Dopo averne parlato con entusiasmo al suo debutto, non posso fare lo stesso dopo il finale della Prima Stagione che, salvo miracoli, credo resterà anche l'unica. "Alcatraz" era partita come una Serie TV che sembrava poterci regalare due storie interessanti dislocate in due diversi periodi storici: quella dei fatti interni all'Isola-Carcere di Massima Sicurezza, nell'anno 1960, e quella della caccia ai criminali di Alcatraz tornati nei giorni nostri, miracolosamente non invecchiati. Un grande mistero, dunque, che ci faceva pensare immediatamente ai salti temporali di Lost o di una qualsiasi altra storia dalle tinte fantascientifiche.
Alla fine, però, la Serie TV si è rivelata interessante soltanto per quanto riguarda la parte "non misteriosa" del racconto, quella degli anni '60, delle dinamiche all'interno di Alcatraz, sotto le due figure meglio riuscite di tutto il telefilm, ovvero l'ambiguo James e il cattivo Tiller, rispettivamente direttore e vice direttore del carcere.
Alla fine, però, la Serie TV si è rivelata interessante soltanto per quanto riguarda la parte "non misteriosa" del racconto, quella degli anni '60, delle dinamiche all'interno di Alcatraz, sotto le due figure meglio riuscite di tutto il telefilm, ovvero l'ambiguo James e il cattivo Tiller, rispettivamente direttore e vice direttore del carcere.
