Visualizzazione post con etichetta Ricce. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricce. Mostra tutti i post

lunedì 3 maggio 2010

Le Ricce dello Ziopiero

Bene! Avevamo parlato di Sfogliatelle Frolle, ricordate?

Per chi non avesse ancora risolto il dubbio (Ricce o Frolle), adesso gli do una mano io (e i dubbi sicuramente aumenteranno!!!!) Dite di no?

Guardatele...



Le facciamo insieme, passo passo? OK. Ci vuole tempo e pazienza. Iniziate ora se le volete domani, OK?

Iniziamo dagli ingredienti:

Per l’impasto:
700 gr. Manitoba
260 gr acqua
25 gr miele
6,5 gr sale

150 gr di strutto sciolto (da usare dopo il riposo in frigo)

Iniziate ad impastare acqua, farina, sale e miele fino ad ottenere mille palline tipo queste:



Continuate a lavorare molto energicamente cercando di rendere omogeneo l’impasto, deve venir fuori una bella pallotta. Quindi ungetevi le mani di strutto e massaggiatela:


Vedete come luccica? Avvolgetela stretta con il cellophan e fatela riposare in frigo per 2-3 ore.

Dopo questo riposo occorre procedere allo stendimento in un unico nastro; vi avverto, questa è la parte più difficile!
Iniziate con il mattarello:


A questo punto potete continuare con la tira-sfoglia.
Se non ce l'avete e decidete di procedere ugualmente, avrete tutta la mia stima!
Benedico il giorno che comprai anche il motore per la tira-sfoglia: qui avere le due mani completamente a disposizione è fon-da-men-ta-le!!!
Vi dico solo che alla fine mi è venuto un nastro sottile e lungo più di 8 metri (si otto metri!!!).
Con una mano si tiene in alto e si "pilota" la sfoglia nella macchina, con l'altra si raccoglie la sfoglia (meglio se su un ripiano più basso) cercando di non farla attaccare. Continuate a stendere fino allo spessore più sottile.
...se vi dovesse capitare qualche incidente di percorso...non vi scoraggiate e continuate. Le sfogliatelle saranno imperfette, ma sempre buone ;-)

Ora voi avreste voluto vedere delle foto, vero? Ebbene, non le ho potute fare!! Avevo tutte e 4 le mani impegnate e unte per cui conto sulla vostra immaginazione!

Una volta finito di stendere, dovete ungere tutta la superficie e iniziare man mano ad arrotolare stretto stretto il nastro (dal lato corto, ovviamente), formando un cilindro. Avvolgete nel celophan e mettete in frigo. Vi siete meritati il giusto riposo!

Passiamo al ripieno, praticamente uguale al ripieno delle sfogliatelle ricce:

50 gr semola rimacinata
175 gr ricotta
135 gr.di latte
80 gr.di zucchero
1 buccia di arancia grattuggiata
1/2 cucchiaino di cannella
semi di vaniglia
1 uovo piccolo
40 gr cedro e arancia candita

Portate il latte a ebolizione e fuori dal fuoco aggiungere la semola piano piano girando continuamente in modo da non far formare grumi; eventualmente rimettetela sul fuoco e cuocere per 3-4 minuti fino a quando risulta bella soda.
Fatela raffreddare.
Mescolate la ricotta con lo zucchero e unirla all’impasto insieme agli altri ingredienti.

Fatto? Sono passate 16-24 ore da quando avete messo il rotolo in frigo? Ok. Tiratelo fuori e iniziate a tagliarlo a fette di un centimetro di spessore; ecco, ho ripreso l'uso delle mani e posso fotografare per voi:.



Vi prego di notare le innumerevoli spire all'interno del cilindro: se non si vedono, ingrandite l'immagine ;-)

Le fette andranno prima schiacciate un pochino, poi lavorate con la punta delle dita sagomandole fino ad ottenere delle conchiglie che costituiranno gli involucri delle sfogliatelle.


Vi sembrano tante ostriche? O tante bocche aperte pronte a ricevere il ripieno?

Continuate a lavorarle con le dita facendo scorrere le spire verso l'esterno.
Questa operazione sarà tanto più facile quanto più strutto si sarà spalmato sul nastro nella fase di tiraggio e arrotolamento.

Una volta formate per bene le conchiglie, potete procedere al loro riempimento.

Cercate di riempirle bene fino in fondo e non vi preoccupate di chiudere o serrare la conchiglia: non servirà ;-)

Infornate a 210° per 5 minuti; quindi estraete dal forno e fate riposare le "ostriche" per 5 minuti. Poi continuate con la cottura per altri 25-30 minuti a 180° fino alla doratura.

Fate freddare e cospargetele di zucchero a velo un attimo prima di servirle.

Vi regalo un paio di scatti che mi sono piaciuti:






Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails