Per essere la brutta copia di un finto fotografo non è male, eh?
!!! hihihihihih !!!
Non so se l'ultimo articolo vi sia piaciuto.
Il fatto è che essendo stato pubblicato il giorno del mio compleanno, i commenti sono stati tutti di auguri e poco tecnici, per cui riscontri diretti ne ho avuti pochi...
Capisco che l'articolo era troppo lungo e forse pesantuccio, pero' a mio avviso rappresenta un punto di svolta: per andare avanti occorre passare da lì.
Orbene! Continuiamo?
Dunque, dunque, da dove iniziare? Ahi, si!!! Sentite questa:
L'altro sabato, in occasione appunto del mio compleanno, avevo fatto la setteveli e il millefoglie e quindi invitato un po' di persone (poche, eh? mica potevo rischiare la rissa intorno ai dolci!!!); come da copione sono arrivati tanti bei regalini....tutti graditissimi :)))
Poi, ad un tratto, suonano alla porta e mi si presenta Isabella con mio fratello Max e una busta di plastica:
Lui: "aho, scusa si nun te l'ho 'mpacchetato, ma nun sciavevo tempo e voja"
Io: "A frate', ma che sgherzi? Ciooosai che so contrario ali pacchetti: è tutta carta spregata"
...piccola pausa
Lei: "A Pie', nun te ce potevo più vede' affa' e foto dentro quer cartonaccio"
...quasi mi si gela il sangue...
"NNNOOOOO, NON DIRMELOOOO!!!!"
Ebbene Si. Avete capito bene!
Ho ricevuto una sòffeteb... ehm ehm una "Softbox"!!! Si, si proprio di quelle vere che usano i fotografi veri che scattano con le luci vere e le fotocamere da 10mila euri (veri)!!!!
Un accessorio che non mi sarei mai, ripeto mai, sognato di comprare!!!! Bellissimo-o-o-ooo.
Vi lascio immaginare la mia felicità!!!! :))))
"A Pie', ora però te devi 'mpara' a fotografa' come se deve"
Ahh, colpo basso. Ma come? Avevo appena deciso che tutto sommato il livello delle mie foto era più che passabile? Evidentemente c'è ancora molto da imparare...
Vabbe', tiriamoci su le maniche.
Nella puntata nr. 2 ebbi il coraggio di scrivere (mi autocito!):
Ma lo sai quante cose occorre fare prima di scattare una foto in studio, molte delle quali non necessitano della macchina fotografica? Vuoi un elenco?
Occorre "Pensare la foto" (ne abbiamo parlato da poco, ricordate?)
Giocare con la luce (Food...dografando 2)
Comporre la foto, o meglio la scena (di questo, forse, non ne parleremo mai!)
Darsi una regolata con i terzi (si, sapete quella che chiamano la Regola dei Terzi? Un giorno ne faremo un accenno, forse)
Mettere il BIANCO sulla bilancia:

ma non pesare una lampadina bianca!!! Che avete capito!!! Fare quell'operazione che quelli capaci chiamano "bilanciamento del bianco" (e qui finalmente entra in gioco la macchina fotografica)
Impostare l'esposizione: tempi, diaframma e ISO, cose complicatissime che richiedono intere giornate di lettura, ma che Paoletta è riuscita a spiegarmi per telefono in 5 minuti!!! (quindi telefonate a lei! ihihihhihihih)
Mettere a fuoco
Scattare.
Quindi, correte finalmente a prendere la vostra macchina fotografica!!!
Dopo alcune (noiosissime?) teorie su come preparare lo scatto, vediamo adesso cosa occorre necessariamente fare un attimo prima dello scatto, cioè il momento di guardare nel mirino.
Sicuramente decidere l'inquadratura, ma se avete pensato bene allo scatto questa fase l'avete ben chiara in mente.
Poi, dopo aver spassionatamente giocato con le luci, dovete mettere il bianco sulla bilancia!

Ma nooooo, vi ho appena detto che non dovete pesa' la lampadina!!!
Chiariamo bene questo concetto partendo come al solito da un aneddoto:
Quante volte avete visto delle foto che danno sul blu o sul rosso (o ancora meglio sul ciano o sul magenta)? Io MAI, fin quando un giorno la Paoletta prende coraggio e mi fa:
"OOO Pie', ma 'un vedi che la tu foto è blu?"
"NO" "
Come nno?!?!?! Guardace bbene!"
"Ao, e nullo vedo!"
"'naggia pie', sei proprio capoccione!!! Aspetta du minuti"
(clicke clicke, blogghe blogghe, salva, copia, incolla, tarocca, invia)
"Vatte a vede' la posta, sciai due allegati"
"A Paole', ma che m'hai mandato la foto mia fatta blu?"
"No, piero. Guardace bene. Quella è la foto tua originale. Quella bella è la mia in cui ho messo a posto i bianchi!" ...
"O mammamia!"
E così, da quel giorno, tutte le volte che vedevo una foto mi sforzavo di capire se era blu, o meglio se aveva una "dominante" blu, o magenta o gialla o altro e subito dopo aprivo il programma di fotoritocco e cercavo di aggiustare i colori (sono arrivato a farlo pure con le foto non mie!!!).
Pero' vi dico subito che non si fa così: una foto deve uscire bene da subito, anzi NOI dobbiamo cercare di far uscire una foto con i colori giusti. Dobbiamo, cioè, bilanciare il bianco prima di scattare.
E questa operazione è possibile effettuarla praticamente con tutte le fotocamere digitali, sia reflex sia compatte. :))
Ora Internet è pieno di letteratura a tal proposito, ricca di terminologia difficile e di teorie noiosissime quanto vere...pero' non mi voglio assolutamente sostituire a nessuno (certamente più bravo di me) né togliervi il gusto della ricerca in rete, per cui piuttosto che dilungarmi sulla teoria, vorrei passare direttamente alla pratica.
Guardate queste 6 foto.

Sono state scattate tutte con queste identiche impostazioni e condizioni di scatto:
Distanza Focale: 115mm
Velocità ISO: 200
Tempo: 1/125
Diaframma f/5.6
Esposizione: centrata (si dirà così? cmq sempre la stessa per i 6 scatti!)
Luci: due laterali 500 W e una sopra da 150W
Ambiente: sofbox (nuova :)) )
Vedete come sono diverse?
Quale vi sembra più vicina alla realtà?
Secondo me la nr. 5.
"Ma Ziopie', perché sono tutte così diverse se le impostazioni di scatto sono uguali?"
Semplice, perché nelle descrizioni delle impostazioni di scatto ne ho omessa una importante almeno come le altre: il bilanciamento del bianco.
Quasi tutte le fotocamere digitali hanno questa opzione tra gli strumenti in dotazione, White Balance: cercate la sigla WB da qualche parte sulla fotocamera.
Purtroppo quasi sempre ci si dimentica di adoperarla, per cui alla fine il risultato cromatico è spesso distante da quanto appare nella realtà, mentre invece:
Eseguire il bilanciamento del bianco è importante.
I nostri meravigliosi occhi hanno una capacità di adattamento ai colori automatica, la nostra pupilla si allarga o si stringe a seconda della luce e delle ombre e senza che noi dobbiamo star lì a premere tastini vari.
La fotocamera no, ma glielo possiamo dire, con apprezzabile approssimazione ;-)
La cosa più semplice da fare è impostare il bilanciamento del bianco in automatico (ogni fotocamera ha un modo diverso per farlo, eventualmente guardate sul libretto di istruzioni).
La cosa più difficile è impostare il bianco in maniera "personalizzata".
Poi ci sono delle impostazioni intermedie preimpostate, come "nuovoloso", "ombra", "tungsteno", "alogena" "flash"...che potete scegliere dinamicamente prima dello scatto e a seconda del tipo di luce che avete.
Torniamo alle nostre 6 foto:
Ora vi aggiungo le informazioni sulle impostazioni usate nel bilanciamento del bianco:Foto nr. 1: Automatico
Foto nr. 2: Luce Diurna
Foto nr. 3: Ombra
Foto nr. 4: Nuvoloso
Foto nr. 5: Tungsteno
Foto nr. 6: Alogena
Ora sta a voi capire qual è l'impostazione che preferite per la vostra foto: all'inizio vi consiglio di scattare più foto e guardarvele nel display prima di capire quale impostazione scegliere per lo scatto finale.
Va da se che ambienti diversi con luci diverse danno risultatati diversi, per cui non esiste un'impostazione unica, ma occorre via via bilanciare il bianco per ogni ambiente in cui si opera e in cui cambiano le condizioni al contorno (non quello che se manga, eh?). Ad esempio nel caso su esposto ho anche fatto dei test con le impostazioni "Luce Diurna", "Nuvoloso" e "Ombra", che al chiuso in uno studio hanno poco senso.
Molti preferiscono lasciare l'impostazione in automatico, ma ben presto vedrete che questa impostazione non risolve mai al meglio la risoluzione dei colori, ma fa una sorta di media tra tante possibilità. In pratica decide lei quale è il bianco, ma non sempre ci indovina in pieno!
Se andate a rivedere i 6 scatti di sopra noterete che la foto 1 (Automatico) è peggiore della 3 (Ombra, che non ci azzecca niente in un interno), per non parlare del confronto con la 6 (Alogena) e la 5 (Tungesteno, la migliore della serie).
Ora sta a voi decidere se usare sempre l'impostazione WB in "Automatico" o variarla a seconda della luce e dell'ambiente. Come avete visto puo' fare la differenza ;-)
Facciamo ora un rapido accenno all'impostazione personalizzata:
In pratica in questa maniera diciamo alla fotocamera quale è il vero bianco nell'ambiente della foto e la fotocamera, di conseguenza, si bilancia i rimanenti colori.
Per impostare il bianco in maniera personalizzata vi consiglio di guardare il libretto di istruzioni, ogni macchina ha una sua sequenza di operazioni da fare (ma poi diventerete bravissimi e velocissimi a farle "al volo"); in pratica consiste nello scattare una foto su una superficie bianca (un giorno vi dirò che poi non è manco così bianca) nell'ambiente e con le condizioni di luci con cui scatterete poi la foto vera propria con il soggetto da voi scelto. Alla fotocamera direte, tramite una sequenza di tasti, che quella foto tutta bianca è il bianco di riferimento. Al resto pensa lei.
Va da se che se cambiate ambiente dovrete ripetere l'intera operazione, altrimenti la fotocamera tiene memoria dell'ultimo bianco impostato e vi sballa (a volte pure di tanto!) tutti i restanti colori (provate a farlo per divertirvi un po').
Ora, prima di concludere, vi voglio far vedere l'ultima differenza.
I più attenti si saranno sicuramente accorti che non ho ancora mostrato la foto scattata con il bilanciamente del bianco personalizzata. Eccola qui:

Notate le differenze? No? OK, vi affianco la 5 (Tungsteno), che mi sembrava la più decente, con la P (personalizzata):
Ora si dovrebbe vedere anche come la 5 lasci moooolto a desiderare...eppure ci sembrava decente!!!Ovviamente dei 7 scatti, quello con il bianco personalizzato, a mio avviso, è il migliore, ma non è ancora un bianco corretto.
In fase di scatto avrei dovuto "sovraesporre" un pochino la foto, vista la massiccia presenza di bianco, ma di questo parleremo un'altra volta, per ora lasciate che gli dia solo un "tocco di ritocco" in più in post produzione, schiarendola appena appena, così (ovviamente delle due foto è quella di sotto):
Chiaro?"Azzipie', ma ora possiamo scattare?
Ma perché, ancora non l'avete fatto? Aahahahah
Be', non sono certo io a potervelo impedire!!! :)))
Anche oggi sono stato moooolto prolisso, forse pure troppo.
Ho cercato di condirvi il tutto con qualche battutina in allegria, ma d'altra parte l'argomento era un po' tecnico e spero di averlo trattato in maniere "leggera"
Se volete la prossima volta parleremo di tempi di esposizione, apertura del diaframma, messa a fuoco, velocità ISO...troppe cose? Be' dai, la fotografia è anche questo ;-)
...aspettateeeeeeeeee!!!!
A momenti mi dimenticavo!!!
Come?!?!? Non siete curiosi di vedere la mia nuova sòffetebocchese!!!
Versione "pronta all'uso":

Versione "a riposo":

Bella, eh? Visto quanto diventa piccola? Comunqe il "quel cartonaccio" non l'ho buttato! :)))
Grazie della pazienza e alla prossima
Lo Ziopiero












