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giovedì 12 marzo 2026

The Privilege (2022)

La sera in cui mi sono imbattuto in questo film probabilmente non avevo alcuna voglia di sfogliare il catalogo Netflix o di cercare qualche buon film altrove. Questa è l'unica spiegazione che mi sono dato a distanza di qualche tempo dalla visione di "The Privilege", un teen-horror tedesco che ci racconta la storia del giovane Finn, del suo trauma da bambino, dato dalla morte tragica della sorella, e di come terribili visioni lo tormentano da adolescente fino a portarlo a scoprire una inquietante e drammatica verità...

martedì 25 marzo 2025

Adolescence (Miniserie)

Visto che ne stanno parlando tutti, e quasi tutti bene, non potevo non dare un'occhiata a questa Miniserie (sì!) di soli quattro episodi (oro per i miei stanchi occhi, musica per le mie vecchie orecchie). Sto ovviamente parlando di "Adolescence", disponibile su Netflix, che ci porta dritti in Inghilterra dove assisteremo al dramma di una famiglia che, da un momento all'altro, si ritroverà catapultata in un vero e proprio incubo. Il caso è quello dell'omicidio di una ragazzina di cui è accusato un compagno di scuola, il tredicenne Jamie. Ecco quindi che nella serie si esploreranno diversi aspetti inquietanti dell'adolescenza di oggi, dal bullismo alla sua subdola e devastante variante cyber...

sabato 7 dicembre 2024

Piggy (2022)

A me gli horror spagnoli sono sempre piaciuti, anche se a dire il vero era abbastanza prevedibile che un film come "Piggy" non avrebbe potuto reggere il confronto con i connazionali che ho amato. E così è stato. 
La storia è abbastanza semplice: Sara è un’adolescente sovrappeso, spesso derisa dai suoi coetanei (soprattutto dalle ragazze). Ecco allora che mentre il bullismo nei suoi confronti non le lascia tregua, in paese arriva un misterioso uomo che sembra prendere Sara molto, molto in simpatia. E allora, come prevedibile, le cose tenderanno a migliorare per qualcuno, e a farsi molto, molto complicate per qualcun altro...

giovedì 23 maggio 2024

Stephen King - Carrie

Il primo romanzo di Stephen King, "Carrie", compie 50 anni, e per l'occasione ho voluto rileggerlo (la prima è stata un bel po' di anni fa, ormai); e la rilettura di un romanzo, per quanto mi riguarda, è cosa molto rara. Ma visto l'anniversario, visto il mio autore preferito, visto il modesto numero di pagine, mi ci sono tuffato con piacere ed è stata una vera e propria riscoperta.
La storia ci parla della giovane Carrie, un'adolescente con una vita sociale molto difficile. I suoi compagni, infatti, la prendono spesso di mira deridendola e sbeffeggiandola, e, come se non bastasse, la vita familiare della povera ragazza non è certo migliore: a casa vive da sola con sua madre, una bigotta a dir poco ossessionata dal suo credo religioso. Ma la nostra Carrie ha un dono speciale: la telecinesi. La ragazza cercherà quindi di capire, controllare e sfruttare questo potere particolare, e quando la sua vita sembrerà finalmente sul punto di cambiare, questa cambierà eccome... ma non come si sarebbe aspettata. E, soprattutto, non come si sarebbe aspettata l'intera comunità di Chamberlain.

domenica 19 novembre 2023

La Fine dei Prophilax

Piccola premessa: no, io non ascolto solo musica seria, anzi. Spesso e volentieri mi sono dato (e mi do) all'ascolto di roba tremendamente demenziale, che si prende poco sul serio e che prende per il culo in maniera esplicita anche chi la ascolta. Come? No, no... non sto parlando di Trap, Laura Pausini o reggaeton; santo dio, a tutto c'è un limite, ragazzi!
Ma andiamo con ordine... 

sabato 14 ottobre 2023

Videoclip Mania (Volume 5)

Torniamo a parlare di Musica, e più precisamente di Videoclip Musicali. Stavolta però, in questo 5° Volume, non ne ricorderò tre, ma soltanto uno. Un videoclip, al contrario di quelli pubblicati finora, sicuramente non conosciuto dal grande pubblico, né così particolare da restare impresso nell'immaginario collettivo. Almeno non per gli altri.
Per me, invece, il videoclip di cui parlo in questo post oggi è sì storico, sì leggendario, sì segnante
Era un pomeriggio di un 7 ottobre di qualche anno fa, credo il 1996 o 1997, e mentre ero lì in camera mia a guardare nel mio bel televisorino da 15" la puntata quotidiana di "Help" di Red Ronnie (quando il buon Red parlava ancora di cose serie), ecco che il conduttore a un certo punto fece più o meno così: "Oggi è il 7 ottobre, ed è l'anniversario della morte di Augusto Daolio. E noi vogliamo ricordarlo con questo video..."

giovedì 30 aprile 2020

Hi Score Girl (Stagioni 1 e 2)

No, non guardo soltanto roba violenta, macabra, orrorifica e sanguinolenta. In fondo, ho un cuore di bambino anch'io... e no, non è conservato in un barattolo sopra la scrivania come quello di Stephen King. Il mio, come scommetto in fondo anche il suo, batte ancora forte per tenere vivo il bimbo che è in me. 
E dopo una presentazione del genere, proviamo a tornare seri, e tuffiamoci nel mondo dei videogames di "Hi Score Girl", la Serie TV animata di Netflix che vede protagonista Haruo Yaguchi, un bambino di undici anni che non eccelle nello studio e nello sport, ma che invece è un gran campione di videogiochi, soprattutto per quanto riguarda i "Picchiaduro Arcade" (siamo nel 1991). Ma il suo dominio da videogamer un giorno viene messo in discussione da una sua compagna di classe, popolare, ricca, bella e intelligente, che incredibilmente nella Sala Giochi dove è di casa, riesce a metterlo alle corde in Street Fighter II, sconfiggendolo col suo amato bestione Zangief. Questa sua compagna di classe è Akira Ōno, che, come se non bastasse, si dimostra bravissima anche in altri videogiochi. Tra i due inizia così un bel rapporto di amicizia e rivalità, che li porterà più volte a vivere situazioni particolari, divertenti, e anche... romantiche.
La cosa che più mi ha conquistato di questo Anime, per quanto mi riguarda, è probabilmente il fatto che i protagonisti hanno tutti la mia stessa età. In quegli stessi anni, infatti, anch'io ero alle prese con Sale Giochi, Street Fighter II (quante 200 lire inserite in fessura!) e tutti gli altri Videogiochi che sono passati in rassegna nel Cartone. Per non parlare poi delle Console, dal Game Boy al Super Nintendo. Insomma... in "Hi Score Girl" c'è la mia infanzia da accanito giocatore di videogames, e non poteva non conquistarmi. Una vera e propria enciclopedia del videogame di inizio anni '90, gli unici videogiochi ai quali sono ancora tutt'oggi affezionato (non mi sono lasciato sfuggire mini NES e mini Super Nintendo), e a cui ancora gioco sui vari emulatori; ebbene... i nuovi super megagalattici videogiochi in Ultra 3D/4K/Virtual Reality e chi più ne ha più ne metta non mi hanno mai conquistato, tanto da essermi fermato alla PS2. Povero me.
In questo Anime, c'è da sottolinearlo, oltre alla storia dei videogiochi troviamo anche quella di un amore adolescenziale molto, molto complicato. Yaguchi non pensa altro che ai videogiochi, Ōno è una ragazzina di poche, anzi, nulle parole, e... e poi c'è l'altrettanto bella e brava Hidaka. E al riguardo che dire: mi ha divertito parecchio anche questo "filone" adolescenzialromantico, anche se io, al contrario di Yaguchi, nel periodo delle medie direi di non aver mai avuto due belle ragazzine pronte a sfidarsi a Street Fighter II per conquistarmi; sarà stato per il fatto che il mio preferito non era il biondo e muscoloso Guile, ma lo snodabile e sputafuoco Dhalsim? Probabile...
Due Stagioni, quelle di "Hi Score Girl", promosse a pieni voti, e di cui aspetto assolutamente la Terza. Ma nel giudizio, come scritto, potrei essere di parte!
(VOTO: 7,5 - Cuori e Cazzotti)

giovedì 12 dicembre 2019

Big Mouth (Stagioni 1-3)

Ma quanto mi sono divertito nel guardare questa Serie Animata di Netflix? Le 3 Stagioni sono volate, e già non vedo l'ora della 4a!
"Big Mouth" è di sicuro una Serie non per tutti, ma se vivete nel 2019 (quasi 2020, ormai), e dunque non vi scandalizzate nel vedere un Cartone che narra le vicende di un gruppo di adolescenti arrapati... allora non potete non divertirvi quanto il sottoscritto.
La Serie è molto esplicita, e questo è un gran punto a suo favore. Non esistono "bip", non esistono tabù, non esistono parti anatomiche storpiate da nomignoli: i cazzi di Maurice sono cazzi. Punto. Ma la vera forza di Big Mouth, è la naturalezza con cui si affrontano i problemi e i piaceri sessuali degli adolescenti nei suoi 31 (finora) episodi. Episodi che sono una vera e propria bomba nelle prime 2 Stagioni, e che frenano un po' (ma non arretrano) nella 3a. Anche nell'ultima Stagione, infatti, il livello è molto alto, e la curiosità e le aspettative per la 4a Stagione restano a mio parere pari a quelle che c'erano per l'ultima andata in onda quest'anno.
I personaggi di Big Mouth sono ovviamente dissacranti, esagerati, eccitati. E tra tutti, spicca senza ombra di dubbio il Mostro degli Ormoni del protagonista: Maurice. La sua passione? Indovinate un po'...
E parlando di protagonisti, l'unica nota negativa che sento di muovere nei confronti di questa straordinaria Serie, è proprio la mancata evoluzione di un personaggio che nelle prime 2 Stagioni mi aveva fatto morire: Coach Steve. Nella 3a, infatti, si è voluto stravolgere il personaggio, e la cosa a mio parere non gli ha giovato per niente. Un gran peccato... sperando che nella 4a Coach Steve torni più disagiato che mai...
Terza Stagione che, comunque, ci regala anche una vera e propria chicca: l'episodio dedicato a Duke Ellington.
Insomma, se non l'avete ancora visto, correte subito a farlo. Magari con a fianco il vostro ormai storico Mostro degli Ormoni.
(VOTO: 9 - We're going through changes...)