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domenica 1 gennaio 2023

Oroscopo 2023

Anche quest'anno, grazie alla pagina Facebook "Chi ha paura del Buio?", abbiamo l'Oroscopo definitivo per il 2023, attendibile e sicuro al 100%:

Ma perché in un mondo migliore persone come Paolo Fox, Branco e compagnia bella sarebbero costretti a trovarsi un vero lavoro?
Le risposte sono tante, ma ve ne riporto una semplice e immediata...

giovedì 27 gennaio 2022

Viva la Memoria

Nonostante ormai faccia sempre più spesso mia la frase "Non mi sorprendo più di nulla", c'è sempre qualcosa che, alla fine, riesce a smentirmi. 
Oggi, nella Giornata della Memoria, non volevo scrivere un post sull'Olocausto, soprattutto perché c'è chi ne scrive e ne scriverebbe molto meglio del sottoscritto, e poi perché a volte si rischia di cadere nel banale scrivendo di un argomento che di banale non ha proprio nulla. Ma oggi, ahimè, mi sento costretto a parlare di Olocausto per sfogarmi: ma, dico io, nel 2022 può esistere ancora gente così idiota da paragonare l'Olocausto a un... Green Pass?
Certo che esiste, e abbiamo avuto modo di vedere le loro facce di culo in questi ultimi mesi. Ma non contenti, e qui arriva la smentita al "Non mi sorprendo più di nulla", lo hanno fatto anche oggi. Sì, oggi.

giovedì 18 novembre 2021

Tutta colpa dell'Ignoranza?

Siamo proprio sicuri che quando ci troviamo di fronte a un idiota lo si possa giustificare col classico "Vabbè, è ignorante. E con questo non lo sto offendendo. È soltanto che ignora le cose, ignora la verità..."
Oggi come oggi credo non si possano più ignorare le verità. Abbiamo accesso a centinaia, migliaia di fonti di informazione verificate e attendibili. Se l'idiota in questione le ignora, per poi però affidarsi ad altre centinaia, migliaia di fonti di informazione palesemente false e non credibili, allora, ecco... credo proprio che non si tratti più di ignoranza.
E allora? Qual è il problema?

domenica 15 agosto 2021

Idiocracy (2006)

Vedendo "Idiocracy" mi è venuto da fare una considerazione sulla situazione attuale riguardo i vaccini: No Vax e Negazionisti affermano (chi più, chi meno) che tutti noi vaccinati moriremo nel giro di qualche anno, tra un impulso elettrico arrivato da chissà chi (e per chissà quale ragione: io, per esempio, le tasse le pago) o per strani e terrificanti effetti collaterali annunciati dal Professor X e da quello Y. Buon per loro. Anzi, molto male per loro, direi, perché, riflettendoci un po' su, se dovessero morire tutte le persone che si sono vaccinate in questo periodo, e di cui fanno parte, credo, un buon 99% dei cervelloni che mandano avanti questo Pianeta, non li vedo proprio messi bene i cari No Vax lì da soli a mandare avanti la carretta, eh...
In bocca al lupo, cari. 

venerdì 28 febbraio 2020

CORONAFOBIA

Parliamoci chiaro: quando, oltre all'esagerato, spesso immotivato e dannoso (povera Italia...) allarmismo che si registra nei confronti del Coronavirus, vieni a sapere che la famosa Birra Corona ha subìto nell'ultimo periodo un crollo delle vendite proprio per colpa del sopracitato virus... ti viene davvero da pensare che un'epidemia, anzi una pandemia, anzi un'estinzione di massa ce la meriteremmo davvero tutta. 
Cosa potrà mai spingere un essere umano a non comprare una birra chiamata "Corona" in un periodo come questo? Cosa potrà mai pensare un essere umano di trovare in quella birra? Forse, tra una bollicina e l'altra, il virus che porta il suo nome? Che poi, se proprio volessimo essere precisi, al massimo dovrebbero temere una birra chiamata COVID-19, perché di "Coronavirus" ne girano vari da un po' di anni. Ma qui siamo a un livello forse davvero troppo complicato per queste persone.
Concludendo: più passa il tempo più penso che ci sia davvero bisogno di rivedere il concetto di Suffragio Universale. A livello mondiale, ovviamente.

domenica 11 agosto 2019

Mars Attack

Ci risiamo. Anche quest'estate torna a fare la sua apparizione la "bufala" di Marte così vicino da apparire grande come la Luna
A parte il fatto che Marte, quando le condizioni lo permettono, è già visibile a occhio nudo, credo che per ogni persona dotata di un minimo di cultura non serva star qui a spiegare perché ciò che è scritto nella foto-bufala che gira non sia possibile, né probabile, né, aggiungerei, auspicabile. Se dovessimo vedere Marte così grande, infatti, io qualche brutto pensiero comincerei a farlo. E pensare a quest'ipotesi (spaventosa) mi ha fatto tornare in mente una scena di uno dei miei film preferiti in assoluto:
In Melancholia, da cui è tratta l'immagine, un certo pianeta, a un certo punto, fu effettivamente visibile grande come la Luna; e non fu una gran bella cosa.
Che Marte se ne stia dove sta (tra l'altro, in questo momento, in uno dei punti di massima lontananza possibili), quindi. E che i somari che ogni anno riescono a dare credibilità a una simile boiata, si limitino a osservare la Luna, e ispirati da essa comincino a chiedersi cosa possono fare per migliorare la loro disagiata condizione. Usare il web per informarsi attivamente e non passivamente, suggerirei.

sabato 27 luglio 2019

La Percezione del Colore oggi in Italia

Cos'è il Colore? "Il colore è la percezione visiva delle varie radiazioni elettromagnetiche comprese nel cosiddetto spettro visibile", dice Wikipedia. Ma in Italia, da un po' di tempo a questa parte, il Colore è qualcosa di più di una semplice percezione visiva di radiazioni elettromagnetiche. Sì, perché succede che quando un povero disgraziato viene ammazzato senza pietà in una notte d'estate romana, ecco che per la gente di Capitan Porti Chiusi l'autore dell'omicidio, in barba a qualsiasi percezione visiva di una qualsiasi radiazione elettromagnetica del loro ristrettissimo e limitato spettro visibile, deve essere di un determinato colore. Tendente al Nero, ovviamente. E se le prime notizie sul presunto assassino fanno vacillare questa loro già in partenza compromessa percezione, ecco che magari buttano lì (giornali compresi) un "nordafricano con le meches", perché l'assassino biondo, nelle loro piccole e sottosviluppate testoline, non è concepibile. 
Le meches. Sì, hanno parlato persino di meches.
E adesso? Il Capitano parlerà comunque di lavori forzati? Chiederà a Trump di riprendersi queste risorse (di chi, stavolta?! E la Boldrini?!)? 
Sinceramente provo anche vergogna per me stesso. Non avrei voluto scrivere un post del genere, perché in tutto ciò l'unica cosa che ahimè conta davvero è la scomparsa di un Carabiniere, di un Uomo, di un Marito. E la rabbia che provo per quella bestia che si è macchiata di un simile delitto è la stessa che proverei se quella bestia fosse stato un asiatico, un italiano, un norvegese, un nordafricano con meches o senza, un alieno. Perché, a differenza di chi si nutre di odio razziale ogni giorno, chi per convenienza, chi per racimolare ogni più disperato e disparato voto, chi per semplice ignoranza, riesco a fare una sola differenza: quella tra Bene e Male. Senza colori.




giovedì 25 aprile 2019

Libertà ai Porci

Un anno intero a inveire contro i diversi, a invocare chiusure a destra e manca (soprattutto a manca), ad alzare braccia destre e a impugnare o soltanto sognare di impugnare un'arma. Un anno intero a seguire il loro Capitan Rancore, a indignarsi per qualsiasi cosa, a distinguere il bianco dal nero ma non certo il giusto dallo sbagliato. Un anno intero a pisciare sulla libertà di ognuno, perché per loro la libertà è una questione intima intrisa d'odio: ciò che piace a loro deve piacere anche a te, altrimenti sei fuori. Un anno intero a rompere le palle al prossimo ringhiando su una tastiera che magari sapessero usare. 
E poi arriva il 25 aprile
Lo ammetto: tollero quasi di più (quasi) la gente che della Festa della Liberazione non se ne frega nulla, rispetto ai sopracitati che la "festeggiano" con i loro soliti post e tag. Santo cielo... abbiate la decenza di tacere, almeno per un giorno, soltanto uno, per poi tornare a sparare le vostre stronzate quotidiane da fascisti ritardati (mi scuserete per i due sinonimi in fila) che, sappiatelo, avete la libertà di fare soltanto grazie al ricordo di giornate come questa.

sabato 30 marzo 2019

Ritorno all'Ora Medievale

Se amate i Giochi di Ruolo, e avete voglia di fare un tuffo nel passato, ritrovandovi così nel bel mezzo di una folla scalpitante di popolani medievali, spero non vi stiate perdendo oggi l'appuntamento a Verona, nel cosiddetto "Congresso delle Famiglie". Ovviamente è tutta una messinscena. Le persone che troverete a Verona oggi non sono davvero nostri contemporanei. Si racconta, infatti, che grazie a un enorme macchinario custodito in un Laboratorio Segreto sotto Predappio, Nostalgici Scienziati siano riusciti ad aprire un Tunnel Spazio-Tempo nel Medioevo, riuscendo così a portare, nel nostro presente, tutte le persone presenti oggi al Congresso. Se vi capiterà di ritrovarvi a non capire queste persone, per il loro linguaggio cavernicolo e le loro idee primitive, niente paura: ricordate, non vivono nel nostro Presente!
Siamo seri: quale essere umano evoluto oggi, nel 2019, potrebbe mai pensare cose del tipo... che l'omosessualità è una malattia, che l'unica famiglia "accettabile" (e chi mai saranno! Dèi?) è quella "naturale", o altre simili stronzate? Su! Se nei prossimi giorni doveste imbattervi in personaggi simili, o l'avete già fatto in passato, sappiate che della Macchina Spazio-Temporale sotto Predappio si sa davvero poco; forse quel Tunnel collegato al Medioevo è aperto già da tempo, e loro, i Medievali, sono tra noi già da un po'. 
Ecco, così mi spiegherei tante cose. 
Soltanto così. 
Ahimè. 

venerdì 29 marzo 2019

TERRAPIATTA: Il Tondo Complotto!

Esistono davvero. Sì, davvero.
I Terrapiattisti esistono sul serio, sono tra noi, hanno diritto di voto, li vediamo, magari ci parliamo, forse, addirittura, ci dicono cosa fare. Per i Terrapiattisti la Terra non è tonda, ma piatta. Sì, piatta. E sapete cosa vi dico? In barba a tutte le mie convinzioni, a tutto ciò che è stato dimostrato, a ciò che è dimostrabile e a ciò che sarà dimostrato in futuro, io una chance a questa gente gliela darei. Gliela darei se riuscissero a farmi capire il perché del "Complotto della Terra Tonda". Insomma... da secoli, secondo queste menti eccelse, i "Potenti" ci nascondono la verità. No, non sto parlando della formula segreta dell'Elisir di Lunga Vita, o di come tramutare il piombo in oro o, non so, della verità sull'esistenza o meno di una vita dopo la morte, o di Dio, o degli Alieni. Per queste persone, i "Potenti" ci nascondono il fatto che la Terra è Piatta.
Bene, Terrapiattista... permettimi una domanda, una sola domanda, e poi, giuro, magari provo a non prenderti più per il culo: PERCHÉ?!
Perché tra tutti i misteri più misteriosi del misterioso Universo che ci circonda, questa oscura e spietata cerchia di "Potenti" dovrebbe nasconderci che la Terra è piatta? Cioè... se da bambino mi avessero insegnato che la Terra è piatta... bene, ok, nessun problema. Se una qualsiasi Astronave, Satellite, Macinino mandato là in alto nel cielo blu ci mostrasse da sempre che ci troviamo su una sorta di piatto sospeso nello Spazio... bene, ok, nessun problema. Per l'Essere Umano nudo e puro è di certo più difficile credere di trovarsi su una palla che gira, piuttosto che su un bel piatto livellato e fermo. Insomma... dove diavolo sta il Complotto?! Cosa diavolo pensate che sarebbe cambiato per il Genere Umano intero venire a sapere, da subito, che la Terra è piatta?
E allora ho provato a immaginarmi l'inizio della storia, l'inizio del Complotto. E, maledetta la mia fantasia, sapete che vi dico? Che in fondo, a pensarci bene, perché no? Forse potrebbe essere andata proprio così...

IL TONDO COMPLOTTO

giovedì 11 settembre 2014

Tutta colpa del T9

«È colpa del T9...»
Quante volte avrò (e avrete) letto questa frase dopo l'ennesima scempiaggine linguistica fatta notare all'ennisimo assassino della lingua italiana? Praticamente se l'errore/orrore linguistico fosse un reato, il T9 avrebbe milioni di denunce e un solo, grande capo d'imputazione: La Social Figura di Merda.
Si racconta però che in alcune arringhe difensive, l'avvocato di turno per difendere il proprio assistito abbia tirato in ballo il T9 per delitti passionali, di mafia, appropriazioni indebite, evasioni fiscali e persino associazioni: dopo il famigerato 416 bis, infatti, si vocifera che nella riforma della Giustizia Renzi stia pensando di inserire il 416 T9, ovvero "Associazione di Tipo Tinnovistico".
Ora: capita a tutti di fare delle figure di merda in materia di Italiano. La nostra lingua è una Signora Lingua, e non è facile. Spesso mi capita di rileggere dieci volte una frase che ho scritto, e ciononostante ci scappa l'errore. Errore, appunto. Il T9 (a volte l'ho accusato a ragione anche io: sarebbe stato denunciato anche dal sottoscritto) può cambiarti una parola, e magari un accento in parole come "parlò" e "parlo". Sorvoliamo pure sulla "e" al posto della "è" e viceversa (anche se la frase, prima del magico tasto "Invio", potrebbe essere riletta, eh...), ma non si può sorvolare quando si tratta di frasi del tipo "Ha Giorgetto non e bastato ubriacarsi a anche fumato daccordo che era festa ma se l'avrei visto io erano cazzi!". Eh no...  se ti avesse visto un Accademico della Crusca i cazzi sarebbero stati i tuoi! E io gli avrei dato volentieri una mano...
Con frasi del genere non è il T9 a essere il colpevole, ma l'estrema ignoranza che ormai dilaga sempre più in maniera preoccupante. Ho una collezione di scempiaggini linguistiche catturate sui vari Social che prima o poi pubblicherò, perché c'è da chiedersi come sia possibile che gente del genere abbia conseguito un Diploma. Ah, non chiediamocelo... è il Sistema d'Istruzione Italiano a rilasciare in serie quei fogli di carta senza senso...
«Senza senso?! Oh, serve per fare la domanda alle Poste!»
Pardon...
Tornando alla serata pazza di Giorgetto: non mi sembra che il T9 (accetto cazziate al riguardo) possa prendersi la libertà di cambiarti una "è" in una "e", o di togliere la "h" alla "ha" o, peggio ancora, di importi di sbagliare un congiuntivo. Almeno non la versione di T9 che ho installata sui miei dispositivi.
Per non parlare poi della punteggiatura... altra pratica semisconosciuta e a tratti mistica per la maggior parte degli italiani. 
Da tempo ormai non mi prendo nemmeno più la briga di far notare orrori del genere, perché spesso si viene insultati (strano, chi se l'aspetterebbe da persone così ben istruite...) o accusati di fare i "professori" (non credo ci sia bisogno di essere un Linguista per capire la differenza tra "a" e "ha").
Il futuro? Sempre peggio. Ormai si notano errori del genere anche in articoli di testate giornalistiche più o meno serie. 
E allora? E allora alla fine credo che bisognerà abituarsi. Il problema, quello vero, è che se non si possiede una base abbastanza solida si rischia di emulare gli errori. Nei commenti di Facebook per leggere una frase relativamente lunga senza erroracci è sempre più un'impresa, e a volte si ha l'impressione che scrivere in quella maniera sia normale.
Comunque ho deciso: a breve pubblicherò alcuni dei più bei commenti letti nella mia carriera da internauta. Alcuni, e dico sul serio, meritano davvero rispetto... perché per scrivere roba del genere c'è bisogno di notevole fantasia, roba quasi da artisti incompresi. 
Per stavolta direi che e tutto. (Scusate, è colpa del T9...)

giovedì 13 giugno 2013

Nuovo Italiano: Ki la viste? (All'oro posto)

Povero italiano... sta morendo. Sui Social Network è letteralmente in atto una vera e propria carneficina. Parlavo qualche tempo fa di “Scomparsa delle H”, ma col passare del tempo mi sono reso conto che, in effetti, le “H” non scompaiano del tutto, ma vengono semplicemente usate a casaccio, ed è sempre più difficile trovarle al loro posto: “Ieri o preso la makkina x uscire, ma non sapevo se andare in diskoteca ho in pizzeria”. Ecco, questa è una classica frase da Serial Killer Grammatico (ce ne sono tanti, in continua espansione). Frasi del genere sono tristemente comprensibili, dopo qualche secondo di shock, da qualsiasi persona che sa come si usano le “H” (ovvero anche da un bimbo delle elementari che si applica sufficientemente). Come già accennato in passato, però, ci sono frasi che diventano inevitabilmente ambigue, come in un ipotetico scambio di sms tra paziente e dottore: 
“O il morbillo o la varicella?”
“Scusi?”
“Dottore, o il morbillo o la varicella?”
“Non so, faccia lei. Ne scelga una a piacere.”
“Ha piacere?”
“Certo, scambiare sms con lei è un piacere, si figuri.”
“Ma io chiedevo se o il morbillo o la varicella!”
“Credo che debba continuare la frase. Il morbillo o la varicella cosa?.”
“O i punti in faccia! Le kiedevo se o il morbillo o la varicella!”
“Ah, un quiz! Tre opzioni allora: punti in faccia, morbillo o varicella. E la domanda? Posso chiedere l’aiuto con la chiamata a casa?”
A parte gli scherzi, a mio parere è un fenomeno preoccupante il dilagare di tanta ignoranza, tanto preoccupante che, ormai, capita di imbatterci in errori simili anche in testate giornalistiche. Farlo notare, magari in un dibattito su questioni importanti (perché se vai su Forum dove si parla del Gangnam Style, ovviamente, rinunci a pretendere sia la forma che la sostanza), è assolutamente inutile, visto che il più delle volte si viene insultati (con errori anche negli insulti). Ho l’impressione che il futuro ci riserverà un ambiente virtuale dove gli attentati alla lingua saranno totalmente ignorati e accettati, e dove per leggere frasi correttamente formulate bisognerà frequentare forum e pagine dedicate all'argomento. Di più: di questo passo si arriverà a tralasciare ogni errore simile anche in esami universitari (o konseguito la l'aurea!) e prove scritte in qualsiasi concorso (o diventato finansiere!).
Insomma, il Nuovo Italiano promette spettacolo, riprendendo un classico delle regole: non ci sono regole
Imbocca all’upo.

venerdì 9 novembre 2012

Homophobitaly

Mentre negli USA diversi Stati approvano leggi a favore delle nozze gay, in Spagna vengono confermate (legalizzate in passato da Zapatero) e in Francia annunciate, l'Italia torna a distinguersi come al solito; in peggio. 
È di questi giorni, infatti, la notizia che la Commissione Giustizia della Camera ha bocciato il testo base per una nuova legge contro l'omofobia. Insomma... lontani anni luce dalle eresie di nozze tra omosessuali (in Parlamento, oltre ad avere ladri, puttanieri, raccomandati e imbecilli, abbiamo pure timorati di Dio), in questo Paese non riusciamo nemmeno a fare leggi che puniscano reati indecenti e anacronistici come quelli contro gli omosessuali. Un Paese che riesce incredibilmente a fare passi indietro rispetto a tutto l'Occidente, tirandosi fuori dai grandi temi sociali per mettere in mostra tutta l'arretratezza culturale e morale della classe politica che lo governa. Ma non solo. Ancora oggi, infatti, mi ritrovo costantemente a fare i conti con pareri e idee di amici e conoscenti che stento sinceramente a comprendere; siamo sicuri che, nel caso in cui per una questione come i matrimoni gay la decisione fosse affidata a un Referendum l'Italia voti a favore? No, non ne sono tanto sicuro...
Tra inviti all'astensionismo da parte di una Chiesa Cattolica che ormai arranca sempre di più, l'ignoranza e la paura per chissà cosa, ci sarebbe da combattere, e non poco. 
"Io non ho niente contro i gay...". Quante volte ho sentito dire questa frase? 
"Quindi sono uguali a te? Uguali agli etero?", rispondo.
"Sì, certo!"
"Quindi potrebbero anche sposarsi..."
"No, quello no..."
"Legalizzare la convivenza?"
"Santo cielo, no!"
"Baciarsi in pubblico?"
"Mio Dio, che schifo!"
"Tenersi per mano, almeno!"
"Decisamente no... fa una certa impressione vedere due maschi che si tengono per mano!"
"E due donne?"
"Quelle sì, dai, sembrerebbero due amiche."
"Ah, ecco... e le adozioni?"
"Spero tu stia scherzando..."
No, io spero stiano scherzando tutti quelli che sono a sfavore del naturale svolgersi delle cose. Sì, perché, carissimi frustrati del cavolo, questa è la natura del mondo, dell'Universo. I veri snaturati, contronatura, perversi, siete voi che pensate di poter avere l'ultima parola sulla vita degli altri. Voi siete padroni soltanto delle vostra. Se Marco vuole baciare Stefano in pubblico, e Monica baciare Adele, che lo facciano, così come Gianluca bacia in pubblico Giada. E se le prime due coppie hanno voglia di sposarsi perché si amano (sì, so che per gente che fa dell'odio e dell'intolleranza la propria ragione di vita, la parola "Amore" assume tinte oscure e poco definite), che lo facciano così come l'avete fatto voi con chicchessia, perché, voi lo sapete, nessuno che non vi conosce è mai venuto a rompervi le palle sulle vostre decisioni sentimentali e sessuali. Ed è inutile che sventolate la storia della famiglia formata da uomo, donna e figli, perché io ho dalla mia parte migliaia di esempi di donne picchiate e ammazzate dai loro amorevoli (e naturali) consorti, e di bambini picchiati, violentanti e persino ammazzati da padri e madri di famiglie "normali", "naturali". È questa la vostra normalità? È questa la vostra idea di unica famiglia "naturale"?
Finché tra i banchi del Parlamento, oltre ai già citati puttanieri, ladri, ignoranti, raccomandati e incompetenti, siederanno anche personaggi tanto squallidi da non accettare l'idea di un Amore Universale (alla faccia dei vostri bei discorsi di facciata... falsi), non si andrà da nessuna parte. Il mondo intero si sta svegliando, dopo secoli di sonno, l'Italia continua a dormire sui suoi bei cuscini di ignoranza e chiusura, tra una preghiera e una litania, un crocifisso e un'ostia pulisci-coscienza. 
La paura del diverso dovrebbe cominciare da se stessi. Siete voi e soltanto voi, spaventati persino dall'idea di due uomini che si tengono per mano (fate pena...) a essere diversi dal normale e naturale corso della storia dell'Universo.