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mercoledì 1 dicembre 2021

Videoclip Mania (Volume 1)

Fin da bambino sono sempre stato affascinato dai Videoclip Musicali. Ecco allora che qualche giorno fa mi è venuta voglia di andare a rivederne alcuni di quelli a cui ero più affezionato, e da qui l'idea di riproporne un po' qui sul mio Blog, accompagnati da qualche riga. Ed è chiaro che non si tratterà dei Videoclip più belli di sempre, più belli della Storia, più belli della Musica, più belli eccetera eccetera  (ne è pieno il web di elenchi e classifiche del genere, e non mi ritengo certo un esperto), ma di quelli che piacciono a me o a cui sono particolarmente affezionato.
Cominciamo allora subito dai primi tre...

Uno dei primi Videoclip che ricordo, e che passava spesso su canali come VideoMusic (chi se la ricorda?) e All Music (ah, la vecchiaia!) è quello di "Black Hole Sun" dei Soundgarden:

lunedì 31 maggio 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 30)

Siamo al Volume numero 30 delle Canzoni della Sera. E dopo la scorsa tracklist tutta dedicata alle Cover, eccoci tornati alla normalità. Anzi, a dire il vero in queste nuove 25 canzoni una particolarità c'è: troviamo infatti molte canzoni fresche fresche, uscite da poco. Cominciamo quindi da quelle: della nuova dei Nomadi, "Frasi nel Fuoco", ne ho già parlato qui, e non poteva mancare in lista. Tornano anche i Ministri, con "Peggio di niente", un pezzo che ha, tra l'altro, una citazione parecchio importante! E nel 2021 assistiamo anche al grande ritorno di Caparezza, che con "Exuvia" annuncia il nuovo album.
Novità internazionali: all'improvviso ecco Mick Jagger e Dave Grohl con la scoppiettante "Eazy Sleazy"; nuovo lavoro, in uscita l'11 giugno, per i miei amati Garbage, qui col singolo "The Men Who Rule The World"; bellissima, a mio parere, la nuova dei Kaleo, "Skinny", e bella e particolare anche quella dei Wolf Alice, "Smile"
Chiudiamo allora con le novità, e tuffiamoci nel passato...

domenica 31 gennaio 2021

Le Canzoni della Sera (Volume 26)

Così come nell'ultimo "volume" delle Canzoni della Sera, dedicato ad artisti mai apparsi nelle scorse playlist, anche in questo troviamo un filo conduttore; ed è tutto rosa. 25 brani tutti interpretati da voci femminili, dunque, e non si poteva che cominciare con la Sacerdotessa del Rock, Patti Smith, che apre con "Frederick". Altra voce storica femminile è quella di Debbie Harry, frontwoman dei Blondie, che qui troviamo con l'intramontabile "One Way Or Another". E se vogliamo restare nel periodo, ecco The Pretenders, con la voce di Chrissie Hynde in "Precious", e Joan Jett & The Blackhearts con "Do You Wanna Touch Me (Oh Yeah)".
Facciamo invece un salto in avanti nel tempo, e andiamo a riascoltarci la voce inconfondibile di Dolores O'Riordan dei Cranberries, con "Salvation". Altre grandi frontwomen le troviamo nei Garbage, con Shirley Manson che ci canta "Only Happy When It Rains"; negli Skunk Anansie, con la potente "Charlie Big Potato" interpretata dalla mitica Skin; e ancora nei No Doubt, con la biondissima Gwen Stefani qui presente con la riuscitissima cover "It's my Life"; e poi nelle Hole, gruppo (quasi) tutto al femminile con Courtney Love leader assoluta, qui con "Doll Parts"; e ancora nei Guano Apes, con la potente voce di Sandra Nasić, qui a urlarci "No Speech". Ma facciamo ancora un salto in avanti...

lunedì 12 ottobre 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 22)

Dando uno sguardo a quest'ultimo Volume delle mie Canzoni della Sera, devo dire che si tratta di una track-list bella potente. 
Cominciamo subito con la Musica Italiana: troviamo il mitico Banco del Mutuo Soccorso, con una canzone, "Moby Dick", che mi ha sempre affascinato. Ed è un vero peccato non poter più vedere e ascoltare Francesco Di Giacomo; sono passati ben 6 anni, ormai...
E di anni invece ne sono passati addirittura quasi 24 da quando ci ha lasciati Ivan Graziani, che ho voluto ricordare con la straordinaria "Monna Lisa" nel giorno del suo 75° compleanno; e questo ci fa capire, purtroppo, quanto troppo presto se ne sia andato.
Arriva poi un gruppo che, anche questo, purtroppo non c'è più. Non per eventi tragici, per fortuna, ma per scelte personali. Parliamo ovviamente del Teatro degli Orrori, qui con la bellissima "Io certo te". Continuiamo a cavalcare l'onda rock tricolore, e incontriamo così i Ritmo Tribale, con "Amara"; nel precedente Volume, abbiamo già ascoltato l'ex frontman, Edda. Ancora "indie" italiano, con il bellissimo progetto Rezophonic, che qui ascoltiamo con "Regina Veleno", nella potentissima interpretazione della splendida Eva Poles, ex Prozac+.

martedì 28 gennaio 2020

Le Canzoni della Sera (Volume 12)

Continuiamo il nostro viaggio in Musica, arrivando a toccare quota 300.
Stavolta non parto parlando degli artisti di casa nostra, ma di quelli che non ci sono più. In questi giorni è venuto a mancare Neil Peart, il batterista dei Rush, che ho voluto omaggiare con la splendida "Tom Sawyer". Recente anche la scomparsa di Marie Fredriksson, voce dei Roxette, qui ricordata con "The Look", una canzone che ho sempre amato. Come ho amato Dolores O'Riordan e i suoi Cranberries, che nel giorno dell'anniversario del suo prematuro addio ho ricordato con "All Over Now", canzone (ahimè) postuma. Non c'è più da un bel po', invece, il mitico Ronnie James Dio, o più semplicemente DIO, grande Metal Hero e voce di gruppi come i Rainbow e, soprattutto, i leggendari Black Sabbath, qui con la potente "Holy Diver". E sì, ci mancheranno... ma a ricordarceli, per fortuna, ci sarà la loro Musica.
Ci mancherà sempre, tanto, tantissimo, anche Fabrizio De André, che nel gruppo degli italiani in questo 12° Volume troviamo con uno dei suoi ultimi lavori, "La Domenica delle Salme". Il 2020 è stato aperto dai Timoria, proprio con la canzone "2020", uscita in tempi in cui Francesco Renga era pienamente consapevole delle sue capacità di vocalist. I Meganoidi con "Supereroi contro la Municipale" ci strappano un sorriso, mentre Francesco De Gregori, e la sua bellissima "La Leva Calcistica della Casse '68" ci fa fare un tuffo nel passato. A chiudere la brigata tricolore ci sono gli Afterhours, con "Voglio una Pelle Splendida", tornata di moda grazie al "The New Pope" di Sorrentino.
Tanta buona Musica in tutto ciò che resta, come i Foo Fighters, Neil Young, i miei amati Garbage. Tutti e tutto da ascoltare, come due pezzi che non rientrano propriamente nei generi che di solito seguo, "Right Here, Right Now" e "Hey Boy Hey Girl", ma che ho sempre ascoltato più che volentieri, anche grazie ai videoclip che li accompagnavano. 
Presenti anche due Cover: "Sweet Dreams" (Eurythmics) di Marilyn Manson, a mio parere fantastica, e "Love is Blindness" (U2) di Jack White.
La numero 300, infine, non poteva che essere una canzone di uno dei miei gruppi preferiti in assoluto: gli Iron Maiden. Stavolta alla voce c'è Paul Di'Anno (presente in lista anche Blaze Bayley, altra voce del gruppo durante la pausa di Dickinson), nei Maiden dei primi due dischi, con la epica "Phantom of The Opera".
E sì... buona epicità a tutti.

#276 Cat Stevens - Wild World (30-dic-19)
#277 MarthaGunn - Heaven  (31-dic-19)
#278 Timoria - 2020 (01-gen-20)
#279 Incubus - Wish You Were Here (02-gen-20)
#280 Neil Young - Rockin' In The Free World (04-gen-20)
#281 Marilyn Manson - Sweet Dreams (Are Made Of This) (05-gen-20)
#282 Meganoidi - Supereroi contro la Municipale (06-gen-20)
#283 Foo Fighters - All My Life (07-gen-20)
#284 Five Finger Death Punch - Inside Out (08-gen-20)
#285 Dio - Holy Diver (09-gen-20)
#286 Fatboy Slim - Right Here, Right Now (10-gen-20)
#287 Rush - Tom Sawyer (11-gen-20)
#288 Fabrizio De André - La domenica delle Salme (12-gen-20)
#289 Garbage - Push It (13-gen-20)
#290 Evanescence - Bring Me To Life (14-gen-20)
#291 The Cranberries - All Over Now (15-gen-20)
#292 Roxette - The Look (16-gen-20)
#293 Blaze Bayley - Ghost in the Machine (17-gen-20)
#294 The Chemical Brothers - Hey Boy Hey Girl (18-gen-20)
#295 Francesco De Gregori - La Leva Calcistica della Classe '68 (19-gen-20)
#296 Franz Ferdinand - Walk Away (20-gen-20)
#297 Skunk Anansie - I Believed in You (21-gen-20)
#298 Jack White - Love Is Blindness (22-gen-20)
#299 Afterhours - Voglio Una Pelle Splendida (23-gen-20)
#300 Iron Maiden - Phantom of the Opera (24-gen-20)

giovedì 8 agosto 2019

Le Canzoni della Sera (Volume 5)

Tra le Canzoni presenti in questo 5° Volume, ce n'è anche una a cui sono particolarmente legato. È sulle prime note di "You Shook Me All Night Long" degli AC/DC, infatti, che io e mia moglie siamo arrivati in Sala Ricevimento dove i pazienti invitati ci aspettavano. Un Matrimonio, il nostro, cominciato con un intro decisamente Rock e chiuso... beh, della chiusura ne parlerò in un altro "Volume".
In questo troviamo anche un cantautore a cui sono molto legato, Francesco Guccini. Un altro probabilmente un po' sottovalutato... o meglio, non conosciuto come meriterebbe: Ivan Graziani. E, sempre di italiani ad altissimi livelli, mi è piaciuto inserire dei Mostri Sacri come il Banco del Muto Soccorso e i C.S.I. (sono un loro autentico fan; peccato che non ci siano più), ed altri meno conosciuti come Il Teatro degli Orrori e i Death SS (direi tra i primi gruppi metallari italiani). E non saprei se mettere tra i meno conosciuti i Gem Boy...
E troviamo dei Mostri Sacri anche nella Musica straniera, come gli AC/DC, appunto, i Black Sabbath, il loro frontman in versione solista, Ozzy (il suo abbaiare alla Luna è arrivato nel giorno dell'Eclisse Parziale) e un classico dei classici: "You Spin Me Round" dei Dead Or Alive. Menzione speciale per i Garbage, nel giorno del loro fantastico concerto al Vittoriale.
Buon ascolto.

#101 System Of A Down - Toxicity  (04-lug-19)
#102 The Offspring - Gone Away (05-lug-19)
#103 Blondie - Maria (06-lug-19)
#104 Francesco Guccini - Autogrill (07-lug-19)
#105 Marilyn Manson - Tainted Love (08-lug-19)
#106 Garbage - I Think I'm Paranoid (09-lug-19)
#107 Bloodhound Gang - The Bad Touch (10-lug-19)
#108 Il Teatro degli Orrori - A sangue freddo (11-lug-19)
#109 Dead Or Alive - You Spin Me Round (Like a Record) (12-lug-19)
#110 AC/DC - You Shook Me All Night Long (13-lug-19)
#111 Ivan Graziani - Taglia la testa al Gallo (14-lug-19)
#112 Florence + The Machine - Delilah (The Odyssey – Chapter 8) (15-lug-19)
#113 Ozzy Osbourne - Bark at the Moon (16-lug-19)
#114 Gorillaz - Feel Good Inc. (17-lug-19)
#115 C.S.I. - Forma e Sostanza (18-lug-19)
#116 Radical Face - Welcome Home (19-lug-19)
#117 Hard-Fi - Suburban Knights (20-lug-19)
#118 Serj Tankian - Sky Is Over (21-lug-19)
#119 Bruce Dickinson - Chemical Wedding (22-lug-19)
#120 Banco del Mutuo Soccorso - Paolo Pa (23-lug-19)
#121 Biffy Clyro - Mountains (24-lug-19)
#122 Death SS - Transylvania (25-lug-19)
#123 Black Sabbath - Paranoid (26-lug-19)
#124 Gem Boy - Orgia Cartoon (27-lug-19)
#125 Blur - Song 2 (28-lug-19)

venerdì 19 luglio 2019

L'Arcobaleno

Cominciamo: ti prendi un giorno di permesso, ti viene revocato il giorno prima, e quindi vai a lavorare sperando di fare il prima possibile. Ci riesci, ma devi correre in un'altra Sede per coprire un collega che ha avuto un problema e che, ti assicurano, arriverà comunque a darti il cambio. Arriva.
Metà giornata è andata, così come la gita sul Lago di Garda che avevi in programma con tua moglie prima del concerto della sera. Ma corri comunque a casa, ti prepari, sotto un cielo talmente grigio da non sembrare grigio ma nero. Tuoni, fulmini, pioggia. Con tua moglie passi dalla Decathlon a prendere un poncho, una mantella, qualsiasi cosa che possa proteggerti dalla pioggia che tutte le varie App, i vari Meteo Televisivi, i vari esperti annunciano a secchiate in serata, proprio lì, proprio sull'Anfiteatro del Vittoriale dove è in programma quel concerto che aspettavi da tanto. Ed eccola, la pioggia a secchiate, durante tutto il viaggio verso Gardone Riviera e il suo splendido Anfiteatro. Pioggia, pioggia e ancora pioggia. Una giornata nata male che sta continuando male e che, scommetti, finirà anche peggio. Ma cosa vuoi che sia un concerto sotto la pioggia alle soglie dei quarant'anni? Nulla, proprio nulla; è solo che ti scoccia decisamente assistere a un concerto sotto un diluvio, con o senza postumi. Ma arrivato a Gardone Riviera almeno una cosa ti va bene: un parcheggio proprio di fianco all'Anfiteatro: 2 euro e ti basta attraversare la strada. Bene. Anzi, quasi bene... perché continua a piovere, e tanto. Dunque aspetti, continuando a guardare le varie App Meteo che... niente, non ti lasciano scampo: icona con nuvola nera, pioggia e un bel fulmine giallo, proprio tra le 20 e le 23, quasi come per sbeffeggiarti. Ma almeno hai il poncho, e mentre tua moglie lo indossa già, tu sfidi la pioggia e, in fondo, ma proprio in fondo, speri che gli esperti si siano sbagliati.
E allora passa il tempo. Il Tempo che passa è l'unica cosa certa in questa parte di Universo. Come la morte, certo, ma anch'essa strettamente legata al Tempo. La pioggia cala d'intensità, e ne approfitti per farti un giro e per goderti un panorama fantastico...
Un panorama che ti mostra sprazzi di sereno inaspettati e che sembrano voler sfidare ogni previsione. E arrivano le 20:15, con l'apertura dei cancelli. E ti metti in fila, senza poncho e senza ombrello, perché da qualche minuto la pioggia ha smesso. Il cielo sopra la tua testa è grigio, ancora grigio, ma intorno qualcosa sembra stia cambiando. Passi i controlli, ti staccano il biglietto, ti avvii verso l'Anfiteatro e...