Visualizzazione post con etichetta Secondi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Secondi. Mostra tutti i post

giovedì 6 aprile 2017

Tarte di Cavoli e Patate - Una questione psicologica!

DiSceeeee...Azzipie', ma perché la chiami Tarte? Mica ti sarai francesizzato?!?!? Non sarebbe meglio torta, all'italiana?

Certo che sarebbe meglio, considerato poi la considerazione che nutro verso le fighetterie, soprattutto se risalenti ai cosiddetti cugini d'oltralpe!
Ma qui è una questione psicologica!
Come sai il nostro cervello ragiona per associazioni e leggendo il termine torta, essendo la nostra mente notoriamente più veloce delle parole, si immagina e visualizza istantaneamente qualcosa di dolce e peccaminoso. Ma poi, leggendo prima "cavoli" e poi "patate", ci si smoscia, la mente. Capito?
E tutta una questione psicologica!

Ora, visto che ho copiato tutta la ricetta alla lettera (strano, eh?) dalla mia socia salentina, almeno il nome l'ho un po' cambiato!
Sempre per la questione psicologica!



RICETTA
(per uno stampo di 26 cm di diametro)

Per la base
360 g di farine (es. 300 g farina tipo 1 e 60 g grano arso)
100 g di acqua
    4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
    2 uova
    1 cucchiaino da tè di lievito per torte salate
    1 cucchiaino di sale


Per il ripieno
600 g di patate lessate e tagliate a fette
100 g di cimette di cavolfiore romanesco 

100 g  di latte 
150 g di feta (o altro formaggio a scelta)
    3 uova
    1 yogurt greco
q.b. di menta fresca
q.b. di curcuma in polvere (o fresca grattugiata)
q.b. sale, pepe e noce moscata 


  • Impastate tutti gli ingredienti della base
  • Lasciate riposare una decina di minuti
  • Stendete l'impasto e sistematelo nella tortiera
  • In una ciotola sbattete le uova, aggiungetevi latte, feta, yougurt e le polveri
  • Fate uno strato di patate sopra l'impasto steso
  • Versatevi il contenuto della ciotola
  • Sistematavi poi le cimette di cavolo


  • Infornate a 180° fino a cottura della pasta (circa 35-40 minuti)

Ora, questione psicologica o meno, questa tarte, torta, pizza, focaccia s'ha da fare!!!!


Ciao e alla Prossima



Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

mercoledì 7 dicembre 2016

Tonno Tataki in crosta di sesamo

Tatakeeee?!?!?!?!

Tataki! È una parola giapponese che in realtà non ha nulla a che vedere con il tonno.

DiSceeee..... E allora? Se non ci azzecca col tonno cosa ci azzecca con la ricetta?

Be', un pochino ci azzecca... 

Tataki in giapponese significa "sminuzzato" e si riferisce allo zenzero (ora lo vedremo) e non alla cottura, che in questo caso è più una scottatura che una cottura vera e propria.

È un piatto semplicissimo da fare, di sicuro effetto e gustosissimo.
Da inserire tra quelli Buoni e Veloci



INGREDIENTI

Trancio di Tonno freschissimo, alto circa 5-6 cm, precedentemente abbattuto*
Sesamo
Zenzero
Olio

*abbattuto qui non significa "ucciso", anche se ovviamente il tonno non va mangiato vivo! L'abbattitura, come molti di voi sicuramente sanno, è un processo preventivo che consiste nel portare molto velocemente il pesce crudo a temperature tra i -20 e - 40°C, per poi farlo restare a queste temperature per alcune ore. Con questa procedura si ditruggono le larve dell'anisakis, un parassita che se ingerito si impianta sulla parete dell'apparato gastrointestinale, dallo stomaco fino al colon, determinando una parassitosi acuta o cronica.
Tutto questo se si pensa di mangiare il pesce crudo o appena scottato sul fuoco.



Meglio anche ricordare che l'anisakis muore già a 60°, per cui il rischio (e la necessità di "abbattere il pesce") non sussiste se il pesce decidiamo di cuocerlo completamente.

DiSceee...ma dopo tutta questa pappardella ci vuoi dire come si prepara il Tonno Tataki?

Semplice!
  • Sminuzzate lo zenzero fino a renderlo pastoso (o polverizzatelo se vi torna più comodo)
  • Mescolatelo con il sesamo

  • Mettete il tutto in un padellino e tostate appena appena

  • Poggiate il tonno sopra il mix sesamo-zenzero per non più di 20 secondi.
  • Girate il tonno e ripetete l'operazione di scottatura su ogni lato (in tutto dovrebbero esser 6)

  • Togliete da fuoco
 
  • Tagliate a fettine sottili
  • Servite.
Questo piatto può esser servito in maniera semplice, senza condimento, oppure con dell'olio extravergine d'oliva o dell'aceto balsamico.


Ovviamente va mangiato rigorosamente con le bacchettine!!!



Ciao e alla Prossima



Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

mercoledì 21 settembre 2016

Tomino con Perline alle Ciliegie - Cucina Molecolare

DiSceee... Cucina Molecolare?

Molecochééééé?!?!?!???

Molecolare! Ne abbiamo già parlato qui, ricordate?

L'altra volta l'ingrediente magico era la lecitina di soia, questa volta sarà l'Agar Agar, un gelificante naturale ricavato dalle alghe rosse, ricco di minerali, ideale per dessert e aspic.

Viene venduto solitamente in polvere e la sua preparazione per l'uso è facile e veloce: è sufficiente infatti sciogliere l'agar agar in un liquido molto caldo e aspettare.

Come primo esperimento ho provato a fare delle perline di succo ciliegia, avanzato da questa marmellata, da accompagnare ad un tomino alla piastra.



RICETTA

100 g di succo di ciliegia*
100 g di olio di girasole o di arachidi
1 g di agar agar in polvere


*volendo si può usare un qualsiasi liquido, come del succo d'arancia o anche 50g di miele sciolti in 50g di acqua.
  • Mettete l'olio in un barattolo e quindi in frigorifero per un paio d'ore (deve essere bello freddo)
  • Mescolate per bene l'agar agar al succo (o al liquido che decidete voi) e scaldate fino ad ebollizione
  • Fate raffreddare
  • Lasciate cadere un paio di gocce nel bicchiere d'olio freddo
E qui viene il bello: le gocce, a contatto con l'olio freddo, si solidificheranno come per miracolo e quando arriveranno sul fondo saranno...delle perle!!!!



Appena avete preso confidenza con il procedimento, potrete far cadare più gocce, aiutandovi con un contagocce o anche con una siringa privata dell'ago.

A questo punto:
  • Rimetette in frigorifero il bicchiere con l'olio e le perle
  • Aspettate un'oretta
  • Recuperate le perle
  • Scolatele e sciacquatele

Per il tomino...be', mica vi devo dire io come si fa un tomino alla piastra, no? :))))

E voi? Vi cimenterete?

Ciao e alla Prossima





Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 18 luglio 2016

Tarte Pomodorini e Pesto

Avevo assaggiato questa tarte più di un anno fa, in occasione di un incontro "svalvolato" a casa di Silvia

Mi colpì molto la frolla al pesto e l'accostamento con i pomodorini leggermente caramellati.
Mi ripromisi mi farla a breve.

Poi, come sempre accade, rimandai, rimandai, rimandai...

Ma alla fine, qualche mese fa, finalmente la feci!


Ecco. Appunto. Qualche mese fa.
Poi la rifeci.
E la rifeci ancora.

DiSceeee.... ma il post? Quando lo pubblichi?
Dai, a breve lo pubblico... (dissi)

E anche qui, come sempre, rimandai, rimandai, rimandai...

DiSceee.... Azzipie', ma te stai 'ampigri'? 

...'mpochetto!
Lo ammetto. :)

Ma questa tarte merita di essere conosciuta e diffusa.
E non è neanche difficile da fare.

La frolla al pesto, poi, ha un sapore molto delicato. Assolutamente da provare!

RICETTA
(presa da qui e con piccolissime varianti)

Ingredienti per uno stampo tondo di 22cm di diametro

Per la frolla

200 g farina adatta per la frolla (se ne volete una speciale senza glutine vi suggerisco questa)
 70 g di burro  pezzetti
 30 g pesto alla genovese
   2 uova piccole
   4 g di sale
 10 g di pecorino grattugiato

 Per il ripieno

1000 g di pomodorini ciliegini
  40 g di pinoli tostati
  60 g di zucchero semolato per caramellare
 120 g di pesto alla genovese (meglio se fatto in casa)  

  • Sabbiate farina e burro
  • Unite poi gli altri ingredienti
  • Continuate ad impastare fino a quando otterrete una bella pallotta
  • Avvolgetele nella pellicola per alimenti e riponetela in frigorifero

  • Lavate i pomodorini e tagliateli a metà
  • Lasciateli scolare una mezz'oretta
  • Metteteli poi in una padella (preferibilmente antiaderente) con lo zucchero
  • Fateli caramellare
  • Mettete un foglio di carta forno nello stampo 
  • Adagiatevi i pomodorini con la parte tagliata in alto
  • Distribuite pesto e pinoli
  • Togliete la frolla dal frigo
  • Stendetela fino a formare un cerchio un po' più grande dello stampo
  • Ricoprite la tarte cercando di chiudere bene lungo i bordi



  • Infornate a 180° fino a cottura della frolla
  • Girate poi la tarte stando attenti a non romperla
  • Decorate con qualche altro pinolo tostato e delle foglie di basilico


Esteticamente non è perfetta, ma dal punto di vista del gusto vi posso garantire che è notevole!

Provatela!!!




DiSceeeee... Azzipie', ma ultimamente stai a prenne tutte riScette dar condominio?

E certo! Sfornano tante di quelle cose buone!
Anzi, sapete che vi dico?

Se il mondo virtuale diventasse reale, affitterei un'appartamento nel condominio e passarei il tempo a pastrocchiare con loro!

:))))

Ciao e alla Prossima





Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

mercoledì 23 marzo 2016

Brasato al Barolo (e non solo!!!)



Erano due anni che avevo questo post in bozza.
DiSceeee.... ce ne hai messo di tempo!

Lo so, è vero.
È che a volte manca l'ispirazione, oppure si pensa sia una ricetta banale, semplice e allora si evita di pubblicarla.

In verità il Brasato, pur essendo effettivamente qualcosa di semplice, richiede una preparazione paziente e dei tempi di attesa lunghi.
Forse per questo ho aspettato tanto...?


Va però subito detto che alla fine della preparazione si è ampiamente ricompensati, sia per il sapore, sia anche per le quantità prodotte che, se non vivete in una casa di famelici, possono essere riproposte in diverse modalità, come vedremo ;)

Ma partiamo dalla base.

Brasare:
il termine deriva dalla parola brace e significa cuocere lentamente, dentro un recipiente coperto, meglio se dentro una pentola apposita detta appunto brasiera.
In origine la brasatura avveniva ponendo le braci sia sotto sia sopra la brasiera, in modo da ottenere una lenta cottura grazie alla diffusione uniforme del calore.
Noi, per praticità, effettueremo la brasatura sul fuoco e nelle pentola che abbiamo a disposizione.


Si può brasare carne, pesce o verdura, in una giusta dose di liquidi. Generalmente si brasa la carne, partendo dalla cosiddetta sigillatura, effettuata in condimenti grassi e caldi in modo da dorare la superficie esterna. In questa maniera i succhi si coagulano rapidamente e la crosta impedisce alle sostanze di uscir fuori.
Dopodiché si procede alla brasatura vera e propria, ponendo la carne dentro i liquidi, a temperature moderate.

Lo scopo della brasatura è di cuocere molto lentamente pezzi di grandi dimensioni in modo che, grazie al liquido di cottura ed eventualmente al grasso della lardellatura, la polpa dell'alimento si ammorbidisca notevolmente.

Nelle foto del passo passo, diversamente dalla foto del piatto, vedrete dei ritagli di carne e non un pezzo unico.
Questo perché quando ho fatto il brasato al barolo non avevo documentato i passaggi, e quando l'ho rifatto ho utilizzato dei ritagli perché dedicati ad un altro tipo di piatto (che pubblicherò in seguito).

Passiamo alla pratica!

Occorrente:
Carne (tipicamente manzo, meglio se con un po' di grasso)
Verdure varie (carote, sedano, cipolle)
Aromi/Spezie (rosmarino, alloro, chiodi  di garofano...)
Barolo o altro vino rosso (nel brasato delle foto ho usato il Nero d'Avola)
  • Tagliate le verdure in una ciotolona
  • Aggiungete carne e aromi e vino, fino a coprire il tutto
  • Lasciate riposare una notte.
  • Al mattino scolate e fate asciugare la carne
  • Mettetela poi in una pentola con dell'olio bollente e procedete con la sigillatura, in pratica dovete appena scottarla.

  • Aggiungete le verdure (che si porteranno appresso un po' di liquido)
  • Continuate a cuocere per qualche minuto
  • Abbassate la fiamma al minimo
  • Aggiungete tutto il restante liquido
La cottura deve essere lentissimma e durare 2-3 ore. I liquidi si addenseranno ma non dovrano evaporare.
Ovviamente la prova assaggio è d'obbligo per capire quando la carne sarà pronta.



Volendo il succo rimasto potrà essere frullato per fare una salsa più omogenea che accompagnerà la carne.

La carne così cotta risulterà tenerissima e saporitissima, cos' come la salsa risultante.



Lo so, è poco chic, ma a me piace tanto fare la scarpetta col mio pane.
Nella foto l'ho fatta con quello al pomodoro e rosmarino... mmmmmmmmm

Varianti:
A questo punto potete liberamente dare spazio alla vostra fantasia.
Io vi propongo qualcosa di semplice, come questi rigatoni:



E voi? Come varierete...?

Ciao e alla Prossima.



Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

mercoledì 3 giugno 2015

Rotolone di Crepes: una tradizione Maya

Ma che? Daero?

Davvero cosa?

Daero che i Maya facevano le crepe e le arrotolavano pure?

Ma no, cosa hai capito!
Non i Maya, ma Maya!!!

Maya è lei!
È grazie a Maya che iniziai ad usare il licoli senza più abbandonarlo, quindi dovete ringraziare anche lei se in questi ultimi due anni ho sfornato tutti questi lievitati, dolci e salati

La Tradizione Maya, che altro non sono che incontri svalvolati,  vuole che ogni volta che ci vediamo si porti ognuno qualcosa da mangiare!!!

Così all'ultimo incontro svalvolato abbiamo mangiato queste orecchiette col grano arso, le bracioline messinesi di Emmettì, il pane alla cicoria di Francesca, l'Operà dello Ziopiero  (che poi sarei io Me Medesimo!) e due  Rotoloni di Crepes offerti da Maya.

E siccome questi rotoloni ci erano piaciuti molto, le abbiamo prima estorto la ricetta e poi deciso di farlo e pubblicarlo tutti insieme lo stesso giorno: Tamara, Silvia, Emmettì, e il Sottoscritto Me Medesimo!



Maya, ovviamente questo post è per te!
E pure quest'altro!

Ricetta
Per un rotolone (6-8 porzioni circa)

250g di Broccoli bolliti (conservate l'acqua!)
60g di Mortadella 
Parmigiano grattugiato
Burro

Crepes
80g farina 00
20g farina grano arso (o in mancanza potete usare la farina di grano saraceno)
250g di latte
2 uova
un pizzico di sale
  • Frullate tutto insieme e lasciate riposare un frigo per un paio d'ore almeno.
  • E poi fate le crepes!

Besciamella
150g di acqua di cottura dei broccoli
100g di latte
15g di farina
15g di burro
100g di stracchino
sale e pepe
zafferano
  • Scaldate i liquidi fino quasi ad ebollizione
  • Sciogliete la farina in 80g di latte e aggiungete il composto ai liquidi
  • Continuare a cuocere a fuoco dolce, continuando a girare fino ad addensamento
  • Aggiungete i restanti ingredienti, avendo cura di sciogliere per bene il tutto.
Variante dello Ziopiero:
A parte frullate 30g di broccoli lessati con un po' di besciamella e il risultato versatelo nella restante besciamella.

A questo punto il più è fatto!
Passiamo alla composizione!
  • Sistemate 6 crepes come nell'immagine qui sotto
  • Versate la besciamella senza arrivare ai bordi
  • Spargetevi i broccoli lessati e spezzettati
  • Completate con strappi di mortadella


  • Arrotolate il rotolone (!)
  • Sistemate il rotolone su una teglia, sopra la carta forno (in realtà le crepes si dovrebbero mettere da subito sopra la carta forno ma...me ne ero dimenticato!!!)
  • Spargete qua e là dei fiocchetti di burro
  • Spolverate con abbondante parmigiano
 
  • Avvolgete il rotolone con la carta forno
  • Infornate a 200° per circa 20'
  • Poi aprite la carta forno, accendete il grill e fate rosolare quanto basta.

L'ideale, ovviamente, è mangiarlo caldo, con tutto il ripieno che esce dalle crepes croccanti...



A questo punto, se ancora non l'avete fatto, andate a leggervi il post del condominio.
Come? L'avete fatto? Rifatelo!!! :))))

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 27 aprile 2015

Bocconcini di Tacchino al Curry e Pecorino (Ricetta dello Ziopiero)

C'è in piatto che ultimamente faccio a ripetizione, almeno una volta a settimana.
E sapete perché?
Perché è gustosissimo e semplicissimo fare!

DiSceeeeee...e perché non lo hai ancora pubblicato?

Già!
Perché?

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Forse perché mi sembrava troppo banale?
O forse perché mi concentro talmente tanto su dolci e super lievitati che quando faccio un semplice secondo non gli do la giusta importanza?

DiSceeeeee....Azzipie', ma ce voi di' 'sta riScetta?!?!?!

...effettivamente...

Ricetta

Ingredienti
Bocconcini di tacchino
Burro
Panna
Curry
Pecorino stagionato
  • Fate sciogliere del burro in una padella
  • Mettete i bocconcini di tacchino
  • Girateli e rigirateli finché saranno cotti

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

  • Aggiungete della panna
  • E poi del curry
  • Mescolate ogni tanto 
  • Togliete dal fuoco quando la panna inizia a rapprendersi fino a diventare una sorta di cremina

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

Una volta sistemati nel piatto sparpagliate qua e là delle scagliette di pecorino

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Volendo potete mettere vicino della rughetta o qualche altra semplice contorno:

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Visto com'è facile?
E sentirete come sarà buono!!!

E ovviamente, visto la brevità del post e soprattutto della preparazione, questo piatto entra di diritto nel club: Buoni e Veloci!
 

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

martedì 27 gennaio 2015

Riso Rosso Thailandese con Tandoori Masala e Pollo al Curry

Allora, avete preparato il Tandoori Masala

OK!

Allora passiamo subito alla ricetta del...

Riso Rosso Thailandese

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Ingredienti
Riso Rosso Thailandese
Tandoori Masala
Pinoli

  • Mettete  a bagno il riso per un'ora
  • Scolatelo
  • Riempite una pentola d'acqua e sale
  • Versatevi il riso
  • Mettete sul fuoco e portate ad ebolizione a fuoco dolce
  • Cuocete per circa 20'
  • Scolate quando è al dente (attenzione: ha una consistenza diversa dal riso a cui siamo abituati)
  • Fermate la cottura sciacquando con acqua fredda
A questo punto:
  • Continuate la cottura in padella e con del burro
  • Aggiungete i pinoli precedentemente tostati
  • E infine il Tandoori Masala 

Per non farci mancare nulla accompagniamo il piatto con un ....


Pollo al Curry

Ingredienti
Una cipolla
2 carote
Olio
Aglio
Yougurt greco
Curry
Mandorle tostate
Bocconcini di pollo

  • Rosolate l'aglio in padella
  • Aggiungete poi cipolla e carote tagliate sottili sottili
  • Aggiungete acqua (tanta)
  • Cuocete 5' a fuoco sostenuto e poi il resto a fuoco basso/moderato; le cipolle devono ammorbidirsi, quasi sciogliersi
  • Aggiungete curry
  • A parte mescolare yogurt e bocconcini di pollo
  • Aggiungete altro curry
  • A questo punto versate i bocconcini di pollo alle cipolle e carote
  • Continuate fino a quando il pollo sarà cotto

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Servite insieme al riso.


(Fai click sull'immagine per ingrandirla)



Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

martedì 11 novembre 2014

La Magia della Piadina Romana (DiSceeee......)

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


DiSceeee.... Ma che a Roma se fanno 'e piadine?

Guarda che a Roma si fa di tutto...pure le piadine, solo che sono diverse da quelle romagnole 

DiSceeeee...e come so' le piadine romane? Se fanno colle bighe? Io null'ho mai viste!

Ma nooooo!!!! Niente biga e niente Ben Hur!
Sono piadine speciali e mentre le cuoci fanno anche una piccola magia che ti stupirà...

'na magggiiiaaaa?!?!?! E che mai faranno?!?!?! Li buchi der Colosseo?!??!

Tu stai buono lì, leggiti la ricetta, guardati il filmato e poi mi dirai.
(Ommamia, come devo fare con questo... )

Ricetta

Ingredienti per ogni persona

70 g farina 0
30 g farina farro integrale
50 g acqua
10 g olio
2 g sale

  • Impastate
  • Formate poi un cilindro
  • Avvolgete nella pellicola trasparente
  • Fate riposare due ore
  • Formate delle ruote*
  • Stendete le piadine
  • Cuocete
  • Fate la magia*
  •  ???*
*guardatevi il filmato, che è più semplice! (e capirete anche la magia!!!) :)))


Allora, avete visto la magia? La piadina si gonfierà come un canotto sotto i vostri occhi!
E poi nel buco che si è creato potrete metterci tutto quello che volete.
Nella foto di apertura ho messo yogurt greco, salmone e valeriana. :))

In quella che segue stracchino, fesa di tacchino e qualche foglia di insalata.



...DiSceee.... Però vedi cha alla fine so' bucate come er Colosseo...?!?!?

Aiutooooooooo!!!!!!  :))))))

Meglio che vada, che devo fare i cornetti sfogliati impastati con il lievito madre....
Tanto voi avete capito tutto, no?
Fatele, son facili, buone e veloci.
...e così poi mi direte se anche a voi è venuta la magia!!!! :))))

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

lunedì 29 settembre 2014

Amore, Cucina e... Pollo Tandoori



"Ziopiero,
stiamo promuovendo un nuovo film distribuito da Universal Pictures: Amore, Cucina e Curry.
Avremmo piacere a invitarti all'anteprima, preceduta da una lezione di cucina che ti darà la possibilità di realizzare alcune delle ricette ispirate al film.

Rispondimi entro questa mattina"

Questo più o meno è il testo della mail che ho ricevuto dopo le 12 di qualche giorno fa e l'invito era...per il giorno dopo!!!!!
E la mattina stava finendo!
E il giorno dopo stava arrivando!
Ed era pure un giorno lavorativo!
Ed avevo pure diversi impegni...

...se avessi accettato avrei dovuto riorganizzare una serie di attività....
...e in più mi sarei dovuto prendere un giorno di ferie....

Ma certe occasioni vanno prese al volo!

Corso di cucina indiana da Eataly in compagnia di due chef e poi visione in anteprima di un film in lingua originale che parla di cucina....be', diciamocelo: queste cose non capitano tutti i giorni!!!

Così, senza pensarci due volte, ho subito risposto:
"OK! Ci vediamo domani!"


In men che non si dica ho rimandato tutti gli impegni concedendomi una giornata tutta per me!

Vi dico solo che è stata una giornata entusiasmante!!!

Ma andiamo con ordine.

Per prima cosa: La Location.
L'area corsi di Eataly, per chi non la conoscesse, è ben pensata ed attrezzata.
Consente di cucinare comodamente utilizzando tutti gli strumenti di cui si necessita, compresi forno elettrico e piastre ad induzione per la cottura.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Poi: Gli Chef.
Eleonora Cesarini e Franco Calafatti hanno assistito meticolasamente tutti i partecipanti, in ogni fase delle varie preparazioni.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

In particolare Franco, travolgendoci col suo entusiasmo, ci ha fatto sniffare una tale innumerevole quantità di spezie che alla fine i nostri nasi erano completamente inebriati di odori...

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Quindi: I piatti.
Abbiamo preparato Zuppa di Cipolle (delicatissima, gustosissima anche per i non amanti delle cipolle) e Pollo Tandoori (che tra poco vedremo).

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


E, dulcis in fundo: il FILM.

Amore, Cucina e Curry è un film delicato, armonioso, con una trama semplice, lineare, ma che coinvolge da subito.
E ve lo confesso: è un film che mi ha commosso!
Sì, davvero!
E poi diciamocelo: è così bello commuoversi....

In questo film, come potete immaginare, tutto ruota intorno alla cucina, nei suoi aspetti più intensi, dalla spesa ai mercati al dietro le quinte in cucina...

Aggiungeteci poi un premio oscar come Helen Mirren (attrice protagonista ), un regista come Lasse Hallström (sì, lo stesso di Chocolat) e un caratteristico villaggio come quello di Saint-Antonin-Noble-Val, nel sud della Francia, un ambiente da sogno...

Insomma! Lo dovete andare a vedere!!!
Sono sicuro vi piacerà moltissimo!!!!

...e per farvelo "assaggiare"...ecco a voi un piccolo trailer:



Il film uscirà il 9 ottobre.
E per chi volesse partecipare alla conversazione su Twitter l’hashtag è  #amorecucinaecurry


Ma io so cosa volete adesso....
Voi volete la ricetta del...
Pollo Tandoori


Ingredienti per 4 persone

4 cosce di pollo (belle grandi)
100 g di yougurt greco
Un cucchiaio di succo di limone
4 spicchi d'aglio
Zenzero fresco di grandezza totale quanto gli spicchi d'aglio
Olio evo 
Sale
Pepe

e, possibilmente, tutte queste spezie:
Paprika dolce
Garam masala
Cumino
Coriandolo

Per prima cosa prepariamo la salsa.

Tagliuzziamo e tritiamo finemente aglio e zenzero e, se abbiamo un mortaio con il suo pestello, lavoriamoli a lungo per far amalgamare meglio i loro sapori.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Poi, in una padella antiaderente, scaldiamo le varie spezie, aggiungendole una per volta e facendo attenzione a non farle tostare; tenetele giusto il tempo per far sprigionare al meglio le loro essenze.


(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Quindi uniamo sale e pepe allo yougurt, mescoliamo un po', aggiungiamo il pesto di aglio e zenzero, il succo di limone e infine le polveri.



(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

A parte prepariamoci le cosce di pollo, incidendo per bene la carne fino all'osso.


(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

Alla fine ogni cosciotto dovrà apparire più o meno così:
(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Che ve ne pare? Niente male, eh? :)))

Finalmente tuffiamo le cosce di pollo nella salsa.
Massaggiamole per bene in modo da far penetrare la salsa in ogni fessura...

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

Lasciamole poi insaporire qualche minuto prima di sistemarle su una teglia.
Anche qui usate le mani per distribuire meglio la salsa.

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

Quindi inforniamole a 230° per circa 45 minuti, rigirandole ogni tanto finché non si sarà formata una crosticina dorata. 5' di grill ad una distanza di 15 cm per bruciacchiarle leggermente.

Ed ecco pronto il nostro cosciotto di pollo tandoori:

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Come vedete c'è stato un vero e proprio l'assalto alle cosce!!!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Armati di coltelli e forchette tutti ci siamo precipitati per gli assaggi...

C'è poi chi non si è fatta scrupoli e si è accaparrata un cosciotto intero, mangiandolo con il metodo tradizionale!!!!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Ma d'altra parte i buongustai lo sanno benissimo: il pollo va mangiato con le mani!!!

DiSceeee.....ma la zuppa di cipolle?

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


La zuppa di cipolle era ottima, davvero.

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Ma di questa vi racconterò un'altra volta! :)))


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails