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Wednesday, February 25, 2026

Colazione di marzo: Che lingua parli? Varieties of Italian in Auckland

La colazione del 28 marzo sarà speciale!

Il 28 marzo presenteremo il mini-documentario Che lingua parli?, realizzato con gli studenti del secondo anno dell’Università di Auckland e dedicato all’italofonia.

Il progetto ha rappresentato un’esperienza di apprendimento nuova e coinvolgente, accolta con grande entusiasmo dagli studenti, che hanno contribuito a una vera e propria iniziativa di documentazione linguistica. Hanno infatti individuato una persona di origine italiana, preparato e condotto un’intervista in italiano seguendo una traccia flessibile, registrato e montato il materiale raccolto e partecipato alla realizzazione di un documentario collettivo.

Il risultato è un film amatoriale di 40 minuti, curato con il prezioso supporto di Mike Hurst, Senior Technician della Faculty of Arts. Dopo un'anteprima in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2025, sarà ora presentato a tutti i partecipanti, alla comunità e ai simpatizzanti. 

Sarà un’ottima occasione per scoprire le tante varietà regionali dell’italiano — dai dialetti parlati nelle zone di confine con l’Austria al celebre napoletano, dal savonese al bel parlare fiorentino, dal veneto e dal parmigiano ai dialetti dell’Italia centrale.

Il documentario è anche una riflessione anche sulle strategie che aiutano a preservare una cosa preziosa come la lingua madre: trasmetterla alle nuove generazioni, condividerla con gli amici, insegnarla, giocarci e anche farne una professione.

È un progetto in cui abbiamo messo grande passione e impegno.

Venite a vederlo!

Sat 28 March
10am-12pm
Dante Rooms
Freemans Bay Community Centre

The 28 March Breakfast Will Be Special!

On 28 March we will present the mini-documentary Che lingua parli? created with second-year students from the University of Auckland and dedicated to the Italian-speaking community.

The project was a new and engaging learning experience, received with great enthusiasm by the students who took part in a genuine linguistic documentation initiative. They identified a person of Italian origin, prepared and conducted an interview in Italian using a flexible framework, recorded and edited the material, and contributed to the production of a collective documentary.

The result is a 40-minute amateur film, produced with the invaluable support of Mike Hurst, Senior Technician in the Faculty of Arts. After a preview during the Week of the Italian Language in the World 2025, it will now be presented to all participants, members of the community, and supporters.

It will be a great opportunity to explore the many regional varieties of Italian — from dialects spoken near the Austrian border to the famous Neapolitan, from Savonese to refined Florentine speech, from Veneto and Parmigiano to the dialects of central Italy. 

The documentary also reflects on the strategies that help preserve something as precious as a mother tongue: passing it on to new generations, sharing it with friends, teaching it, playing with it, and even turning it into a profession.

It is a project into which we have put great passion and commitment.

Come and watch it!

Tuesday, March 25, 2025

Scrittura Creativa - Seconda Edizione!

 

Torna il laboratorio di scrittura creativa in italiano!

Dopo le epiche avventure della prima edizione – culminate nel librino Trieste, addio!, nato dalla collaborazione tra insegnanti e studenti – a grande richiesta organizziamo una seconda edizione.

Questa volta le quattro lezioni intensive, condotte da Barbara Martelli e Elia Brassanello e aperte a studenti e appassionati di italiano con un livello intermedio o avanzato, seguiranno il filo della scrittura diaristica.

Attraverso la lettura di testi letterari e coinvolgenti esercizi di storytelling, impareremo insieme a sviluppare ambientazioni vivide, personaggi credibili e sfaccettati, dialoghi avvincenti, ostacoli e sorprese.

Quasi senza accorgercene, mentre ci perderemo nella narrazione, miglioreremo le nostre capacità comunicative in italiano e approfondiremo la comprensione culturale dell'Italia.

Il percorso si concluderà con la stesura di una pagina dal diario dei nostri protagonisti, che confluirà in una piccola antologia collettiva.

Iscrizioni aperte!!!! 

The Italian Creative Writing Workshop is back!

After the epic adventures of the first edition — culminating in the mini-book Trieste, addio!, born from the collaboration between teachers and students — we are thrilled to launch a second edition by popular demand.

This time, the four intensive sessions, led by Barbara Martelli and Elia Bressanello and open to students and Italian enthusiasts with an intermediate to advanced level, will follow the thread of diary writing.

Reading literary texts and engaging storytelling exercises will teach us to craft vivid settings, believable and multifaceted characters, compelling dialogue, obstacles and surprises.

Almost without realizing it, as we get lost in the stories, we will strengthen our communication skills in Italian and deepen our cultural understanding of Italy.

The journey will conclude with writing a diary page from the perspective of our protagonist, which will be included in a small collaborative anthology.

Enrollments are open!!! 

Friday, November 1, 2024

Come nasce una storia? Backstage e Reading del libro "Trieste, addio!"

Il progetto 

Il laboratorio Una storia in Italia, conclusosi recentemente alla Scuola Dante Alighieri di Auckland, ha permesso a studenti e insegnanti di immergersi nella scrittura creativa, ispirati dal tema della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo 2024, dedicato alla letteratura e al libro. 


L'idea

Per rispondere alla domanda "Come si scrive una storia?", abbiamo iniziato con la lettura e analisi di testi letterari italiani di diversi generi e epoche. Siamo partiti dagli incipit dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni e della Tigre della Malesia di Emilio Salgari per poi affrontare testi più recenti, come Lessico Famigliare di Natalia Ginzburg. Non abbiamo trascurato il neo-noir di Sandrone Dazieri e la scrittura tragicomica e satirica di Michela Murgia. Abbiamo finito con una passeggiata post-coloniale lungo le strade di Roma in compagnia di Igiaba Scego. 

Questi esempi ci hanno aiutato a capire come costruire un'ambientazione coerente con lo stile e il periodo storico. Poi, stimolati da un esercizio “sensoriale” mirato a elicitare ricordi e associazioni di idee, abbiamo iniziato il nostro viaggio immaginario in Italia. L’Italia, infatti, era il luogo scelto per la storia che avremmo scritto. 


Le tappe della scrittura

Negli incontri successivi abbiamo sviluppato le principali "funzioni della narrazione": dalla definizione dei protagonisti ai desideri e agli ostacoli che li animano, dalla costruzione della trama e della linea temporale ai colpi di scena e ai dialoghi. 


Come si costruisce un personaggio?

Inizialmente avevamo pensato di realizzare una storia collettiva, interrompendola in un punto cruciale per lasciare a ciascuno la libertà di immaginare un finale. Tuttavia, la trama ha preso una sua strada, diventando una narrazione appassionante e complessa. Così, abbiamo deciso di portarla avanti tutti insieme, fino in fondo!

Le tematiche:

Tutti i partecipanti hanno arricchito la storia con i propri suggerimenti: Alan ha proposto Trieste come ambientazione, ispirato ai ricordi della sua infanzia, mentre Ken e Jean desideravano una storia d'amore con un pizzico di mistero. Jody e Anita hanno creato donne indimenticabili. Namir ha portato alla luce questioni legate alla pesca nell’Adriatico e ai confini matrittimi, mentre Marcella ha introdotto il Caffè degli Specchi, che è divenuto un luogo d'incontro privilegiato dai personaggi.


Le location:

Dopo numerosi momenti di incertezza e riscritture, abbiamo finalmente completato il nostro libro, unendo i contributi di studenti e insegnanti attraverso un editing accurato che ha dato coerenza al testo finale. 


Il libro:

Il volume è arricchito da una splendida copertina, ideata e disegnata da Riccardo Lucignani, in cui troviamo Trieste, la scrittura, la Risiera di Sabba e un elemento "esplosivo".


La copertina:

In quarta di copertina si trovano le foto e bio degli studenti e studentesse, nonché dell’ideatrice del progetto e curatrice, Barbara Martelli, e del tutor e editor, Elia Bressanello. Nelle pagine centrali sono presenti le illustrazioni dei personaggi create da Namir Battani. 


La quarta e le illustrazioni:


Volete ascoltare la voce dei personaggi e di chi li ha creati? Ecco alcuni estratti dai capitoli più significativi: 


La partenza (Ada)


I gemelli pescatori (Giorgio e Vittorio):

Amore (Nives): 
 
Amore (Emanuele):

 Caffè degli Specchi (Beppe):


L'antagonista - Il Capitano Valenti 


Amiche di scuola (Claudia):

Sperando di avervi incuriosito, qui potete leggere e scaricare, liberamente il libro: Trieste, addio! 

 

Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito al progetto: innanzitutto studentesse e studenti, i cui feedback sono stati preziosi per la crescita di questo lavoro collettivo. Potete ascoltarne alcuni: 


Il feedback di Ken:


Il feedback di Jean:


Il feedback di Anita:


Il feedback di Alan:

"È un'esperienza che non dimenticherò mai. Sapevo che sarebbe stata una sfida e, anche se avevo assolutamente ragione, si è rivelata una sfida estremamente preziosa nella mia missione di reimparare l'italiano. Mi ha ispirato a diventare più concentrato e strutturato nel mio approccio e, si spera, questo produrrà buoni risultati."

Questo progetto è stato realizzato grazie al sostegno e contributo della Società Dante Alighieri.


Grazie!

 

Sunday, March 3, 2019

Il "linguaggio di genere" nell'informazione sulle donne alla Dante Auckland, con l’intervento della prof.ssa Cecilia Robustelli.


"linguaggio di genere" nell'informazione
sulle donne 
Presentation by Cecilia Robustelli
Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali,
Univ. di Modena e Reggio Emilio, Dante Alighieri. 
Il linguaggio è responsabile della costruzione di modelli di genere spesso inadeguati rispetto alla realtà odierna. 
Il saggio illustra il ruolo dei media in questo processo, con particolare riferimento al linguaggio giornalistico. 
Il 21 febbraio la Società Dante Alighieri di Auckland (Nuova Zelanda) ha ospitato un incontro con la prof.ssa Cecilia Robustelli (Università di Modena e Reggio Emilia), studiosa ed esperta del rapporto tra lingua e genere femminile nella lingua italiana. L’incontro, a cui sono intervenute anche la console Bernadette Luciano e la prof.ssa Gabriella Brussino (University of Auckland), è stato incentrato sul linguaggio di genere nei media, in particolare nella stampa, e sul ruolo di questi ultimi nella costruzione di modelli di genere spesso inadeguati alla realtà di oggi. La presentazione ha coperto sia gli aspetti grammaticali del linguaggio di genere nella lingua italiana, sia quelli culturali, per concludersi auspicando una maggiore sensibilità e l’uso di un linguaggio rispettoso della parità dei genere da parte dei media, nonché delle istituzioni. All’incontro hanno partecipato sia appassionati di lingua italiana che cittadini italiani, che hanno accolto positivamente e con grande interesse l’intervento della prof.ssa Cecilia Robustelli.