Di
Frank Herbert molti conosceranno il ciclo di
"Dune", che sto aspettando, spero, in una nuova edizione con l'arrivo del film di
Denis Villeneuve; che a dire il vero avrebbe dovuto vedere le Sale lo scorso anno... ma sappiamo tutti com'è andata.
Nell'attesa, quindi, sono andato a tuffarmi nel volumone - per la Collana "Draghi Urania" della Mondadori - "Esperimenti e Catastrofi", che raccoglie altri tre romanzi altrettanto importanti dello Scrittore Statunitense. Si tratta di "L'Alveare di Hellstrom", "Esperimento Dosadi" e "Il Morbo Bianco". Tre storie ambientate in scenari (pre)apocalittici, che fanno riflettere sui progetti ambiziosi degli Esseri Umani, sulla loro natura, e su ciò che la Scienza potrebbe regalarci e/o farci pagare a un prezzo altissimo. E in questi tre romanzi, tra l'altro, sarà davvero difficile tentare di capire chi sia il buono e chi il cattivo; se ci fossero mai buoni e cattivi.
Voglio però innanzitutto sottolineare che Frank Herbert non è uno Scrittore facile. Almeno per quanto mi riguarda, ho dovuto sempre dedicare alle sue storie un'attenzione superiore rispetto a quella investita per le storie di altri Scrittori di questo genere. E i tre romanzi presenti in questo bel volume non sono sfuggiti, almeno personalmente, a questa legge. Lo stile di Herbert è un po' complicato, la sua prosa a volte non proprio scorrevolissima, e le sue storie, essendo altrettanto complicate, non aiutano ad approcciarsi alla loro lettura in maniera leggera. D'altro canto, il contenuto è davvero notevole, e allora, con un po' di concentrazione in più, non si riuscirà a smettere di leggere e arrivare alla fine delle tre storie qui raccolte.
Ma passiamo a parlare (come sempre senza spoiler) dei tre romanzi presenti nel libro che, per la cronaca, sono riportate in doppia colonna: