Tra i libri letti nel corso del 2020, l'Oscar "Drago" Mondadori "Dracula!" è stato, senza ombra di dubbio, uno dei più belli. E tra gli ormai tanti Draghi della mia collezione, questo è uno dei miei preferiti in assoluto.
Si tratta infatti di un volume straordinariamente completo, ricco, affascinante, che al meraviglioso romanzo di Bram Stoker aggiunge, grazie allo straordinario lavoro di Franco Pezzini, tanta, tanta altra roba interessante. Si comincia infatti subito con un racconto postumo, "L'Invitato di Dracula", pubblicato grazie alla moglie di Stoker nel 1914, e che inizialmente era stato pensato come l'inizio dell'opera vera e propria. Poi arriva il romanzo, che non ha bisogno di presentazioni, ma che le merita tutte e sempre: è davvero un romanzo bellissimo, che si legge tutto d'un fiato, e che a ben vedere sfata anche alcuni miti sulla vera storia di Dracula, come ad esempio quello sulla vita del Conte alla luce del Sole. L'opera è composta da stralci di diari e note dei protagonisti (tra i quali, ovviamente, spiccano Jonathan Harker e sua moglie Mina, e il mitico professor Van Helsing), che ci fanno immergere nell'atmosfera dark-gotica del romanzo di quel genere per eccellenza. E nella storia ci troviamo ancor più a nostro agio - anche se sempre inquieti per ciò che leggiamo accadere ai personaggi - grazie alle interessanti e illuminanti note di Pezzini. E che dire delle illustrazioni, comprensive di foto e litografie, che ci accompagnano durante la lettura?
