Chi non ha mai visto questo filmato almeno 3 volte alzi la mano!
Credo che in questi 14 minuti siano raccolte tante di quelle verità e di quelle riflessioni che già da sole possano far parte di un bagaglio di sopravvivenza...
Siate affamati...siate folli....
E' stata questa frase l'ispiratrice di questo piatto che oggi vi vengo a presentare.
C'è un pizzico di follia e una buona dose di fame!!!!
Guardavo il frigorifero vuoto e pensavo...non è da me!
Sono giorni che non riesco a fare la spesa e via via sto esaurende le scorte "fresche"
E allora?
Apri dispensa, guardati intorno e ....un pizzico di follia come contorno non basta mai.
Una pacco di lenticchie, un etto di Candele avanzate da non so più quanto tempo e finite in fondo alle scorte di pasta, una busta di uvetta passa afghana di Herat, (graditissimo regalo dell'Araba), una manciata di pinoli....se po' fa!!!!
Forza, pentola di coccio per fare le lenticchie (voi fatele come meglio sapete, io le adoro aromatizzate con le zeste di arancia); dopo un paio d'ore eran quasi fatte, così ho messo l'acqua per la pasta.
Contemporaneamente ho scaldato e ammollato l'uvetta in un poco d'acqua, l'ho scolata, ci ho aggiunto un pochino d'olio e frullata fino ad ottenere una cremina.
Messo i pinoli a tostare.
Poi ho scolato le candele, le ho riempite con le lenticchie e...voilà:
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Ultimo gesto di follia...o di creatività:
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| (Fare click sulla foto per ingrandirla) |
Ho voluto cambiare la prospettiva al piatto, usando un grandangolo. Che vi sembra?
Bene. Adesso, se ancora non l'avete fatto, vi invito a vedervi questo filmato:
Ciao e alla Prossima
Lo Ziopiero

