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mercoledì 17 dicembre 2014

Tagliatelle al barolo e scoglio di mare (...idem come sopra)

Ci siamo.
È arrivato il Natale.
Con tutti i suoi pregi e difetti.
Si tirano le somme (che poi me devono spiega' perché a Natale e non a Ferragosto o il 27 ottobre!);
Si fanno progetti (idem come sopra);
Si addobba l'albero o il presepe (idem come sopra);
Si comprano i regali (idem come sopra);
Si apre il Panettone o il Pandoro (idem come sopra); 
Si mangia a rotta di collo (idem come sopra);
Si ingrassa di 4 chili (idem come sopra);
Ci si lamenta di esser ingrassati 4 chili (idem come sopra);
Si dice di esser tutti più contenti (idem come sopra)
...e più buoni (idem come sopra)...

Insomma un film visto e rivisto.

Però....alla fine....inevitabilmente...come tutti gli anni...

Che ci mangiamo la sera della vigilia?
E il 25?
E l'ultimo dell'anno?

Tutti voi assidui lettori sapete bene che nel mio blog potete trovare oltre 500 ricette, suddivise tra Primi, Secondi, Dolci, Preparazioni Varie o che potete studiare le tecniche di base comprensive di filmati.

Oggi vi presento un primo piatto semplice e originale e contemporaneamente gustoso e sfizioso, a base di tagliatelle al vino (idem come...qui!)
E che vino!!!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)



Per le tagliatelle al Barolo
(a persona)
110 g di semola rimacinata
35 g di Barolo
20 g di albume
  • Impastate
  • Lasciate riposare l'impasto almeno un'ora
  • Formate le tagliatelle

Per il condimento
Pomodorini
Totani (o seppioline)
Gamberi
Cozze o altri frutti di mare a vostra scelta
  • Scaldate uno spicchio d'aglio nell'olio
  • Tagliate a metà i pomodorini
  • Mettete a cuocere i pomodorini con la parte esterna verso l'alto (così conservano maggiormente il sapore)
  • Aggiungete i totani
  • A parte aprite le cozze alla fiamma
  • Scottate appena i gamberi
  • Rapidissima saltata in padella con la pasta scolata al dente
  • Gustate....


(Fai click sul collage per ingrandirlo)

Allora: ve l'ho data l'idea?
Nooo?
Volete altre idee?

Niente di più semplice!

La nostra amica Stefania di Profumi e Sapori ha preparato un bellissimo ebook.

http://www.ricettedellefeste.it/

All'interno delle 135 pagine troverete 30 Ricette di Antipasti, 20 Ricette di Primi, 20 Ricette di Secondi, 20 Contorni e 30 Dolci.

Cosa aspettate?
Scaricatelo direttamente dalle Ricette delle Feste! ;)




Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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giovedì 8 settembre 2011

L’ultima follia dello Ziopiero : Tagliatelle dolci al cioccolato

E’ un po’ che mi frullavano in testa queste 3 equazioni ….

Pasta = Acqua + Farina
Pasta all’uovo = Uova + Farina
Past...icceria = Uova + Farina + Zucchero

E' un po' che volevo fare qualcosa di diverso....

E così ho pensato: ma se faccio una pasta dolce? Cioè un dolce di pasta? Cioè se mettessi insieme un piatto tradizionale, come la pasta, e lo stravolgessi con un qualcosa di altrettanto tradizionale, come il cioccolato?
Potrebbe andare? Diventerebbe qualcosa di  originale? 
(che poi in cucina spesso si pensa di essere originali ma poi si scopre che qualcun altro ti ha già preceduto…)

Insomma, l’altro giorno mi sono immaginato un piatto così fatto: tagliatelle dolci arrotolate nella cioccolata fusa, una pallina di gelato sopra, granella di qualche frutto secco e...BUM! 

ECCOLE:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
che ve ne pare?

Ahahahaha

Ok, ok, prendetemi pure per pazzo, ma voi intanto provate a farle…e poi mi direte ;)

Un'equazione per la pasta potrebbe essere questa:

90 gr di farina
1 uovo
25 gr di zucchero


Formate le tagliatelle. Bollitele in acqua NON salata. Scolatele molto al dente, ma tanto al dente, eh?
Poi sciogliete della cioccolata fondente al 70% e arrotolatecele.

Sopra metteteci una palloca di gelato a scelta vostra, o se non sapete quale fare prendete spunto da questa lista di gelati fatti in casa.

Vi posso dire che il gelato al caramello ci sta molto bene, ma anche quello alla crema non è mica mica da buttar via, eh? 

Il piatto mi è piaciuto così tanto che poi l'ho replicato con i tagliolini, gelato alla vaniglia e un'amarena sciroppata sopra:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Li ho trovati divertenti e originali.

E voi? Che ne dite? Ci proverete? Masssssiii che ci proverete!!!!

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

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lunedì 25 ottobre 2010

Tagliatelle Farina di Castagne con Zucca e Anacardi

OK, sta arrivando l'autunno, almeno da queste parti.
Le giornate si accorciano, le temperature scendono - per quanto a Roma proprio freddo ancora non è - escono i maglioni dagli armadi, si vedono i primi giubbottini la mattina, le prime sciarpe al collo.

Cosa vi evoca l'autunno? A me due cose: le foglie di platano che ricoprono i marciapiedi del Lungotevere e le caldarroste vendute agli angoli delle strade.
Vi ricordate quando la vecchina ci riempiva il cartocetto?
Mmmmm, che buone. E poi quel calore che passava attraverso la carta e ci scaldava le mani perennemente fredde....
Quant'è? Domandavamo educatamente.
Cento lire, ci rispondeva con un sorriso quasi imbarazzato, la vecchina.
E quelle misere cento lire si andavano ad unire ad altri pochi spiccioli che riusciva a raccimolare per tirare avanti. Nel misero fornelletto aggiungeva altre castagne e se ne stava lì, china ad aspettare il prossimo cliente.

L'ultima volta che andai al Centro di Roma vidi queste:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Non più il misero fornelletto rotondo, mezzo sbilenco, alimentato a legna, con dentro non più di 20 caldarroste...

La fila per comprarle era disordinata, arrogante, e - soprattutto - lunga.
La persona che le vendeva aveva lo sguardo avido, calcolatore.
Le ho comprate controvoglia, per dovere di genitore...o forse perché speravo di ritrovare qulacosa che appartenesse al mio passato.

Le castagne - ahimé - avevano un altro sapore....sapevano di soldi, di affari, di appartamenti...non so come spiegarvi...


Al momento di pagare per poco non svenivo...stavo quasi per chiedere se avrei potuto pagare con la carta di credito, ma poi ho desistito in quanto dentro di me ho realizzato che non sarei stato in grado di sentirmi rispondere con un "SI".

...niente di più facile che mi avrebbe proposto una cosa del genere:


ahahahahaahah

OK! Veniamo alla ricetta di oggi.

Mi sono ispirato a lei, Tery. Molti di voi già la conoscono. Tempo fa mi divertii pure a modificare una foto di un suo piatto in un post di fotoritocco, ricordate?
Io è un po' che la seguo sbirciando quasi quotidianamente i suoi articoli e devo dire che in pochi mesi ho trovato in lei netti miglioramenti sia nelle fotografie sia nelle sue ideazioni e preparazioni culinarie. Basta aprire una a caso delle sue pagine per capire la passione e la voglia di fare che accompagna tutte le sue preparazioni (e guardate che ne fa di cose, eh?).

Tempo fa pubblicò questa ricetta e subito mi colpì.
Da buon foof-blogger l'ho archiviata nella mia cartella di cose da provare, ma non ho lasciato trascorrere troppe tempo come ahimé inevitabilmente accade il più delle volte. Questa ricetta andava fatta al più presto!!!

..e l'altra sera l'ho fatta così:

Per le tagliatelle ho dosato farina di castagno e farina 0 in rapporto 2 a 1. Per ogni 110 gr di farine ho aggiunto un uovo. L’impasto potrebbe rimanere appiccicoso; in questo caso aggiungete della farina bianca.
Per contrastare il dolciastro delle castagne, ho aggiunto un bel po' di zenzero grattugiato. (Araba sarà felice!).

Poi in una padella ho soffritto i pezzetti di zucca tagliati a dadini.
La pasta va scolata quasi subito, un minuto, massimo due (cuoce in un attimo) e va unita in padella giusto il tempo di insaporire. Se volete, potete farla saltare così.

A questo punto serve un forte contrasto nei sapori: io ho messo degli anacardi salati, tostati e sbriciolati; ci stanno molto bene, ma se volete il top, allora oltre agli anacardi aggiungete un'abbondante spolverata di peperoncino.

Altro non mi rimane che mostrarvi la foto:


(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Grazie Tery, questo post, come avrai intuito, lo dedico a te.
Buona Fortuna! ;-)

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

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lunedì 10 maggio 2010

Tagliatelle al Vino

Premessa: sono astemio.

diceee: ma come, sei astemio e fai un post in cui parli del vino?

'Mbe'? Se è per questo avevo pure fatto le Ciambelline al Vino!

Allora non sei astemio?

Mettiamola così: sono astemio, ma queste tagliatelle al vino mi hanno fatto letteralmente impazzire!!!

La voglia mi è venuta da un Post di Tinuccia, in cui parla degli Spaghetti alla Chitarra al Primitivo di Manduria.

Tinuccia è Tinuccia!

Appena conosciuti è bastato uno sguardo e ci siamo presi subito in simpatia!!! Occhio furbetto e risata conivolgente; generosa e spontanea come poche, sempre pronta a regalarti preziosi suggerimenti culinari conditi da aperti sorrisi.

Quando si leggono i suoi post si intuisce subito che è di animo sensibile e profondo, amante delle tradizioni, soprattutto delle Sue tradizioni Lucane.

Le Sue Ricette sono sempre una garanzia. Andrebbero fatte tutte tutte tutte.

Nel mio blog, per ora, di suo ho fatto e pubblicato solo il Baccalà con i Peperoni Cruschi, ma negli anni ho attinto spesso alle sue favolose Ricette.

L'altra sera, ispirandomi ai suoi spaghetti, ho impastato:

330 gr di semola rimacinata
110 gr di vino rosso
55 gr di albume

e ci ho fatto le fettuccine, per 3 persone.

Appena le calate nell'acqua bollente, dalla pentola si è subito levato su un profumo inebriante (Hic!), come difficilmente la semplice pasta riesce a farti sentire...

Poi, al primo assaggio per testarne il grado di cottura, il loro sapore si è subito rivelato delicato e al tempo stesso penetrante...

...alla fine le ho condite con questo sugo qui e ci ho spolverato sopra cacioricotta in abbondanza.

Hic!


Hic!

Provatele!!!


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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