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martedì 2 aprile 2013

Cannoli di Frolla con Crema


Vi ricordate la frolla che tanto mi fece disperare?

Molti di voi nei commenti hanno detto che l'avrebbero copiata.

Efffettivamente è una frolla particolare, diversa.

L'ho voluta rifare, cambiandone però la destinazione: non più crostata, ma semplici cannoli.
Alla Crema

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Vi dico subito che è venuto un dolce semplice, ma che sa di antico.

Sapete quando la nonna vi preparava "qualcosa di buono"?
O la zia vi faceva "quella cosa che ti piace tanto"?
O chiedevate alla mamma: "mi fai la cosa buona"?


Chissà perché a certe cose non si è mai dato un nome proprio, però quando le volevi ti capivano subito al volo!

E la cucina si riempiva di odori, e noi di gioia.

Giravamo impazienti attorno al tavolo, incuranti delle raccomandazioni: "Attento, che ti sporchi tutto!" oppure "Guarda che ti riempi tutto di farina!"

"Nonna quando è pronto?"
"Zia me ne posso mangiare una?"
"Mamma, mica dovrò aspettare domenica????"

E questi cannoli sanno di antico, perché sono pieni di ricordi e, soprattutto, sono semplici.
Una frolla
Una crema

La frolla:

200 g farina
65 g zucchero
45 g burro fuso
2 tuorli
1 albume
1 cucchiaino di lievito per torte salate
Sale
Zeste di limone


La Crema:

400 g. Latte
100 g. Panna
150 g. Tuorli (circa 6)
150 g. zucchero semolato
18 g. amido di mais
18 g. amido di riso
½  baccello vaniglia
Scorza di limone

Stendete la frolla e arrotolatela intorno alle "cannule"

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Se i cannoli vi piacciono corposi, la frolla va stesa un po' più spessa di quanto fareste per una crostata.

Poi li cuocete in forno a 180°

Sfilate le cannule e riempite i cannoli di crema.


(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Chiudete gli occhi

Mordete

Sognate....

P.S. Se poi volete fare i Cannoli alla Siciliana, allora sapete dove puntare ;)


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

mercoledì 22 dicembre 2010

Corso sui Cannoli Siciliani

Come molti di voi sapranno, venerdì scorso ho tenuto il Corso sui Cannoli Siciliani presso l'Associazione Culturale Athena Eur.
(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Come al Corso sui Torroni, anche qui c'è stata grande affluenza di bloggers e di associate e, soprattutto, il corso si è svolto in piena allegria...e penso che il sorriso di Eliana che fa da sfondo al cannolo parli chiaro!!!

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Tutte le parecipanti si sono divertite nella realizzazione delle scorze, nella frittura (pensate non hanno fatto neanche uno schizzo!!!!) e poi... ho notato che si sono impegnate molto nella degustazione!!!!
:))))


...e per fortuna che sono riuscito a scattare qualche foto prima dello "spolvero" finale!!!
(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Se volete la ricetta potete trovarla qui
Se volete leggere le impressioni di Eliana, clickate qui

Per concludere vi ricordo che i Corsi dello Ziopiero continuano.

Se volete saperne di più, clickate sul bannerino qui in basso.


Intanto vi anticipo che i prossimi 2 argomenti trattati saranno: Semifreddi e Profiteroles

....mmmmmmmm non mancate!!!!!

Grazie a alla Prossima

Lo Ziopiero

mercoledì 10 febbraio 2010

I Cannoli dello Ziopiero


Quando tempo fa scaricai questa foto dalla digitale al Pc, davvero pensai: “mo me magno ‘o schermo!!!”

Fare i cannoli richiede tempo, ma anche in questo caso basta organizzarsi: per esempio l’impasto si puo’ fare la sera e conservarlo in frigo avvolto nel cellophane; le scorze possono essere fritte in anticipo e conservate in una scatola di latta. Il ripieno lo potete preparare 24 ore prima (anzi, è altamente consigliato fare così).

L’importante, la regola fondamentale, è che il Cannolo va riempito solo un attimo prima di essere divorato per cui lasciate il ripieno direttamente nella sac a poche, pronto per un uso anche imprevisto. Fino a 3 giorni si conserva bene in frigo. Di più...ma ddeche? Dopo tre giorni ancora non l’avete ancora finito?!?!?!!? Neeeaahhh, non dura così tanto, ve lo assicuro!!!! Noi ce lo litighiamo prima ancora di metterlo nei cannoli!!!!

Ora è doverosa una precisazione: ricette di cannoli ce ne sono un'infinità con numerose varianti (cosa che accade praticamente per tutte le ricette); se andate in Sicilia (a proposito, sto per tornarci, eh?), troverete che non solo i cannùla sono diversi da città a città, ma anche da quartiere a quartiere (in tutti i palazzi non sono entrato, ma son sicuro che pure da pianerottolo a pianerottolo!!!); è normalissimo quindi trovare delle differenze tra la dose qui riportata e altre ricette, così pure nella formatura. Non vi preoccupate di fare necessariamente la mia, ma se tante volte volete chiedere a Paoletta o a Gaia o a chiunque altro abbia mangiato i miei...



:)))


Per le scorze:
250 gr farina 00
25 gr strutto
25 gr zucchero
1 gr sale
5 gr cacao
75 gr marsala
1 uovo

Impastate farina e strutto, quindi aggiungete gli altri ingredienti fino a ottenere un impasto bello liscio. Avvolgete in plastica trasparente e tenete almeno un’ora in frigo a riposare (o anche un giorno, come detto sopra).

Stendete poi l’impasto molto sottile e ritagliate forme ovali arrotolando nell’apposito cilindro in maniera che non aderisca troppo, altrimenti il cilindro non scivolerà via facilmente dopo la frittura.




Friggete in olio di arachidi a 180 gradi, avendo cura di sistemarli con l’attacatura in basso e di girarli a metà frittura.

Dopo fritti, per togliere il cilindro è sufficiente far pressione sui bordi del cilinfro stesso; in questa maniera si staccherà dalla scorza molto facilmente.




Ora se il cannolo presenterà tante bolle, allora è OK!






Per il ripieno:
1000 gr ricotta di pecora
400 gr zucchero a velo
gocce di cioccolato
Canditi
Zucchero a velo

Mescolate ricotta e zucchero. Io lo faccio nella planetaria. Qualcuno preferisce setacciare la ricotta e mischiare con la forchetta. La mia amica peccatrice (alias Anita, alias Nituzza, alias Tavernadeisettepeccati) suggerisce di mettere lo zucchero sopra la ricotta e lasciare lì per almeno 12 ore. Provateci e poi raccontatemi.

L’importante è che alla fine venga una bella crema densa.


Lasciate poi riposare in frigo anche 24 ore. Aggiungete le gocce di cioccolata. Se il cioccolato prefetite frammentarlo (come faccio io), attenti a non mettere le bricioline nella ricotta: queste si scioglieranno colorandola e facendole perdere il candore. Per i puristi dell’estetica questo non va bene ;-)

Riempite i cannoli con la sac a poche, farciteli con canditi e zucchero a velo


Che altro aggiungere? Ah, si! FAAATELIIIII ! ! !


Alla prossima ;-)


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