Visualizzazione post con etichetta Pescespada. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pescespada. Mostra tutti i post

lunedì 13 dicembre 2010

Il Menu per Gluty

Ormai mi conoscete abbastanza, credo.
Sapete che non amo partecipare ai contest, motivo per cui non me ne vogliate se quasi sempre non raccolgo gli svariati inviti che cortesemente mi fate
.
Si, quasi sempre ho detto. Quindi ci sono rarissime eccezioni.
Questa è una di quelle.

E vi dico perché.

Gluty, chi è che non la conosce?, è sempre stata una mia assidua lettrice, nonché simpaticissima compagna di mail e amica di tastiera.
Già questo basterebbe a "giustificare" la mia partecipazione, ma non basta.
Con i mesi si sono formate tante altra amicizie con blogger ai contest dei quali non ho mai aderito.

Il vero motivo per cui partecipo a questo contest è per il suo valore intrenseco.
Dopo aver letto diverse cose sull'argomento, tra cui il bellissimo post di Ginestra,  e passato  una giornata intera con la Gaia Celiaca, l'argomento Celiachia è diventato per me più serio e importante di quanto non lo fosse stato prima. Lo so: è stata una mia mancanza.

Così mi sono detto che voglio contribuire anche io, anche se in minimissima parte, a questa iniziativa di Gluty, cercando di adattare o di inventare un piatto che possa essere nello stesso tempo originale, gustoso e utile per chi avesse voglia di mangiare qualcosa di particolare.

Le regole prevedono di elaborare un menu completo, ma di dare la ricetta di una sola portata.

Io di piatti ne ho elaborati due e mi piace metter a disposizione entrambe le ricette, posson sempre far comodo, anche ai non celiaci.

Il mio menù prevede:
Antipasto:
Quinoa semitostata con Gorgonzola, Pere e Mostarda Modenese

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Portata principale
Involtini di Pesce Spada, ripeni di Riso allo Zenzero, Uvetta e Pinoli.

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Dessert:
Crema al mandarino

Ecco le due ricette.

Partiamo con 
Quinoa semitostata con Gorgonzola, Pere e Mostarda Modenese

Non credevo. Lo dico sinceramente.
Più la mangiavo e più le mie femmine mi guardavo sbigottite ascoltandomi mugolare.


E poi è semplicissima. Sentite qua:
Mentre lessate la quinoa (perché è femminile, vero?), mettete nel micronde una pera tagliata a pezzetti, finché non risulti cotta.
Poi sciogliete del gorgonzola, aggiungetevi il liquido rilasciato dalla pera e poi la pera.
Una volta cotta e scolata la quinoa, mettetela in una padellina antiaderente e tostatela leggermete.
Infine amalgamate il tutto e unitevi della mostarda modenese con il suo succo piccante-zuccherino. Io ho scelto quella di fichi.
Coppate, fate un'altra piccola colata di succo di mostarda e servite.
Vi posso garantire che è un piatto super!!!!

= = = = =

Veniamo ora al secondo piatto.

Involtini di Pesce Spada, ripeni di Riso allo Zenzero, Uvetta e Pinoli.

Preparazione:
Per due persone:
Una fetta di pesce spada
50 gr di riso basmati
Pecorino grattugiato
Una arancia
Una manciata di pinoli
Zenzero
Una manciata di uvetta passa ammollata nell'acqua e poi strizzzata
Erba cipollina
Pepe


(Fare click sulla foto per ingrandirla)
E' un piatto piuttosto facile; l'unica difficoltà, se così la vogliamo chiamare, è la battitura del pesce.

Dividete la fetta a metà e togliete la parte stretta.
Prendete poi un sacchetto per alimenti e infilatevi dentro la fetta; con  un batti carne iniziate a premere verso i lati cercando di formare un rettangolo di spessore omogeneo.
(Fare click sulla foto per ingrandirla)

Lessate intanto il riso aromatizzandolo con lo zenzero.
A parte cuocete in una padella con un po' di succo di arancia i rimasugli di pesce che avrete tagliuzzato.
Alla fine riempite gli spiedini utilizzando tutti gli ingredienti elencati, e spolverando con un po' di zeste di arancia.

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Chiudete e cuocete gli spiedini sempre nel succo di arancia.
Fatto!

Gluty, son certo apprezzerai la doppia proposta!
P.S. Se per il contest serve un'unica foto, allora scelgo quella della Quinoa, ma se ho infranto le regole mettendo due ricette, squalificami senza pietà!!! Per me, lo sai, l'importante è aver dato il mio contributo ;-)

;-)

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

giovedì 18 novembre 2010

Pesce Spada all'Arancia

Come nascono gli incontri? Cosa scatena un evento? Perché una giornata va in un modo piuttosto che in un altro?
Per me la vita è un continuo "sliding-doors" . Ricordate?
E aggiungo, ogni medaglia ha il suo rovescio, non tutti i mali vengono per nuocere, gallina vecchia fa buon brodo (no, questa non c'entra proprio niente!!!)

Qualche settimana fa un maledetto virus attacca il mio computer. Ora dopo ora vedevo svanire tutte le mie applicazioni....tutti i miei dati. La cosa, lo sapete, non è affatto piacevole....e non tanto per tutti i dati potenzialmente persi, visto che ho due hard disk esterni in cui ogni giorno riverso, anzi bekappo, due copie identiche dell'intero pc, quanto per l'idea di dover reinstallare tutto quanto!!!

Vabbe', cucinerò meno, non fotograferò per niente e in un paio di pomeriggi rimetto tutto a posto....
Madddechéeeeee!!!!! (Come si dice qui a Roma)
Il pc non ne voleva proprio sapere. Porca paletta!!! E mo che faccio?!?!?!
Vabbe, non mi rimane altro che chiedere un po' in giro, spargere la voce....qualcosa uscirà fuori.
Ahooo, tutti boni, tutti gentili, tutti disponibili...ma il pc non lo hanno smosso mica, eh?
Fai così, fai colà, cancella questo, formatta quello....sta di fatto che manco 3 round con il BIOS mi son bastati per farlo ripartire....eeeekkedè?!?!?!?

...poi, d'improvviso, mi son ricordato di un mio carissimo amico, uno di quelli che se l'asse della terra dovesse mettersi dritto, lui lo riporterebbe inclinato con la stessa serenità con cui noi ci sediamo a tavola...

Massi, so io
Si, lo vedo e lo sento
(ecco, già ho detto la prima stupidità: mi riconosceva dalla sola voce 35 anni fa quando i telefoni erano a manovella, figurati adesso con display fotografici e suonerie personalizzate)
Me devi da 'na mano. Me s'è mpallato er piccì
Ok, come sei messo stasera?
(Vedete gli amici? Intuiscono subito tutto al volo, senza bisogno di preamboli o giri di parole).
Massi, famo così: domani è sabbato (a roma con due bi, mi raccomando, altrimenti rischiate di bucare gli appuntamenti). Posso fare un salto da te senza che ti muovi?
Certo. Vieni quando vuoi. Lo sai, dalle 5 sono in piedi.
Guarda che io alle 6 potrei già stare da te.
Ok.
Ok. 
...Pie'?
...eh?
...ricordati di portare il piccì....che te conosco come sei fatto...
:)))

Arrivo da lui all'alba meno dieci, poggio il pc sulla sua scrivania, piena di altri pc.
Non so se è stata autosuggestione, ma mi è parso che i suoi picci si siano come allontanati dal mio, come se lo guardassero con sospetto, anzi proprio schifati....eeekkedè? Se parlano? Be', effettivamente si, se parlano!

Lui, il guru, apre il mio pc, lo accende, digita sopra parole incomprensibili, ed ecco che succede la magia....manco fosse Giucas Casella che te streccia le mani inchiodate sulla fronte!

Nel giro di 4 ore lo rimette in moto... ma quel che più conta è che in queste 4 ore siamo stati allegramente insieme a chiacchierare, a parlare, a ridere, come non mi capitava da tanti anni.

Vedete, forse si doveva piantare il mio pc per farmi riprendere un po' di contatti umani reali, fisici e, soprattutto, ritrovare l'infanzia, l'adolescenza, grazie alla compagnia di un amico.

Al momento dei saluti ho pensato tra me e me: "certo, manco un dolcetto ho avuto modo di portargli...sta cosa del pc mi ha fatto perdere il contatto con la cucina...ma diamine, il  prossimo sabato (una bi per voi tutti) sarà il suo compleanno!!!"

Massi?
Si?
Stavo pensando...vuoi festeggiare da me i tuoi 48?
...

Credo che per una frazione di secondo l'asse della Terra si sia davvero raddrizzato, ma poi subito dopo lui stesso lo ha rimesso inclinato, e mi ha guardato con i suoi occhi azzurri. Era palesemente un si di gioia!

Sai pure che pensavo? Ti ricordi quando da ragazzini ci cucinavamo da soli? Possiamo vederci di mattina, anche all'alba meno venti, e divertirci nella mia cucina. Gli altri li facciamo venire tutti a pranzo. Tu pensa ad un piatto che ti piacerebbe cucinare con me, al resto penso io.

Il piatto che Massi ha scelto è questo:

(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Massi, oltre a smanettare sui pc e raddrizzare l'asse terrestre, sa fare veramente di tutto e in cucina non è da meno.

Ora, però, mi devi scrivere e descrivere la ricetta di tuo pugno, per tutti i miei lettori e anche perché voglio che queste due giornate vengano documentate.
OK! Sarà fatto :))

Direttamente scritto dalle sue manine, anzi, manone, ecco a voi il

Pesce Spada all'Arancia by Massi

Ingredienti per 4 persone (che mangiano):

1kg di pescespada tagliato a fette;
1 arancia di media taglia;
2 limoni;
3 foglie di salvia.

Dissanguare le fette di pescespada mettendole a scolare dopo averle leggermente salate da entrambi i lati.
Col magico zester (si chiama così?), zestare lo zesto di arancia e un limone ed unirli alle foglie di salvia tritate o pestate (meglio) e tenerle da parte per la fine della ricetta.
L'altro limone spremerlo e tenere il succo da parte.
Affettare l'arancia e un limone a fette sottili e disporle sul fondo di una padella alternandole fino a coprire tutta la superficie.
In questa fase non preoccuparsi dei semini, ci sarà più tardi l'opportunità di levarli.
Disporre le fette di pescespada nella padella che avete predisposto.


(Fare click sulla foto per ingrandirla)
Mettere un coperchio e far cuocere a fuoco basso per 10-15 minuti totali, considerando che la cottura varierà molto in funzione dello spessore delle fette e che il secondo lato cuocerà più in fretta (essendo quasi una cottura al vapore).
A cottura ultimata, levare le fette di pescespada e a fuoco alto smucinare (!?!) le fette di limone e di arancia con un mestolo in modo di ottenere una pappetta omogenea un po' collosa.

A questo punto, a fuoco spento, rimuovere tutti gli avanzi solidi e lasciate solo la pappetta a cui aggiungere la salsetta di salvia e zesto preparata precedentemente.
Spostatela sul bordo della padella nel cui centro verserete un po' di olio. # A fiamma alta scottate sui 2 lati le fette di pescespada per pochi secondi in modo da dorarle un pochino e contemporaneamente versate il succo di limone direttamente sulle fette.
Abbassate la fiamma e spalmate la salsetta che avevate messo sul bordo della padella su tutta la superficie del pesce spada strusciandocelo sopra da entrambi i lati.
Levare le fette e disporle sul piatto, alzare la fiamma, aggiungere poca acqua per sciogliere la parte di salsa rimasta nella padella, addensarla e versarla sopra le fette già disposte nel piatto. #

Le operazioni descritte tra ## devono essere rapidissime max 1, 1,5  minuti perchè il piatto si raffredda rapidamente.

Mi sembra di non aver dimenticato nulla.
Questa cottura è anche adatta al petto di pollo e di tacchino.

Massi

Per la cronaca, gli altri piatti sono stati, nell'ordine:

Spaghetti Cacio e Pere (con l'aggiunta di Cannella)
Tonno alle Mandorle
Carciofi  alla Mizzi (ricetta segretissima della mamma di Massi)
Torta Saint Honoré
Come pane ho fatto il Pane di Hojaldre, ma non l'ho fotografato. Magari la prossima volta ;-)

Grazie, Massi. Siamo stati veramente bene.

Ciao a tutti e alla Prossima

Lo Ziopiero

Guardate anche le altre realizzazioni:

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails