo 2023

Sanremo 2023: Le Pagelle Ignorantissime (Parte II)

Con ritardo abissale, ecco la seconda parte delle Pagelle Ignorantissime dell'ultimo Sanremo. Anche se, a pensarci bene, se avessi aspettato ancora un po' avrei potuto approfittarne e farle insieme a quelle dell'Eurovision...
No, non è vero: quelle dell'Eurovision non le farò perché al confronto trovo più interessante l'europeo di Curling.
Detto ciò, ripartiamo subito (si fa per dire) cominciando come promesso con un gruppo che mi ero scordato di inserire nella prima parte, visto che mi ero ripromesso di seguire l'ordine di uscita degli artisti nell'ultima serata; oh, che volete... sono rincoglionito e non lo nascondo.

domenica 19 febbraio 2023

Sanremo 2023: Le Pagelle Ignorantissime (Parte I)

Anche quest'anno, in ritardissimo e divise in due parti (sia per mancanza di tempo sia per un motivo decisamente più pertinente), non potevano mancare le mie Pagelle più che ignoranti riguardo il Festival di Sanremo 2023, perché io di Musica non capisco nulla, sono un boomer e non gioco manco al Fanta-Sanremo bro'
Stavolta però, al contrario delle Pagelle delle Edizioni Venti-Ventuno e Venti-Ventidue (mi hanno detto che pronunciando così gli anni magari perdo qualche punto in fatto di boomeragine, fra'!), il Contratto  Matrimoniale non c'entra nulla: grazie al piccolo teppista in casa, mia moglie era più stanca del sottoscritto, e avrei potuto tranquillamente vedermi la Lazio che le prendeva a Roma dall'Atalanta (ma gli aquilotti, dopo la partita contro il Milan, non dovevano essere i nuovi Anti-Napoli?!). Ma io ci tengo ai miei lettori, che già che da una settimana, ormai, si chiedono disperati il perché di questa mia mancanza. Insomma, sono giorni che si stanno chiedendo, distrutti: "Ma quando arriveranno le Pagelle Ignorantissime di Guido?"
Bene! Smettetela di refreshare la pagina, ragazzi, eccole qui! Divise però in due parti: la prima è fin dove sono riuscito a reggere (ho 42 anni e una peste in casa, abbiate pietà). La seconda arriverà quando avrò la forza (e il coraggio) di andarle a recuperare su RaiPlay; e se lo farò, poi non venite a dirmi che non vi voglio bene!
Ma che post di Pagelle Ignorantissime sarebbe senza prima una bella premessa?

giovedì 2 giugno 2022

Le Canzoni della Sera (Volume 38)

Con le mie serate sempre molto impegnate, tra bagnetti e pappe, le mie adorate Canzoni della Sera ultimamente stanno latitando, anche se nel periodo preso in considerazione in questo post non sono stato tanto assente quanto in quello che sarà il successivo...
Comunque, bando alle ciance e sotto con la Musica! Davvero pochi gli italiani presenti stavolta: soltanto tre. Stiamo parlando dei Negrita (quando erano i Negrita) con "Mama Maè", dei Punkreas con Davide Toffolo e la loro "La Verità", e dei C.S.I. con la (a proposito di citazioni) ricchissima "Celluloide"
Molto più ricco, invece, l'elenco della canzoni in lingua inglese...

sabato 10 aprile 2021

Nomadi - Frasi nel Fuoco

Dopo l'avvicendamento alla voce tra Cristiano Turato e Yuri Cilloni, mi ero decisamente allontanato dal Mondo dei Nomadi, un ambiente che per tanti, tantissimi anni avevo vissuto con trasporto e partecipazione. Oggi, con le acque finalmente calme, e soprattutto con le idee molto più chiare riguardo quella vicenda, il mio rapporto con lo storico gruppo di Beppe Carletti si è, diciamo, normalizzato. Certo è che, se ci fosse stata un po' più di chiarezza subito dopo l'allontanamento di Turato, per quanto mi riguarda le cose sarebbero andate in maniera diversa; e sto parlando del mio personalissimo rapporto con i Nomadi, ovviamente. Insomma... forse sarebbe bastato dire fin da subito qualcosa come "Le idee di Cristiano Turato non sono più compatibili con quelle del gruppo", e laddove i Nomadi sono stati da sempre chiaramente identificabili in una certa corrente di idee politiche, sposata da sempre anche dal sottoscritto, di certo avrei potuto reagire in maniera diversa rispetto a quel cambio di Voce. Ma questo è il passato, e visto che per il momento non è stato ancora scoperto il modo per tornare indietro nel tempo, concentriamoci sul presente. 
Ieri è uscito il nuovo singolo del gruppo emiliano, "Frasi nel Fuoco". Andiamo dunque ad ascoltarlo, vederlo e analizzarlo...

domenica 8 novembre 2020

Intro e Riff Leggendari: (Don't Fear) The Reaper

Chi di noi non ha almeno un Intro o un Riff di una canzone che gli piace particolarmente? Io ne ho davvero tanti, e uno di questi è senza ombra di dubbio quello di "(Don't Fear) The Reaper" dei Blue Öyster Cult. Me ne innamorai subito, da ragazzino, guardando per la prima volta la Miniserie di "L'Ombra dello Scorpione". La canzone, infatti, accompagna la cupa e inquietante apertura della Miniserie. Allora non c'erano Shazam e altri strumenti adatti per scoprire subito il titolo della canzone (a dire il vero non c'era nemmeno l'idea di un cellulare, altro che smartphone e app), e quindi restai per anni con quel riff in testa senza conoscerne il titolo. Poi, qualche tempo dopo, curando sempre di più la mia crescente passione per la Musica, arrivai finalmente a scoprirlo. Pezzo stratosferico tutto, che grazie a quelle poche note ripetute, e che accompagnano la canzone per quasi tutto il tempo (per non parlare di quando vanno a riprendere e introdurre la strofa successiva), è diventata una delle mie canzoni preferite in assoluto. E che soddisfazione quando ancora qualche anno dopo imparai a suonare quell'arpeggio...
Ma adesso alzate il volume, e non abbiate alcun timore del Mietitore:

venerdì 18 settembre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 21)

Cosa sarebbe il Mondo senza Musica? Un Mondo decisamente più triste. Ancora una volta, per la ventunesima volta, ecco la serie delle 25 canzoni che hanno chiuso le mie ultime giornate. 
Partiamo come di consueto dalla Musica Italiana: subito Max Gazzè con una canzone che mi è piaciuta al primo ascolto e, udite udite, in cui non viene perculato da una donna. Evento più unico che raro, dunque, in "Una Musica può fare". Dopo Gazzè arrivano i mitici Elii, con "Parco Sempione": la parte in cui il protagonista sembra quasi (quasi un bel cazzo) ripensarci su un certo tipo di musica... mi fa sempre morire. Si continua forte, con i leggendari CCCP, e la straordinaria e ipnotica "Annarella". E un pezzo di CCCP arriva subito dopo, ovvero Giorgio Canali, che con i Rossofuoco ci regala un pezzo, "Nuvole senza Messico", davvero bello. Come bella è la "Dispari" dei Marta sui Tubi, un gruppo che ho subito apprezzato, anche grazie a Sanremo, ma che manca dalle scene da un po'; peccato. Chiude per gli italiani Edda, un artista davvero interessante, ex voce dei Ritmo Tribale, che vidi dal vivo nel lontano 1999 a Bologna (non avevo ancora 19 anni, e mi andai a fare un 1° maggio in Emilia - senza sapere che quella sarebbe diventata la mia terra d'adozione - con amici, senza pensarci un attimo), ma già senza di lui. Qui lo troviamo da solista con "Signora".
Lasciamo il Bel Paese e facciamoci un giro: subito i Classici, con "Instant Karma!" di John Lennon, "Locomotive Breath" dei Jethro Tull (adoro questo pezzo), la "California Dreamin'" dei The Mamas & The Papas, "Wicked Game" di Chris Isaak, fino ad arrivare a classici più recenti, come la "Livin' On The Edge" degli Aerosmith, e "Sleeping in my Car" dei Roxette. E sempre parlando di classici: ricordo che da bambino quasi mi esaltai nel sentire, verso la fine di "Call me" dei Blondie, delle parole... in italiano! Bei tempi: mi bastava davvero poco per entusiasmarmi...
Da ascoltare, ovviamente, la splendida "New Year's Day" degli U2, così come "In The Air Tonight" di Phil Collins (classico anche questo, direi). Il resto è tutto da scoprire, ma stavolta qualche preferenza ve la svelo: Pearl Jam (ovviamente), White LiesCorey Taylor. Cominciate da qui.
Buona Musica a tutti.

#501 Fitz and the Tantrums - MoneyGrabber (18-ago-20)
#502 Roxette - Sleeping In My Car (19-ago-20)
#503 Max Gazzè - Una Musica Può Fare (20-ago-20)
#504 Chris Isaak - Wicked Game (21-ago-20)
#505 Aerosmith - Livin' On The Edge (22-ago-20)
#506 Elio e le Storie Tese - Parco Sempione (23-ago-20)
#507 Damien Rice - I Don’t Want To Change You (24-ago-20)
#508 Pearl Jam - I Am Mine (25-ago-20)
#509 The Mamas & The Papas - California Dreamin' (26-ago-20)
#510 Brassy - Play Some D (27-ago-20)
#511 Twisted Sister - We're Not Gonna Take It (28-ago-20)
#512 CCCP Fedeli alla Linea - Annarella (29-ago-20)
#513 Jethro Tull - Locomotive Breath (30-ago-20)
#514 Corey Taylor - Black Eyes Blue (31-ago-20)
#515 Placebo - For What It's Worth (01-set-20)
#516 John Lennon - Instant Karma! (We All Shine On) (02-set-20)
#517 Giorgio Canali & Rossofuoco - Nuvole senza Messico (03-set-20)
#518 White Lies - To Lose My Life (04-set-20)
#519 Blondie - Call Me (05-set-20)
#520 New Radicals - You Get What You Give (06-set-20)
#521 Marta sui Tubi - Dispari (07-set-20)
#522 U2 - New Year's Day (08-set-20)
#523 Giant Rooks - Heat Up (09-set-20)
#524 Phil Collins - In The Air Tonight (10-set-20)
#525 Edda - Signora (11-set-20)

lunedì 31 agosto 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 20)

Finite le Ferie, quest'anno a sprazzi, rieccoci alla routine. Ripartiamo allora con Le Canzoni della Sera, arrivate ormai al 20° Volume. Sono ben 500 sere, dunque, che chiudo le mie giornate con una canzone. Vediamo quali sono state le ultime fino a metà agosto.
Partiamo con la Musica Italiana: aprono i Litfiba, con la straordinaria "Apapaia", un pezzo che ho sempre amato, fin dal primo ascolto (com'è capitato con tante, tantissime canzoni del gruppo di Pelù e Renzulli). Arriva poi una New Entry, Alberto Fortis, con una canzone, "Milano e Vincenzo", molto... particolare. Passiamo allora a Samuele Bersani, un cantautore che amo molto, e che mi dispiace non vedere e sentire da un po'. Ricordo che doveva uscire un suo nuovo album a inizio anno, ma poi non ne ho saputo più niente. Dai Samuele, ci manchi! E intanto ascoltiamoci (riflettendo) la sua "Il Mostro". "Creuza de Ma" di Fabrizio De André, invece, arriva nel giorno dell'inaugurazione del nuovo Ponte di Genova. Evento passato è quello ricordato il 6 agosto con "Il Pilota di Hiroshima" dei mitici Nomadi, con la voce dell'indimenticabile Augusto Daolio che prova a farci immaginare le emozioni e i pensieri di quel pilota. Manifesto "indie" tutto italiano quello dei Tre Allegri Ragazzi Morti con "Mai come voi", altra canzone (e gruppo) che amo tantissimo, e che va a chiudere il fronte delle canzoni tricolore.
Il 23 luglio di 9 anni fa ci lasciava Amy Winehouse, e allora ricordiamola con la sua splendida voce in "Back to Black". Qualche classico anche in questa nuova tracklist, come "Radio Nowhere" del Boss Springsteen, "New Gold Dream" dei Simple Minds ed "Help!" dei Beatles, canzone che mi ricorda la trasmissione di Red Ronnie di molti, molti anni fa su TMC2 (mi pare), grazie alla quale avevo la possibilità di ascoltare e conoscere tanta Musica, in tempi in cui Internet non c'era, e cominciavo da poco a far amicizia con i CD...
Parli di Beatles e non puoi non pensare anche agli Stones, che in questa lista rispondono presente con una canzone nuova, "Living In A Ghost Town"; sempre in forma Jagger & Co. E prima di lasciarvi scoprire da soli tutti gli altri pezzi presenti, qualche parola la spendo per "Only for the Weak" degli In Flames, in una versione decisamente più soft rispetto a quella grazie a cui ho conosciuto questo gruppo di Death Metal, nei miei mesi di Militare. Chiudiamo poi con la canzone Numero 500, che come da tradizione per le "doppio zero centenarie", appartiene agli Iron Maiden: "The Wicker Man", con il ritorno di Bruce Dickinson, e l'amore totale che mi travolse per questo meraviglioso gruppo. UP THE IRONS!
E Buona Musica a tutti.

#476 Marilyn Manson - Disposable Teens (22-lug-20)
#477 Amy Winehouse - Back To Black (23-lug-20)
#478 Litfiba - Apapaia (24-lug-20)
#479 Stratovarius - Destiny (25-lug-20)
#480 Joy Division - Love Will Tear Us Apart (26-lug-20)
#481 Five Finger Death Punch - A Little Bit Off (27-lug-20)
#482 Alberto Fortis - Milano e Vincenzo (28-lug-20)
#483 Snow Patrol - Don't Give In (29-lug-20)
#484 Bruce Springsteen - Radio Nowhere (30-lug-20)
#485 The Beatles - Help! (31-lug-20)
#486 Sam Fender - Saturday (01-ago-20)
#487 Samuele Bersani - Il Mostro (02-ago-20)
#488 Fabrizio De André - Creuza De Ma (03-ago-20)
#489 Beastie Boys - No Sleep Till Brooklyn (04-ago-20)
#490 The Cult - Rain (05-ago-20)
#491 Nomadi - Il Pilota di Hiroshima (06-ago-20)
#492 Sum 41 - Still Waiting (07-ago-20)
#493 Jamiroquai - Deeper Underground (08-ago-20)
#494 The Rolling Stones - Living In A Ghost Town (09-ago-20)
#495 Franz Ferdinand - Ulysses (10-ago-20)
#496 Tre Allegri Ragazzi Morti - Mai come voi (11-ago-20)
#497 The Cars - Just What I Needed (12-ago-20)
#498 In Flames - Only for the Weak (13-ago-20)
#499 Simple Minds - New Gold Dream (81/82/83/84) (16-ago-20)
#500 Iron Maiden - The Wicker Man (17-ago-20)

giovedì 27 giugno 2019

Le Canzoni della Sera (Volume 3)

In questo Terzo Volume delle mie Canzoni della Sera c'è un gruppo di giovani che, devo ammetterlo, ricorda un po' troppo i Led Zeppelin. Ma per quanto mi riguarda in fatto di Musica ragiono in maniera abbastanza semplice... 
Ti piacciono i Led Zeppelin? Direi di sì! 
Quanti dei giovani della Musica, tra italiani e non, ti piacciono ultimamente? Direi pochi, molto pochi. 
Ma come... mi stai  forse dicendo che il fatto che tutti quei giovanotti usciti da "Amici" e compagnia bella siano sempre lì tra i primi posti in classifica è sintomo di carenza di cultura musicale in Italia? Ehm... stai usando formule e parole troppo politically correct. Per me si tratta di vera m*rd* e di... 
Ok, ok! Può bastare! E allora, caro Guido, per te ben vengano gruppi di giovincelli che "scimmiottano" gli Zeppelin. Cazzo... !
Tirando un po' di semplici somme: sì, a me i Greta Van Fleet piacciono.

#051 Cage The Elephant - Cold Cold Cold (13-mag-19)
#052 Verdena - Angie (14-mag-19)
#053 Blonde Redhead - For the Damaged Coda (15-mag-19)
#054 The Killers - When You Young (16-mag-19)
#055 Daniele Silvestri - Gino e l'Alfetta (17-mag-19)
#056 Eagle-Eye Cherry - Save Tonight (18-mag-19)
#057 Phil Collins - I Don’t Care Anymore (19-mag-19)
#058 Editors - The Racing Rats (20-mag-19)
#059 Of Monsters and Men - Alligator (21-mag-19)
#060 Greta Van Fleet - Age of Man (22-mag-19)
#061 Sum 41 - Out For Blood (23-mag-19)
#062 Afterhours - Male di Miele (24-mag-19)
#063 Edward Sharpe & The Magnetic Zeros - Home (25-mag-19)
#064 The Zen Circus - Viva (26-mag-19)
#065 The Lumineers - Ophelia (27-mag-19)
#066 Heart - Barracuda (28-mag-19)
#067 Nomadi - Rosso (29-mag-19)
#068 Dire Straits - So Far Away (30-mag-19)
#069 Imagine Dragons - Radioactive (31-mag-19)
#070 Prozac+ - Acida (01-giu-19)
#071 Luca Carboni - Inno Nazionale (02-giu-19)
#072 Pearl Jam - Even Flow (03-giu-19)
#073 Muse - Resistance (04-giu-19)
#074 R.E.M. - Lotus (05-giu-19)
#075 Levante - Non me ne frega niente (06-giu-19)


martedì 19 novembre 2013

Nomadi 50 (Parte I)

Per festeggiare il cinquantennale di un gruppo come i Nomadi ci voleva qualcosa di eccezionale, un’opera straordinaria per poter in qualche modo raccontare i 50 anni del gruppo più longevo d’Italia, il secondo al mondo, alle spalle soltanto dei Rolling Stones. Si sta parlando di miti, dunque, e l’opera in uscita in queste settimane (siamo alla terza uscita) nelle edicole prova a farlo. Per il quarantennale si scelse di pubblicare una raccolta di brani reinterpretati dai Nomadi del 2003, “Nomadi 40”, che riscosse un gran successo e arrivò al secondo posto in classifica, stabilizzandosi per settimane nella Top 5 e poi 10. Per i cinquant'anni si è scelto di andare oltre: non una raccolta, ma qualcosa di molto più grande. 13 tra CD e DVD, con Live (i primi 5 riguardano proprio la tre giorni del Cinquantenario a Cesenatico lo scorso giugno), inediti e video. Nelle prime cinque uscite potremo quindi ascoltare molte delle canzoni dei Nomadi interpretate dal vivo dalla nuova voce, Cristiano Turato. Sinceramente Cristiano si è così ben inserito nella Grande Famiglia Nomade che fatico ormai a definirlo “la nuova voce”. 

mercoledì 24 luglio 2013

Tormentati Ritorni

Vi manca un bel tormentone estivo? Tranquilli, Italia Uno (e chi sennò?!) fa partire subito una bella trasmissione alla riscoperta dei tormentoni passati, con un trio di presentatori che se li sognano persino a Hollywood: Max Pezzali, in arte Max Pezzali degli 883, Paola Iezzi, in arte Paola di Paola e Chiara, e il mitico Jake La Furia, in arte nonsapevopropriochicazzofosse (Google/Wikipedia: rapper italiano, membro dei Club Dogo; eh beh... allora!).
Con questo fior fiore di trio musicaltelevisivo la trasmissione resusciterà tormentoni che se ne stavano belli sepolti, lì nel cimitero dell'Inutile Musicale. In effetti sentivamo la mancanza dell'Ullallalà di Alexia e dei grandi successi di Sabrina Salerno. 
Ah, la trasmissione ha il titolo di un tormentone proprio degli 883: "Nord Sud Ovest Est"
Accolta questa entusiasmante notizia, c'è comunque un problema: siamo a fine luglio; mi sono perso qualcosa o il Tormentone Estate 2013 non c'è? 
E a proposito di cose perse: informandomi sul grande Jake La Furia, ho scoperto (e immediatamente messo da parte, abbandonato) un nuovo mondo, quello dei Club Dogo. Sinceramente sto cominciando a preoccuparmi, perché io di questi tizi non ne avevo assolutamente notizia fino a qualche giorno fa, e sembrano invece essere piuttosto famosi. Che sia riuscito in qualche modo, finalmente, a bypassare un certo tipo di informazione musicale di megamassa? 
Ehm... no. Adesso li conosco pure io.
Brividi...

giovedì 11 aprile 2013

Mad World in a REM World

"Mad World" è una canzone dei Tears for Fears, conosciuta soprattutto per la cover di Gary Jules, a sua volta resa celebre anche dal film “Donnie Darko”, facendo parte della colonna sonora. Girando sul web, però, mi sono accorto che la versione di Gary Jules viene spesso e volentieri attribuita ai R.E.M.. Ok, capisco che la voce potrebbe ricordare quella di Michael Stipe, ma in un’epoca in cui la quantità di informazioni è enorme e sempre a disposizione, mi sorprende vedere ancora pubblicare questa canzone su Facebook (è capitato a uno dei miei contatti) con la didascalia “Grandi REM!”. E su Youtube (o cercandola semplicemente su Google) si trovano ancora video della canzone pubblicata a nome dei REM. 
Mad Web World...
Intanto, visto che piace anche a me, la pubblico volentieri nel post. A nome di Gary Jules, però:

martedì 9 ottobre 2012

Nomadi - Terzo Tempo (2012)


Inizia benissimo il Terzo Tempo dei Nomadi. È il tempo di Cristiano Turato, la nuova voce del gruppo, che fa subito suo il ruolo che fu di Augusto Daolio prima, e Danilo Sacco poi. Se qualcuno temeva (o sperava) che con la partenza di Danilo i Nomadi potessero perdere la loro identità, la loro forza, oltre a dimostrare una certa dose di pessimismo cosmico (Danilo, con tutto il rispetto, non è Augusto...), si sarà ritrovato letteralmente spiazzato nel vedere con quanta forza e padronanza Cristiano abbia saputo affrontare il ruolo – difficilissimo, sia chiaro... – di sostituire l’amatissimo Danilo Sacco. Che poi alcune strategie del tutto discutibili dello staff di quest’ultimo abbiano ridimensionato l’amore dei fans Nomadi nei confronti del Sacco, questo è un altro discorso...
Cristiano Turato parte alla grande, quindi. Ci aveva già dimostrato le sue capacità nell'esordio di fuoco di Novellara 2012. Qui, in questo album, lo troviamo alla voce in ben 7 canzoni su 10, e al songwriting in quattro. Ma questo “Terzo Tempo” dei Nomadi è anche il tempo di Beppe Carletti. La vitalità e la freschezza di un gruppo che l’anno prossimo festeggerà i 50 anni di carriera, è un vero e proprio miracolo musicale, e questo, si può affermare con assoluta certezza, è tutto merito di un artista che dal 1963 porta avanti il progetto Nomadi.

sabato 3 marzo 2012

Analisi Del Testo: Gente della Libertà

Arrivano fin qui sull'Isola gli echi del nuovo inno del PdL, "Gente della Libertà". Ne avevo già parlato in un post precedente, ma stavolta l'inno è ufficiale. Le parole sembrano scritte da un ragazzino bugiardo delle elementari, ma in realtà sono opera di Silvio Berlusconi e Mariarosaria Rossi (qual è la differenza? Che i bambini hanno una sana ingenuità. Gli adulti no...).
La musica, invece, sembra scopiazzata da un grande successo della Musica Italiana: Candy.
Voglio cogliere l'occasione per presentare una nuova sezione del blog: l'Analisi del Testo.
I versi di questa poesia dei giorni nostri sono molto particolari: ciò che vogliono esprimere, infatti, seppur in maniera infantile e a tratti imbarazzante, si allontana totalmente da quello che è lo spirito di un Partito che, in questi anni, ci ha dimostrato di essere "gente" diversa da ciò che ci cantano.
Partiamo con una breve analisi dei passaggi più significativi:

venerdì 2 marzo 2012

DALLA Prima Pagina

Il giorno dopo la scomparsa di Lucio Dalla (grande tifoso del Bologna), mi fa piacere ricordarlo ancora riportando la prima pagina della Gazzetta dello Sport, davvero splendida...
Penso non ci sia bisogno di spiegarla e descriverla. La prima pagina del quotidiano sportivo è a dir poco fantastica:

giovedì 1 marzo 2012

Addio Lucio

Se n'è andato anche Lucio Dalla, a 69 anni, durante il suo tuor Europeo.
Ho avuto il piacere di incontrarlo il 1° maggio del 1999, durante un concerto (non suo) a Bologna, in Piazza Maggiore. Camminava tra la folla, tranquillo, e non mi feci tanti problemi, dopo averlo riconosciuto, nel rincorrerlo e chiedergli un autografo. Si dimostrò molto disponibile e simpatico, e ricordo quell'episodio con piacere e, oggi, con un po' di tristezza. Ho ancora il suo autografo su una musicassetta dei Modena City Ramblers (Raccolti)...
Di solito non partecipo ai cortei funebri virtuali di tutti gli artisti che se ne vanno, ma soltanto di quelli che, in fondo, li sento almeno un po' vicini. Dalla lo era...
Addio Lucio, la Musica Italiana perde un grande protagonista...

martedì 28 febbraio 2012

Nomadincontro 2012

La prima volta che ho assistito al "Nomadincontro" avevo poco più di 18 anni. Partii da casa, dalla provincia di Caserta, insieme a quello che un tempo era un amico, un buon amico. Cambiammo treno a Roma, e incontrai quelli che poi sarebbero diventati due ottimi amici. Da lì quindi partimmo in quattro, destinazione... un piccolo paese in provincia di Reggio Emilia chiamato Novellara, patria e cuore di un gruppo storico: i Nomadi
All'epoca non era semplice seguire un gruppo come i Nomadi. Oltre al fatto che molti non riuscivano a capire come potessero piacere a un diciottenne, erano i tempi dei veri albori di internet, e trovare informazioni e altro per una band non certo amatissima dal circuito televisivo nazionale, non era affatto semplice (al massimo si vedevano a Help o al RobyBar di Red Ronnie).
Chi conosce davvero i Nomadi sa di che gruppo stiamo parlando. No, non si tratta di qualcosa di simile all'Equipe 84 o i Cugini di Campagna. Stiamo parlando di un gruppo che da sempre si è distinto, per la musica e i contenuti, da tutte le altre band nate nei magici anni '60. 

martedì 21 febbraio 2012

PdL - Plagio della Libertà

Oggi su Repubblica ho letto la notizia secondo cui il rapper J-Ax abbia intenzione di denunciare Berlusconi per plagio. J-Ax, Berlusconi e Musica. Manca soltanto Apicella, impegnato sull'Isola dei Famosi.
Sotto accusa, comunque, non sarebbero le canzoni incise dall'ex Presidente del Consiglio insieme al suo fidato menestrello napoletano, ma il nuovo inno del PdL, "Gente della Libertà". Dando uno sguardo al confronto tra il testo dell'inno del PdL e la canzone "Gente che spera" degli Articolo 31, indicata da J-Ax come quella "copiata" dai poeti autori dei versi dell'inno, sinceramente non mi appaiono del tutto chiari i motivi dell'accusa di plagio. A parte il titolo ("Gente della Libertà" vs "Gente che spera") di copiato mi sembra di leggere ben poco. Sia chiaro... non mi riesce facile dar ragione a qualcosa che abbia la minima vicinanza al PdL, ma in questo caso non riesco proprio a capire dove J-Ax voglia arrivare. Tra l'altro, sotto accusa sembra essere soltanto una parte del testo (quella in blu che si vede nell'immagine sotto), e oltre alla parola "Gente" non riesco a trovare  altre parole che nemmeno si avvicinino alla canzone di J-Ax. 
Che dire... caro J-Ax, hai tutta la mia stima già per il fatto di aver twittato un "Denuncio Berlusconi", ma riguardo il plagio... credo che ci sia bisogno della ripetizione di più di qualche parole ogni tre righe...
Se proprio vogliamo trovare qualcosa che non va, nel nuovo inno del PdL, buttiamoci magari sui contenuti e i messaggi alquanto divertenti, di una canzone scritta a quattro mani in appena tre ore (roba del genere si scrive anche in 5 minuti) dai parolieri Silvio Berlusconi e Maria Rosaria Rossi: gente che non prova invidia, che non sa odiare... la forza che ci dice che il bene vincerà per sempre... 
Ecco, non parliamo allora di plagio, ma di una sequenza di incredibili cazzate lontane anni luce dalla linea di un partito come il PdL, che sembrano scritte, tra l'altro, da un bambino della seconda elementare. 
"Meno male che Silvio c'è", in confronto a questa, potrebbe essere candidata al Premio Tenco.

martedì 14 febbraio 2012

L'Ultima Salita

Ricordo bene il 14 febbraio di otto anni fa. Tanti ne sono passati da quando Marco Pantani, il "Pirata", venne trovato morto nella sua camera d'albergo. Una fine, quella di Marco, che mi ha sempre lasciato una profonda tristezza, un senso di vuoto che ci fa capire quanto sia fragile, in definitiva, l'essere umano.
Era il 14 febbraio 2004, mi trovavo anch'io in una camera d'albergo, a Gualtieri (RE), lì con la mia ragazza e amici per seguire il classico appuntamento annuale del Nomadicontro a Novellara (RE). Accesi la TV della camera e appresi la notizia. Un velo di tristezza coprì quel Nomadincontro, ed è proprio con una canzone dei Nomadi - a lui dedicata - che voglio ricordarlo.
Ciao Marco.


sabato 11 febbraio 2012

Litfiba - Grande Nazione (2012)

Sull'Isola non dovrebbero mai mancare libri e cd. Ed è di un cd di recente uscita che voglio parlare. 
Si tratta del ritorno dei Litfiba, con "Grande Nazione". Una Grande Nazione raccontata attraverso le dieci tracce dell'album, che segnano dunque un Grande Ritorno. Il ritorno di un gruppo che ha fatto la storia del rock italiano, un rock di buona fattura che stenta nel nostro Paese ad emergere. È emerso, in grande stile, grazie a gruppi come i Litfiba, che dopo la separazione tra Piero Pelù e Ghigo Renzulli sembravano un capitolo chiuso, appartenente ormai al passato della musica italiana. 
Pelù in una carriera solista appena sufficiente, nella sperimentazione di un med-rock che ho fatto fatica ad amare. 
Renzulli nel progetto Litfiba senza Pelù. Difficile, difficilissimo per un gruppo come quello di Firenze fare a meno di un leader come Pelù. Ghigo ci ha provato, e gli va riconosciuta la realizzazione di un album più che buono, "Insidia", che seppur poco conosciuto e ancor meno pubblicizzato, ha rappresentato a mio parere la fase più alta del dopo separazione; e parlo di entrambi. "Insidia" su tutto, sul resto dei Litfiba del solitario Renzulli e sul resto del solista Pelù.
Parlando del presente, visto che la richiesta di Elio e le Storie Tese è stata esaudita ("Litfiba tornate insieme", dall'album "Cicciput" del 2003), c'è da parlare di un grande ritorno. "Grande Nazione" è un gran bell'album, che va naturalmente a collocarsi tra "Terremoto" e "Spirito". Il giusto anello di congiunzione alla strepitosa discografia del gruppo.