Facendo un giro al Libraccio di Modena mi sono imbattuto nel romanzo di Philip K. Dick nell'edizione che cercavo: quella della Fanucci col titolo "Tempo fuor di sesto". Quest'edizione, infatti, è stata in pratica sostituita da quella della Mondadori che ha cambiato pure titolo: "Tempo fuori luogo". Insomma, seppur il nuovo titolo, per chi conosce e ha letto il romanzo, non credo sia alla fine sbagliato, io resto ancora legato al titolo con il quale conobbi il romanzo anni fa e che mi ero sempre ripromesso di leggere. Dunque, una volta uscito dalla libreria, subito mi sono tuffato nelle atmosfere degli anni '50 degli Stati Uniti, e ho accompagnato Ragle Gumm nelle sue fatiche quotidiane riguardo un concorso molto particolare del giornale locale. Il protagonista di questo romanzo, infatti, si dedica ogni giorno alla risoluzione di una sorta di enigma di un concorso di un giornale che gli frutta da vivere tanto, e ancor di più, come se fosse un vero e proprio lavoro; per non parlare della notorietà che ne guadagna. Ma pian piano, anche grazie a uno strano episodio che accade a suo cognato Vic, Ragle si accorge che forse nella sua vita c'è qualcosa che non quadra...
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sabato 16 novembre 2024
Philip K. Dick - Tempo Fuor di Sesto
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