Visualizzazione post con etichetta Religione. Mostra tutti i post
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venerdì 24 ottobre 2025

Sorella Morte (2023)

Su Netflix è disponibile anche il prequel di "Veronica", sempre di Paco Plaza: "Sorella Morte" ci porta infatti indietro di molti anni, dove una giovanissima sorella Narcisa (che ritroveremo proprio in "Veronica" col suo adorabile nomignolo), dopo un'infanzia da "bambina dei miracoli", arriva da novizia in un convento di suore in pieno periodo franchista, dove inizierà a insegnare e ad avere a che fare con una strana e inquietante presenza...

sabato 15 febbraio 2025

American Primeval (Miniserie)

Sempre meno attratto dalle Serie TV con X stagioni finché il prodotto tira (e del finale chissenefrega), appena mi capita a tiro una Miniserie che sembra interessante ci investo ben volentieri il mio tempo: che alla fine mi piaccia o meno, l'importante è godermi una storia ben chiara agli sceneggiatori dall'inizio alla fine e, appunto, finita
Su Netflix è disponibile da qualche settimana "American Primeval", una storia che ci porta nel 1857, nell'Ovest americano, durante la Guerra dello Utah ispirata dunque a fatti realmente accaduti. Ecco che seguiremo dunque le vicende di una donna in fuga dal suo passato insieme a suo figlio, che cercherà in tutti i modi di portarlo da suo padre attraverso un viaggio decisamente pericoloso. Sullo sfondo, tanta violenza cieca e cruda, in un turbine di ideologie contrapposte che renderanno la storia molto affascinante.

venerdì 2 agosto 2024

Bussano alla Porta (2023)

Dopo aver visto il film d'esordio di Ishana Night Shyamalan (ne parlo qui), figlia di M. Night Shyamalan, mi sono ricordato che proprio Shyamalan padre ultimamente aveva diretto un film di cui avevo letto il libro un po' di tempo fa. Stiamo parlando di "Bussano alla Porta", tratto dal romanzo "La Casa alla Fine del Mondo" (ne parlo qui), che mi aveva impressionato molto positivamente. La mia curiosità riguardo questo film, dunque, era molto alta.
Il film, così come il libro, ci porta in una baita isolata in un bosco dove una bimba e i suoi due papà stanno trascorrendo qualche giorno di spensierata vacanza. A rompere la calma e la tranquillità della famiglia, però, arrivano quattro strani sconosciuti armati e con intenzioni all'apparenza tutt'altro che benevole, nonostante quello che sembra il "capo" si presenti inizialmente alla piccola in maniera cortese e amichevole. I quattro, però, ben presto chiederanno alla famiglia di compiere una scelta davvero difficile, e il tutto per il bene dell'intera umanità...

giovedì 23 maggio 2024

Stephen King - Carrie

Il primo romanzo di Stephen King, "Carrie", compie 50 anni, e per l'occasione ho voluto rileggerlo (la prima è stata un bel po' di anni fa, ormai); e la rilettura di un romanzo, per quanto mi riguarda, è cosa molto rara. Ma visto l'anniversario, visto il mio autore preferito, visto il modesto numero di pagine, mi ci sono tuffato con piacere ed è stata una vera e propria riscoperta.
La storia ci parla della giovane Carrie, un'adolescente con una vita sociale molto difficile. I suoi compagni, infatti, la prendono spesso di mira deridendola e sbeffeggiandola, e, come se non bastasse, la vita familiare della povera ragazza non è certo migliore: a casa vive da sola con sua madre, una bigotta a dir poco ossessionata dal suo credo religioso. Ma la nostra Carrie ha un dono speciale: la telecinesi. La ragazza cercherà quindi di capire, controllare e sfruttare questo potere particolare, e quando la sua vita sembrerà finalmente sul punto di cambiare, questa cambierà eccome... ma non come si sarebbe aspettata. E, soprattutto, non come si sarebbe aspettata l'intera comunità di Chamberlain.

sabato 24 febbraio 2024

Midnight Mass (Miniserie)

Questa Miniserie dell'ormai esperto (e direi bravo) Mike Flanagan, disponibile su Netflix, aveva un grande potenziale. Un potenziale che sembrava poter esplodere già nei primi episodi, ma che col tempo è andato perdendosi per poi ritorcersi contro la Serie stessa, rendendola a tratti pesante, confusa e poco credibile.
Siamo nell'isola di Crockett, un posto isolato che vede il ritorno del giovane Riley Flynn che, dopo aver scontato una pena per l'uccisione di una donna mentre era al volante ubriaco, nella sua vita di successo lontano dall'isola, prova dunque a ripartire. Insieme a lui arriverà sull'isola un nuovo giovane parroco, padre Paul, per sostituire il vecchio Monsignor Pruitt, gravemente malato dopo un pellegrinaggio. E sarà proprio l'arrivo di padre Paul a portare nella comunità eventi miracolosi che scateneranno nuove passioni nei credenti del posto. Ma dietro a questi miracoli sembra celarsi qualcosa di veramente oscuro e pericoloso...

sabato 18 novembre 2023

The Nun - La Vocazione del Male (2018)

A un paio di mesi dall'uscita del secondo capitolo di "The Nun", sono andato a ripescare il primo per capire se anche la mia attenzione nei riguardi di questo filone avrebbe potuto avere un secondo capitolo. E no, la risposta è no. Assolutamente no.
Spinoff (il secondo dopo "Annabelle") della fortunata saga di "The Conjuring", il film ci porta in Romania, dove dopo il suicidio di una giovane suora di clausura arrivano per indagare, mandati direttamente dal Vaticano, un prete cazzuto e una giovanissima (e ovviamente carina) novizia pronta a spiccare il volo verso un'eccitante carriera da suora. E per loro non sarà di certo un'indagine semplice...

venerdì 4 marzo 2022

Paul Tremblay - La Casa alla Fine del Mondo

Avevo messo in lista "La Casa alla Fine del Mondo" di Paul Tremblay (vincitore del Bram Stoker 2018) subito dopo l'annuncio dell'uscita negli Oscar Fabula della Mondadori. La storia mi aveva subito affascinato: una famiglia americana composta dalla piccola Wen e dai suoi due papà Eric ed Andrew, decide di passare qualche giorno lontano dalla città, in una casa in campagna. Lontano dalla città vuol dire però anche niente internet e niente telefono mobile, e, da che mondo è mondo, la mia Cultura Horrorifica mi ha insegnato che la mancanza di queste due cose, all'apparenza strumenti del diavolo da cui scappare per rilassarsi, in situazioni del genere non porta mai a nulla di buono. La piccola Wen, infatti, mentre è impegnata a catturare delle cavallette per studiarle meglio inserendole nel suo bel barattolo di vetro, farà la conoscenza di un giovane e grosso uomo spuntato dal nulla, Leonard. Ma Leonard, che all'apparenza le sembra anche un tipo a posto (ma non del tutto), non è da solo. E l'arrivo degli altri suoi tre compagni segnerà per la famiglia l'inizio di un vero e proprio incubo, in cui si mescoleranno violenza, presagi, sangue e ricerca di verità e salvezza; ben al di là di quella della famiglia di Wen...

sabato 29 gennaio 2022

Hellbound (Stagione 1)

A quanto pare ultimamente ho un debole per le Serie TV sudcoreane: "Squid Game", "The Silent Sea", e adesso "Hellbound".
Disponibile da qualche tempo su Netflix, leggendo la breve presentazione mi ha incuriosito subito. Peccato che, inizialmente, dopo aver visto la prima scena avevo quasi deciso di abbandonarla. Sì, perché al di là di ciò che dicono gli espertoni di Film e Serie TV, a mio parere bisogna subito mettere in chiaro una cosa: "Hellbound" è una Serie TV... tamarra. Dai, che alla fine possa risultare un buon o un cattivo prodotto, come diavolo volete che si possa definire una Serie che ci racconta la storia di una realtà in cui un faccione olografico spunta all'improvviso, ti annuncia il giorno e l'ora della tua morte con una classicissima voce spettrale, e quando questo momento arriva, ecco che appaiono dal nulla tre mostruosi energumeni grigi che ti rincorrono, ti acchiappano, e poi cominciano suonartele di santa ragione. Sì, ti menano di brutto. Ma brutto brutto, eh! E poi, quando hanno finito di gonfiarti come una zampogna, si fermano, ti mettono le loro manone scure a qualche centimetro dal tuo corpo, e... ti carbonizzano. Letteralmente. 

venerdì 17 settembre 2021

Beate Collezioni

Fin da bambino, grazie ovviamente ai miei genitori, sono stato un Collezionista. Adoravo i fascicoli settimanali che uscivano in edicola, da "Esplorando il Corpo Umano" a "Invenzioni e Inventori", fino ad arrivare a collezionare Monete e Banconote. Amo ancora oggi collezionare Carte da Gioco e "2 Euro" Celebrativi, e butto sempre un occhio in edicola. Ecco, a proposito: ultimamente ero stato tentato dall'idea di cominciare la collezione delle statuette con i personaggi di Street Fighter II. Ma per tutti quelli che, come me, se la sono persa, eccone un'altra, appena uscita nell'edizione 2021, davvero imperdibile: Santi e Beati - Gli Eroi della Fede! Insomma, Dhalsim scansate proprio, di fronte a San Michele e la sua spada. E tu, Blanka, puoi soltanto impallidire di fronte a Santa Barbara... 

venerdì 9 luglio 2021

Via Lattea... La Prima a Destra (1989)

A livello cinematografico cosa può esserci di più trash di un film trash? Semplice: un film trash ambientato nel tuo paesino d'origine. Ebbene sì: il mitico "Via Lattea... la prima a destra", di Ninì Grassia, è ambientato per la maggior parte a Roccamonfina, il mio paese d'origine. La mia storia nei confronti di questo capolavoro cinematografico comincia molti anni fa, quando tra un salto e l'altro tra le varie televisioni locali campane, mi imbattei in una scena di un film riconoscendone l'ambientazione: una delle strade del mio paese! Fu fortuna, perché se avessi visto un primo piano o una scena ripresa in interno, l'avrei sicuramente saltato. E invece...
Con l'entusiasmo del ragazzino che ero, subito cercai di informarmi su quale fosse il titolo del film girato a Rocca. All'epoca non esisteva neanche l'idea di Internet, e riuscii soltanto a recuperare il nome di qualche attore presente nel cast: tra tutti, conoscevo Benedetto Casillo, e proprio questo mi portò sulla strada sbagliata. Non ricordo bene come, ma mi procurai (forse da qualche amico) una sorta di manuale di cinema o qualcosa del genere, e tra i film in cui aveva recitato Casillo, beccai un "Miracoloni". Vista la storia del film, pensai allora che si trattasse proprio di quello. Peccato però che non feci caso all'anno d'uscita, che sicuramente mi avrebbe aiutato a non commettere l'errore: "Miracoloni", infatti, è del 1981; il film girato a Roccamonfina e di cui cercavo il titolo, però, tra le varie scene mostrava ragazzini con la maglia del Napoli scudettato con lo sponsor Buitoni. Era ovvio, quindi, che il film non poteva essere "Miracoloni". 
Scoprii soltanto anni dopo, grazie a un amico esperto di Cinema, che si trattava invece di "Via Lattea... la prima a destra", del 1989 (e qui i conti tornano eccome). Ma, mettendo da parte i ricordi, di cosa parla questa perla del Cinema Italiano?!

sabato 26 giugno 2021

Servant (Stagione 2)

È da un po' di tempo che non mi concentro più sulle Serie TV. Me ne sto perdendo davvero tante in quest'ultimo periodo, ma un po' per il tempo, un po' per la stanchezza, preferisco di gran lunga, almeno per il momento, rilassarmi con un film, fatto e finito, invece di cominciare e poi seguire, con costanza (quella che mancherebbe), una Serie TV di una decina di episodi. Un buon compromesso è stata la Seconda Stagione di "Servant" (della Prima parlo qui), la Serie TV prodotta da M. Night Shyamalan di Apple Tv+. Episodi di mezz'ora circa (a volte anche meno), e una storia che, dopo la Prima Stagione, volevo proprio andare a vedere dove andasse a parare. 
In questi nuovi 10 episodi ritroviamo la famiglia Turner orfana del piccolo Jericho. Ma la madre Dorothy, soprattutto lei, sembra non essersi per niente arresa all'idea di non avere più il suo bambino. Dov'è finita, quindi, la giovane baby-sitter Lianne? È lei, non c'è dubbio, la chiave del mistero, con alle spalle la sua inquietante famiglia che sembra appartenere a una misteriosa setta religiosa. 

martedì 1 giugno 2021

Il Principe d'Egitto (1998)

Da bambino ero un vero e proprio appassionato di film biblici, e non me ne perdevo uno. Da "Il Re dei Re" a "I Dieci Comandamenti", mi piazzavo davanti alla TV e mi scatenavo come un vero e proprio fan di Dio. Poi, a nove anni, ricevetti la Prima Comunione, e da allora, non chiedetemi perché, cominciai ad allontanarmi da quel mondo. Ma, come si dice, questa è un'altra storia...
Questa piccola premessa però era dovuta per parlare di un Film d'Animazione che volevo vedere già da un po', perché me ne avevano parlato bene, e che sono riuscito a recuperare qualche sera fa. Sto parlando di "Il Principe d'Egitto", un bel cartone (in animazione classica ma spettacolare) DreamWorks che ha come protagonista quel Mosè che tanto mi aveva esaltato ne "I Dieci Comandamenti" sopra citato, e di cui quest'opera è un vero e proprio remake. Dunque ecco la storia di Mosè, dalla sua salvezza nella cesta alla liberazione del suo popolo...

domenica 30 maggio 2021

Il Signor Diavolo (2019)

Finalmente in settimana sono riuscito a recuperare "Il Signor Diavolo", l'horror di Pupi Avati che mi ero perso al Cinema. Il film è ambientato in un piccolo centro del veneziano degli anni '50, ed è impregnato di quella malsana atmosfera tra religione e superstizione che sarà uno dei (pochi) punti forti di quest'opera. Qui arriverà un giovane Funzionario Ministeriale per provare a far luce su un caso molto particolare, che rischia di toccare ambienti (quelli, appunto, religiosi) che in vista delle elezioni sarebbe meglio che non andassero neanche sfiorati. Un minore, infatti, ha ucciso un coetaneo convinto che si trattasse del Diavolo in persona, e quest'omicidio rischia di gettare una cattiva luce sulla Chiesa e su ciò che vi gravita intorno a livello politico. 
Le premesse sono buone, e la storia riesce a coinvolgere e incuriosire. Peccato a mio parere che col passare dei minuti la sceneggiatura cominci a scricchiolare, ma c'è da arrivare fino in fondo alla storia per capire se si tratti davvero di problemi seri o soltanto piccolezze...

lunedì 10 maggio 2021

Telepredicronaca del Coronavirus

Che la Forza della Preghiera non è che ci avesse aiutato granché nel combattere il Coronavirus si era già  capito, diciamo, dopo quella del Papa in pieno Lockdown in una Piazza San Pietro deserta poco più di un anno fa. Ma i Clericabili, si sa, sono da sempre allergici a ogni tipo di evidenza, e allora qualche giorno fa ci hanno regalato un video davvero esilarante, apparso e commentato addirittura sulla pagina Facebook di Radio Maria (sì, quella che prende pure sotto le miniere), con una didascalia che cerco ancora di capire: UNA NOTIZIA PIÙ CHE RARA, UNICA.. TRA LE MIRIADI DI NOTIZIE
Ehm... ok. Andiamo allora a vederla 'sta notizia più che rara, unica, tra le miriadi di notize:

sabato 6 giugno 2020

The Lodge (2019)

Mi sono avvicinato a questo film senza particolari aspettative, e cercando di leggere il meno possibile al riguardo. Mi sono ritrovato così di fronte a una storia dark a mio parere ben riuscita. Si tratta di un Horror? Non credo possa definirsi così. Ma una cosa è certa: "The Lodge" mette in scena una tragedia cupa e fredda, fredda come l'ambientazione, di memorie Shininghiane, in cui si svolgono gran parte delle vicende: un lodge in montagna, appunto. 
La storia in breve, senza spoiler: i due giovanissimi figli di Richard, Aidan e Mia, dopo un evento familiare traumatico a cui assisteremo anche noi nei primi minuti del film, vengono convinti dal papà a passare una vacanza in montagna nel periodo di Natale, insieme alla sua nuova fidanzata, la giovane e bella Grace Marshall. Facile immaginare quale possa essere l'atteggiamento dei due ragazzini nei confronti della giovane matrigna. E qui, ovviamente, arriva il genio del papà: perché non lasciare da soli per qualche giorno i suoi due piccoli figlioli con la sua piccola nuova fiamma? Del resto, i figli la odiano, la casa si trova in mezzo al nulla circondata da neve e ghiaccio, e il passato di Grace è tutt'altro che rassicurante. Insomma, Richard Padre dell'Anno 2019.
Dopo questa premessa, arriva il cuore del film: il rapporto tra i ragazzini e la loro nuova matrigna in una situazione che ben presto diventerà... complicata. Non farò spoiler, anche se per com'è messa in scena la storia è molto difficile non fare anticipazioni importanti, perché di snodi cruciali all'interno del film ce ne sono parecchi. 

sabato 15 febbraio 2020

Servant (Stagione 1)

Dopo aver visto il 1° episodio, mi aspettavo molto da "Servant", la Serie TV di Apple TV+ prodotta da M. Night Shyamalan. Un'aspettativa che col passare degli episodi, 10 in tutto, di mezz'ora circa l'uno, è andata via via ridimensionandosi. Non che la storia non sia interessante, ma troviamo anche in questo caso, come succede ormai un po' troppo spesso con le Serie TV, un inutile allungamento delle vicende, con ripetizioni e parti del tutto evitabili; e ricordiamoci che stiamo parlando di episodi tutt'altro che lunghi. Un altro difetto della Serie è che ci propone situazioni e misteri che sembrano buttati lì, e che alla fine della visione dell'intera storia ci sembrano messi apposta per un'eventuale (e credo sicura) Seconda Stagione. Tutto verrà spiegato, si spera, ma non ora. Il rischio, così, almeno per quanto mi riguarda, è creare nello spettatore l'esatto opposto di ciò che si vorrebbe: noia e disinteresse. Così come in "Ares" (ne parlo qui), infatti, la mancanza di una Seconda Stagione non mi turberebbe più di tanto.
Per chi non ha visto la Serie, è meglio fermarsi qui.
(VOTO: 6 - Non esistono più le Tate di una volta)
Per chi è riuscito ad arrivare fino in fondo, invece, proviamo ad aggiungere qualcosa nel dettaglio:



(SPOILER)

lunedì 20 gennaio 2020

I Due Papi (2019)

È difficile giudicare un film come questo. La storia, che narra l'avvento di Ratzinger, le sue dimissioni, e il successivo arrivo di Bergoglio, è senza ombra di dubbio molto romanzata. Ma per quanto inventati, immaginati, ipotizzati, quei dialoghi tra "I Due Papi" a me non sono dispiaciuti affatto. Il film scorre via veloce, nonostante non sia certo un film d'azione, e a parte i dialoghi di cui accennavo, è molto interessante l'approfondimento sulla storia di Bergoglio prima di diventare Papa Francesco. Un passato non certo semplice, a tratti oscuro, che collega il Gesuita alla dittatura peronista in Argentina. Ma il film in questione, così come non è un film d'azione, non lo è neanche di denuncia, e alla fine quindi l'immagine di Bergoglio, che ci soddisfi o meno, non ne esce particolarmente sporcata.
Qualche accenno anche sulle vicende non proprio candide che riguardano l'altro Papa, Benedetto XVI, in fondo ci fa capire una cosa che tutti noi dovremmo aver già capito da tempo, e cioè che sua Santità è un uomo, e che i Santi non esistono; a parte quelli sulle figurine. I Santi, come ogni altra cosa che riguarda la Religione, sono frutto di una sola cosa: il pensiero umano. Da agnostico, sono fermamente convinto che non siamo noi a essere stati plasmati a immagine e somiglianza di Dio, ma esattamente il contrario. Amen.
Nota di merito ai due attori: Anthony HopkinsJonathan Pryce perfetti nei ruoli, e a tratti incredibilmente somiglianti... agli originali.
Quindi un film più che guardabile, se vogliamo anche divertente. Un film per tutti: credenti e non.
(VOTO: 7 - Argentina-Germania 0-0)

giovedì 31 ottobre 2019

Halloween e Altri Orrori

Questa che stiamo per vivere è la Notte delle Streghe, degli Spiriti, del Demonio. È una notte in cui tutto è possibile, perché le porte invisibili e sempre chiuse tra la vita terrena e quella ultraterrena si schiudono, permettendoci di dare uno sguardo verso l'aldilà, e permettendo a loro di dare uno sguardo verso l'aldiqua. Insomma... c'è da stare poco sereni, e il consiglio è quello di chiudersi in casa, accendere dei ceri e pregare, pregare e pregare... per far sì che alla nostra porta non bussino dei terribili e oscuri...
Bambini. Sì, dei bambini. Che al massimo ci chiederebbero dei dolcetti. 
Ne ho lette di cose assurde su Halloween, di gente che si professa credente, servitore di Dio, di Gesù e della Madonna, e che non perde occasione, a ogni fine ottobre, per terrorizzare quei sempre più pochi (ormai) bambini assoggettati alla religione dei propri genitori. Che poi, parliamoci chiaro: tra una festa evidentemente folcloristica, festeggiata scherzosamente e gioiosamente da grandi e piccini di ogni parte del mondo, e altre feste, decisamente più solenni, onorate da gente che ci tiene a ricordare, a quanto pare, martirii, eccidi, flagellazioni, crocifissioni, interventi inseminatori di esseri invisibili ed eterei, e inquietanti ritorni dall'oltretomba... la scelta tra ciò che sarebbe adatto o meno a dei bambini non mi sembra poi tanto complicata...

sabato 13 luglio 2019

The Leftovers (Stagione Finale)

Tempo fa, proprio su questo Blog, spesi parole di fuoco sulla Prima Stagione di "The Leftovers". No, non mi era piaciuta per niente. Ciononostante, a distanza di qualche anno, recuperai la Seconda Stagione, che mi confermò le mie impressioni: una cagata pazzesca. Ma sono un tipo particolare, e le storie lasciate in sospeso non mi piacciono per niente. Ecco allora che, in barba ai miei gusti, al mio cervello, che continuava a insultare soggettisti e sceneggiatori a ogni cambio di scena, a ogni battuta, ho voluto guardare anche la Terza, conclusiva Stagione.
Allora, la domanda è questa: può una Stagione Finale ribaltare completamente l'opinione personale che si ha su una Serie TV? Possono, forse è meglio, un paio, massimo 3 Episodi stravolgere tutto? La risposta, per quanto mi riguarda, è .
Odio avere torto. Ne ho spesso, ci mancherebbe, ma mi dà fastidio. E, sinceramente, ho provato fastidio dopo aver terminato la visione di "The Leftovers", perché... sì, avevo torto. Ma il fastidio è durato poco, perché se da una parte è vero che, come detto, odio avere torto (ma chi non lo odia?!), dall'altra amo alla follia le belle sorprese, quelle che non ti aspetti (e chi non le ama?! Quanto sono banale!). E il Finale di Stagione (e anche qualche Episodio prima) è stato una gran bella sorpresa. Le 2 Stagioni precedenti hanno subito assunto una luce diversa. Tutto è cambiato. E allora, oggi, a distanza di anni da quel mio Post in cui definivo i Colpevoli Sopravvissuti coglioni, posso affermare che magari sono davvero dei coglioni, ma dei coglioni che alla fine possono starci nella storia, e che la storia è una gran storia. 
"The Leftovers", dunque, in barba a ciò che pensavo qualche anno fa, è una gran Serie TV, che andrebbe assolutamente riscoperta da chi, forse come me, l'aveva abbandonata. Riscopritela, riguardatela e tuffatevi nell'ultima Stagione. E tutto vi apparirà diverso. Perché alcune Serie TV, questo l'ho imparato con l'esperienza, sono davvero belle, dall'inizio alla fine; altre lo sono per quasi tutta la durata, carenti però nel finale; altre ancora fanno cagare e basta. Poi, altre, come "The Leftovers", hanno bisogno di una visione d'insieme, e di un Finale di Stagione che chiuda il cerchio così come poche Serie riescono a fare, così come, ad esempio, fece "Breaking Bad" (lontana, lontanissima comunque dalla Serie di cui stiamo parlando). Così come, ad esempio, ha fatto proprio "The Leftovers".
(VOTO: 8 - Dalle Stalle alle Stelle)

domenica 24 luglio 2016

Fenomeni da Baraccone: Gli Amici di Geova

Avete qualche minuto da perdere? Avete qualche minuto per vergognarvi di appartenere alla stessa specie dei creatori di questo video? Allora, prima di perdere ulteriore tempo nel leggere ciò che ho da dire al riguardo, guardatelo:



Bene. Cosa ci insegna questo meraviglioso video?
Innanzitutto una cosa: devi fare ciò che dice Geova. Vivi una vita di merda, rinuncia a tutto ciò che ti piace o ti rende felice, fai cose che non ti senti di fare solo e soltanto perché lo dice 'sto Geova. Certo, dopo una vita di rimpianti, mancanze, rinunce, alla fine morirai e... e se 'sto cazzo di Geova non esistesse? Anche perché l'esistenza di Geova è basata su un libro. Un po' come se io, domani, una volta alzato decidessi di dedicarmi al culto del Signore della Luce. Insomma, perché dar credito al personaggio di un libro scritto millenni fa e non a uno scritto ai giorni nostri? Del resto se dovessi seguire il sacro R'hllor lo farei anche con cognizione di causa, avendo esso (sia lode a lui) fatto risorgere John Snow! E Geova? Ditemi, chi ha fatto risorgere Geova?!