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mercoledì 25 febbraio 2015

Panepizza...di Mezzo!!!

DiSceeeeee.....perché "di Mezzo"??

...di mezzo perché è una via di mezzo!

DiSceeee... ma in mezzo a cosa?!?!??

In mezzo al procedimento!

Scusa, ma quale procedimento...?

Aho, ma se me lo fai dire invece di fare tutte queste domande forse capirai!!!

:))))))

ALLA LONTANA...
Domanda:
Voi cosa fate se una ricetta non viene bene?
Ci riprovate? Gettate la spugna? Maledite l'autore? Vi incaz...e?

In linea di massima io opto per l'ultima scelta...anche perché - come ben sapete - di solito non mi limito a due semplici spaghetti ajo e ojo e quando, dopo due giorni di lavorazione, mi viene male un Super Lievitato o un Dolce di Grande Effetto ....be'...diciamo che proprio non vado tanto per il sottile e mi assale...ehmm un po' di nervoso! :)))

Altre volte, invece, la prendo a ridere, come nel caso di questa Cheese Cake d'Autore :))))

Ma ora la vera domanda è: cosa fate se una ricetta vi viene bene???

Confessatelo!
Gioite? Siete appagati? Acccendete un cero a Sant'Antonio? Vi precipitate a pubblicarla?

Ecco. Ora vi dico cosa faccio io: se una ricetta viene bene ovviamente la pubblico, ma subito dopo cerco di migliorarla!
:))))

DiSceeeee.....ma tu sei incontentabile?

Sì, sempre!
(come diceva Giampiero Albertini in una famosa pubblicità degli anni '70)


La verità è che non bisognerebbe mai fermarsi: né davanti agli insuccessi, né, soprattutto, davanti ai successi. C'è sempre qualcosina che si può migliorare! Sempre!

Mi è successo con la sacher piccante, come per l'operà e la setteveli (..anche se poi in verità non ho mai ripubblicato con le varianti). 

E così ho fatto anche per un panepizza, prendendo spunto da due ricette i cui risultati a mio avviso erano già notevoli.


UNA VIA DI MEZZO

Son partito da questo panepizza  di Silvia e ho adottato questo metodo di Salvatore per arrivare poi a questa "via di mezzo": 

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Certo, uno pensa che per quanto riguarda il pane c'è poco da inventare o da aggiungere, però...però...però...mai dire mai!!! :)))

Qui il metodo ha esaltato ulteriormente il sapore!
Vediamo come:

La sera
Prepariamoci un poolish con queste dosi:
360g di acqua
190g di farina manitoba
40g di farina 0
1g di lievito di birra
4g di sale

Mescoliamo il tutto e lasciamolo fermentare per 8-10 ore, in pratica fino alla mattina successiva.
(Fai click sulla foto per ingrandirla)

La mattina
Al poolish aggiungiamo:
110g di semola rimacinata di grano duro
110g di farina 0
18g di olio evo
4g di sale
1,5 di lievito di birra

Impastiamo fino ad incordatura.
L'impasto dovrà risultare liscissimo...

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


E, di conseguenza, la ciotola dovrà risultare pulita, anzi pulitissima:

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


A questo punto facciamo lievitare fino al raddoppio, in una ciotola di plastica appena unta d'olio e chiusa ermeticamente.

Quindi infariniamo il piano di lavoro.
Rovesciamoci l'impasto, altra spolveratina sopra e piega a 3.

(Fai click sulla foto per ingrandirla)


Lasciamo riposare un'altra mezzoretta.

A questo punto, sempre con la semola rimacinata di grano duro, diamo una leggerissima spolveratina in una teglia in ferro 30x40 cm e stendiamoci sopra la nostra pizza cercando di non schiacciare le bolle d'aria:

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Spennelliamo d'olio la superficie, qualche granello di sale grosso qua e là,  quindi in forno nella parte bassa quando questo avrà raggiunto la temperatura massima (tipicamente intorno a 270-280°).

Il panepizza inizierà a gonfiare quasi sotto i vostri occhi!
Dopo 6-7' abbassiamo la temperatura a 240° e portiamo la teglia al primo piano del forno, fino al termine della cottura.

Quanto si gonfierà questo panepizza dipenderà da come avete lavorato bene l'impasto, da come l'avete messo in forza e da come l'avete steso; potrebbe diventare anche così:

(Fai click sulla foto per ingrandirla)
Uno spettacolo!!!
Senza vie di mezzo!!!
:))))

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)
Per i nostalgici, i curiosi e i giovanissimi, vi saluto con il "Carosello" dell'incontentabile Albertini.





Ciao e alla Prossima


Lo Ziopiero


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giovedì 13 febbraio 2014

Panepizza facile facile

Disceeee: davvero è facile facile? Mica me farai fa 'na pizza delle tue tipo quella al 101% di idratazione? Che tanto pette è tutto faScile

Ma sì, fìdati! Questa è davvero facile.

Vabbe', me fido   ...maaa dimmempo': l'hai inventato tu?

No, questa volta no! Questo panepizza me lo ha fatto assaggiare Silvia, alias Esseppì, la conosci, no? Una di quelle svalvolate del condomino, quella che veniva di nascosto qui nel mio blog insieme a Tamara ed Emmettì e si mettevano a fare salotto.

Ahhh, ho capito chi è! E tu te sei fidato del suo panepizza?

Ahahahah!!! Ma dico? E' vero che sono un noto kkkz sì, ma sono anche uno che nella vita vuole provare, per poi confrontarsi, valutare, cercare sempre un'alternativa, anche più facile, alle cose che già si sanno o si fanno.

E quindi...?

Be', appena ho assaggiato questo panepizza ho subito detto a Silvia: Aho! Ammazza che bono!!! A Si', questo lo devi subito pubblicare che poi io lo rifaccio!

E così è stato.

Lei lo ha pubblicato
Io l'ho rifatto.

Silvia, questo post è dedicato a te!  :)))

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Ho cercato di non cambiare dosi e procedimento di una virgola (e quasi ci sono riuscito!!!):

Ingredienti per una teglia in ferro 30x40 cm (o pietra refrattaria se l'avete)
300 g farina manitoba
150 g farina 0 (o 00)
340 g Acqua
2,3 g di lievito di birra (vabbe', anche solo 2)
25 g di olio evo
9 g di sale diluiti in
20 g di acqua

Ora non lasciatevi scoraggiare dalla lunga descrizione dell'impasto: vi assicuro che ci vuole meno a farlo che a leggere!

Impasto
  • Setacciate le farine e mettetele in una ciotola bella capiente
  • Fate una fossetta al centro e versatevi i 340 g di acqua
  • Scioglietevi il lievito
  • Con una forchetta fate scendere un po' di farina nell'acqua
  • Mescolate fino a formare una pastella liquida
  • Coprite e lasciate riposare per 40'
  • A questo punto iniziate a mescolare la restante farina con la pastella
  • Dovrà venire un composto grumoso, non impastato
  • Inserite i 20 g di acqua con i 9 g di sale diluito lasciandone cadere qualche goccia e massaggiando il semi-impasto fino ad assorbimento; dopodiché continuate piano piano con l'acqua rimanente (a mio avviso questa fase può essere evitata inserendo direttamente acqua e sale durante il mescolamento con la pastella)
  • Ripetete lo stesso tipo di massaggio con l'olio (non inseritelo direttamente)
  • A questo punto coprite e fate riposare il tutto per 15'
  • Sempre con il semiimpasto in ciotola prendete un'estremità dal bordo e piegatela verso il centro (questa operazione sarà resa facile dal fatto che l'olio aggiunto alla fine renderà più semplice la presa)
  • Ripetete questa operazione della piega 8 volte in tutto (volendo anche 10-12)
  • Fate riposare il tutto 12' circa
  • Ripetete le 8 (10 o 12) pieghe per altre due volte, sempre facendo riposare l'impasto 12' circa
  • Alla fine trasferite l'impasto in un contenitore più piccolo e a chiusura ermetica, precedentemente unto d'olio.
  • Chiudete
  • Aspettate 30'
  • Mettete in frigorifero a non più di 4°
  • Fate riposare per 20 ore circa

Stesura e cottura
  • Togliete dal frigo l'impasto circa 3 ore prima di mangiare
  • Aspettate 2 ore
  • Spolverate il piano di lavoro con un po' di semola rimacinata di grano duro
  • Rovesciate l'impasto sul piano di lavoro
  • Fate una piega a 3 a portafoglio
  • Fate riposare l'impasto 15'
  • Quindi picchiettare e girare l'impasto un paio di volte (guardatevi il filmato di Silvia)
  • Stendete l'impasto su una teglia di ferro (o in forno sulla refrettaria già riscaldata) 
  • Date un giro d'olio sul panepizza
  • Infornate la teglia al massimo della temperatura sul piano basso del forno
  • Dopo 10-12' portate la teglia al primo piano del forno fino a cottura ultimata

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)
E' buono come pane.
E' buono come pizza.
E' buono come panepizza...
Ma soprattutto è buono farcito!

(Fai click sulla foto per ingrandirla)

Disceeee...ma allora è davvero tutto faScile!

...e sì! ;)

Lo farete, vero?
:)))))))))))

(Fai click sull'immagine per ingrandirla)


Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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